13 marzo 2025 12:54
Dopo il recente lancio del nuovo catamarano a vela di lusso, Ponant, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, ha quasi ultimato anche il restyling multimilionario della Paul Gauguin, che solcherà dalla primavera 2025 le lagune della Polinesia Francese: con spazi più moderni e di design e tecnologie sostenibili, la nave proporrà a partire dal prossimo maggio le classiche crociere della destinazione del Pacifico, tra isole della Società, Tuamotu, Cook e Marchesi.
La proposta Tahiti & Society Islands di otto giorni/sette notti a bordo della Paul Gauguin, con sole 165 cabine e suite, 209 membri di equipaggio e tre ristoranti, mira in particolare a far vivere la magia della Polinesia in un’esperienza luxury all inclusive con quote da 2.610 euro a persona e quattro partenze previste in estate; per una esperienza ancora più completa, c’è anche la combinata Society Islands & Tuamotu in una crociera di 11 giorni che prevede quote da 4.900 euro con partenze estive il 14 maggio e il 4 giugno 2025.
La rinnovata Le Paul Gauguin che solcherà i mari della Polinesia si affianca alle altre navi della flotta Ponant, come Le Commandant Charcot, le Sister Ships e le Explorers Class. Queste ultime saranno protagoniste dell’estate 2025 nel Nord Europa con la nave l’Austral, nonché con i mega yacht Le Champlain, Le Bellot e Le Laperouse.
“Ponant rimane la scelta ideale per viaggiatori in cerca di un’esperienza di lusso responsabile, combinata con avventura e scoperta. L’ampio progetto di rinnovamento della Paul Gauguin ne è la dimostrazione – conferma Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi – e rappresenta un’evoluzione significativa nel segmento crociere di lusso in Polinesia Francese”.
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Gomo Viaggi, tour operator attivo da oltre 20 anni nel trasporto passeggeri per la Croazia dai porti di Pesaro e Cesenatico con destinazione Lussino, Novalja e Rovigno, amplia il raggio d'azione. Dopo un'esperienza effettuata direttamente, il t.o. ha deciso infatti di proporre i Cammini di Santiago, itinerari dal forte impatto emozionale in un contesto naturalistico unico.
I cammini
Sono diversi i motivi per i quali si può percorrere il cammino: culturale, religioso, sportivo. Ogni viaggiatore può trovare unammotivazione personale per camminare fino alla “Plaza de Obradoiro” di Santiago, punto di arrivo di tutti i cammini, dove è situata la cattedrale del Santo e si ritira la sospirata “Compostela” che certifica l’avvenuto percorso.
Oltre ai cammini classici (francese, inglese, portoghese, primitivo, del nord), Gomo Viaggi propone un percorso personalizzato, all'interno del quale ognuno potrà scegliere la durata, il chilometraggio totale (almeno 100 km per ottenere la Compostela) e il chilometraggio giornaliero, alloggiando in ostelli e hotel di varie categorie. Questo permette a chiunque di affrontare un'esperienza unica e memorabile.
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[post_content] => Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.
Il debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.
«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».
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L'isola, soggetta a un blocco energetico imposto dagli Stati Uniti, soffre di una carenza di carburante dall'inizio di febbraio, che non sembra destinata a terminare nel breve termine.
Le compagnie aeree che servono Cuba erano già state informate l'8 febbraio di una carenza di cherosene per un periodo di un mese, ma le ultime notizie avvertono che la carenza di carburante si protrarrà almeno fino al prossimo 10 aprile.
Con la conseguente sospensione dei voli da parte di una mezza dozzina di compagnie, tra cui alcune russe e canadesi. Inizialmente, Air France aveva scelto di organizzare uno scalo alle Bahamas durante il viaggio di ritorno per rifornirsi di cherosene. Ma dopo questa estensione del blocco, il vettore francese ha deciso per una sospensione temporanea dei voli a partire da domenica 29 marzo, a causa “della carenza di carburante sull'isola di Cuba e del suo impatto sull'attività economica e turistica”, ha precisato a L'Écho touristique.
«L'ultimo volo in partenza da Parigi-Charles de Gaulle è previsto per il prossimo 28 marzo - spiega la compagnia, precisando che - in questa fase, e salvo un miglioramento della situazione a destinazione, la ripresa è prevista partire dal 15 giugno 2026».
Air France opera attualmente tre voli settimanali con Boeing 787 verso L'Avana; la compagnia aerea ha dichiarato che i passeggeri interessati dalla sospensione saranno contattati direttamente e riceveranno diverse opzioni, tra cui la possibilità di cambiare la prenotazione, buoni o rimborsi completi senza costi aggiuntivi.
