27 March 2026

Royal Caribbean emette un profit warning a causa del coronavirus

Royal, Royal Caribbean,Sono già 18 le crociere cancellate nell’area dell’Asia sud-orientale da parte di Royal Caribbean Cruises fino al prossimo 4 marzo. Un’iniziativa dovuta, dopo l’esplodere dell’epidemia di coronavirus in Cina. Ma la sospensione potrebbe presto essere estesa fino alla fine di aprile. Tutte mosse che ovviamente non possono non avere conseguenze finanziarie sulla compagnia. Tanto che Royal Caribbean ha emesso ieri un profit warning ufficiale, stimando per il 2020 un impatto sugli utili per azione pari a 65 centesimi, a cui si aggiungerebbe un’ulteriore flessione di 55 centesimi, nel caso in cui le cancellazioni fossero estese a tutto il mese di aprile.

Prima della diffusione dell’epidemia, Royal Caribbean aveva previsto che quest’anno il valore degli utili per azione si sarebbe aggirato tra i 10,4 e 10,7 dollari. A inizio settimana anche Carnival ha peraltro emesso un profit warning simile, dopo aver cancellato tutte le operazioni nei porti della Cina. In questo caso il calo previsto per il 2020 negli utili per azione del gruppo è stimato in uno spettro compreso tra i 55 e i 65 centesimi.

 

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Si tratta di richieste che rappresentano una quota significativa del carico operativo e che spesso richiedono un’analisi manuale delle regole dei vettori aerei e di dati di prenotazione complessi.\r\nIntegrando l’AI Travel Agent di Acai all’interno dell’ambiente operativo, i team di Gattinoni Business Travel ricevono assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste, nell’interpretazione delle regole tariffarie e nell’individuazione dei percorsi di risoluzione più efficaci prima di rispondere al viaggiatore — con la possibilità, in futuro, di delegare all’AI la gestione completa di alcune richieste, nei casi in cui possa garantire tempi di risposta più rapidi.\r\nL’implementazione prevede inizialmente un modello di co‑pilotaggio, in cui l’AI lavora direttamente all’interno del workflow del consulente per fornire raccomandazioni e supporto operativo, mantenendo però il pieno controllo in mano all’uomo. Nel tempo, alcuni scenari ad alto volume e bassa complessità verranno gestiti in autonomia dall’AI Travel Agent, laddove questo consenta di risolvere le richieste in modo sicuro e più veloce per conto del consulente.\r\n\r\nPoliglotta\r\nPoiché i team di customer service di Gattinoni Business Travel operano già in un ambiente omnicanale evoluto, basato su Front, la soluzione di AI ha potuto essere integrata direttamente nei flussi esistenti, consentendo una delle implementazioni operative più rapide mai realizzate da Acai con una travel management company.\r\nL’AI Travel Agent di Acai supporta i consulenti in più lingue — tra cui italiano e inglese — aiutando i team ad assistere in modo efficiente i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal Paese da cui provengono le richieste. La tecnologia analizza dati di viaggio complessi, policy dei vettori aerei e contesto operativo per fornire ai consulenti raccomandazioni concrete in pochi secondi.\r\nPer molte travel management company, oggi la principale sfida è scalare la qualità del servizio mentre cresce la complessità operativa. Il modello “AI‑augmented” adottato da Gattinoni Business Travel è stato progettato proprio per rispondere a questa esigenza.\r\nIl primo rilascio è focalizzato sulle operations del Business Travel, mentre ulteriori aree operative sono già in fase di valutazione all’interno della roadmap di innovazione più ampia di Gattinoni Business Travel.","post_title":"Il gruppo Gattinoni stringe un accordo con Acai Travel, l'AI dei viaggi","post_date":"2026-03-23T10:28:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774261739000]}]}}