Thomas Cook chiude il bilancio in perdita
1 dicembre 2010 09:08
Stando ai dati preliminari diffusi oggi, Thomas Cook ha registrato nell’esercizio 2010, concluso lo scorso 30 settembre, ricavi pari a 8,9 miliardi di sterline in calo del 4% rispetto ai 9,2 miliardi riportati nell’analogo periodo 2009. Il gruppo inglese ha chiuso l’esercizio con una perdita pari a 2,6 milioni contro i profitti per 7 milioni registrati dodici mesi prima. Il consiglio di amministrazione ha deliberato un dividendo finale a 7 pence per azione.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521259
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => R Collection Hotels investe sul lago di Come varando una nuova fase di sviluppo con quattro nuovi progetti che vedranno la luce nel 2027: il gruppo debutterà nel cuore di Como città con tre nuove aperture mentre si lavora ad un nuovo progetto, ancora top secret, a Cernobbio.
«Il Lago di Como vive un momento straordinario e continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale, ma crediamo che sia proprio questo il momento di non adagiarsi sulla fortuna della destinazione», commenta Ludovica Rocchi, owner e brand director di R Collection Hotels. «La crescita porta con sé una responsabilità: continuare a investire nella qualità dell'ospitalità, nei luoghi e soprattutto nelle persone che la rendono possibile ogni giorno. È con questa visione che stiamo preparando la prossima fase del nostro sviluppo sul territorio.»
Le novità vedranno l'apertura in centro città del Lake Como Palace e dell'EX-C Excelsior Como, a cui si aggiungerà, nella seconda metà dell'anno, Hotel Due Corti, ampliando ulteriormente la presenza del gruppo nella città. A Cernobbio nascerà invece Villa O, nuovo progetto di ospitalità di R Collection Hotels in una delle località più iconiche del lago di Como.
Le quattro aperture andranno ad affiancarsi alle strutture già presenti a Menaggio e Varenna, delineando una presenza sempre più articolata sul territorio, attraverso destinazioni e proposte di ospitalità differenti e complementari.
Campagna di recruiting
La nuova fase di sviluppo sul Lago di Como sarà accompagnata da un'importante campagna di recruiting, con l'obiettivo di rafforzare i team delle strutture esistenti e costruire per tempo le squadre che accompagneranno le prossime aperture.
Tra gli investimenti più significativi rientra la nuova Staff House di Menaggio, un progetto residenziale contemporaneo sviluppato dall'architetto Paolo Cozzolino dello studio GLA – Genius Loci Architettura e pensato per andare oltre il tradizionale concetto di alloggio per il personale.
La struttura offrirà 243 posti letto distribuiti in 124 camere, tutte dotate di bagno privato, e nasce con l'obiettivo di creare un ambiente in cui benessere, tranquillità e qualità della vita siano parte dell'esperienza quotidiana dei collaboratori.
Ad accompagnare questa nuova fase sarà anche un rafforzamento della struttura manageriale del gruppo, con la nomina di Riccardo Bortolotti ad area general manager Lake Como di R Collection Hotels e l'arrivo di Thomas Schmidt in qualità di general manager del Grand Hotel Victoria Concept & Spa di Menaggio.
[post_title] => R Collection Hotels: poker di nuove aperture sul lago di Como nel 2027
[post_date] => 2026-09-04T09:59:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788515961000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521243
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Renfe archivia il 2025 con un utile netto consolidato di 60,2 milioni di euro, a fronte delle perdite di 2,9 milioni registrate un anno prima, segnando così il ritorno del bilancio in attivo per la prima volta dal 2019.
Il principale operatore ferroviario spagnolo attribuisce questa evoluzione all’aumento della domanda, alla crescita dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, al miglioramento dei margini commerciali e a una gestione più efficiente delle proprie risorse.
Il volume di passeggeri è stato nuovamente uno dei principali fattori alla base del miglioramento economico: nel corso del 2025 Renfe ha trasportato 531,4 milioni di persone, mentre i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti sono aumentati del 19%, raggiungendo i 2 miliardi di euro. Tale crescita dell’attività si è riflessa in particolare su Renfe Viajeros, che ha chiuso l’esercizio con un utile netto superiore a 70 milioni, contro i 5,4 milioni del 2024.
L’alta velocità e la lunga percorrenza, segmenti aperti alla concorrenza dal 2021, hanno concentrato la maggior parte del fatturato derivante dalla vendita dei biglietti. Secondo i dati forniti da Renfe, questi servizi, compresi i corridoi internazionali, hanno generato 1,47 miliardi di euro, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente.
[post_title] => Renfe torna all'utile: archiviato il 2025 con profitti per 60,2 mln di euro
[post_date] => 2026-09-04T09:13:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788513182000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521177
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.
Obiettivo crescita sana
«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».
