27 March 2026

Rcl: nuova partnership con il Mærsk Mc-Kinney Møller Center for Zero Carbon Shipping

Jason Liberty

In coerenza con la propria strategia di decarbonizzazione lanciata nel 2021, Destination Net Zero, volta al raggiungimento di crociere a emissioni zero entro il 2050, il gruppo Royal Caribbean ha appena siglato una nuova partnership con il Mærsk Mc-Kinney Møller Center for Zero Carbon Shipping di Copenaghen, per una collaborazione di lungo periodo e lo sviluppo di tecnologie a carbonio zero e di soluzioni per l’industria marittima.
L’ente danese è un centro di ricerca e sviluppo non profit trasversale ai campi dell’energia e della navigazione fondato nel 2020, con una donazione di partenza di 400 milioni di corone danesi della Ap Moller Foundation (pari a oltre 53 milioni di euro). Con partner provenienti da tutto il mondo, il centro esplora percorsi praticabili di decarbonizzazione e facilita lo sviluppo e l’implementazione di nuove tecnologie energetiche. Costruisce fiducia in nuovi concept e nella loro filiera, accelera la transizione definendo e maturando strategie attuabili nel cambiamento sistemico richiesto.

“Il gruppo Royal Carribean fornirà informazioni e capacità impareggiabili al nostro programma per la decarbonizzazione – spiega l’amministratore delegato del Mærsk Mc-Kinney Møller, Bo Cerup-Simonsen -. La compagnia ha una lunga storia d’innovazione con i propri partner e ha enormi competenze in campi rilevanti come la progettazione delle navi, la gestione delle emissioni, la sicurezza, l’efficienza energetica nel design e nelle operazioni. Diamo loro il benvenuto a bordo e non vediamo l’ora di dare il via alla collaborazione”.

Per accelerare lo sviluppo delle tecnologie percorribili è infatti necessario uno sforzo coordinato della ricerca applicata lungo tutta la filiera. I leader del settore giocano un ruolo cruciale nell’assicurare che la ricerca dei laboratori generi soluzioni scalabili e di successo, in grado di incontrare i bisogni delle aziende. D’altronde con circa 100 mila navi attive a consumare attorno ai 300 milioni di tonnellate di carburante all’anno, la navigazione conta oggi per il 3% delle emissioni globali di carbonio. 

“L’azione collettiva è necessaria nel mettere in atto la nostra strategia Destination Net Zero, per decarbonizzare l’azienda e catalizzare innovazione nella nostra industria – conferma il presidente e amministratore delegato di Rcl, Jason Liberty -. Unendoci al centro, ci uniformiamo a una rete di compagnie che la pensano allo stesso modo, con un inesauribile desiderio di trovare soluzioni per un futuro sostenibile”.

 

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