5 February 2026

Royal Caribbean: una app al posto delle esercitazioni di emergenza

Muster 2.0. E’ questo il nome della nuova tecnologia che sta sostituendo sulle navi del gruppo Royal Caribbean la tanto tradizionale quanto poco amata esercitazione di emergenza pre-partenza. Grazie a tale novità, tutte le istruzioni chiave, incluse quelle relative ai luoghi di raduno e alle modalità per indossare i giubbotti di salvataggio, saranno disponibili agli ospiti sui propri dispositivi mobile e sulla televisione interattiva delle proprie camere.

I viaggiatori potranno in questo modo leggere le informazioni sulla sicurezza con comodità, eliminando gli assembramenti tipici delle classiche esercitazioni di emergenza. La procedura sarà completata con la visita individuale dei punti di riunione, dove sarà sempre presente un membro dell’equipaggio incaricato di verificare che tutti gli step del protocollo siano rispettati prima della partenza e naturalmente disponibile a rispondere a qualsiasi domanda.

“La sicurezza e la salute dei nostri ospiti e del personale è sempre stata una priorità per noi – ha dichiarato il presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Richard Fain -. Questo nuovo protocollo di emergenza rappresenta una alternativa elegante a una procedura, quella delle esercitazioni di emergenza, ormai obsoleta e poco popolare”.

“In questo specifico caso – gli ha quindi fatto eco il senior vice president of digital, Jay Schneider – quello che è più comodo per i nostri ospiti corrisponde anche alla soluzione più efficace nel contesto attuale, in cui il distanziamento sociale ha assunto un’importanza tanto rilevante”.

La nuova procedura ha già ottenuto le necessarie autorizzazione dagli organi competenti degli Stati Uniti e attende ora il via libera anche dagli altri più importanti mercati crocieristici del mondo. Royal Caribbean Group si è detta disponibile a fornire la  tecnologia Muster 2.0 ad altri operatori, rinunciando a ogni eventuale fee per il suo utilizzo, almeno fino a quando l’attuale emergenza sanitaria non sarà terminata. Oltre che sulle navi del gruppo Rcl (Royal Caribbean International, Celebrity Cruises e Azamara), la novità sarà disponibile anche sulle unità della joint venture Tui Cruises, nonchè su quelle della Norwegian Cruise Line Holdings, con cui lo stesso gruppo Royal Caribbean ha recentemente collaborato per la costituzione dell’Healthy Sail Panel

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