Ancora una volta l’intermediazione è di fronte ad un cambiamento. «Internet non ha eliminato le agenzie, ha eliminato una parte del lavoro per il quale il cliente era obbligato a rivolgersi a noi. L’AI accelererà questo processo. Dobbiamo diventare più utili proprio nelle cose che sono difficili da fare da soli. E nell’empatia, nella relazione umana che nessuna AI potrà mai toglierci».
Da qui la scelta di concentrarsi maggiormente su viaggi tailor made, piccoli gruppi, lungo raggio e segmento premium, affiancati dal turismo scolastico e dall’incoming.
Negli anni Volver ha investito e progressivamente introdotto specializzazioni per prodotto e destinazione, costruendo un team tutto al femminile distribuito tra le sedi di Genova e Savona e una folta rete di collaboratrici online e tour leader selezionate. «La sfida dei prossimi anni non sarà stabilire se le agenzie serviranno ancora. Sarà capire quali sapranno trasformarsi. Essere bravi a organizzare viaggi non basta più: servono competenze imprenditoriali, tecnologia, controllo di gestione e persone specializzate. Senza perdere proprio quella relazione umana che ci differenzia dalle piattaforme».
[post_title] => Volver tour operator: ecco la ricetta vincente per le adv
[post_date] => 2026-09-03T09:27:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788427677000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521155
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521156" align="alignleft" width="300"] Filippo Pagliara[/caption]
L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».
Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
[post_title] => Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»
[post_date] => 2026-09-02T14:56:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788360976000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521095
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair ridimensiona l'obiettivo di traffico per l'esercizio che si chiuderà il 31 marzo 2027, che passa da 216 milioni a 214 milioni di passeggeri: la low cost irlandese cita gli elevati prezzi del petrolio non coperti, avvertendo al contempo che i costi sostenuti del carburante potrebbero far aumentare le tariffe aeree sui voli a corto raggio.
Per questo «è opportuno ridurre strategicamente l’esposizione del gruppo al carburante non coperto durante il periodo invernale non redditizio (da novembre a marzo)», spiega una nota del vettore.
La compagnia aerea ha dichiarato di prevedere che tale riduzione ridurrà le perdite dell’inverno 2026 di 70-100 milioni di euro.
Ha inoltre avvertito che, se i prezzi elevati del petrolio dovessero protrarsi fino all’estate del 2027, le tariffe aeree sui voli a corto raggio “aumenterebbero in modo significativo” per riflettere l’aumento dei prezzi del petrolio, “poiché alcuni concorrenti meno ben coperti dalle operazioni di copertura avranno difficoltà a mantenere la capacità o addirittura a sopravvivere a questa stagione invernale”.
Intanto, nel mese di agosto appena concluso Ryanair ha trasportato un totale di 22,2 milioni di passeggeri, per una crescita del 6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La compagnia stima inoltre che il traffico da novembre a marzo rimarrà sostanzialmente stabile.
[post_title] => Ryanair rivede al ribasso l'obiettivo di traffico passeggeri per l'anno in corso
[post_date] => 2026-09-02T09:54:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788342882000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521094
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo un avvio condizionato dall’incertezza legata al contesto geopolitico internazionale, che in primavera aveva rallentato le decisioni di acquisto soprattutto delle famiglie, la stagione estiva ha progressivamente recuperato terreno, chiudendo con un bilancio positivo.
È il bilancio tracciato da Travel Experts Italy, la rete internazionale di Travel advisor specializzati nel segmento high-end e luxury, parte del gruppo BTS, fondato in Belgio nel 2007, dove ha sede la casa madre, e oggi operativo anche in Svezia, Portogallo, Italia e Germania.
La svolta è arrivata dalla metà di giugno, quando Travel Experts Italy ha registrato una decisa ripresa delle vendite, consolidatasi a luglio con risultati particolarmente soddisfacenti. A sostenere l’andamento della stagione ha contribuito anche una significativa domanda sotto data per le partenze di luglio e agosto.
Una dinamica che ha caratterizzato l’estate 2026 e che evidenzia come, pur in un contesto meno favorevole alla programmazione anticipata, la propensione al viaggio sia rimasta elevata, soprattutto quando accompagnata dalla possibilità di costruire proposte personalizzate e coerenti con le esigenze della clientela.
Un altro indicatore particolarmente positivo arriva dal valore medio delle pratiche, che si mantiene su livelli elevati. Un risultato che riflette una domanda orientata non soltanto alla destinazione, ma anche alla qualità complessiva dell’esperienza e al livello dei servizi.
Consulenza
“Quello che emerge da questa stagione è soprattutto la capacità della clientela high-end di continuare a investire nel viaggio, anche in un contesto più incerto, privilegiando però scelte sempre più consapevoli e costruite sulle proprie esigenze – commenta Alexander Creyf, operation manager Italy –. Il valore medio delle pratiche conferma la validità del posizionamento che abbiamo scelto per Travel Experts Italy: puntare su consulenza, personalizzazione e qualità del servizio. In questa direzione, le richieste che stanno già arrivando per la fine dell’anno e per il 2027 rappresentano per noi un segnale particolarmente incoraggiante e confermano la solidità del percorso intrapreso e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di Travel Experts Italy sul mercato italiano”.