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La campagna mette infatti in evidenza esperienze culturali e naturalistiche che si svolgono in momenti specifici dell’anno, invitando i viaggiatori a considerare la destinazione anche al di fuori della tradizionale alta stagione.
Obiettivo dichiarato una distribuzione più equilibrata dei flussi durante tutto l’anno e allo stesso tempo a valorizzare esperienze meno conosciute, come spiega Malik Fernando, presidente Sri Lankan Alliance, network di operatori privati impegnati nel sostegno e nello sviluppo dell’industria turistica del Paese: «Lo Sri Lanka sorprende e affascina continuamente. Con questa campagna tattica invitiamo i viaggiatori a guardare l’isola con occhi nuovi e a scoprire la sua cultura, natura e festival anche in periodi che tradizionalmente non rientrano nella stagione alta».
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(Pamela McCourt Francescone)
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Nel 2026 Turi Turi inaugura una nuova fase della propria storia presentando il restyling completo del logo: un segno grafico rinnovato, che accompagna l'evoluzione del brand verso una dimensione sempre più internazionale, rafforzandone il posizionamento nel mercato dei viaggi culturali organizzati.
Dopo aver celebrato i trent'anni di attività nel 2023, l'azienda bergamasca compie oggi un passo in avanti che è insieme naturale e simbolico. Il nuovo logo non nasce per rompere con il passato, ma per trasformarlo in slancio. Una storia lunga tre decenni che continua a muoversi, cambiare, aprirsi.
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Il precedente logo, che raffigurava linee stilizzate gialle su fondo blu a richiamare le montagne, lascia spazio a un nuovo simbolo dinamico e fluido: una figura circolare che evoca il mondo, il movimento, l'incontro e la continuità del viaggio.
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«Questo restyling rappresenta molto più di un semplice cambiamento estetico - spiega Diana Cappellini, titolare di Turi Turi -. È la sintesi di un percorso di crescita che ci ha portato da realtà locale a operatore riconosciuto nel panorama dei viaggi culturali. Il nuovo logo racconta la nostra capacità di evolvere mantenendo intatta l'anima: quella passione per il viaggio autentico, per la scoperta culturale, per l'incontro tra persone e luoghi che ci ha contraddistinto fin dall'inizio. Volevamo un'identità visiva che parlasse al mercato internazionale senza perdere la nostra essenza, che fosse contemporanea, dinamica e riconoscibile».
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Paul Gauguin Cruises, del gruppo Ponant, annuncia per il 2028 39 partenze e 6 itinerari alla scoperta della Polinesia francese, attraverso le isole della Società, le Tuamotu, le Marchesi, le isole Cook e il Pacifico meridionale.
Premiata come migliore crociera su piccola nave per il secondo anno consecutivo dai lettori di Condé Nast Traveler, come riporta Le Quotidien du Tourisme, la compagnia sta lanciando un programma per il 2028, ora disponibile per le prenotazioni. Queste 39 crociere all-inclusive, offerte per durate da 7 a 14 notti, invitano a scoprire gli arcipelaghi polinesiani da una prospettiva autentica e immersiva.
Le Paul Gauguin
Grazie al suo basso pescaggio, Le Paul Gauguin naviga in lagune poco profonde e raggiunge isole appartate, fuori dalla portata delle navi più grandi della regione. Gli itinerari includono diverse notti a terra, due giorni nell'atollo protetto di Fakarava (a seconda delle date) e una sosta esclusiva a Tahuata, la più piccola isola abitata delle Marchesi.
Da Tahiti a Bora Bora, passando per Moorea, fino ad arcipelaghi più isolati come le isole Marchesi, la stagione 2028 offre una profonda immersione culturale e un approccio ecosostenibile. Scali, ancoraggi e attività sono il risultato di oltre 28 anni di esperienza in queste acque, alimentati da stretti legami con le comunità locali. Pacchetti di 7, 10, 11 o 14 notti possono essere personalizzati in base alle esigenze e alle preferenze individuali.
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Progettata dalla società di design Ltw Designworks con sede a Singapore, la lounge ha richiesto 22 mesi per essere completata. Essendo la prima lounge all'estero ad essere rinnovata in vista dell'integrazione di Korean Air con Asiana Airlines, la struttura introduce la filosofia del marchio in evoluzione di Korean Air, incorporando al contempo elementi della sua ricca tradizione.
La lounge rinnovata si estende su due livelli: la First Class Lounge al 6° piano e la Miler Club & Prestige Class Lounge al 5° piano. Con una superficie totale di 1.675 metri quadrati, 1,27 volte più grande della struttura precedente, è ora la più grande lounge gestita direttamente da Korean Air all'estero.
