25 August 2026

Si terrà a Roma dal 9 al 10 novembre la sesta edizione dell’Ecoluxury Fair

Torna l’appuntamento griffato Viaggi dell’Elefante con l’alto di gamma e i temi della sostenibilità legati al turismo. La sesta edizione della Exoluxury Fair si terrà a Roma, presso palazzo Taverna, dal 9 al 10 novembre. Il programma prevede il consueto dibattito del forum, mentre in contemporanea si svolgerà il workshop b2b con gli appuntamenti tra rappresentanti dell’ospitalità, fornitori di servizi turistici e agenti di viaggio italiani e internazionali. Nelle giornate successive, dell’11 e del 12 novembre, i buyers potranno inoltre scoprire il territorio attraverso educational e attività sui percorsi esperienziali e meno battuti del turismo di Roma e del Lazio. Si attende una partecipazione di circa 400 professionisti tra espositori e buyer selezionati.

“Stiamo lavorando per alzare ancora l’asticella della manifestazione nell’ottica di favorire sempre più le interazioni tra i protagonisti del turismo di alta gamma e di incrementare la consapevolezza del viaggiare responsabile. – spiega l’ideatore della Ecoluxury Fair, nonché ceo del brand omonimo e dei Viaggi dell’Elefante, Enrico Ducrot –. Un viaggio di lusso non significa infatti solo usufruire di servizi considerati tali, ma anche scegliere chi grazie alla propria attività contribuisce a migliorare le condizioni delle comunità in cui opera o a preservare il patrimonio ambientale e culturale dei propri territori che diventano essi stessi parte del lusso ricercato dal viaggiatore consapevole. Lo scopo di Ecoluxury Retreats of the World e della Ecoluxury Fair è proprio quello di stimolare le modalità di concepire il viaggio e di fare impresa tra tutti i player dell’industria”.

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Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.\r\n \r\nFormazione dei prezzi\r\nIl prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.\r\n \r\n“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.\r\n \r\nMedio e lungo raggio\r\n \r\n“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.\r\n \r\nVolatilità\r\n“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.\r\n \r\n“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.","post_title":"Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo","post_date":"2026-08-04T08:12:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831130000]}]}}