Archiviata positivamente l’estate, l’attenzione si sposta ora sui prossimi mesi. Le festività di fine anno stanno già generando richieste per partenze tra dicembre e gennaio, mentre iniziano ad arrivare prenotazioni anche per il 2027. Una tendenza che, accanto alla forte componente sotto data osservata durante l’estate, indica anche un ritorno alla programmazione anticipata e consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi.
Con la ripresa delle attività dopo i mesi estivi, Travel Experts Italy riapre inoltre il recruiting di nuovi Travel advisor da inserire nel team. La ricerca è rivolta a professionisti interessati a sviluppare la propria attività nel segmento dei viaggi di alta gamma, entrando a far parte di un network internazionale e potendo contare sul supporto, sugli strumenti e sulle opportunità messi a disposizione dal gruppo.
[post_title] => Travel Experts, una stagione estiva positiva, dopo le incertezze
[post_date] => 2026-09-02T09:47:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788342425000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521057
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Consiglio dei ministri sudafricano ha approvato l’avvio di un’ulteriore procedura per individuare un partner azionario strategico idoneo per South African Airways, quale «intervento strategico a lungo termine volto a rafforzare il bilancio della compagnia aerea di bandiera, migliorare l’accesso al capitale e alle competenze nel settore aeronautico, nonché sostenere il rinnovo della flotta e lo sviluppo delle rotte».
«Il Consiglio dei ministri ha approvato l’avvio di un processo trasparente, competitivo e adeguatamente regolamentato volto a individuare un partner strategico azionario idoneo per Saa Soc Limited», si legge nel comunicato. «Ciò consentirà alla compagnia aerea di espandersi in modo sostenibile e di migliorare la propria competitività in un mercato aeronautico altamente concorrenziale».
Come riferisce Ch-aviation, «La decisione mira inoltre a ridurre l’esposizione finanziaria del governo e ad aiutare Saa a diventare un vettore nazionale credibile, attraente per gli investitori e autosufficiente, che sostenga la connettività, il commercio, il turismo e lo sviluppo economico».
Un precedente tentativo di individuare un partner strategico azionario per South African Airways era stato avviato dopo l’uscita della società dal piano di risanamento aziendale nel 2021. Tuttavia, l’accordo è fallito nel marzo 2024 dopo quasi quattro anni di trattative relative alla valutazione, alla governance e alle condizioni normative.
[post_title] => South African Airways: riparte la ricerca di un investitore privato
[post_date] => 2026-09-01T13:21:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788268882000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gli operatori e le agenzie italiane integrano costantemente nuovi servizi ancillari nei propri pacchetti turistici, rispondendo a una domanda che ormai va ben oltre le tradizionali prenotazioni di volo e pernottamento. Una quota decisiva del valore aggiunto nel mercato contemporaneo deriva infatti dall'accesso a spettacoli dal vivo, eventi sportivi e produzioni teatrali, che spesso rappresentano il vero volano per il turismo nelle metropoli statunitensi. In questo contesto, l'infrastruttura tecnica fornita da Hellotickets assume un valore strategico, offrendo alle agenzie uno snodo fondamentale per accedere a inventari vasti e localizzati. La gestione diretta dei titoli d'ingresso tramite un unico intermediario permette di collegare rapidamente la filiera del viaggio a quella dell'intrattenimento, migliorando sensibilmente i margini e la qualità dei prodotti complessi proposti al pubblico italiano.
Programmazione anticipata e accesso alle produzioni teatrali statunitensi
Negli Stati Uniti, l'accesso alle principali produzioni artistiche richiede una pianificazione accurata delle tempistiche, in particolare per chi viaggia dal continente europeo. L'adozione di interfacce operative dedicate alla gestione dei ticket semplifica l'acquisizione degli ingressi, permettendo di raggruppare i diversi segmenti dell'esperienza in un'unica operazione d'acquisto, centralizzata e in lingua italiana. Includere fin dalle prime fasi della trattativa le prenotazioni per Broadway consente di garantire la disponibilità per musical e drammaturgie ad altissima richiesta stagionale, evitando il rischio di sold-out. Il sistema di erogazione istantanea elimina inoltre l'incertezza legata all'acquisto last-minute a destinazione, permettendo alle agenzie di trasformare un costo opzionale in una voce di fatturato certa e tracciabile. Assicurarsi in anticipo i posti a sedere trasforma un semplice viaggio in un percorso organizzato e capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.
