13 May 2026

Tamburi mette le mani sul 70% del capitale Alpitour

Il presidente e a.d. di Tip, Giovanni Tamburi

Quattro punti di mazzo. Si dice così quando si gioca a “scopone scientifico” e si portano a casa ori, carte, settebello e primiera. La metafora dal tavolo da gioco si presta bene anche alla partita finanziaria che vede come posta in gioco il capitale di Alpitour.
Sono state infatti confermate le indiscrezioni delle scorse settimane che davano Giovanni Tamburi pronto a rilevare le quote dei fondi Wise e Hirsch di Alpitour.
Secondo quanto riporta IlSole24Ore infatti, la banca d’affari Tamburi Investment Partners ha messo le mani sul 70% del capitale di Alpitour diventando, di fatto, il primo azionista del gruppo.

Sempre stando a quanto riporta il quotidiano economico, l’operazione è stata strutturata secondo il modello del Clud Deal, formula già sperimentata in diverse occasioni da Tamburi e che prevede la newco Aliholding, partecipata da Asset Italia, acquistare il 49% di Alpitour, mentre il presidente Gabriele Burgio continuerà a mantenere lo 0,2%. Infine, la quota restante, più del 38%, sarà acquistata da altri soci che rileveranno quindi il capitale di Wish.
Proprio il presiedente Burgio è una vecchia conoscenza di Tamburi: insieme furono artefici del salvataggio di Jolly Hotels, fusi in un secondo momento nella catena spagnola Nh Hoteles.

Resta da capire se, a fronte di questa nuova operazione, i due manager tenteranno una nuova corte a qualche colosso spagnolo o se, complice anche l’acquisto di Eden Viaggi, si pensi a contrastare i giganti del tour operating europeo, come Thomas Cook o Tui. I primi due tour operator italiani arriverebbero insieme a 2 miliardi di fatturato, ancora distanti dai 9 miliardi di Cook e inavvicinabili ai 20 miliardi di Tui.

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