6 February 2026

Pagliara, Nicolaus: via il passaporto sanitario o niente Sicilia e Sardegna

Giuseppe Pagliara, Nicolaus,

Se non verrà immediatamente ritirata la proposta del cosiddetto passaporto sanitario (più certificato di negatività, ndr), il gruppo Nicolaus-Valtur non aprirà le proprie strutture in Sardegna e Sicilia. E’ la durissima presa di posizione dell’amministratore delegato della compagnia, Giuseppe Pagliara, a fronte delle misure ventilate dai governatori Christian Solinas e Nello Musumeci per regolare l’accesso dei turisti sulle isole.

“Non c’è tempo da perdere. Già la situazione è critica per tutti. Su Sicilia e Sardegna è poi ulteriormente complicata dalla questione trasporti. Se si aggiungono anche protocolli dai contorni poco chiari, allora è davvero impossibile pensare di ripartire – sottolinea Pagliara -. La gente non vuole avere l’ulteriore pensiero di procedure nebulose, di cui non si capisce neppure l’utilità. Mi basti dire che è stata sufficiente la notizia sull’eventualità di un passaporto sanitario, perché da noi arrivassero tantissime richieste di spostamento delle vacanze dalle due isole verso altre regioni come la Toscana e la Puglia“.

E non c’è un minuto da perdere, “perché già ora il tempo per raccogliere le prenotazioni è ridottissimo rispetto al normale, una ventina di giorni al massimo. Figuriamoci se dovessimo aspettare un’ulteriore decina di giorni, prima che si prenda una decisione definitiva. E’ impensabile”, chiosa sempre Pagliara, non mancando inoltre di sottolineare come giusto ieri mattina lo stesso  ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, abbia sollevato obiezioni sulla costituzionalità di tali eventuali misure.

Peccato perché la domanda c’è, eccome – conclude Pagliara -. Tanto è vero che proprio su Toscana, Puglia e Calabria stiamo ricevendo moltissime richieste”. A rischio, per Nicolaus – Valtur, è una programmazione importante, per un totale di sette resort sulle due isole, pari a 1.200 camere e oltre 350 mila presenze annuali.

 

 

 

 

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