Phone&Go, charter su Messico e Santo Domingo
18 marzo 2011 12:30
Fino alla fine di marzo Phone&Go opererà su Santo Domingo e Messico con un intero volo charter settimanale con partenza da Milano Malpensa. Proporrà poi le destinazioni anche per la programmazione estiva. A Santo Domingo Phone&Go propone 7 strutture di cui 3 appartenenti alla rinomata catena dei Barcelò, tutte con trattamento all inclusive; in esclusiva figurano il Club Aligiò 3 stelle a Samanà, e il Cadaque Caribe, 5 stelle a Bayahibe. In Messico Phone&Go propone in esclusiva il 5 stelle Barcelò Maya Caribe, ma anche pousadas e tour.
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Nel panorama del turismo digitale, poche realtà possono vantare una metamorfosi strategica e una solidità pari a quella di Yanolja Go Global. Quella che oggi si presenta come una tech-company leader globale nei servizi per l’ospitalità, affonda le sue radici in una storia fatta di profonda competenza ed esperienza sul campo.
Il viaggio inizia 26 anni fa, con la fondazione di Go Global Travel, uno dei player pionieri nel settore dei servizi di prenotazione B2B. Fin dagli esordi, l’azienda si è distinta per l'affidabilità e per una fitta rete di partnership, consolidando un know-how unico nella gestione dell'inventario alberghiero e nella distribuzione internazionale. Questa solida base di competenze e una reputazione impeccabile hanno attirato nel tempo l’attenzione di Yanolja, il colosso sudcoreano del traveltech.
L’acquisizione del 2023 ha sancito la nascita di Yanolja Go Global, un’operazione che ha unito l’esperienza commerciale di Go Global all'avanguardia tecnologica di Yanolja. Oggi l’azienda opera su scala internazionale attraverso un network di sussidiarie e brand strategici distribuiti in tutto il mondo — tra cui spiccano marchi storici e specializzati nella fornitura di servizi di viaggio, prenotazioni alberghiere e soluzioni tecnico-informatiche — che coprono capillarmente i mercati di Europa, America, Asia e Medio Oriente. Questa fitta rete di aziende consorelle garantisce una presenza locale e una conoscenza dei mercati globali senza pari.
La nuova era: Dati e Intelligenza Artificiale
Ma la vera forza di Yanolja Go Global non risiede più solo nella sua storia e nelle competenze maturate. L'obiettivo attuale è ambizioso: ridefinire l’intera industria del turismo attraverso i dati e l’intelligenza artificiale, trasformandoli in soluzioni predittive per fornire servizi sempre più mirati ai propri clienti.
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[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
Presenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona.
Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.
Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
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[post_content] => Sandals Resorts International ha presentato le novità in arrivo presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean) e Sandals South Coast, nell’ambito del progetto di trasformazione da 200 milioni di dollari che interesserà i tre storici resort giamaicani.
A testimonianza del forte legame con la Giamaica, dove il brand è nato, Sandals Resorts introduce in queste tre strutture nuove categorie di camere e suite, tra cui il primo concept del gruppo con due letti queen size, una nuova identità per l’attuale Sandals Royal Caribbean e una serie di esperienze pensate per valorizzare la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali dell’isola.
«La Giamaica è il cuore della storia di Sandals e questi investimenti riflettono il nostro impegno nei confronti del suo futuro - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts -. Per noi, sognare in grande non significa semplicemente aggiungere qualcosa in più ma dare vita ad un’esperienza Sandals 2.0 che fosse allo stesso tempo profondamente legata alla nostra terra d’origine. Ogni decisione e ogni dettaglio sono stati guidati da questa visione. Dalle nuove proposte gastronomiche, ispirate alle tradizioni giamaicane, agli spazi progettati per riflettere la bellezza naturale dell’isola, questo nuovo capitolo punta a valorizzare l’eredità del brand e a continuare a far evolvere l’esperienza degli ospiti, rendendola non solo ancora più elevata, ma anche più contemporanea e autentica».