Rilancio della spesa internazionale ed evoluzione dell'offerta
L'inserimento strutturale di eventi nel dossier d'acquisto riflette l'attuale fase espansiva del settore, guidata da un consumatore che destina porzioni crescenti di reddito alla fruizione di cultura e intrattenimento dal vivo. A livello globale, la spesa dei visitatori internazionali è aumentata del 3,2% annuo, procedendo di pari passo con un mercato interno che ha superato la quota di 5,63 trilioni di dollari. Questi dati sottolineano la valenza strategica dell'intrattenimento fin dalle prime battute dell'organizzazione del viaggio. L'alto volume di transazioni richiede che il settore travel coordini costantemente l'itinerario con l'offerta artistica locale, una sinergia indispensabile per tutelare e incrementare la marginalità d'impresa.
La cooperazione tecnica tra flotte aeree e operatori dell'intrattenimento
Le sinergie tra il comparto dei trasporti e la fornitura di ingressi ricreativi sono in costante sviluppo, specialmente sulle tratte principali. Diverse compagnie aeree integrano già l'offerta culturale nei propri canali di vendita per aumentare la spesa media dell'utenza e generare ricavi ancillari. Ad esempio, Ryanair ha lanciato in partnership con Coras un servizio dedicato alla vendita di biglietti per teatro, musica e sport in tutta Europa. La convergenza verso sistemi integrati per teatro, musica e sport conferma la volontà delle aziende di proporre l'acquisto di eventi parallelamente alla conferma della rotta aerea. Sul fronte della distribuzione intercontinentale, Hellotickets risponde a necessità logistiche simili su quindici mercati distinti, offrendo soluzioni specifiche per il comparto agenziale. Implementando procedure su misura per il mercato europeo, l'infrastruttura riduce drasticamente le complessità legate alla gestione degli acquisti transnazionali.
L'ecosistema metropolitano di New York come meta d'elezione
Gestire la fornitura di spettacoli dal vivo si rivela una scelta economicamente vincente, soprattutto nei grandi distretti metropolitani statunitensi che alimentano costantemente l'economia locale. Nella piazza di New York, l'analisi dei dati ricettivi conferma un consolidamento dei flussi che ha portato a un aumento del 9,6% degli arrivi rispetto al 2022, per un volume complessivo ristabilitosi a 62,2 milioni di viaggiatori. Rispondere con efficacia a tali volumi richiede un interscambio telematico fluido, capace di gestire senza intoppi le preferenze dei turisti europei verso la ricca offerta artistica della metropoli. Le agenzie in grado di operare con rapidità possono trarre margini sicuri da questi flussi. L'adozione di un metodo di selezione integrato riduce i passaggi operativi complessi, allineando i tempi del viaggio alla certezza di un posto riservato nei più prestigiosi teatri d'oltreoceano.
[post_title] => L'evoluzione dei pacchetti outgoing verso il mercato nordamericano: il ruolo del ticketing nell'intrattenimento dal vivo
[post_date] => 2026-09-01T10:45:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788259552000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tutto esaurito nei week-end ad agosto, un calo di consumi durante la settimana mentre la parte da leone la fa il turismo straniero e di rientro. E' il primo bilancio dell'estate del presidente del Sib (Sindacato italiano balneari) del Molise, Domenico Venditti.
I viaggiatori europei arrivati nella città adriatica sono soprattutto dai Paesi Bassi, Francia, Canada e Svizzera. "Quest'anno quello che ha retto di più è il turismo straniero insieme a quello di rientro delle nuove generazioni di immigrati molisani - sottolinea Venditti -.
"Oltre le settimane d'agosto c'è stato un calo nell'infrasettimanale ma il meteo ha sicuramente favorito le presenze in spiaggia e nelle strutture ricettive per il caldo che c'è stato e continua ad esserci. Siamo fiduciosi che anche nel mese di settembre ci sia bel tempo per favorire le presenze dei turisti settembrini almeno fino alla riapertura delle scuole".
Affollate le spiagge libere non solo di Termoli ma nell'intera costa molisana. "Il bel tempo ha aiutato l'estate 2026 che è stata tra le più calde - dicono altri operatori del comparto - ma certamente la crisi si è fatta sentire nelle scelte delle famiglie e dei giovani".
