5 February 2026

Non si ferma il flusso di prenotazioni per il Domina Coral Bay di Sharm

Se viaggiare per turismo in alcune zone del mondo oggi non è possibile, il corridoio turistico Covid Free tra Italia con Sharm El Sheikh e Marsa Alam resta aperto. Lo conferma Viaggiare Sicuri, il sito ufficiale del ministero degli Esteri dedicato alla salute in viaggio a questo link: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/Corridoi-Turistici. Anche in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo, Domina Coral Bay, a Sharm El Sheikh offre tutto ciò che serve (e molto di più) per una esclusiva vacanza invernale al caldo.

Chi ha voglia di regalarsi o regalare una fuga invernale al Domina Coral Bay deve però fare presto, perché il resort è quasi completamente esaurito, come del resto aveva previsto nello scorso novembre Enrico Toniazzi, group ceo di Domina. Dopo la riapertura dei corridoi turistici tra Italia e Mar Rosso il flusso di prenotazioni non si è infatti mai arrestato.

Le feste al Domina Coral Bay sono decisamente magiche. Per esempio al The Beach, nuovo spazio creato e gestito da professionisti italiani della ristorazione e dell’intrattenimento, c’è un cast artistico di buon livello, formato da ben 24 artisti (ballerini, performer) e sei cantanti. Tra loro, come special guest, ecco Eliza G, cantante italiana semifinalista a The Voice Italy nel 2019, molto amata in tutto il mondo, e Saint Paul Dj. Giovanni Ciacci e Claudia Peroni, da sempre amici di Domina, che presentano i vari show da vivere in famiglia o con gli amici. La parte riservata agli eventi serali di The Beach oggi è dotata di un grande tendone trasparente in grado di ospitare 500 persone.

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Dati, tendenze e sfide future emergono dall’infografica “Cortina 2026: numeri e tendenze del nuovo turismo di montagna”, realizzata da VRetreats, brand dell’ospitalità italiana di alta gamma.\r\n\r\nSecondo i dati analizzati, il turismo alpino ha mostrato tassi di crescita superiori alla media nazionale già nel periodo post-pandemico. Dopo il crollo del 2020 (-50% delle presenze), le località montane hanno recuperato rapidamente, superando i livelli pre-Covid già nel 2023. Nel 2024 l’Italia ha registrato 458,4 milioni di presenze turistiche complessive, mentre il 2025 conferma un trend positivo, trainato anche dalla montagna.\r\n\r\nTra il 2019 e il 2025 la Valle d’Aosta è passata da 3,6 a 4,01 milioni di presenze (+11%), il Trentino da 6,9 a 7,75 milioni (+12%) e l’Alto Adige da 35 a 37,1 milioni (+6%). 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Cresce l’interesse per un’offerta che unisce lusso e sostenibilità: aumentano le strutture 4 e 5 stelle, le certificazioni green e la domanda di esperienze legate al benessere e alla natura.\r\n\r\nMa sono le Olimpiadi invernali 2026 a rappresentare il vero punto di svolta:  98 interventi complessivi tra impianti sportivi e infrastrutture di trasporto, per un valore di 3,4 miliardi di euro, con una forte componente di legacy permanente per i territori. Secondo le stime Isnart e Unioncamere, il 2026 sarà l’anno di un picco storico per il turismo alpino, con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche, 1,8 milioni di presenze e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta. Le ricadute economiche complessive, considerando lavori e indotto, sono stimate in oltre 5,3 miliardi di euro.\r\n\r\nL’impatto si estende anche al mondo del lavoro. Tra il 2023 e il 2025 sono aumentate le assunzioni nei settori dell’edilizia, dell’hospitality e dei servizi turistici e con oltre 4.500 addetti coinvolti direttamente nell’organizzazione dei Giochi e migliaia di posti stagionali aggiuntivi nelle località alpine.\r\n\r\nMa la vera sfida sarà consolidare i benefici ottenuti e promuovere un modello di turismo montano equilibrato e sostenibile. 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L'espansione delle frequenze su diverse destinazioni spagnole e una crescita dell'offerta da Malpensa mette in campo oltre 1 milione di posti verso la penisola iberica, per un totale di 47 frequenze settimanali. Il legame Italia-Spagna si conferma pilastro strategico del network.\r\n\r\nÈ stato introdotto un nuovo collegamento per Bilbao, operativo quattro volte a settimana a partire dal 24 giugno 2026. I collegamenti per Barcellona, Palma di Maiorca, Siviglia e Valencia diventeranno giornalieri. 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