5 February 2026

A bordo della Sun: la nuova ammiraglia della flotta Princess Cruises

Il cruise-operator Gioco Viaggi accompagna alla scoperta della Sun Princess, la prima nave della classe Sphere di Princess Cruises, che sta vivendo le proprie crociere inaugurali nel Mediterraneo per tutto il 2024, prima di spostarsi ai Caraibi per la stagione invernale e tornare nel Mediterraneo nel 2025. Con le sue 177.882 tonnellate e gli spazi per 4.300 passeggeri è una Love Boat sorprendente. «La Sun Princess è stata accolta in modo molto positivo dai nostri ospiti di ogni nazionalità. – afferma Eithne Williamson, vp Princess Cruises Uk and Europe – La nave è nuova negli spazi, nell’evoluzione ingegneristica e nella crescita delle esperienze offerte al viaggiatore. Eppure, più che di rivoluzione dobbiamo parlare di evoluzione: sappiamo che i nostri ospiti amano infatti le novità ma anche le tradizioni: gli elementi che caratterizzano le 16 navi della nostra flotta, che diventeranno 17 l’anno prossimo con il varo della gemella della Sun: la Star Princess“.

La compagnia raggiunge oggi 330 destinazioni complessive. “Per migliorare il servizio utilizziamo la tecnologia, in particolare il Medallion: un medaglione con un microchip che viene consegnato a ciascun passeggero all’imbarco e connette l’ospite con la nave, facilitando ogni operazione a bordo: dai pagamenti agli acquisti, dall’accesso ai ristoranti alla partecipazione alle escursioni. Consente di ordinare da mangiare e da bere in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi a bordo, nella certezza che arriverà un cameriere con l’ordinazione. Apre anche la porta della cabina al solo avvicinarsi”.

A bordo della Sun, tra le novità ingegneristiche ci sono il Dome, la struttura coperta da una cupola di vetro nella parte più alta della nave, che si ispira alle terrazze di Santorini. E poi la Princess Arena: il teatro sul mare che ospita grandi artisti e produzioni, come quelle acrobatiche del Cirque Éloize. E, soprattutto, c’è il design caratterizzante della sfera centrale, realizzata con vetri geodetici che creano al suo interno una biosfera di luce, capace di ampliare gli spazi della Piazza, preservando però la scelta di Princess di offrire al passeggero tanti spazi raccolti, con una forte identità. La Piazza è il cuore della nave, dove l’esperienza si diversifica nelle attività di intrattenimento giornaliere e nelle proposte serali e notturne e da cui ci si muove per accedere a 30 locali e ristoranti. Numerose le attività da vivere sulla Sun: dalla piscina i più avventurosi potranno salire al Park 19, sui ponti 19 , 20 e 21, i più alti della nave, e lanciarsi nell’aria con il Sea Breeze: il primo rollglider su una nave da crociera. È disponibile anche un’ampia palestra attrezzata e ci si può prendere cura di se stessi entrando nella Lotus Spa o facendo shopping tra i tanti negozi di brand prestigiosi che si trovano a bordo.

Per sfidare la sorte è disponibile un vasto casinò che apre durante la navigazione. Tra le altre novità della Sun c’è poi la collaborazione con lo Spellbound by magic CastleIl noto club di Hollywood si rivela dietro una porta nascosta e accompagna gli ospiti in un’esperienza di ispirazione vittoriana dove è protagonista la magia: il fantasma di Isabella suona il pianoforte, l’arredamento in legno antico è illuminato da immagini, tra le quali spiccano i ritratti fotografici del grande Houdini e anche oggetti come le catene e la giacca che il mago utilizzava nei suoi esperimenti di escapologia. In gruppi di 30 persone si possono seguire le performance di illusionisti coinvolgenti, che hanno avviato la loro carriera allo Spellbound di Hollywood. Le proposte della Sun scendono poi a terra, garantendo ai viaggiatori dei tour diversificati e inediti, accompagnati da guide preparate: avventure nella natura, percorsi culturali ma anche scoperte inedite, come il tour sulle Orme del Padrino proposto agli amanti del cinema cult che faranno tappa a Messina. 

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Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».\r\n\r\nAl centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. 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Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali.\r\n\r\nIl risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. 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Questi boutique hotel confermano l'impegno del brand nel creare esperienze di lusso che valorizzino il patrimonio, la cultura e l’autenticità del territorio.\r\n\r\n\r\nUna Collezione speciale\r\nLa Collezione Legend è rinomata per offrire ai viaggiatori soggiorni  in strutture iconiche, caratterizzate da un profondo senso di appartenenza al luogo e da un servizio impeccabile.\r\n«Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Il Salviatino e Masseria San Domenico nella nostra Collezione Legend. Queste due proprietà incarnano ciò che rende il portfolio Legend così speciale: autentica profondità culturale, un forte senso di appartenenza al luogo e un'ospitalità eccezionale. Con la loro aggiunta, gli ospiti possono ora godere di esperienze uniche in due delle regioni più affascinanti d'Italia - ha dichiarato Roberta Possenti, vice president Europe di Preferred Hotels & Resorts -. 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