20 marzo 2009 12:43
L’estate 2009 di TOAssociati punta sulla Cina e presenta altri itinerari che vanno ad ampliare l’offerta tutta online. Da segnalare la partenza speciale per assistere all’eclissi totale di sole, che avverrà il 22 luglio. Fabio Urtatelli, direttore tecnico di TOAssociati, spiega: «Abbiamo scelto la zona della Cina meridionale perché è la più vicina alla massima durata del fenomeno, che sarà di 5 minuti e 37 secondi circa e poi perché i dati statistici prevedono la possibilità che in quella giornata ci sia bel tempo al 54% e una copertura totale al 22%, i migliori valori per osservare questo incredibile e raro fenomeno dalla terraferma». Di 14 giorni è il viaggio proposto da TOAssociati in concomitanza dell’eclissi, con partenza il 18 luglio 2009, attraverso gli aspetti salienti della Cina, il suo passato, il suo presente e il suo futuro, a una quota a partire da 2 mila 490 euro a persona per un minimo di 10 partecipanti.
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[post_content] => VisitPortugal lancia"It's Portugal Time", campagna internazionale per promuovere il Paese sui mercati di Stati Uniti, Canada, Brasile, Regno Unito, Spagna, Germania e Francia nel contesto dei Mondiali di calcio Fifa 2026. Con lo slogan "It's Portugal Time".
Con un approccio creativo e visivo ispirato al mondo del calcio, la campagna mette in risalto ciò che rende unico il Portogallo. PPatrimonio culturale, natura, gastronomia e mare sono i protagonisti che ritraggono la diversità del Paese. Questa campagna invita i viaggiatori a scoprire la "formazione titolare" del Portogallo, che, in questo caso, corrisponde a una selezione delle principali attrazioni turistiche del Paese. Nei giorni delle partite, quando viene annunciata la formazione titolare della nazionale, i canali digitali di VisitPortugal svelano anche la sua "squadra di casa", composta da stelle della gastronomia, della natura, del surf e del patrimonio culturale.
La promozione
La partnership tra VisitPortugal e Time Out International mira ad amplificare la presenza del Portogallo nei principali mercati internazionali attraverso contenuti editoriali, esperienze di marca e attivazioni digitali. Si tratta di una strategia di comunicazione integrata che unisce storytelling, gastronomia, cultura e lifestyle, con un focus speciale su Stati Uniti, Canada e Messico, paesi organizzatori della Coppa del mondo Fifa 2026.
La Portugal House sarà l'epicentro della promozione del Portogallo ai Mondiali del 2026 e fa parte di una partnership strategica tra la Federazione Portoghese del Calcio e l’ente Turismo de Portugal. È uno spazio progettato per mostrare e far vivere il Paese dietro la Nazionale e mobilita altre entità, aziende, tour operator, chef e artisti. Verrà installata sul tetto del “Time Out Market” di Brooklyn e proporrà un ampio programma durante i 40 giorni dei Mondiali, fino al 18 luglio, con attività rivolte a tour operator, stampa e pubblico in generale.
Per il presidente dell’ente turismo de Portugal, Carlos Abade, «la partecipazione del Portogallo alla Coppa del mondo è un'eccellente opportunità per rafforzare il posizionamento del Portogallo come destinazione vivace, autentica e contemporanea, capace di offrire esperienze memorabili. È anche il momento ideale per promuovere il Portogallo come Paese ospitante della Coppa del Mondo nel 2030».
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[post_content] => Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.
L’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.
La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.
I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.
Il Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.
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Le celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte "Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.
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[post_content] => Una mostra per celebrare i 30 anni del Museo Lia della Spezia.
“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.
«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.
La mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.
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[post_content] => Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch ha aperto le prenotazioni per i soggiorni a partire dal 1° marzo, con disponibilità anticipata in vista dell'inaugurazione autunnale dell'hotel. Come riporta Travel Weekly, l'hotel occupa l'Admiralty Arch, monumento cittadino situato di fronte a Buckingham Palace, ed è classificato fra le strutture di interesse architettonico o storico nel Regno Unito. Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro.
Una storia antica
L'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti.
I nomi delle residenze e delle suite esclusive faranno riferimento alla storia e al patrimonio navale di Admiralty Arch, tra cui la Nelson Suite, intitolata al comandante navale Horatio Nelson; la St. James's Residence e la Victory Residence, che prende il nome dalla Hms Victory, la più antica nave da guerra ancora in servizio al mondo.
