12 novembre 2019 10:04
Per il secondo anno consecutivo, Royal Caribbean schiera ben tre navi della sua flotta in Alaska per l’estate 2021, Ovation, Radiance e Serenade of the Seas, proponendo diversi itinerari in partenza da Seattle, Vancouver, British Columbia e Seward, Alaska. A bordo gli ospiti potranno provare l’inedita formula di camere spa firmata dalla compagnia. Ovation sarà la nave più grande a navigare nella regione.
La nave di Classe Quantum offrirà una serie di crociere di 7 notti di andata e ritorno da Seattle, includendo importanti scali come Juneau, la capitale dell’Alaska e Skagway. Radiance proporrà crociere “open-jaw” di 7 notti tra Seward e Vancouver, offrendo agli ospiti vedute spettacolari, dal Ghiacciaio Hubbard all’Inside Passage. Serenade offrirà itinerari andata e ritorno di 7 notti in partenza da Vancouver, Canada, che includono anche Ketchikan in Alaska e la navigazione attraverso il fiordo Tracy Arm. Su tutte e tre le navi debuttano le camere spa di Royal Caribbean. La nuova linea di camere con balcone offriranno il meritato relax agli ospiti e una vasta gamma di servizi e vantaggi, tra cui priorità per le prenotazioni di trattamenti spa, biancheria da letto e prodotti da bagno di lusso, arredi in toni lievi, tè, acqua, caffè e quotidiano in camera e imbarco prioritario. Radiance e Serenade torneranno a navigare ancora una volta nella natura incontaminata. Radiance offrirà itinerari di 7 notti alternando tra direzione sud e nord tra Vancouver e Seward, toccando luoghi iconici come Icy Strait Point, Sitka e Skagway, attraversando l’Inside Passage e passando accanto al ghiacciaio Hubbard.
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«Abbiamo cambiato il concetto di Fiera introducendo una lettura verticale e individuando cluster di significato. Dallo sport, all'enogastronomia, allo sport, al lusso. Gli ingredienti sono buoni e la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative. Naturalmente stiamo parlando di un progetto a medio termine, quindi le valutazioni dovremo farle nel corso del tempo».
Emanuele Guido, head of business unit home, fashion & leisure Exhibitions di Fiera Milano, ha le idee chiare su come costruire e definire la nuova Bit 2026, che inizierà il prossimo 10 febbraio.
«54 paesi saranno rappresentati con i loro stand e inoltre sul lato travel produrremo nuovi argomenti, nuove discussioni per aprire finestre su scenari non ancora sfiorati. E' una sfida interessante e complessa che ci spinge a ricercare soluzioni diverse ma nello stesso tempo stimolanti».
Insomma un rinnovato punto di vista, che si esprime anche nel nuovo calendario, dove il viaggiatore sarà ancora più protagonista: non più una sola giornata aperta al pubblico, ma tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive dialogherà e si confronterà fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026.
Ispirazione
«Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. Saranno presenti , inoltre, 350 buyer internazionali, un terzo europei, ma anche asiatici, americani, sia del nord che del sud, e africani, che verranno ospitati dalla nostra organizzazione».
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Futura Vacanze ha condiviso la propria evoluzione strategica attraverso We Make Futura, una giornata che segna un punto chiave nella storia aziendale. l'operatore, che ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato, ha rilanciato il nuovo assetto organizzativo tripartito: un tour operator evoluto a supporto della rete alberghiera, una compagnia alberghiera per la gestione diretta delle proprietà e una società immobiliare focalizzata su asset strategici. Un'architettura che ricorda le strategie dei grandi gruppi internazionali dell'hospitality, applicata con caratteristiche distintive al mercato italiano.
«Non è una semplice riorganizzazione interna. È una risposta strutturale ai cambiamenti del settore: la trasformazione dei comportamenti di viaggio, la necessità di presidiare l'intera filiera, la competizione sempre più sofisticata» spiega Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
L’organizzazione delinea direttrici di crescita ambiziose: evoluzione del target di clientela, ampliamento del portafoglio strutture in Italia e all'estero, nuove linee di prodotto. Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo.
Un Manifesto valoriale
L'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in "Golden Rules" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo.
«We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. Insieme abbiamo messo chiaramente a fuoco che il futuro, per noi, è una responsabilità consapevole, ma anche un’ambizione collettiva, che richiede lucidità strategica e la capacità di interpretare scenari in continuo cambiamento» aggiunge Beatrice Nano, hr manager del gruppo.
L'operazione si inserisce in un contesto di consolidamento dove gli operatori di medie dimensioni affrontano scelte decisive: crescere verticalmente integrando la filiera, specializzarsi su nicchie, o rischiare la marginalizzazione. La scelta dell'integrazione verticale rappresenta una scommessa sulla capacità di presidiare qualità ed esperienza in ogni touchpoint del viaggio, garantendo economie di scala e controllo sui margini.