Le strutture
Il Sandals Montego Bay riaprirà il 18 dicembre 2026. A oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione, la struttura si rinnova profondamente, mantenendo intatto il ruolo di resort simbolo del brand. La struttura, che dispone di 255 camere, presenterà una nuova lobby affacciata sul Mar dei Caraibi, una piscina principale completamente riprogettata, nuove sistemazioni swim-up e ampie suite vista oceano pensate per valorizzare ulteriormente il rapporto con il mare.
Anche l’offerta gastronomica si arricchisce con importanti novità, tra cui il debutto di Buccan nella sua prima location fronte mare in Giamaica. Il ristorante proporrà specialità locali preparate con la tradizionale cottura a fiamma viva (open-fire). A questo si aggiunge Scrimshaw, il primo ristorante di pesce in Giamaica, affacciato direttamente sul mare. Il primo bar bordo piscina dei Caraibi resta un elemento iconico del resort, all’interno del Parisol Beach Club, dove i mattoni originali, su cui sono incisi i nomi degli ospiti dei decenni passati, sono stati conservati come omaggio alla storia del resort. Tra le novità figura anche il Bay Roc Rum Club, uno spazio dedicato alla cultura del rum che rende omaggio alle origini della struttura.
Apertura prevista il 18 dicembre anche per il Sandals Caribbean Cay. La trasformazione inizia nella hall all’aperto, dove gli ospiti possono godere di una vista spettacolare sulla piscina principale e sul Mar dei Caraibi. A guidare il rinnovamento dell’offerta gastronomica sarà Suppa, un ristorante dal concept ispirato alla tradizione delle “supper house”, pensato come omaggio all’abitudine tutta giamaicana di riunirsi attorno alla tavola per il pranzo della domenica. Il Keynote Rum Bar fungerà poi da intimo salotto dedicato alla degustazione di pregiati rum caraibici. Per chi preferisce un’opzione più leggera, Heart & Sol proporrà succhi freschi, sandwich e nutrient bowls da gustare anche in modalità grab-and-go.
L’espansione del resort prevede inoltre 84 nuove camere, portando l’offerta complessiva a 291 sistemazioni. Tra le nuove categorie figurano le prime SkyPool Suites firmate Sandals nell’area di Montego Bay, dotate di piscina privata, oltre a nuove Swim-up Suites e, dal giugno 2027, le nuove Oceanview Butler Suites.
Sull’isola privata Sandals Cay, raggiungibile esclusivamente in barca, il nuovo Parisol Beach Club offrirà un’atmosfera rilassata e informale. Tra le altre attrazioni figurano un nuovo centro fitness all’avanguardia con vista panoramica sull’oceano e le Overwater Butler Villas, ville sopraelevate che si affacciano sulle acque di Sandals Cay.
Infine, apertura il 18 novembre per il Sandals South Coast. Con le con le sue 380 camere, il progetto punta a valorizzare ulteriormente l’integrazione del resort con l’ambiente circostante, esaltando la bellezza di uno dei tratti costieri più incontaminati della Giamaica. La nuova area piscina, immersa nel verde tropicale e arricchita da eleganti zone lounge, è stata progettata per dialogare armoniosamente con il paesaggio naturale circostante.
Sul fronte gastronomico debutta Blum, locale dedicato al celebre Jamaica Blue Mountain Coffee, accompagnato da pasticceria artigianale e proposte leggere per ogni momento della giornata. La sera, invece, gli ospiti potranno ritrovarsi al Butch’s Island Chop House, che arriva per la prima volta sulla costa meridionale della Giamaica con un esclusivo martini bar dedicato.
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[post_content] => Oltre 200 operatori provenienti dai sette Paesi che si affacciano sull’Adriatico, più di 40 relatori internazionali e undici sessioni di lavoro dedicate alle sfide del turismo via mare. Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Per due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.
Tra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.
«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori».
Al centro del dibattito temi strategici come la sostenibilità ambientale, l’impatto dei cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda turistica, l’accessibilità e il rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del mare Adriatico.
