5 February 2026

Rivoluzione tra i to tedeschi: Der Touristik ristruttura, Gunz lascia la guida di Fti Group e molti piccoli chiudono

A fine anno il fondatore di Fti Group, Dietmar Gunz, ha lasciato le redini della propria compagnia

Non solo Tui: la crisi economica provocata dalla pandemia ha innescato in Germania una vera rivoluzione tra gli operatori del turismo grandi e piccoli. A cominciare dal secondo più importante tour operator tedesco, Der Touristik, che, stando a quanto riporta Fvw, ha deciso di tagliare 253 posti di lavoro nel contesto di una profonda riorganizzazione societaria. Quest’ultima porterà la compagnia, nata dalla fusione tra gli operatori di Colonia Its e Jahn Reisen e quelli di Francoforte Dertour e Merier’s Weltreisen, a essere gestita da un solo team di management per tutte le proprie linee di prodotto. Gli uffici centrali della società saranno quindi ridotti da due a uno, mentre a livello executive su prevede l’uscita di 14 persone.

Allo stesso tempo, il terzo più importante protagonista del turismo organizzato tedesco, Fti Group, ha visto il proprio fondatore Dietmar Gunz lasciare definitivamente le redini operative al proprio co-managing director Ralph Schiller. Gunz rimarrà comunque nella compagine come azionista e consulente. Contemporaneamente, anche la moglie del fondatore di Fti Group, Roula Jouny. ha deciso di lasciare la responsabilità della destination management company Meeting Point International e di Mp Hotels a Karim Hassan, rimanendo tuttavia pure lei nelle vesti di azionista e consigliere.

Passando quindi agli operatori più piccoli, il 2020 ha purtroppo provocato una serie importante di fallimenti e chiusure. A fine anno, rivela sempre Fvw, ha fatto tra gli altri domanda di ammissione alla procedura concorsuale il to con esperienza trentennale East Asia Tour, mentre la compagnia con sede ad Amburgo Transorient Touristik pare aver cessato ogni attività ormai da alcuni mesi, anche se al momento non risulta ufficialmente fallita (Swiss Re ha però confermato che la polizza di copertura assicurativa è scaduta lo scorso 30 giugno). Fondata nel 1987, prima dello scoppio della pandemia Transorient impiegava un totale di una quarantina di persone. Il Gtw Grimm Touristik Wetzlar è stato invece salvato in extremis da un gruppo di “cavalieri bianchi” del settore, che è intervenuto  lo scorso settembre per evitare la chiusura definitiva dell’operatore .

Già nei primi mesi dell’anno, infine, aveva dovuto cessare la propria attività un’altra serie consistente di operatori, tra cui la compagnia specializzata nella destinazione Sri Lanka, Comtour, nonché China Tours, Colibri TravelTrails Natur- und Erlebnisreisen. Il to esperto in viaggi in Nord America, Crd International, e Asiamar, sono stati invece acquisiti entrambi dalla compagnia berlinese Geoplan Touristik.

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