11 aprile 2024 10:12
Si chiama Never Before Festival, si terrà dal 4 al 31 maggio prossimi, e coinvolgerà ben tre resort maldiviani della Cocoon Collection, arricchendo la proposta con promozioni e iniziative esclusive griffate dal to di casa, Azemar. L’evento musicale della low season alle Maldive torna anche quest’anno, trasformando il Joy Island, il Cocoon Maldives e lo You & Me Maldives in esclusive location per dj set dedicati ai soli ospiti dei resort.
Al Joy Island e a al Cocoon Maldives dal 4 al 13 maggio, il festival vedrà in particolare come protagonista il celebre duo Merk & Kremont, Federico Mercuri e Giordano Cremona, produttori multi-platino di livello mondiale. Il duo, che ha si è già esibito davanti agli ospiti del Cocoon Maldives lo scorso anno con un dj set a sorpresa, sarà accompagnato dalla presenza di altri dj di eccezione. Tra gli ospiti speciali ci saranno Addal – Alessandro Addea, noto per i suoi remix di brani di artisti del calibro di Rihanna, Avicii e Sofi Tukker, nonché Eddy Veerus – Edoardo Cremona, metà del duo Il Pagante, famoso per la sua energia contagiosa e il talento non convenzionale.
Successivamente sarà quindi la volta dello You & Me Maldives, terzo resort della catena alle Maldive, struttura adults-only, nota anche per il suo ristorante subacqueo H2O by chef Andrea Berton: dal 13 al 31 maggio ospiterà due dj internazionali: la super star coreana dei social Minlee, regina degli audio virali su Instagram e Tik Tok, nonché Katrin Kova, animatrice della movida contemporanea di Dubai con il suo inconfondibile sound afro-hip-hop.
Dopo il successo dello scorso anno, The Cocoon Collection si impegna quindi a replicare l’evento con rinnovato entusiasmo e diverse date, rendendo speciale la low season alle Maldive. Con atmosfere tropicali e vibes isolane, il festival darà il via all’estate dei luxury resort della catena alle Maldive e a Zanzibar. E per rendere questo periodo ancora più speciale, Azemar, il tour operator che vende in esclusiva per l’Italia i resort The Cocoon Collection, ha ideato per tutti i clienti promozioni di primavera davvero uniche alla Maldive, come il trasporto in idrovolante gratuito e, sempre in omaggio, il pranzo al ristorante H2O presso lo You & Me Maldives.
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Radisson Hotel Group continua nel percorso di crescita e sviluppo. Nel corso del 2025 la catena ha visto Radisson Blu imporsi come marchio upper-upscale in Europa, con una presenza in 154 città. Parallelamente, ha sviluppato nuove partnership strategiche, tra cui The Medlock, a Radisson Blu Hotel presso l’Etihad Stadium del Manchester City, la collaborazione con Mimco Group per The Butler e con Byron Gestion per il Radisson Hotel Cannes Seaside.
La sostenibilità e lo sviluppo responsabile si confermano centrali nella strategia di lungo termine di Radisson Hotel Group, come evidenziato dall’apertura dei primi due hotel net zero del settore: il Radisson Hotel Manchester City Centre e il Radisson Red Oslo City Centre, entrambi certificati Verified Net Zero.
«La fiducia dei nostri proprietari nei nostri brand e nel nostro team è per noi fondamentale. Continuiamo a creare valore e opportunità per investitori e ospiti in tutti i segmenti e mercati, dal midscale al lifestyle, dal lusso ai resort, fino a nuovi segmenti alternativi. Lo slancio degli ultimi anni, insieme alla competenza e alla determinazione dei nostri team, ci consentirà di rafforzare crescita, resilienza e opportunità nel 2026 e oltre» ha detto Elie Younes, executive vice president e global chief development officer di Radisson Hotel Group.
I risultati 2025
In Cina, Radisson Hotel Group ha firmato e aperto 170 hotel durante l’anno, portando il portafoglio a quasi 300 strutture. La crescita si è concentrata nei segmenti midscale e upper midscale, trainata da Country Inn & Suites by Radisson.
L’India ha continuato a distinguersi come uno dei mercati più dinamici del gruppo. Radisson Hotel Group ha superato il traguardo dei 200 hotel tra strutture operative e in fase di sviluppo.
