27 March 2026

Shiruq: l’Estonia in un nuovo modo. Un viaggio dedicato alla meditazione

Valentina Rubbi, marketing & communication manager di Shiruq

Shiruq propone tra i propri viaggi l’Estonia, meta sottovalutata che racchiude un’immensa storia e delle tradizioni. L’operatore in collaborazione con Visit Estonia ha organizzato un’offerta per dimostrare la capacità del paese di attrarre turisti, sia per l’aspetto storico culturale, ma anche per l’aspetto di contatto con la natura, visto che l’Estonia è coperta da boschi. Un viaggio che muta con il territorio: dalla continentale Tallin, alle isole che portano un aria diversa rispetto alla capitale, un aria scandinava dove la presenza dell’uomo è rada.

L’Estonia vanta un grande patrimonio storico e culturale. E’ un paese in costante crescita, in cerca dell’occasione giusta con la quale spiccare il volo. Inoltre è il primo stato baltico ad ottenere una stella della guida Michelin, e può vantare tanti parchi nazionali. L’inglese è parlato ovunque, e nonostante sia un paese con pochi abitanti (1.3 milioni) la digitalizzazione è al passo con i tempi.

Il paese si può percorrere da capo a capo in più o meno 3 ore questo va a vantaggio di chi vuole affrontare tante tappe ed è proprio quello sul quale Visit Estonia punta.

Le tappe

Il tour parte da Tallin per poi passare da Haapsalu un porto che si affaccia sul mar Baltico, famosa località termale frequentata dai Romanov nel passato. Da Haapsalu si passa alle isole, una traversata di un’ora porta direttamente a Kardla nell’isola di Hiiuma per il 60% selvaggia, l’isola è un mondo a parte da scoprire, non mancano anche qua i grandi fari estoni, uno dei simboli di questo paese. Il viaggio continua per Saaremaa l’isola maggiore del paese, in seguito l’isola di Muhu con la sue antiche tradizioni. Il viaggio termina con il ritorno alla capitale passando da Parnu.

Tutta questa vacanza viene accompagnata da un percorso di meditazione, ogni luogo avrà i propri esercizi dalla scrittura alla semplice meditazione, all’improvvisazione. Jack Jaselli cantante e compositore sarà presente in tutte le tappe e lavorerà su questi argomenti, facendo provare un esperienza di “mindfulness”.

Il viaggio è di 7 giorni, parte il 29 maggio e termina domenica 4 giugno.

 

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}