25 June 2026

SunnyDay Viajes e Veratour: la formula del successo in Spagna

Serpenti-Pompili-300x252Stefano Pompili, direttore generale di Veratour lo considera un passepartout per le isole spagnole; Simone Serpenti si considera un piccolo dmc (Sunny Day Viajes, 10 milioni di euro di fatturato) che fa bene il proprio lavoro. Serpenti dal 1998 vive e opera alle Baleari dopo essere stato assistente residente per diversi to. «Il mercato qui è in mano ai tedeschi e inglesi per la lunghezza della lstagionalità e per l’affidabilità dei loro grossi to – spiega Serpenti – e, soprattutto dopo i casi Ventaglio e Teorema che hanno lasciato parecchi scoperti, c’è poca fiducia verso l’Italia. Operando in sinergia con Veratour, però, siamo riusciti ad affermare la serietà del to capitolino, che oggi ha una credibilità in Baleari e Canarie davvero notevole, tanto che è l’unico tour operator che può vantare strutture interamente di propria gestione e commercializzazione e non in comproprietà con altri mercati». Le isole spagnole hanno subito una vera invasione di voli low cost (in agosto erano addirittura 90 i voli settimanali) con i problemi di sovraffollamento e gestione camere che ne derivano, soprattutto oggi che gli albergatori vanno direttamente al consumer divenendo, di fatto, i maggiori competitor dei to. «Stranamente – conclude Serpenti – l’Italia è il terzo mercato dopo quello interno e Uk, addirittura prima della Germania (se consideriamo solo fino ad agosto). Il dato interessante è che rispetto ad agosto 2013 il flusso italiano è salito del 10,34%, con quasi 100 mila passeggeri mentre nei primi otto mesi dell’anno abbiamo portato oltre 281 mila passeggeri, con un incremento sullo stesso periodo 2013 dell’8,18%».

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Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.\r\n\r\n«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.\r\n\r\n«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517227,517228\"]","post_title":"Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni","post_date":"2026-06-22T12:48:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["hyatt","park-hyatt"],"post_tag_name":["hyatt","park Hyatt"]},"sort":[1782132526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517215\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nMaggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. 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