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«Vogliamo lanciare un segnale chiaro: l'epoca del tour operator "puro" cede il passo a organizzazioni più complesse, dove l'ospitalità diventa un ecosistema integrato di competenze, asset e relazioni» conclude Stefano Brunetti, amministratore unico di Futura Vacanze.
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[post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl".
L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
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Secondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.
Le cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
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Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.
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[post_content] => Msc Crociere svilupperà un complesso di moli per crociere e un beach club a Freeport nelle Bahamas, con un investimento stimato di 450 milioni di dollari. A confermarlo, in un intervento riportato da Travel Weekly, è il primo ministro delle Bahamas Philip Davis.
Il governo delle Bahamas e Msc hanno firmato un accordo per il progetto a gennaio, ha affermato Davis, definendolo «un'espansione su vasta scala» che, in parte, mira a portare più attività crocieristiche sull'isola di Grand Bahama.
Il progetto
Il progetto prevede lo sviluppo di un'area di attracco per le navi da crociera e di un complesso di moli da 400 milioni di dollari; altri 50 milioni di dollari saranno destinati alla creazione di un beach club e alla ristrutturazione di un centro commerciale esistente. I servizi includeranno un'area di accoglienza e spazi per la vendita al dettaglio, la ristorazione e l'intrattenimento.
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Celestyal ha annunciato due nuove crociere di riposizionamento da Atene a Jeddah, in Arabia Saudita, come parte del suo programma 2026.
La prima crociera vedrà Celestyal Journey partire da Atene il 14 novembre 2026 per un viaggio di sette notti. L'itinerario include scali a Port Said e Safaga in Egitto, un transito del canale di Suez, Aqaba in Giordania e Jeddah in Arabia Saudita.
Come riporta TravelDailyNews, Celestyal Discovery partirà il 20 novembre 2026 per un viaggio di otto notti, con scali nelle stesse destinazioni e in aggiunta a Kuşadası, in Turchia. Sarà disponibile anche un segmento di sette notti di questo itinerario, con imbarco da Kuşadası. Dopo l'arrivo a Jeddah, entrambe le navi proseguiranno il loro riposizionamento verso il Golfo Persico, dove potranno iniziare le rispettive stagioni invernali.
Lee Haslett , chief commercial officer di Celestyal, ha dichiarato: «La forte domanda per le nostre crociere da Atene a Jeddah lo scorso anno ha confermato la crescente attrattiva di viaggi più lunghi e mirati, che collegano porti iconici e meno conosciuti in queste regioni. Forti di questo successo, queste nuove crociere ci consentono di offrire agli ospiti un viaggio imperdibile, garantendo al contempo una transizione fluida verso la nostra terza stagione consecutiva nel golfo Persicot».
Celestyal Journey continuerà le sue operazioni nel Golfo Persico con un itinerario rivisto di sette notti, denominato "Desert Days", fino a marzo 2027. Queste crociere saranno effettuate con andata e ritorno da Doha, con scali a Dubai, incluso un pernottamento, Abu Dhabi, Sir Bani Yas Island e Bahrein. Celestyal Discovery opererà anche nel Golfo Persico fino a marzo 2027, offrendo itinerari "Iconic Arabia" di tre, quattro e sette notti. Queste crociere salperanno da Abu Dhabi, con partenze di andata e ritorno, con scali a Doha, Khasab, Dubai, Sir Bani Yas Island e Ras Al Khaimah.
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Il 2026 di Ota Viaggi comincia all’insegna di un andamento del booking più lineare. «Per il 2026 – conferma il direttore commerciale, Massimo Diana - ci aspettiamo un andamento delle prenotazioni più stabile rispetto all’anno precedente. Dopo un 2025 caratterizzato da picchi e fluttuazioni nell’alta stagione, prevediamo una curva più regolare, senza contrazioni o aumenti improvvisi, anche sul fronte dei prezzi. Il vero punto di osservazione resterà la chiusura dell’advance booking, prevista per il 31 marzo: solo allora potremo avere un quadro completo e dettagliato della domanda, identificando eventuali segnali di accelerazione o rallentamento».
Prezzi più stabili
Anche i prezzi sembrano essersi stabilizzati: «Il trend dei prezzi continua a mostrare una lieve crescita. Come Ota Viaggi stiamo lavorando per contenerla, perché il nostro target principale, l’italiano appartenente al ceto medio, non ha visto un aumento proporzionale del proprio potere d’acquisto. L’obiettivo quindi, è quello di mantenere le nostre proposte accessibili, senza compromettere la qualità dei servizi offerti. Continuiamo a sviluppare pacchetti sempre più compatti e all inclusive, che uniscano trasporto e servizi a terra in un’offerta chiara e completa. La leva strategica per il 2026 sarà però la flessibilità: adattare durata del soggiorno, formule di prenotazione e servizi aggiuntivi alle esigenze dei clienti, superando, quando possibile, i vincoli tradizionali di minimum stay. Questa capacità di modulare l’offerta ci permette di rispondere rapidamente alle alternative proposte dalle destinazioni internazionali, mantenendo il Mare Italia competitivo sia per qualità sia per convenienza».
