13 May 2026

Norwegian Cruise Line: è scomparso Knut Kloster uno dei fondatori della compagnia

E’ scomparso lo scorso 20 settembre all’età di 91 anni Knut Kloster, uno dei fondatori di Norwegian Cruise Line. In suo onore la compagnia gli dedicherà una sezione del suo terminal di PortMiami, non ancora operativo, e introdurrà un premio annuale dedicato ai membri del team, in memoria del suo spirito da filantropo, ambientalista e innovatore. «Siamo incredibilmente rattristati dalla perdita di un precursore, che non solo ha dato vita alla nostra azienda, ma anche al nostro settore – sottolinea Frank Del Rio, presidente e ceo di Norwegian Cruise Line Holdings -. Knut è stato un pioniere nel nostro settore e sicuramente in anticipo sui tempi. La sua passione è andata oltre il mondo delle crociere, contribuendo anche a cause sociali, culturali, umanitarie e ambientali in tutto il mondo».

L’influenza di Kloster sulla compagnia e sul settore crocieristico è profonda. Dal 1966 ha attinto alla crescente domanda americana di viaggi internazionali offrendo crociere di andata e ritorno dall’allora nascente porto di Miami sulla nave Sunward da 550 passeggeri, dando così il via alla moderna industria delle crociere. Il suo spirito innovatore portò poi alla fondazione della prima isola privata del settore, la Great Stirrup Cay, e al lancio della prima mega-nave da crociera nei Caraibi, la Norway. Nato a Oslo, in Norvegia, nel 1929, Kloster arrivò a guidare la compagnia di navigazione della sua famiglia in giovane età. Nel tentativo di diversificare, ampliò le operazioni includendo una nave passeggeri per viaggi a Gibilterra e in Marocco. Avrebbe poi ricevuto una comunicazione da un certo Ted Arison, che lo invitò ad andare a Miami per ispezionare le strutture e valutare il riposizionamento della sua Sunward nei Caraibi. La Norwegian Caribbean Lines fu presto costituita e nel dicembre 1966 partì il primo viaggio da Miami a Nassau, alle Bahamas, inaugurando una nuova era delle crociere.

Nonostante fosse un titano del settore crocieristico, era famoso soprattutto per il suo carattere straordinario; sposò l’incrollabile convinzione che un successo commerciale duraturo risiedesse nella responsabilità sociale e ambientale, tanto quanto in quella finanziaria. Oltre al suo profondo apprezzamento e attenzione per l’ambiente, Kloster era un filantropo. Con equipaggi provenienti da tutto il mondo, ha sviluppato una cultura di inclusione e comprensione a bordo delle sue navi. Per i suoi sforzi, ha ricevuto il permesso dalle Nazioni unite di sventolarne la bandiera sull’albero della Norway. «L’eredità di Knut Kloster vive in tutto il settore crocieristico – aggiunge Del Rio -. È con grande orgoglio e un enorme senso di responsabilità che portiamo avanti la visione che ha creato molti anni fa. Il design del Pearl of Miami, il nostro terminal all’avanguardia a PortMiami, si è ispirato alle navi bianche che hanno definito la crescita della nostra azienda alla fine degli anni ’60. Quindi è giusto dedicargli la sala principale del terminal: in sua memoria, si chiamerà Kloster Hall».

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