[post_title] => Sib Molise: bene il fine settimana. Molti i viaggiatori europei
[post_date] => 2026-09-01T09:47:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788256038000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "thomas cook chiude il bilancio in perdita"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":997,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"R Collection Hotels investe sul lago di Come varando una nuova fase di sviluppo con quattro nuovi progetti che vedranno la luce nel 2027: il gruppo debutterà nel cuore di Como città con tre nuove aperture mentre si lavora ad un nuovo progetto, ancora top secret, a Cernobbio.\r\n\r\n«Il Lago di Como vive un momento straordinario e continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale, ma crediamo che sia proprio questo il momento di non adagiarsi sulla fortuna della destinazione», commenta Ludovica Rocchi, owner e brand director di R Collection Hotels. «La crescita porta con sé una responsabilità: continuare a investire nella qualità dell'ospitalità, nei luoghi e soprattutto nelle persone che la rendono possibile ogni giorno. È con questa visione che stiamo preparando la prossima fase del nostro sviluppo sul territorio.»\r\n\r\nLe novità vedranno l'apertura in centro città del Lake Como Palace e dell'EX-C Excelsior Como, a cui si aggiungerà, nella seconda metà dell'anno, Hotel Due Corti, ampliando ulteriormente la presenza del gruppo nella città. A Cernobbio nascerà invece Villa O, nuovo progetto di ospitalità di R Collection Hotels in una delle località più iconiche del lago di Como.\r\n\r\nLe quattro aperture andranno ad affiancarsi alle strutture già presenti a Menaggio e Varenna, delineando una presenza sempre più articolata sul territorio, attraverso destinazioni e proposte di ospitalità differenti e complementari. \r\n\r\nCampagna di recruiting\r\n\r\nLa nuova fase di sviluppo sul Lago di Como sarà accompagnata da un'importante campagna di recruiting, con l'obiettivo di rafforzare i team delle strutture esistenti e costruire per tempo le squadre che accompagneranno le prossime aperture.\r\n\r\nTra gli investimenti più significativi rientra la nuova Staff House di Menaggio, un progetto residenziale contemporaneo sviluppato dall'architetto Paolo Cozzolino dello studio GLA – Genius Loci Architettura e pensato per andare oltre il tradizionale concetto di alloggio per il personale.\r\n\r\nLa struttura offrirà 243 posti letto distribuiti in 124 camere, tutte dotate di bagno privato, e nasce con l'obiettivo di creare un ambiente in cui benessere, tranquillità e qualità della vita siano parte dell'esperienza quotidiana dei collaboratori.\r\n\r\nAd accompagnare questa nuova fase sarà anche un rafforzamento della struttura manageriale del gruppo, con la nomina di Riccardo Bortolotti ad area general manager Lake Como di R Collection Hotels e l'arrivo di Thomas Schmidt in qualità di general manager del Grand Hotel Victoria Concept & Spa di Menaggio.","post_title":"R Collection Hotels: poker di nuove aperture sul lago di Como nel 2027","post_date":"2026-09-04T09:59:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788515961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Renfe archivia il 2025 con un utile netto consolidato di 60,2 milioni di euro, a fronte delle perdite di 2,9 milioni registrate un anno prima, segnando così il ritorno del bilancio in attivo per la prima volta dal 2019.\r\n\r\nIl principale operatore ferroviario spagnolo attribuisce questa evoluzione all’aumento della domanda, alla crescita dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti, al miglioramento dei margini commerciali e a una gestione più efficiente delle proprie risorse.\r\n\r\nIl volume di passeggeri è stato nuovamente uno dei principali fattori alla base del miglioramento economico: nel corso del 2025 Renfe ha trasportato 531,4 milioni di persone, mentre i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti sono aumentati del 19%, raggiungendo i 2 miliardi di euro. Tale crescita dell’attività si è riflessa in particolare su Renfe Viajeros, che ha chiuso l’esercizio con un utile netto superiore a 70 milioni, contro i 5,4 milioni del 2024.\r\n\r\nL’alta velocità e la lunga percorrenza, segmenti aperti alla concorrenza dal 2021, hanno concentrato la maggior parte del fatturato derivante dalla vendita dei biglietti. Secondo i dati forniti da Renfe, questi servizi, compresi i corridoi internazionali, hanno generato 1,47 miliardi di euro, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente.","post_title":"Renfe torna all'utile: archiviato il 2025 con profitti per 60,2 mln di euro","post_date":"2026-09-04T09:13:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788513182000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per Volver tour operator, fondato in Liguria da Giada Marabotto nel 2012. L’operatore prevede di chiudere il 2026 con un volume d’affari che sfiorerà i 10 milioni di euro. Volver opera con sedi a Genova e Savona nei segmenti turismo scolastico, viaggi tailor made, gruppi proprietari, luxury travel e incoming in Liguria. Di fronte ad un turismo che continua a generare domanda, Volver tiene a sottolineare che una delle sfide del turismo organizzato è passare dalla logica del fatturato a quella della crescita sostenibile. L’impegno non deve essere indirizzato solo ad aumentare le vendite ma a costruire le persone e le competenze necessarie per gestirle.