9 May 2021

Pagliara, Nicolaus: i partner veri? Agenzie e hotel. I vettori vanno per conto loro

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Roberto e Giuseppe Pagliara

Pollice all’insù per la maggior parte della agenzie di viaggio, i network e gli hotel. Pollice verso, invece, per molte linee aeree, sopratutto le più importanti, ci tiene a precisare Giuseppe Pagliara. Per  l’amministratore delegato di Erregi Holding, Gruppo Nicolaus, la crisi che sta vivendo il comparto è anche un’occasione per capire chi sono gli interlocutori su cui si può contare veramente: i partner a cui affidarsi quando si tratterà di ripartire. E da questo punto di vista la distribuzione tradizionale e i fornitori alberghieri hanno dimostrato “grandissima disponibilità. Quasi tutti hanno capito che è fondamentale stare assieme. E non bisogna dimenticare che per noi gli hotel sono essenziali, perché quando riprenderemo l’attività dovremo pur essere nelle condizioni di vendere qualcosa”.

Diverso il discorso, invece, con i vettori. “Molte compagnie si stanno comportando con scarsa ragionevolezza, abbarbicandosi su posizioni egoistiche, spesso neppure supportate dalla legislazione italiana, ma poggiate sulla residenza fiscale internazionale di molti operatori”, sottolinea Pagliara. La questione è simile a quella già denunciata da tante agenzie: la volontà, da parte di numerosi vettori, di trattenere tutta la liquidità con azioni di tipo unilaterale, senza preoccuparsi minimamente delle difficoltà degli altri attori della filiera del turismo.

Nessuna preoccupazione, invece, il gruppo Nicolaus nutre nei confronti della dinamica dei prezzi, nel caso di una seppur limitata ripartenza del settore nei mesi estivi. Non ci sarà, in altre parole, una rincorsa al ribasso. “Anche perché gli alberghi, così come tutti noi – interviene il presidente, Roberto Pagliara – si troveranno certamente ad affrontare costi maggiori, a seguito degli investimenti in tema di sicurezza e distanziamento sociale. Ma anche dal lato della domanda, per il mare Italia prevediamo richieste in linea con quelle dell’anno scorso. L’inevitabile calo del numero dei vacanzieri complessivi sarà infatti con ogni probabilità controbilanciato dal crollo dei movimenti in outgoing, mentre anche il settore delle crociere è destinato a soffrire un po’ più di altri”.

Ecco allora l’idea di attrezzare i villaggi con nuovi servizi, adeguati al contesto in cui si andrà a operare. “Pensiamo ad alcune sperimentazioni ad hoc – riprende Giuseppe Pagliara -. Ma possiamo svelare ancora poco, perché abbiamo intenzione di rendere le novità oggetto di una campagna di comunicazione dedicata. Certo, occorrerà ridisegnare il prodotto ed è probabile che alcuni elementi classici di una vacanza in villaggio, come la spa, saranno difficilmente fruibili”. In fase di lancio è in particolare una web app, che consentirà alle strutture di gestire una serie di operazioni come il web check-in, il servizio in camera, la consegna dei drink in spiaggia, le prenotazioni per i ristoranti a la carte. E in vista c’è anche il lancio imminente di una nuova piattaforma b2b con moltissime novità per le adv.

L’operatore che, contesto permettendo, conferma tutte le nuove aperture annunciate a inizio anno, compreso il rebranding in Valtur dell’Ostuni Rosa Marina, prevede infine di rilanciare alcune delle proprie business unit alternative al mondo villaggi: “Pensiamo per esempio alle ville, così come alle case dei privati, la cui richiesta sarà sicuramente più elevata rispetto a prima”, conclude Giuseppe Pagliara.




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