La struttura ospiterà due ristoranti, uno guidato dallo chef Daniel Boulud e l'altro dalla chef Clare Smyth. Insieme, i due chef vantano un totale di otto stelle Michelin nei loro rispettivi ristoranti. Il ristorante di Smyth, Coreus, si concentrerà su frutti di mare provenienti da fonti sostenibili, prodotti britannici e ingredienti di stagione. Il Cafe Boulud, situato sul tetto dell'hotel, offrirà servizio di ristorazione per tutto il giorno e una vista su St James's Park e Buckingham Palace. Smyth introdurrà anche Whiskey & Seaweed, un bar che proporrà una selezione di whisky britannici.
Una sala da ballo di 328 metri quadrati ospiterà un lampadario di Murano restaurato. La spa dell'hotel disporrà di sale per trattamenti individuali e di coppia, una sauna, un bagno turco e una piscina per idroterapia.
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[post_content] => Il gruppo Scenic inizierà a organizzare crociere sul fiume Hooghly in India il prossimo anno. Come riporta Travel Weekly, la compagnia lancerà i suoi itinerari nell'ottobre del 2027, con la nave Scenic Aura, da 44 passeggeri, che effettuerà la parte di crociera del viaggio. È prevista anche una componente land che includerà destinazioni in India e Sri Lanka.
«L'introduzione di Scenic Aura sul fiume Hooghly in India rappresenta una pietra miliare significativa per Scenic Group, con una collezione sviluppata interamente in base alle richieste dei nostri ospiti - ha affermato Adam Burke, progettista di itinerari per Scenic -. Questi itinerari sono stati attentamente progettati per offrire esperienze uniche ed esclusive, ricche di cultura, che mettono in mostra il meglio dell'India e dello Sri Lanka, il tutto con la ricchezza di servizi inclusi e l'assistenza personalizzata per cui Scenic è rinomata».
I tour hanno una durata che varia dai 17 ai 25 giorni, inclusa una crociera di nove notti sul basso corso del Gange e sul fiume Hooghly. A terra, i partecipanti visiteranno l'India settentrionale, l'India meridionale, il Rajasthan e lo Sri Lanka. Date e itinerari saranno resi noti nel corso dell'anno. I viaggi includeranno esperienze Scenic Enrich (esclusive escursioni culturali), tra cui un tè pomeridiano al palazzo Kathgola a Murshidabad e una visita alla moschea Imambara di Hooghly.
Nave rinnovata
Scenic Aura, che in precedenza navigava in Myanmar, verrà rinnovata dal team di Mkm Yachts del gruppo Scenic. I dettagli della nave saranno annunciati nel corso dell'anno, ma Scenic ha anticipato che ogni suite disporrà di un balcone privato e di una zona notte separata. La nave offrirà fino a quattro ristoranti, una piscina in stile resort e un servizio di lavanderia self-service. Gli itinerari saranno all-inclusive, mentre i gruppi a terra saranno limitati a 25 persone.
La crescita si inserisce nel contesto della crescente espansione di Scenic Group in Asia. La compagnia lancerà la Scenic Spirit II sul Mekong nel 2028, anno in cui introdurrà in Asia anche la Scenic Eclipse II e la Emerald Xara.
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[post_content] => Il Wttc ha evidenziato il ruolo crescente del Kenya nel settore turistico africano, con nuovi dati di economic impact research che mostrano come l'industria dei viaggi e del turismo del Paese abbia contribuito con 12,7 miliardi di dollari all'economia nazionale nel 2025. Secondo la ricerca, sponsorizzata da Chase Travel e riportata da TravelDailyNews, il settore rappresenta il 9,3% del Pil del Kenya e sostiene 1,8 milioni di posti di lavoro, pari all'8,3% dell'occupazione totale.
I risultati indicano che le performance del settore turistico keniota sono supportate da un modello di domanda equilibrato. La spesa dei visitatori internazionali ha raggiunto i 5 miliardi di dollari nel 2025, rappresentando il 52,4% della spesa turistica totale e superando di poco la spesa dei visitatori nazionali, pari a 4,5 miliardi di dollari. Nel corso dell'anno, il Kenya ha accolto 2,5 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del 5,6% rispetto al 2024, consolidando la sua posizione come una delle principali porte d'accesso al turismo in Africa.
I risultati della ricerca hanno inoltre evidenziato i progressi del Kenya nel turismo sostenibile. Il settore ricava il 19,9% della sua energia da fonti a basse emissioni di carbonio, una percentuale significativamente superiore sia alla media globale del 5,9% che alla media africana del 2,9%.
