27 March 2026

Royal Caribbean e Ncl: presentato il rapporto dell’Healthy sail panel per le crociere sicure

Concentrandosi costantemente sulla prevenzione e su altre misure di sicurezza come il test degli ospiti e dei membri dell’equipaggio, i rischi per la salute pubblica associati alla pandemia possono essere mitigati con successo a bordo delle navi. E’ la conclusione principale a cui è giunto il rapporto pubblicato oggi dall’Healthy sail panel: il gruppo creato da Royal Caribbean Group e Norwegian Cruise Line Holdings, proprio con l’intenzione di fornire raccomandazioni e linee guida per una ripartenza sicura delle crociere. Prosegue insomma lo sforzo delle compagnie Usa, impegnate da settimane in una incessante opera di pressione, per convincere le autorità sanitarie statunitensi (Cdc) a dare l’ok alla ripresa delle attività.

Il rapporto di oltre 65 pagine dell’Healthy Sail Panel include 74 best practice dettagliate per salvaguardare la salute pubblica e la sicurezza degli ospiti, dell’equipaggio e delle comunità in cui fanno scalo le navi da crociera. Le raccomandazioni includono i test, l’uso di protezioni facciali e procedure potenziate di sanificazione sulle navi e nei terminal.

“Comprendiamo la nostra responsabilità di agire in modo deciso per salvaguardare la salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio, nonché delle comunità toccate dai nostri itinerari, e abbiamo chiesto al panel di aiutarci a imparare come essere all’altezza di tale responsabilità”, ha affermato Richard Fain, presidente e ceo di Royal Caribbean Group. “Le raccomandazioni dell’Healthy Sail Panel sono solide e complete – gli ha fatto eco Frank Del Rio, presidente e ceo di Norwegian Cruise Line Holdings -. “Sappiamo che sia le autorità mondiali sia i consumatori si aspettano che le compagnie di crociera propongano delle vacanze il più possibile all’insegna di salute e sicurezza, e questo lavoro dimostra il nostro impegno nel fare proprio questo”.

Fain e Del Rio hanno quindi affermato che entrambe le società useranno le raccomandazioni del panel per sviluppare dei nuovi dettagliati protocolli operativi, che saranno presentati al Cdc e ad altre autorità internazionali per la revisione e l’approvazione: una tappa importante nel processo di ripresa della navigazione globale. Il lavoro del panel è stato condiviso in modo collaborativo per permettere anche ad altri di includerlo nei propri protocolli.

L’Healthy Sail Panel ha in particolare identificato cinque aree di interesse su cui ogni operatore crocieristico dovrebbe focalizzarsi per migliorare la salute e la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio e ridurre il rischio di infezione e diffusione del Covid-19 sulle navi:

  • Test, screening e riduzione dell’esposizione
  • Sanificazione e ventilazione
  • Piano d’emergenza, risposta alle criticità ed esecuzione
  • Pianificazione delle escursioni a destinazione
  • Mitigazione dei rischi per i membri dell’equipaggio

Per ogni categoria, l’Healthy Sail Panel ha poi creato una serie di raccomandazioni pratiche e operative atte ad affrontare specifici problemi di sicurezza. Tra le raccomandazioni ci sono strategie chiave come:

  • L’adozione di misure aggressive per impedire al Sars-Cov-2 di entrare in una nave attraverso una solida istruzione, screening e test sia dell’equipaggio sia dei passeggeri prima dell’imbarco
  • La riduzione della trasmissione tramite strategie di gestione dell’aria e pratiche di sanificazione potenziate;
  • L’implementazione di piani dettagliati per affrontare qualsiasi caso positivo a bordo, come i piani di emergenza per il trattamento a bordo, l’isolamento, la rapida evacuazione e il rimpatrio
  • L’attento controllo delle escursioni a terra
  • La protezione avanzata per i membri dell’equipaggio.

l’Healthy Sail Panel è composto da esperti riconosciuti a livello mondiale di medicina e ricerca medica, salute pubblica, malattie infettive, biosicurezza, ospitalità e operazioni marittime, che hanno applicato le migliori conoscenze disponibili per stilare le loro raccomandazioni. Il gruppo è presieduto dal governatore Mike Leavitt, ex segretario statunitense per la Salute e i servizi umani, nonché dal dottor Scott Gottlieb, ex commissario della Us Food and drug administration.

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