13 May 2026

Oceania Cruises: ripartono i viaggi attorno al mondo. Cresce la domanda per le crociere lunghe

L’industria delle crociere sta progressivamente tornando alla “normalità” pre-Covid. A testimoniarlo, anche la mossa di Oceania Cruises che ha appena annunciato la reintroduzione, nel 2025, del suo viaggio intorno al mondo da 180 giorni. Alla luce della crescente richiesta di crociere lunghe, il brand del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings ha anche inserito in programmazione una serie di Grand Voyages della durata compresa tra i 50 e i 111 giorni.

La crociera intorno al mondo è in programma in particolare da Miami con partenza il 5 gennaio 2025. L’itinerario toccherà 32 Paesi e 89 porti totali. Sarà la Insignia, da 656 ospiti di capienza totali, a salpare verso il Brasile, prima di attraversare l’Atlantico per raggiungere l’Africa, dove tra le altre tappe si fermerà nell’isola vulcanica disabitata di  Tristan da Cunha. Il viaggio proseguirà poi verso l’Asia, con toccate alle Comore, alle Maldive e alle Seychells.

Dopo aver visitato Paesi come il Myanmar, la Thailandia, il Vietnam, il Giappone e l’Indonesia, la Insignia navigherà quindi verso la costa occidentale dell’Australia, per poi muoversi in direzione della Polinesia francese. Il viaggio terminerà infine alle Hawaii

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Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.\r\n\r\nQuesta consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.\r\n\r\nCome ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».\r\n\r\n«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».\r\n\r\nIl manager fa poi riferimento a un approccio «tailor made dedicato a ogni singolo progetto, in modo tale da farlo diventare qualcosa di autentico, in grado di creare un legame forte con il tessuto sociale e la cultura locale».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Cavallino, Accor: «Il cliente premia chi si impegna nella sostenibilità»","post_date":"2026-05-12T09:58:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778579915000]}]}}