27 March 2026

Parte bene la prima estate della Valtur griffata Nicolaus

E’ partita con il piede giusto la prima estate del marchio Valtur griffato Nicolaus. A un anno dall’acquisizione del brand, racconta una nota del gruppo pugliese, il piano strategico implementato dalla nuova direzione sta rispettando tempi e metodi prefissati. A fine anno, in particolare, Valtur stima un volume di passeggeri pari a 50 mila clienti, per un totale di 400 mila room nigths. Ma soprattutto, circa due mesi fa, è stato raggiunto il primo obiettivo di fatturato, fissato a quota 10 milioni di euro.

Al momento sono sette i villaggi brandizzati Valtur, ma l’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente il portfolio già prima della fine del 2019. Tra le nuove aperture si segnala, in particolare, il nuovo Valtur Maldive Fushifaru.

«L’approccio finanziario attento e sostenibile, che da sempre caratterizza il gruppo Nicolaus, conferma la sua efficacia e performa bene anche in questo  anno particolarmente difficile per il settore – commenta il ceo Valtur, Giuseppe Pagliara -. Il gruppo trae soprattutto beneficio dalle sinergie tra i marchi Nicolaus e Valtur: da un lato, infatti, la loro coesistenza amplia la portata del primo, dall’altro la presenza del gruppo Nicolaus dietro Valtur rassicura sulla serietà nella gestione del secondo»,

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Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».\r\n\r\nPer far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».\r\nSguardo a Ovest\r\nSecondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. 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In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}