\r\nObiettivo crescita sana\r\n«Nel nostro settore parliamo molto di fatturato, ma movimentare più denaro non significa necessariamente avere un’impresa più sana – spiega Giada Marabotto -. Quando aumentano i volumi devono crescere anche organizzazione, competenze, marginalità e capacità di controllo».\r\n\r\nAncora una volta l’intermediazione è di fronte ad un cambiamento. «Internet non ha eliminato le agenzie, ha eliminato una parte del lavoro per il quale il cliente era obbligato a rivolgersi a noi. L’AI accelererà questo processo. Dobbiamo diventare più utili proprio nelle cose che sono difficili da fare da soli. E nell’empatia, nella relazione umana che nessuna AI potrà mai toglierci».\r\n\r\nDa qui la scelta di concentrarsi maggiormente su viaggi tailor made, piccoli gruppi, lungo raggio e segmento premium, affiancati dal turismo scolastico e dall’incoming.\r\n\r\nNegli anni Volver ha investito e progressivamente introdotto specializzazioni per prodotto e destinazione, costruendo un team tutto al femminile distribuito tra le sedi di Genova e Savona e una folta rete di collaboratrici online e tour leader selezionate. «La sfida dei prossimi anni non sarà stabilire se le agenzie serviranno ancora. Sarà capire quali sapranno trasformarsi. Essere bravi a organizzare viaggi non basta più: servono competenze imprenditoriali, tecnologia, controllo di gestione e persone specializzate. Senza perdere proprio quella relazione umana che ci differenzia dalle piattaforme».","post_title":"Volver tour operator: ecco la ricetta vincente per le adv","post_date":"2026-09-03T09:27:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788427677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521156\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Filippo Pagliara[/caption]\r\n\r\nL’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».\r\n\r\nAl momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».\r\n\r\nQuest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».\r\nI nuovi trend\r\nI trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».\r\n\r\n ","post_title":"Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»","post_date":"2026-09-02T14:56:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788360976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ridimensiona l'obiettivo di traffico per l'esercizio che si chiuderà il 31 marzo 2027, che passa da 216 milioni a 214 milioni di passeggeri: la low cost irlandese cita gli elevati prezzi del petrolio non coperti, avvertendo al contempo che i costi sostenuti del carburante potrebbero far aumentare le tariffe aeree sui voli a corto raggio.\r\n\r\nPer questo «è opportuno ridurre strategicamente l’esposizione del gruppo al carburante non coperto durante il periodo invernale non redditizio (da novembre a marzo)», spiega una nota del vettore.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato di prevedere che tale riduzione ridurrà le perdite dell’inverno 2026 di 70-100 milioni di euro.\r\n\r\nHa inoltre avvertito che, se i prezzi elevati del petrolio dovessero protrarsi fino all’estate del 2027, le tariffe aeree sui voli a corto raggio “aumenterebbero in modo significativo” per riflettere l’aumento dei prezzi del petrolio, “poiché alcuni concorrenti meno ben coperti dalle operazioni di copertura avranno difficoltà a mantenere la capacità o addirittura a sopravvivere a questa stagione invernale”.\r\n\r\nIntanto, nel mese di agosto appena concluso Ryanair ha trasportato un totale di 22,2 milioni di passeggeri, per una crescita del 6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La compagnia stima inoltre che il traffico da novembre a marzo rimarrà sostanzialmente stabile.\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair rivede al ribasso l'obiettivo di traffico passeggeri per l'anno in corso","post_date":"2026-09-02T09:54:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788342882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo un avvio condizionato dall’incertezza legata al contesto geopolitico internazionale, che in primavera aveva rallentato le decisioni di acquisto soprattutto delle famiglie, la stagione estiva ha progressivamente recuperato terreno, chiudendo con un bilancio positivo.\r\nÈ il bilancio tracciato da Travel Experts Italy, la rete internazionale di Travel advisor specializzati nel segmento high-end e luxury, parte del gruppo BTS, fondato in Belgio nel 2007, dove ha sede la casa madre, e oggi operativo anche in Svezia, Portogallo, Italia e Germania.\r\nLa svolta è arrivata dalla metà di giugno, quando Travel Experts Italy ha registrato una decisa ripresa delle vendite, consolidatasi a luglio con risultati particolarmente soddisfacenti. A sostenere l’andamento della stagione ha contribuito anche una significativa domanda sotto data per le partenze di luglio e agosto.\r\nUna dinamica che ha caratterizzato l’estate 2026 e che evidenzia come, pur in un contesto meno favorevole alla programmazione anticipata, la propensione al viaggio sia rimasta elevata, soprattutto quando accompagnata dalla possibilità di costruire proposte personalizzate e coerenti con le esigenze della clientela.\r\nUn altro indicatore particolarmente positivo arriva dal valore medio delle pratiche, che si mantiene su livelli elevati. Un risultato che riflette una domanda orientata non soltanto alla destinazione, ma anche alla qualità complessiva dell’esperienza e al livello dei servizi.