5 February 2026

Originaltour: itinerario d’agosto in Uzbekistan con tappa finale a Istanbul

originaltourTutto il fascino dell’Uzbekistan e della Via della Seta in un itinerario firmato Originaltour cui si aggiunge, al termine, un breve soggiorno a Istanbul, con un’intera giornata libera per visitare la città a cavallo tra Europa e Asia. 

Il tour operator propone un tour di gruppo con partenza l’11 agosto e rientro il 22 agosto da Milano Malpensa, per un totale di 12 giorni: un viaggio che tocca tre città simbolo della Via della Seta, tutte patrimonio UnescoSamarcanda, Bukhara e Khiva.

Samarcanda è la più nota località sulla Via della Seta, con la piazza Registan sulla quale si affacciano le tre madrasse di Uklugbek, Sherdor e Tillakori e la Moschea d’Oro. Si visita anche l’osservatorio astronomico di Ulugbek e naturalmente Gur-Emir, il luogo dove sono stati sepolti Tamerlano e i suoi seguaci, Siabla, il colorato bazar orientale e il complesso di Shakhi-Zinda, dove si possono trovare tutti i processi artistici della decorazione islamica.

Bukhara, una delle città più antiche del mondo e centro del Regno Islamico per oltre 200 anni, con le sue madrasse e moschee, come quella di Magoki-Attari e il Minareto Kalyanm alto 47 metri, simbolo della città. 

Khiva, città da mille e una notte, con alle spalle venti secoli di storia, ha ben 20 moschee e madrasse islamiche, tra le quali la moschea di Juma edificata nel X secolo e  il Palazzo Toshhavli.

Tra le esperienze che questo viaggio offre, la visita a una fabbrica di carta di seta a Samarcanda, dove si utilizzano ancora i metodi tradizionali. A Tashkent, d’obbligo una visita alla metropolitana, l’unica in tutta l’Asia Centrale, inaugurata nel 1977, quando ancora il paese faceva parte dell’Unione Sovietica, e che oggi conta con 3 linee e 29 stazioni, ognuna di loro diversa dall’altra, con marmi, stucchi e straordinari lampadari.

Infine, tappa a Shakhrisabz, la “città verde”, sviluppatasi nel corso del IX e X secolo nonostante i numerosi conflitti tra samanidi e turchi, con la moschea di Kok-Gumbaz, utilizzata per le preghiere del venerdì, la cui cupola dal diametro di 46 metri, offre un’acustica perfetta.

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Ora, la città potrebbe invece vietare del tutto le crociere oceaniche.\r\nCome riporta TravelWeekly, il governo di Amsterdam ha annunciato a fine gennaio che starebbe valutando la possibilità di porre fine alle crociere oceaniche entro il 2035. Il costo del trasferimento del terminal, pari a circa 100 milioni di dollari, sarebbe infatti proibitivo. \r\nLo studio sul nuovo terminal\r\nUno studio di fattibilità per lo sviluppo di un nuovo terminal ha evidenziato la presenza di \"incertezze finanziarie\" e preoccupazioni in materia di sostenibilità, che il vicesindaco Hester van Buren ha dichiarato essere state ritenute «indesiderabili» dai funzionari della città.  «Diamo priorità alla sostenibilità e alla vivibilità - ha affermato -. 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La città ha inoltre adottato misure per limitare i viaggi aerei, lo sviluppo alberghiero e gli scali delle crociere fluviali. I tagli agli scali delle crociere fluviali inizieranno quest'anno con una riduzione del 10%. La città ha poi limitato la costruzione di hotel con una politica del 2024 che consente la costruzione di un nuovo hotel solo se un altro chiude.  \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Amsterdam: possibile stop alle crociere oceaniche dal 2035","post_date":"2026-02-03T10:01:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770112873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Tahiti Nui e il vettore regionale Air Tahiti hanno siglato un accordo di code-share, così da offrire ai visitatori di Tahiti e le sue isole soluzioni di viaggio aggiuntive e una forte semplificazione nell'organizzazione del viaggio.\r\n\r\nL’intesa rafforza l'offerta di Air Tahiti Nui verso le isole del Pacifico e semplifica il viaggio dei passeggeri internazionali per raggiungere, in una prima fase, Bora Bora e Rarotonga.\r\n\r\nIn pratica, dal prossimo 2 giugno, Air Tahiti Nui apporrà il codice TN su una selezione di voli operati da Air Tahiti, consentendo ai passeggeri di acquistare un biglietto unico dal luogo di partenza internazionale, tra cui Parigi, Auckland, Tokyo o Los Angeles, fino alla destinazione finale.\r\n\r\nInizialmente, l'accordo riguarda due destinazioni: Bora Bora, fino a 6 voli al giorno; Rarotonga (Isole Cook), 2 voli a settimana.\r\n\r\nI voli lungo-raggio di Air Tahiti Nui sono operati con Boeing 787-9 'Tahitian Dreamliner', mentre i collegamenti fra le isole sono assicurati da Air Tahiti con aeromobili Atr 72. \r\n\r\nPer i manager di entrambe le compagnie, «Questo accordo segna una nuova fase nella stretta cooperazione commerciale tra Air Tahiti Nui e Air Tahiti, iniziata diversi anni fa». \r\n\r\nAir Tahiti Nui prosegue così nel potenziamento del network internazionale, promuovendo al contempo collegamenti ottimizzati verso le principali destinazioni della regione.\r\n\r\n ","post_title":"Air Tahiti Nui in code share con Air Tahiti: viaggi più semplici fra le isole del Pacifico","post_date":"2026-02-03T09:52:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770112368000]}]}}