Situata ai piani superiori del terminal, la lounge è dotata di finestre a tutta altezza e di una terrazza con balcone che offre una vista panoramica sull'interno dell'aeroporto, creando un ambiente aperto e confortevole per i passeggeri.
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Con il rinnovo della lounge a Los Angeles, Korean Air mira a rafforzare ulteriormente la propria presenza come compagnia aerea leader a livello mondiale. L'aeroporto Usa funge infatti da gateway principale di Korean Air in Nord America e da hub chiave che collega Asia, Stati Uniti e America Latina.
La lounge sarà accessibile ai passeggeri Korean Air idonei e ai clienti premium che viaggiano con le compagnie aeree partner SkyTeam, offrendo ai viaggiatori internazionali l'opportunità di sperimentare l'ospitalità distintiva di Korean Air.
Dopo l'apertura della lounge a Los Angeles, Korean Air intende continuare ad ampliare e migliorare la propria infrastruttura di lounge nei principali hub globali: entro fine anno verrà inaugurata quella situata al Jfk di New York.
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Sncf Voyageurs, come evidenzia L'Echo Touristique, ha registrato un fatturato in crescita del 3%, con un record di 168 milioni di passeggeri sui treni Tgv. Tuttavia, le attività logistiche di Keolis e Geodis sono in calo, in un contesto difficile per l'intero mercato.
Complessivamente, il gruppo ha realizzato un utile netto di 1,8 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2024 (1,6 miliardi) ma inferiore al livello del 2022. L'ebitda è stato pari a 7,6 miliardi di euro, con un aumento di 700.000 euro.
Secondo l'amministratore delegato, Jean Castex (nella foto), lo sforzo di rinnovamento e modernizzazione della rete ferroviaria “non può gravare solo sul gruppo” nei prossimi anni. “Se i concorrenti si concentreranno solo sui segmenti redditizi, avremo delle difficoltà”, ha aggiunto. Questa osservazione fa ovviamente riferimento a Trenitalia, o addirittura a Velvet, il progetto di Rachel Picard.
La liberalizzazione del mercato crea tensioni, ma anche opportunità per la SNCF. Nell'ambito dell'apertura alla concorrenza delle deleghe di servizio pubblico, il gruppo francese ha vinto quattro gare d'appalto su cinque nel 2025.
Il suo sviluppo va ormai ben oltre i confini della Francia. Ouigo España registra una crescita del fatturato e del numero di passeggeri superiore al 40% nel 2025, con un Ebitda positivo per la prima volta. Tuttavia, questa filiale si è posizionata sui prezzi bassi dall'altra parte dei Pirenei per attirare i clienti.
“Dobbiamo avere una strategia europea forte e ci stiamo lavorando”, ha sottolineato Jean Castex, riferendosi all'Italia e ad altri paesi.
“Aumentare dal 20% al 30%” la quota del low cost
Il gruppo intende inoltre rafforzare le proprie capacità nel segmento low cost. “Dobbiamo aumentare la nostra offerta low cost dal 20% al 30% entro il 2030”.
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Record di visitatori per Le Isole di Tahiti nel 2025: 281.227 viaggiatori internazionali, pari a una crescita del +6,6% rispetto all’anno precedente. Si tratta del più alto livello di affluenza turistica mai registrato dalla destinazione.
Il mercato italiano, in particolare, conferma il proprio trend positivo con 6.985 arrivi tra gennaio e dicembre 2025, segnando un incremento dell’11,5% rispetto al 2024. Un dato che testimonia il crescente interesse dei viaggiatori italiani verso una destinazione long haul capace di unire sogno, autenticità e qualità dell’offerta.
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Per il trade italiano, Le Isole di Tahiti si confermano una destinazione ad alto potenziale, capace di trasformare il sogno in performance concreta, con prospettive di crescita solide e una sempre più efficace destagionalizzazione dei flussi.
I numeri testimoniano anche la validità della strategia di promozione e degli investimenti dedicati al mercato italiano. Un impegno che prosegue con determinazione nel 2026 attraverso un articolato piano di formazione, coinvolgimento e affiancamento del trade: eventi sul territorio, webinar tematici, iniziative dedicate e il Tahiti Specialist Program, il percorso di certificazione pensato per gli agenti di viaggio che desiderano approfondire e valorizzare la propria expertise sulla destinazione. A questo si affiancano attività di co-marketing e campagne di comunicazione mirate, con l’obiettivo di sostenere concretamente le vendite e rafforzare ulteriormente il posizionamento della destinazione sul mercato italiano.
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