I dati
La riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo.
Per quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.
«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).
«L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. La sfida è trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo attraverso una visione condivisa e una maggiore integrazione tra destinazioni e operatori».
Un percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Cbre Gi sta nuovamente puntando sul settore alberghiero. Secondo El Confidencial, la società di gestione patrimoniale starebbe negoziando l'acquisto di un portafoglio da Azora del valore di oltre 500 milioni di euro. Fonti consultate dal quotidiano economico indicano che l'accordo potrebbe essere finalizzato prima delle vacanze estive.
Il portafoglio oggetto della negoziazione fa parte di Azora European Hotel & Lodging, il fondo alberghiero lanciato da Azora nel 2021. Secondo quanto riportato da Hosteltur, gli asset rappresenterebbero circa un terzo del fondo e la loro valutazione si aggirerebbe tra i 500 e i 600 milioni di euro.
L'operazione si inserisce in un contesto di forte interesse da parte degli investitori per le strutture ricettive turistiche, soprattutto nei mercati dell'Europa meridionale, sostenuto dalla ripresa della domanda turistica, dal miglioramento dei ricavi alberghieri e dall'attrattiva delle destinazioni consolidate per i capitali istituzionali.
Per Cbre Gi, l'accordo segnerebbe una nuova tappa nel segmento alberghiero. Fino a settembre 2025, il fondo deteneva un portafoglio di nove hotel gestiti da Silken in Spagna, tra cui strutture a Siviglia, Madrid, Bilbao, San Sebastián, Santander, Tenerife, Valladolid e Ciudad Real. Questo portafoglio, composto da circa 1.350 camere, è stato venduto a Hotusa per circa 250 milioni di euro.
Il progetto di Azora
Azora, dal canto suo, aveva già anticipato la sua intenzione di procedere con la rotazione degli asset del fondo Aehl. Javier Arús, partner responsabile del settore Hospitality & Leisure presso la società di gestione patrimoniale, aveva spiegato all'inizio dell'anno che l'azienda stava lavorando alla dismissione del portafoglio con l'obiettivo di massimizzarne il valore e restituire capitale agli investitori.
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[post_content] => Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio "Cultura e soft trekking", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.
La nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.
Un obiettivo diverso
L'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.
«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».
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«Le vendite, partite in modo estremamente incoraggiante con un trend di crescita a due cifre rispetto al 2025, procedono ora in linea con le performance della scorsa stagione dopo una fase di stabilizzazione legata al noto stop di fine febbraio che si è protratto per oltre un mese. In questo quadro, il Mare Italia si conferma il vero motore dell'estate, con i prodotti a marchio Nicolaus Club e Valtur che continuano a essere fortemente apprezzati dal trade grazie a un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante. Nelle ultime settimane, inoltre, stiamo rilevando una felice ripresa di interesse anche per la destinazione Egitto». Isabella Candeloori, direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus-Valtur, racconta a Travel Quotidiano l’andamento di una stagione estiva complessa ma nel complesso soddisfacente.
Prezzi in crescita del 5%
Innanzitutto, la dinamica dei prezzi. «Per l'estate 2026 registriamo un incremento medio delle tariffe pari al 5%. Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula "Blocca prezzo", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».
«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la "meta di casa" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».
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Come cambia la domanda
La parola chiave è "libertà": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto "Smart", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».
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L'obiettivo di Toscana Promozione Turistica è ampliare i mercati di interesse per l’incoming toscano. In particolare, le Repubbliche Baltiche, insieme a Polonia e Repubblica Ceca, risultano tra i paesi con capacità di spesa in crescita e con un interesse sempre maggiore verso l’Italia e la Toscana.
Nella fase iniziale dell'iniziativa sono stati coinvolti i principali attori del comparto turistico e della comunicazione lituana, circa 25 tour operator e agenzie di viaggio selezionati, chiamati a valutare l’inserimento della destinazione nei propri cataloghi.
