28 March 2026

Nicolaus entra nella European Tourism Association

ROBERTO OKNicolaus-263L’European Tourism Association – associazione di cui fanno parte i più importanti tour operator e fornitori di servizi internazionali specializzati nelle destinazioni europee – ha approvato la richiesta di affiliazione inoltrata da Nicolaus. Attualmente i membri di Etoa sono oltre 850, con sedi in 35 Paesi, e con un giro d’affari annuale complessivo che supera i 12 miliardi. Con la sua presenza in questo network di portata europea, Nicolaus potenzia gli investimenti in termini di marketing e azioni commerciali destinate all’ambito worldwide, rafforzando la visibilità del brand e potenziando le attività promozionali rivolte ai principali mercati mondiali, grazie all’organizzazione di seminari, workshop e altre iniziative. L’affiliazione ad Etoa è in linea con la filosofia imprenditoriale di Nicolaus, da sempre attivo anche sulle piazze estere, partecipando alle più importanti manifestazioni di settore, dal Wtm di Londra alla Itb di Berlino, senza tralasciare Top Resa di Parigi, Mitt di Mosca, Tourism Expo di Pechino e le principali manifestazioni fieristiche italiane di settore. «L’accoglimento delle nostra richiesta di affiliazione ad Etoa è un premio per tutta l’azienda e ci riempie di soddisfazione. L’ingresso in un network così importante struttura ancora di più la nostra presenza in ambito internazionale in qualità di player di primo piano, parte attiva di un circuito di grande rilievo e in grado di incidere concretamente sull’andamento del mercato. Questa azione è in linea con il percorso seguito dall’azienda fino a ora e con l’apertura extra nazionale che da sempre ci contraddistingue» commenta Roberto Pagliara, presidente Nicolaus. «Interagire con nuovi interlocutori internazionali di comprovata serietà e facenti parte di un’organizzazione storica, prestigiosa e molto conosciuta, ci consentirà di ampliare ulteriormente la nostra conoscenza dei mercati e di intercettare nuove possibilità di sinergia, non solo in Italia, ma anche in altre località del Mar Mediterraneo» conclude Gaetano Stea, direttore commerciale Nicolaus. La programmazione 2017 ha in attivo molte novità nelle località più richieste del panorama nazionale e in ambito mediterraneo. L’operatore, inoltre, sta già lavorando a nuove operazioni di carattere pluriennale che lo metteranno nella condizione di soddisfare in maniera sempre più puntuale i mercati che programmano con largo anticipo mete e acquisti.

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Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».\r\n\r\nIn controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).\r\n\r\nI viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]\r\n\r\n«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]}]}}