\r\n\r\nConsulenza\r\n“Quello che emerge da questa stagione è soprattutto la capacità della clientela high-end di continuare a investire nel viaggio, anche in un contesto più incerto, privilegiando però scelte sempre più consapevoli e costruite sulle proprie esigenze – commenta Alexander Creyf, operation manager Italy –. Il valore medio delle pratiche conferma la validità del posizionamento che abbiamo scelto per Travel Experts Italy: puntare su consulenza, personalizzazione e qualità del servizio. In questa direzione, le richieste che stanno già arrivando per la fine dell’anno e per il 2027 rappresentano per noi un segnale particolarmente incoraggiante e confermano la solidità del percorso intrapreso e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di Travel Experts Italy sul mercato italiano”.\r\nArchiviata positivamente l’estate, l’attenzione si sposta ora sui prossimi mesi. Le festività di fine anno stanno già generando richieste per partenze tra dicembre e gennaio, mentre iniziano ad arrivare prenotazioni anche per il 2027. Una tendenza che, accanto alla forte componente sotto data osservata durante l’estate, indica anche un ritorno alla programmazione anticipata e consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi.\r\nCon la ripresa delle attività dopo i mesi estivi, Travel Experts Italy riapre inoltre il recruiting di nuovi Travel advisor da inserire nel team. La ricerca è rivolta a professionisti interessati a sviluppare la propria attività nel segmento dei viaggi di alta gamma, entrando a far parte di un network internazionale e potendo contare sul supporto, sugli strumenti e sulle opportunità messi a disposizione dal gruppo.\r\n","post_title":"Travel Experts, una stagione estiva positiva, dopo le incertezze","post_date":"2026-09-02T09:47:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788342425000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Consiglio dei ministri sudafricano ha approvato l’avvio di un’ulteriore procedura per individuare un partner azionario strategico idoneo per South African Airways, quale «intervento strategico a lungo termine volto a rafforzare il bilancio della compagnia aerea di bandiera, migliorare l’accesso al capitale e alle competenze nel settore aeronautico, nonché sostenere il rinnovo della flotta e lo sviluppo delle rotte».\r\n\r\n«Il Consiglio dei ministri ha approvato l’avvio di un processo trasparente, competitivo e adeguatamente regolamentato volto a individuare un partner strategico azionario idoneo per Saa Soc Limited», si legge nel comunicato. «Ciò consentirà alla compagnia aerea di espandersi in modo sostenibile e di migliorare la propria competitività in un mercato aeronautico altamente concorrenziale».\r\n\r\nCome riferisce Ch-aviation, «La decisione mira inoltre a ridurre l’esposizione finanziaria del governo e ad aiutare Saa a diventare un vettore nazionale credibile, attraente per gli investitori e autosufficiente, che sostenga la connettività, il commercio, il turismo e lo sviluppo economico».\r\n\r\nUn precedente tentativo di individuare un partner strategico azionario per South African Airways era stato avviato dopo l’uscita della società dal piano di risanamento aziendale nel 2021. Tuttavia, l’accordo è fallito nel marzo 2024 dopo quasi quattro anni di trattative relative alla valutazione, alla governance e alle condizioni normative.","post_title":"South African Airways: riparte la ricerca di un investitore privato","post_date":"2026-09-01T13:21:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788268882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli operatori e le agenzie italiane integrano costantemente nuovi servizi ancillari nei propri pacchetti turistici, rispondendo a una domanda che ormai va ben oltre le tradizionali prenotazioni di volo e pernottamento. Una quota decisiva del valore aggiunto nel mercato contemporaneo deriva infatti dall'accesso a spettacoli dal vivo, eventi sportivi e produzioni teatrali, che spesso rappresentano il vero volano per il turismo nelle metropoli statunitensi. In questo contesto, l'infrastruttura tecnica fornita da Hellotickets assume un valore strategico, offrendo alle agenzie uno snodo fondamentale per accedere a inventari vasti e localizzati. La gestione diretta dei titoli d'ingresso tramite un unico intermediario permette di collegare rapidamente la filiera del viaggio a quella dell'intrattenimento, migliorando sensibilmente i margini e la qualità dei prodotti complessi proposti al pubblico italiano.\r\n\r\nProgrammazione anticipata e accesso alle produzioni teatrali statunitensi\r\n\r\nNegli Stati Uniti, l'accesso alle principali produzioni artistiche richiede una pianificazione accurata delle tempistiche, in particolare per chi viaggia dal continente europeo. L'adozione di interfacce operative dedicate alla gestione dei ticket semplifica l'acquisizione degli ingressi, permettendo di raggruppare i diversi segmenti dell'esperienza in un'unica operazione d'acquisto, centralizzata e in lingua italiana. Includere fin dalle prime fasi della trattativa le prenotazioni per Broadway consente di garantire la disponibilità per musical e drammaturgie ad altissima richiesta stagionale, evitando il rischio di sold-out. Il sistema di erogazione istantanea elimina inoltre l'incertezza legata all'acquisto last-minute a destinazione, permettendo alle agenzie di trasformare un costo opzionale in una voce di fatturato certa e tracciabile. Assicurarsi in anticipo i posti a sedere trasforma un semplice viaggio in un percorso organizzato e capace di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.