6 February 2026

Press & Swan annuncia un fitto calendario di roadshow e fam trip per il mese di novembre

Sono ben 23 le tappe del roadshow di presentazione della programmazione invernale di Press & Swan. Il tutto con lo sguardo già rivolto anche all’estate 2020. Il primo incontro è fissato già per domani, 5 novembre, a Milano, e l’ultimo a Pescara il 27 dello stesso mese.

Tutti i meeting saranno focalizzati sulla presentazione delle principali novità Presstour, Swantour ed Explora. Sarà inoltre l’occasione per rilanciare un confronto propositivo con gli agenti e non mancherà l’illustrazione delle nuove funzionalità sviluppate sul sistema di teleprenotazione per la creazione di prodotti tailor made. Ma novembre sarà anche il mese dei fam trip. Diverse le destinazioni  oggetto dei viaggi, tra cui Cuba, Marsa Alam, il Kenya, il Brasile, la Repubblica Dominicana, il Messico e il Qatar.

«I nostri brand hanno una fortissima vocazione trade. Per tale ragione riteniamo importante continuare a pianificare incontri diretti con le agenzie – spiega Angela Zennaro, responsabile commerciale Press & Swan -. L’obiettivo di questo roadshow è quindi quello di presentare le caratteristiche e le novità della nostra offerta, le nuove logiche di configurazione dei pacchetti e le iniziative promozionali. Con gli educational e i timelapse daremo inoltre la possibilità di conoscere da vicino alcuni dei nostri prodotti e itinerari. Da oggi alla fine del mese di novembre ci aspettiamo di incontrare un migliaio di agenti e di condividere con loro un percorso di crescita comune su cui abbiamo deciso di proseguire a investire».

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Una rete ciclabile flessibile che offre infinite combinazioni: un percorso principale ad anello completo, due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici, attraversamenti interni che collegano i luoghi chiave. Ogni ciclista può costruire il proprio viaggio, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità.\r\n\r\nLe mezze stagioni rappresentano il momento migliore per pedalare in Sardegna, quando il turismo di massa cala e le strade secondarie si svuotano, trasformandosi in piste ciclabili naturali. 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