Quanto agli investimenti per il futuro, Diana non ha dubbi: «Rimaniamo concentrati sul prodotto Mare Italia, senza aprire ad altre destinazioni: il nostro obiettivo è essere specialisti riconosciuti e punto di riferimento sul mercato nazionale. Dal lato dell’offerta, il catalogo passa dalle 94 strutture dell’estate 2025 a oltre 104 confermate per l’estate 2026, con ulteriori inserimenti in fase di definizione. Il nostro approccio mira a una crescita coerente con l’identità aziendale: ampliare le opzioni senza snaturare la qualità e la coerenza del prodotto, garantendo esperienze memorabili e un servizio distintivo».
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[post_content] => C'è anche Olbia nel tris di nuove destinazioni servite da Ba Cityflyer durante la stagione estiva 2026: la compagnia aerea, interamente controllata da British Airways, volerà infatti da Londra Stansted verso la Sardegna; da London City su Tolone Saint-Tropez e da Glasgow verso San Sebastián.
Con queste tre nuove aggiunte, la mappa delle rotte di Ba Cityflyer salirà a quasi 30 destinazioni in tutta Europa.
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«L'aggiunta di Tolone Saint-Tropez dall'aeroporto di London City offre ai passeggeri una scelta più ampia e maggiore comodità quando viaggiano verso la Costa Azzurra, rafforzando ulteriormente la nostra offerta di vacanze dal cuore di Londra.
«Olbia dall'aeroporto di Stansted è perfetta per una vacanza tra le acque cristalline e gli splendidi paesaggi mediterranei della Sardegna e completa i servizi British Airways già esistenti dagli aeroporti di London City e Heathrow. San Sebastián da Glasgow offre una vacanza attraente e facilmente raggiungibile per i nostri clienti scozzesi. Queste rotte offriranno opzioni e flessibilità ancora maggiori a chi sta pianificando le vacanze estive nel 2026 e siamo certi che tutte e tre le destinazioni saranno molto apprezzate dai nostri clienti».
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“AlUla e Red Sea” è la nuova proposta di Viaggi del Mappamondo. Si tratta di un itinerario con partenze giornaliere dal 15 febbraio al 15 marzo, con voli Qatar Airways da Roma, Milano e Venezia, che abbina tre notti ad AlUla a tre notti nel mar Rosso saudita, dove gli ospiti soggiorneranno presso il The Red Sea Edition, struttura di categoria lusso, a Shura Island.
«Si tratta di un viaggio che consente di combinare ad AlUla la novità Red Sea, per andare alla scoperta di un Paese che sta vivendo una profonda trasformazione e che si presenta al mercato internazionale come un nuovo polo di intrattenimento ed esperienze culturali - dichiara Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Le partenze programmate cadono sul periodo del Ramadan, che ad AlUla e Red Sea è molto meno sentito rispetto alle grandi città dell’Arabia Saudita, e questo permette oltretutto di poter approfittare di condizioni economiche migliori rispetto ad altri periodi dell’anno. Si tratta anche di una stagione particolarmente indicata dal punto di vista climatico, con un caldo piacevole ma mai eccessivo. Grazie alle connessioni Qatar Airways inoltre, l’itinerario è comodo anche dal punto di vista della connettività - spiega ancora Mele -, perchè AlUla si raggiunge da Doha, e su Doha si rientra direttamente dal Red Sea, senza scali intermedi. Il trasferimento privato in 4x4 che conduce da AlUla alla costa del mar Rosso è un altro punto di forza della proposta, perché lungo il tragitto si snodano panorami e scenari desertici di incredibile bellezza».
Le escursioni incluse
Per consentire ai clienti di assaporare tutto il fascino di AlUla, Mappamondo include due escursioni esclusive nel pacchetto di viaggio. La prima è la visita di Hegra a bordo di un 4x4, per scoprire il sito, oggi patrimonio Unesco, che era la principale città meridionale del Regno nabateo e che attualmente conta oltre 140 tombe monumentali ben conservate. La seconda escursione, conduce invece alla scoperta della Old Town dove i partecipanti al viaggio, accompagnati da un rawi (la guida-narratore), entreranno nel dedalo di viuzze della vecchia città per passeggiare in un labirinto di oltre 900 case in mattoni di fango, prima di raggiungere il Castello, testimone di quella storia che rende l’AlUla Old Town un luogo unico. Ad AlUla i clienti Mappamondo soggiorneranno presso l’Habitas AlUla Resort, di categoria lusso, struttura ispirata all’ospitalità ecosostenibile e immersa nel canyon della Valle di Ashar.
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