Nell’area Emea, il gruppo ha registrato circa 70 firme e aperture, con un’attenzione continua all’Europa meridionale, al Regno Unito, alla Francia, alla Germania e alla Polonia. Tra i principali risultati figurano le firme di The Medlock, un Radisson Blu Hotel in partnership con il Manchester City Football Club; Banke Opera Paris, un Radisson Collection Hotel; Radisson Red Bucharest Old Town; Radisson Serviced Apartments Coy Sheikh Zayed City in Egitto; Prize by Radisson Osnabrück in Germania, il primo hotel Prize con il nuovo concept di interior design; Radisson Oriente Hotel Barcelona.
L’espansione guidata dal leisure ha continuato a rappresentare un fattore chiave, con il portafoglio resort di Radisson Hotel Group che ha superato le 160 strutture a livello globale. Tra gli sviluppi più rilevanti figurano Atiara Ubud Bali, un Radisson Collection Resort; Radisson Blu Resort & Spa, Çeşme;un urban resort a Bruxelles, Radisson Collection The National Hotel, Brussels.
Forte anche la crescita in Italia, con nuove aperture a Nord e Centro Italia. Tra gli sviluppi più rilevanti sotto la firma Radisson Collection figurano Palazzo San Gottardo Lake Como, a Radisson Collection Hotel e Palazzo Sanzio Rome, a Radisson Collection Hotel, mentre a Firenze è stato inaugurato il Radisson Blu Hotel, Florence.
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Azemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante "Cuore e Midollo" nel centro di Gallarate. La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo.
Durante l'appuntamento, l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024.
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
Bawe Island
L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.
Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati.
Per Emirates presente alla serata: Marco Bianchi (Senior Sales Executive).
Loris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.
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Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.
Il programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.
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Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
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[post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.
E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.
A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!
Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.
Ad arricchire il palinsesto degli spettacoli dal vivo arriva per la prima volta in scena – in occasione del 20° anniversario del Gardaland Theatre - District 51 – Hangar of Mystery: nel deserto del Nevada, un hangar segreto fa da scenario a uno show spettacolare e innovativo, tra tecnologie misteriose e fenomeni inspiegabili, che culmina in un finale sorprendente.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => La Giamaica riscrive le regole dell’hospitality d’eccellenza, puntando su un asset che va ben oltre le sue iconiche spiagge: il rum.
Dalle piantagioni storiche della Giamaica alle nuove tendenze della mixology internazionale, il rum si conferma il catalizzatore ideale per esperienze di viaggio immersive. La cultura del distillato trasforma l’offerta turistica giamaicana sotto l’egida di brand iconici come Appleton Estate.
L'acquisizione del 2012 da parte di Campari ha trasformato Appleton Estate in un'icona del lifestyle giamaicano in Europa. Le tenute rappresentano oggi una destinazione storica d’eccezione per i veri intenditori: l’eredità delle preziosissime botti del 1944 e l'incontro con il talento di Joy Spence, pioniera tra le master distiller mondiali.
Nel panorama del turismo esperienziale, l'oro bianco dei Caraibi — lo zucchero e il suo celebre distillato — rappresenta un’eredità profonda dove storia coloniale, maestria artigiana ed eccellenza produttiva si fondono, dando vita a itinerari immersivi di alto profilo.
Nella cornice dello storico Camparino in Galleria a Milano, è emerso un nuovo paradigma: il turista contemporaneo non si accontenta più di un semplice assaggio, ma ricerca un’esperienza multisensoriale profonda. Il distillato smette di essere solo un prodotto e si trasforma in un racconto di memoria e identità culturale.
Accompagnati dal rum expert Giovanni Belli si scopre come lo storytelling e la qualità del servizio siano pilastri fondamentali per trasformare l'analisi sensoriale in un'esperienza memorabile. «L'importanza del vetro e l'uso del bicchiere con lo stelo sono essenziali per preservare l'integrità aromatica del distillato, evitando che il calore e gli odori delle mani interferiscano con il bouquet. Inclinando il bicchiere di 30 gradi, permettiamo ai componenti volatili di stratificarsi: note agrumate e vaniglia in alto, sentori di legno e spezie in basso. Educare il palato del viaggiatore significa guidarlo verso l'autenticità: il vero rum giamaicano è secco e ogni percezione di dolcezza artificiale è spesso indice di additivi».
I nuovi "Rum Tours" in Giamaica rappresentano un racconto culturale, sintesi perfetta tra lusso e consapevolezza. Per il Travel Designer, significa offrire molto più di un tour: è un’immersione tra analisi sensoriali e narrazione storica, dove l'aroma del legno e delle spezie racconta l'orgoglio di un'intera nazione. Un'opportunità imperdibile per intercettare i viaggiatori in cerca di esperienze autentiche e di alto profilo. Proporre la Giamaica oggi significa vendere un'emozione liquida, radicata in una tradizione secolare proiettata verso l'innovazione della mixology internazionale.
