7 February 2026

Papua, Himalaya e Karakorum tra i grandi itinerari Tucano per l’estate

Con una copertina dedicata alla Mongolia è uscito il settimo numero del Giornale del Viaggiatore, semestrale di Tucano Viaggi Ricerca che accompagna i lettori alla scoperta del mondo. Un ampio servizio svela il fascino della Karakorum Highway, una delle strade più alte del mondo, e il nuovo itinerario del Tucano in Kirghizistan, Cina e Pakistan battezzato “L’alta strada del Karakorum” (partenze di gruppo con accompagnatore dall’Italia il 9 agosto e il 6 settembre 2018). Un’altra novità nella programmazione Tucano per l’estate 2018 è la “Traversata himalayana” dall’Himachal Pradesh al Ladakh (partenza il 3 settembre 2018), a cui è dedicato l’ampio reportage dell’indologa Delia Coppo, che accompagnerà il viaggio. Segue il reportage “Papua, ultima terra ignota” a firma dell’etnologo Maurizio Leigheb, che ha realizzato 17 spedizioni tra le popolazioni della Papua, protagonista del tour “Papua – Le tribù degli antipodi” con partenza l’8 agosto 2018. E’ uno dei quattro itinerari in Indonesia del Tucano, che ha accresciuto il numero di proposte in Oceania e Sud-est asiatico. Laura Mottura dello staff Tucano, con la sua trentennale esperienza di viaggi e safari nel continente africano, racconta uno dei grandi fiumi africani, lo Zambesi, e gli infiniti spunti per effettuare un safari nel cuore dell’Africa. Uganda, Namibia, Madagascar, Réunion sono gli altri protagonisti delle pagine incentrate sull’Africa. Alla crescita economica del Perù, alle sue eccellenze e creatività è dedicato l’articolo di Alessandro Fassio, che ha ideato anche il nuovo itinerario “Perù, tierra de encanto” con hotel di eccellenza, ultraconfortevoli e d’avanguardia, con ristoranti gourmet e spa da sogno. Dopo il Nicaragua e le Galápagos, è la volta delle terre artiche della Chukotka e dell’Islanda. Coloro che non hanno ancora viaggiato con Il Tucano e desiderano ricevere il giornale, possono sottoscrivere l’abbonamento annuale (due numeri) al costo di 15 euro incluse le spese di spedizione e una donazione di 5 euro a favore del Comitato di Collaborazione Medica per il progetto Sud Sudan.  

 

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