I collegamenti diretti stagionali verso lo scalo grossetano saranno operati con frequenza settimanale tra settembre e ottobre. Una scelta strategica che punta a intercettare una domanda orientata al turismo lento, esperienziale e alla scoperta del territorio fuori dai periodi di massima affluenza. Lo scalo di Grosseto, grazie alla sua posizione, consente inoltre di raggiungere in pochi minuti le principali località costiere e i borghi della Maremma.
La promozione della costa toscana si fonda su una partnership commerciale con Tez Tour, leader del mercato turistico lituano. Nel 2026 il segmento Italia dell’operatore ha registrato una crescita del 75% rispetto al 2024, arrivando a rappresentare il 64% dei viaggiatori previsti. L’offerta dedicata alla Toscana del Sud sarà costruita attraverso pacchetti completi, accompagnati da assistenza e guide in lingua lituana.
«L’apertura del collegamento diretto tra Vilnius e Grosseto – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – rappresenta un risultato importante per la strategia di internazionalizzazione del turismo toscano e, in particolare, per la valorizzazione della Maremma. Stiamo investendo con determinazione nell’apertura di nuovi mercati che mostrano crescente interesse verso la Toscana e una significativa capacità di spesa. Le Repubbliche Baltiche rientrano pienamente in questa prospettiva. Questo volo non è soltanto un collegamento aereo, ma uno strumento concreto per generare nuovi flussi turistici qualificati, sostenere la destagionalizzazione e rafforzare la competitività della nostra offerta. La Maremma ha tutte le caratteristiche che il viaggiatore contemporaneo ricerca: autenticità, qualità ambientale, eccellenze enogastronomiche, borghi, mare e paesaggi unici».
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[post_content] => In seguito all'incendio divampato la scorsa settimana al Viva Dominicus Beach by Wyndham di Bayahibe, Viva Resorts by Wyndham informa che al momento il resort resterà chiuso fino al 31 ottobre. L'emergenza è stata gestita con il coordinamento del Centro de Operaciones de Emergencias e con il supporto dei diversi corpi dei vigili del fuoco della regione, che hanno contenuto l’incendio. Gli ospiti e il personale presenti nella struttura sono stati evacuati e assistiti nel corso delle operazioni di emergenza e riprotetti in altre strutture.
Viva Resorts by Wyndham esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di un’ospite. Il gruppo desidera far giungere sincera vicinanza ai familiari della vittima. Nel pieno rispetto del lavoro delle autorità competenti, si resta in attesa degli esiti dell’autopsia, che contribuiranno a chiarire le cause del decesso. Sono altresì in corso, da parte delle autorità, le indagini necessarie per accertare l’origine dell’incendio e chiarirne le cause.
Le alternative per chi ha prenotato
Per le prenotazioni confermate entro il 31 ottobre sono previste soluzioni alternative. Il Viva Dominicus Palace by Wyndham rimane regolarmente aperto e operativo, tuttavia, a seguito della chiusura del Viva Dominicus Beach by Wyndham, non sarà temporaneamente disponibile il vantaggio dell’accesso alle due strutture.
Viva Resorts by Wyndham ringrazia i clienti per la collaborazione dimostrata in una fase estremamente delicata. Un particolare e sentito riconoscimento va ad Alpitour World per il supporto nelle attività di ricollocazione e assistenza in loco, a Neos per il coordinamento dei voli di rientro in Italia e a Sergio Maffettone, ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, per la presenza sul posto e il supporto assicurato nel facilitare le procedure che hanno consentito il rientro degli ospiti italiani rimasti privi dei documenti di viaggio durante l’emergenza.
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Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517353","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stato presentato il nuovo volo charter diretto che collegherà l'aeroporto di Vilnius a quello di Grosseto, frutto di un accordo programmatico biennale sottoscritto dallo stesso aeroporto di Grosseto e volto a consolidare i flussi turistici per le stagioni 2026 e 2027.\r\n\r\nL'obiettivo di Toscana Promozione Turistica è ampliare i mercati di interesse per l’incoming toscano. 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