Una risorsa fondamentale per tutta l'Africa
Le ultime ricerche del Wttc mostrano che nel 2025 il settore dei viaggi e del turismo ha contribuito all'economia africana con 228 miliardi di dollari, pari al 7% del Pil regionale. Il settore è cresciuto del 5%, superando sia l'economia africana nel suo complesso, che ha registrato una crescita del 3,5%, sia il tasso di crescita medio globale del settore viaggi e turismo, pari al 4,1%. Si prevede che entro il 2026 il settore contribuirà con 241 miliardi di dollari all'economia africana, con una crescita del 5,4%. Il Wttc ritiene inoltre che l'Africa si classificherà tra le regioni turistiche a più rapida crescita a livello globale, insieme all'Asia-Pacifico.
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo in Africa ha generato 30,2 milioni di posti di lavoro, con una previsione di aumento a 31,5 milioni nel 2026. Nei prossimi dieci anni, si prevede che il settore creerà ulteriori 9,4 milioni di posti di lavoro, arrivando a 40,9 milioni entro il 2036. Attualmente, i viaggi nazionali rappresentano circa il 61% della spesa turistica in tutto il continente. Tuttavia, la domanda internazionale continua a rafforzarsi, con una previsione di crescita della spesa dei visitatori internazionali del 6,8% entro il 2026, fino a raggiungere gli 80 miliardi di dollari. Nel 2025 l'Africa ha accolto 99,2 milioni di visitatori internazionali, con un incremento del 14,1% rispetto all'anno precedente, a testimonianza della continua ripresa e delle opportunità di crescita a lungo termine.
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Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc, ha dichiarato: «L'Africa è ora una delle regioni turistiche in più rapida crescita a livello globale e il Kenya sta contribuendo a guidare questa tendenza. Grazie a un forte contributo economico, a un modello di domanda equilibrato e a una chiara leadership nel turismo sostenibile, il Kenya dimostra cosa può significare il successo a lungo termine nel settore dei viaggi e del turismo. Il Wttc è orgoglioso di continuare a rafforzare il proprio impegno con il Kenya e l'Africa, amplificando la voce della regione sulla scena globale e sostenendo gli sforzi volti a sbloccare l'immenso potenziale del settore dei viaggi e del turismo come motore di occupazione, investimenti e crescita economica sostenibile».
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Resistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
L'estate premia la formula del "sotto data"
L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.
Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.
Mare Italia ed Europa sono le mete regine
Le criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.
Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).
Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.
In questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.
Trasparenza tariffaria
Sebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.
Inoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.
Alleanza di sistema:
“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.
“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.
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Adalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.
Per quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.
L'offerta
L'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».
I prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.
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[post_content] => Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata "Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia.
Nell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale.
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«I dati emersi da questa parte della ricerca evidenziano un profilo sociologico e di consumo straordinario, che dimostra la vitalità e la centralità assoluta del nostro comparto nelle abitudini degli italiani», dichiara Stefano Gardini, presidente di Atri «Siamo di fronte a un ecosistema che produce ricchezza, innovazione e occupazione a livelli competitivi straordinari. I passeggeri continuano a premiare le nostre infrastrutture e la rete di 2.000 punti vendita gestiti dai nostri associati si attesta come la vetrina d'eccellenza più ambita e dinamica del sistema Paese. È una leadership di mercato consolidata sul campo, che ci spinge a continuare a tracciare la strada della crescita e dell'innovazione con fermezza nei prossimi anni».
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È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata \"Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese\", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia.\r\nNell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale.\r\nL'esperienza sul territorio e in mobilità rappresenta il vero e proprio motore del consumo per il Sistema Paese. I dati evidenziano come ben il 64% del campione esprima il desiderio prioritario di investire per trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, mentre il 55% punta in modo specifico su viaggi e vacanze. Questo scenario si innesta su un comparto che ha già dimostrato una straordinaria salute, avendo generato nel travel retail lo scorso anno un fatturato diretto di 3,176 miliardi di euro, forte di 1 miliardo di passeggeri transitati negli hub nazionali.\r\nLe abitudini dei viaggiatori italiani delineano un settore in cui la ristorazione mantiene saldamente il primato. Il 45% degli italiani fa infatti acquisti catalogabili come cibo e bevande, frequentando spesso o sempre bar e ristoranti di aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio autostradali mentre viaggia. Parallelamente, il 31% dei consumatori si orienta verso lo shopping in altre tipologie di negozi per comprare abbigliamento, tecnologia e artigianato, mentre il 15% indirizza le proprie scelte d'acquisto verso i canali duty free.\r\nL'analisi demografica e sociologica del frequent consumer del travel retail evidenzia un sostanziale equilibrio tra i generi, con le donne al 49% e gli uomini al 47%, ma rivela uno spaccato generazionale estremamente netto che ridefinisce le strategie del comparto. Lo shopping in movimento è una consuetudine radicata soprattutto tra le nuove generazioni: il 56% dei millennials compra infatti abitualmente in viaggio, seguiti a ruota dal 52% della generazione Z. 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