27 June 2026

Nuova policy Settemari: il cliente può trasferire il “buono vacanza” a una terza persona

Nonostante gli uffici della sede storica di Torino siano chiusi, ma Settemari non si ferma e, oltre a garantire i più importanti servizi di booking e assistenza in modalità Smart Working, vara una policy che rende operativa fino al 3 maggio 2020 un’inedita e innovativa promozione commerciale sulle pratiche già confermate. 

Oltre ad essere in linea con la scadenza del 3 aprile 2020, sancita dai Dpcm relativi al rimborso con voucher dei titoli di viaggio e dei pacchetti turistici, per la quale Settemari sta provvedendo all’emissione di buoni vacanza della durata di una anno, Settemari ha concesso per le restanti prenotazioni già in essere, con partenze fino al 03/05/2020, la facoltà al cliente di richiedere l’annullamento della pratica, avendo diritto a un “buono vacanza estate”, da utilizzare, salvo veti, come segue: per una prenotazione Settemari, con partenza fino al 30 settembre 2020, oppure per una prenotazione Amo il Mondo, da confermare entro il 30 settembre 2020, con partenza fino al 31 marzo 2021. 

La nuova policy è stata pensata per rimarcare ancora di più la vicinanza al mercato agenziale e per concedere una flessibilità ancora maggiore ai clienti, introducendo anche un’ulteriore facilitazione che permette al cliente di trasferire il buono vacanza a una terza persona o a un altro cliente dell’agenzia, grazie anche all’intermediazione dell’adv. 

«Con questa iniziativa, l’azienda, dopo aver ascoltato le esigenze del nostro unico canale distributivo, le agenzie di viaggi, ha reso il buono vacanze estate Settemari trasferibile a terze persone. Tale iniziativa punta ad agevolare sia i clienti finali sia la distribuzione, concentrata a mantenere saldi i rapporti con i propri clienti!, commenta Martino Dotti, sales manager Settemari.

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Nei dintorni del capoluogo si trovano già diverse opzioni: Agia Pelagia, Ammoudara, Malia e Limen Chersonisou sono tra le più frequentate, mentre Matala conserva un’atmosfera unica nel suo genere. Nella stessa area si trova Bali, piccola baia raccolta con ristoranti affacciati sul mare dove assaggiare la cucina locale.\r\nVerso ovest, nella regione di Rethymno, il paesaggio costiero si apre su alcune tra le spiagge più lunghe dell’isola - Episkopi e Petres su tutte - alternate a calette più insolite come Preveli, celebre per il palmeto che incontra il mare attraverso un fiume, Triopetra, Agios Pavlos e Fragkokastello.\r\nLa regione di Chania custodisce le spiagge più iconiche: Balos, raggiungibile in barca o via sterrato panoramico, è una laguna turchese tra le più fotografate del Mediterraneo. Elafonissi, con la sua sabbia rosata e le acque basse ideali per le famiglie, e Falassarna, molto apprezzata dai windsurfer, completano un’offerta che da sola giustifica la scelta della destinazione nell’estate 2026.\r\nA est, Lasithi propone un litorale più autentico: Elounda, affacciata sul golfo con vista sull’isola di Spinalonga, è la meta naturale per il segmento lusso; Vai sorprende con l’unica foresta di palme autoctone d’Europa. Per chi cerca esperienze fuori dai circuiti ordinari, le isole minori raggiungibili in giornata completano il quadro: Gavdos, punto più meridionale d’Europa, e Chrysi, area Natura 2000 con fondali cristallini e cedri che arrivano fino alla riva.\r\nQuattro regioni, centinaia di chilometri di costa, target diversi: la Creta balneare è un prodotto articolato che vale la pena raccontare al cliente con la stessa profondità riservata all’offerta culturale.\r\n\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"517401,517402,517400\"]","post_title":"Creta: una spiaggia per ogni target di viaggiatori, dal turismo attivo al lusso","post_date":"2026-06-23T12:57:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782219473000]}]}}