\r\n\r\n\r\n\r\nRilancio della spesa internazionale ed evoluzione dell'offerta\r\n\r\nL'inserimento strutturale di eventi nel dossier d'acquisto riflette l'attuale fase espansiva del settore, guidata da un consumatore che destina porzioni crescenti di reddito alla fruizione di cultura e intrattenimento dal vivo. A livello globale, la spesa dei visitatori internazionali è aumentata del 3,2% annuo, procedendo di pari passo con un mercato interno che ha superato la quota di 5,63 trilioni di dollari. Questi dati sottolineano la valenza strategica dell'intrattenimento fin dalle prime battute dell'organizzazione del viaggio. L'alto volume di transazioni richiede che il settore travel coordini costantemente l'itinerario con l'offerta artistica locale, una sinergia indispensabile per tutelare e incrementare la marginalità d'impresa.\r\n\r\nLa cooperazione tecnica tra flotte aeree e operatori dell'intrattenimento\r\n\r\nLe sinergie tra il comparto dei trasporti e la fornitura di ingressi ricreativi sono in costante sviluppo, specialmente sulle tratte principali. Diverse compagnie aeree integrano già l'offerta culturale nei propri canali di vendita per aumentare la spesa media dell'utenza e generare ricavi ancillari. Ad esempio, Ryanair ha lanciato in partnership con Coras un servizio dedicato alla vendita di biglietti per teatro, musica e sport in tutta Europa. La convergenza verso sistemi integrati per teatro, musica e sport conferma la volontà delle aziende di proporre l'acquisto di eventi parallelamente alla conferma della rotta aerea. Sul fronte della distribuzione intercontinentale, Hellotickets risponde a necessità logistiche simili su quindici mercati distinti, offrendo soluzioni specifiche per il comparto agenziale. Implementando procedure su misura per il mercato europeo, l'infrastruttura riduce drasticamente le complessità legate alla gestione degli acquisti transnazionali.\r\n\r\nL'ecosistema metropolitano di New York come meta d'elezione\r\n\r\nGestire la fornitura di spettacoli dal vivo si rivela una scelta economicamente vincente, soprattutto nei grandi distretti metropolitani statunitensi che alimentano costantemente l'economia locale. Nella piazza di New York, l'analisi dei dati ricettivi conferma un consolidamento dei flussi che ha portato a un aumento del 9,6% degli arrivi rispetto al 2022, per un volume complessivo ristabilitosi a 62,2 milioni di viaggiatori. Rispondere con efficacia a tali volumi richiede un interscambio telematico fluido, capace di gestire senza intoppi le preferenze dei turisti europei verso la ricca offerta artistica della metropoli. Le agenzie in grado di operare con rapidità possono trarre margini sicuri da questi flussi. L'adozione di un metodo di selezione integrato riduce i passaggi operativi complessi, allineando i tempi del viaggio alla certezza di un posto riservato nei più prestigiosi teatri d'oltreoceano.\r\n\r\n ","post_title":"L'evoluzione dei pacchetti outgoing verso il mercato nordamericano: il ruolo del ticketing nell'intrattenimento dal vivo","post_date":"2026-09-01T10:45:52+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788259552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto esaurito nei week-end ad agosto, un calo di consumi durante la settimana mentre la parte da leone la fa il turismo straniero e di rientro. E' il primo bilancio dell'estate del presidente del Sib (Sindacato italiano balneari) del Molise, Domenico Venditti.\r\n\r\nI viaggiatori europei arrivati nella città adriatica sono soprattutto dai Paesi Bassi, Francia, Canada e Svizzera. \"Quest'anno quello che ha retto di più è il turismo straniero insieme a quello di rientro delle nuove generazioni di immigrati molisani - sottolinea Venditti -.\r\n\r\n\"Oltre le settimane d'agosto c'è stato un calo nell'infrasettimanale ma il meteo ha sicuramente favorito le presenze in spiaggia e nelle strutture ricettive per il caldo che c'è stato e continua ad esserci. Siamo fiduciosi che anche nel mese di settembre ci sia bel tempo per favorire le presenze dei turisti settembrini almeno fino alla riapertura delle scuole\".\r\n\r\nAffollate le spiagge libere non solo di Termoli ma nell'intera costa molisana. \"Il bel tempo ha aiutato l'estate 2026 che è stata tra le più calde - dicono altri operatori del comparto - ma certamente la crisi si è fatta sentire nelle scelte delle famiglie e dei giovani\".","post_title":"Sib Molise: bene il fine settimana. Molti i viaggiatori europei","post_date":"2026-09-01T09:47:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788256038000]}]}}
R Collection Hotels: poker di nuove aperture sul lago di Como nel 2027
Renfe torna all'utile: archiviato il 2025 con profitti per 60,2 mln di euro
Volver tour operator: ecco la ricetta vincente per le adv
Chiriatti Tour, Pagliara: «L'incoming non si ferma ma cambia pelle»
Ryanair rivede al ribasso l'obiettivo di traffico passeggeri per l'anno in corso
Travel Experts, una stagione estiva positiva, dopo le incertezze
South African Airways: riparte la ricerca di un investitore privato
L'evoluzione dei pacchetti outgoing verso il mercato nordamericano: il ruolo del ticketing nell'intrattenimento dal vivo
