2 April 2026

Royal Caribbean, offerte sulla Mariner of the Seas

Royal Caribbean International‭ ‬propone un’offerta sulle crociere nel‭ ‬Mediterraneo orientale a bordo di‭ ‬Mariner of the Seas,‭ ‬quinta gemella della‭ ‬Classe Voyager. Gli ospiti che prenoteranno una‭ ‬crociera di‭ ‬11,‭ ‬12‭ ‬e‭ ‬13‭ ‬notti in partenza da Civitavecchia‭ ‬fra aprile e giugno potranno usufruire di‭ ‬prezzi competitivi,‭ ‬se prenoteranno entro il‭ ‬2‭ ‬aprile,‭ ‬potranno godere di un ulteriore‭ ‬sconto fino a‭ ‬400‭ ‬euro. Nel dettaglio,‭ ‬gli sconti applicabili sono pari a‭ ‬100‭ ‬euro sul prezzo delle cabine interne,‭ ‬200‭ ‬euro‭ ‬per le cabine esterne,‭ ‬300‭ ‬euro per le cabine con balcone‭ ‬e‭ ‬400‭ ‬euro sul prezzo delle De Luxe.‭

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Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».\r\n\r\nUn viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».\r\n\r\nDa sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%. \r\n\r\nSul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).\r\n\r\nUn prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Norvegia: balzo in avanti a doppia cifra dei pernottamenti italiani","post_date":"2026-03-24T09:38:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774345116000]}]}}