(Anna Morrone)
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[post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.
Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.
C'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato "La Babilonia", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.
E ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.
Non mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.
Un racconto fedele
Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.
«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».
L'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.
(Alessandra Favaro)
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Marriott International porta in Europa il nuovo marchio mid scale Series by Marriott. Il gruppo alberghiero ha firmato infatti 11 progetti in Italia e nel Regno Unito in collaborazione con Amapa Group e Splendid Hospitality Group.
Series by Marriott mira a offrire sistemazioni affidabili e accessibili, complete di tutti gli elementi essenziali, garantendo comfort, relax e un’immersione autentica nella destinazione.
Annunciato a livello globale a maggio dello scorso anno, Series by Marriott è il nuovo global collection brand del gruppo, che abbraccia i segmenti midscale e upscale, progettato per offrire un’esperienza semplice, focalizzata su elementi fondamentali ben eseguiti. Gli hotel del portfolio offriranno sistemazioni moderne e confortevoli, servizi essenziali curati con attenzione, un design ispirato al territorio, Grab & Go, con proposte food & beverage pratiche e pensate per i viaggiatori contemporanei.
«La domanda di soluzioni di hospitality accessibili in Italia continua a crescere e questa collaborazione con Amapa Group e Splendid Hospitality Group ci consente di proporre ai viaggiatori un’esperienza nuova, autentica e radicata nel territorio, garantendo al tempo stesso tutti gli elementi essenziali di qualità - spiega Neal Jones, president, Emea, Marriott International -. Riteniamo ci sia un forte potenziale di espansione per il brand Series by Marriott in tutto il continente, perfetto per integrare nel portfolio Marriott brand e hotel già affermati e rilevanti a livello locale, offrendo capacità di revenue ai vertici del settore e costi di affiliazione competitive. I proprietari avranno la possibilità di mantenere l’identità indipendente del proprio portfolio, beneficiando al contempo della forza del nostro programma fedeltà Marriott Bonvoy, che conta quasi 271 milioni di iscritti a livello globale».
L'accordo con Amapa Group in Italia
A fronte dell’accordo con Marriott, Amapa Group prevede di trasformare cinque delle sue attuali strutture – Montesilvano, Peschici, Pomezia, Rimini e Venezia – raggruppandole sotto un nuovo brand che entrerà nel portfolio Series by Marriott. L’accordo include inoltre lo sviluppo ex novo di un hotel a Valmontone.
Oggi il portfolio di Amapa comprende 21 hotel operativi in Italia.
Marriott prevede di rafforzare ulteriormente la collaborazione con Splendid Hospitality Group grazie a un accordo che prevede l’entrata di cinque hotel nel portfolio Series by Marriott. Le strutture si trovano a Earls Court, Euston e Kings Cross a Londra, oltre che in altre località regionali strategiche. Splendid è uno dei gruppi alberghieri privati in più rapida crescita nel Regno Unito, con un portfolio variegato che comprende 24 hotel e oltre 2.500 camere nei segmenti luxury, midscale e select-service.
Nadeem Boghani, executive Cchairman di Splendid Hospitality Group, commenta: “Siamo orgogliosi di lanciare Series by Marriott nel Regno Unito. Questa collaborazione riflette la nostra convinzione condivisa che la grande ospitalità derivi da un design attento, esperienze autentiche e un focus costante sull’ospite».
Jerome Briet, chief development officer, Emea, di Marriott International, aggiunge: «Il segmento midscale è oggi uno dei più dinamici nel panorama dell’ospitalità in Europa, trainato da viaggiatori che cercano un ottimo rapporto qualità prezzo senza rinunciare alla qualità e alla coerenza dell’esperienza. Continuiamo a concentrarci sull’ampliare rapidamente l’offerta midscale nella regione, per rispondere alla domanda di proprietari e franchisee che cercano una conversione efficiente di un hotel o di un portfolio esistente».
Marriott è entrata nel segmento midscale europeo nel 2023 con il lancio di Four Points Flex by Sheraton, un brand midscale particolarmente adatto alle conversioni, che oggi rappresenta il marchio in più rapida crescita per la società nella regione, con 40 strutture operative per oltre 4.500 camere in sette mercati dal suo debutto.
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Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. 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