22 April 2021

Ncl: ipotesi ripartenza dall’Europa, forse in estate

[ 0 ]

Kevin Bubolz

In un contesto in continua evoluzione come quello che stiamo vivendo la domanda che tutti gli operatori del turismo si stanno facendo è quando sarà finalmente possibile tornare a essere pienamente operativi. Ma la risposta sicura purtroppo ancora non esiste, con le compagnie impegnate a ridefinire quasi quotidianamente i programmi in base al proprio contesto di riferimento. Un compito ancora più arduo per gli operatori di respiro globale come Norwegian Cruise Line impegnati da tempo a risolvere il rebus della ripartenza: “A oggi non abbiamo ancora una data certa – ammette infatti il managing director Europe di Ncl, Kevin Bubolz -. Ma la questione è caldissima, tanto che non passa praticamente giorno senza un incontro a livello corporate in cui discutiamo proprio di questo. Certo, per noi le cose sono complicate dal fatto che siamo basati negli Stati Uniti, dove le autorità sanitarie nazionali (Cdc) non hanno ancora dato il via libero definitivo alle crociere. Può essere perciò che la la ripartenza per noi possa ricominciare in Europa, probabilmente dalla prossima estate. A tal fine stiamo confrontandoci con le autorità sanitarie delle varie destinazioni toccate dalle nostre navi. Perché quello che è certo è che non abbiamo alcuna intenzione di proporre itinerari senza scali. La speranza è quella di poter fare un annuncio il più presto possibile”.

Come tutte le compagnie di crociere anche Ncl sta quindi lavorando alacremente sui protocolli di sicurezza, tanto che già a inizio luglio il gruppo Norwegian Cruise Line Holdings ha deciso di collaborare con Royal Caribbean, istituendo un  Healthy sail panel comune, in grado in appena un paio di mesi di stilare un rapporto con 73 best practice volte a prevenire ed eventualmente gestire i casi di contagio a bordo. “Le nostre navi sono pronte – assicura sempre Bubolz -. Abbiamo implementato molti degli accorgimenti che avremmo comunque inserito sulle navi a prescindere dalla pandemia, come i nuovi e più efficienti filtri dell’aria, nonché una policy di formazione specifica su salute e sicurezza per gli equipaggi“.

Il modello, inevitabilmente, è quello di Msc, che con il suo approccio pionieristico sta aprendo spiragli di speranza all’intero mondo delle crociere. “D’altronde noi che operiamo sul mare siamo da sempre abituati ad avere a che fare con le questioni legate alla sicurezza – ribadisce Bubolz -. Per di più, il nostro concept Freestyle si sposa perfettamente con le esigenze di distanziamento sociale, data l’estrema flessibilità di fruizione degli spazi che garantisce ai nostri ospiti”.

E poi c’è il fattore vaccinazioni, che nel medio periodo potrebbe favorire la ripresa piena dei viaggi. Nel mondo delle crociere ci sono persino tre compagnie di medio-piccole dimensioni, la britannica Saga e gli operatori fluviali Usa American Queen Steamboat Company e Victory Cruise Lines, che hanno deciso di richiedere la certificazione di vaccinazione obbligatoria a tutti i propri passeggeri. Una possibilità che anche il gruppo Norwegian Cruise Lines Holding starebbe valutando, secondo quanto dichiarato a Travel Weekly dal ceo Frank Del Rio. “Al momento però non c’è nulla di deciso – puntualizza Bubolz -. Forse potrà essere un’opzione nel momento in cui il vaccino avrà una diffusione massiccia. Magari a cominciare dai nostri stessi equipaggi. Ora tuttavia non è qualcosa di fattibile”.

A oggi quindi non ci sono ancora certezze. Rimane comunque l’idea di una ripartenza dall’Europa, corroborata dal rafforzamento dell’offerta della compagnia, che ora può contare su una flotta di otto navi posizionata nel Vecchio continente: “E’ una destinazione che sta diventando sempre più importante – rivela Bubolz -. Ma questo non vuol dire che abbiamo intenzione di spostare in Europa il nostro focus principale. Siamo e rimaniamo un operatore di respiro globale, che punta tra l’altro molto sui viaggi long-haul. Il nostro posizionamento intende perciò confermarsi nella fascia alta del prodotto main stream, con un ricorso alla leva prezzo contenuta. Un approccio che peraltro garantisce anche buoni livelli di commissione alle adv”.

Jürgen Stille

Nella Penisola, per esempio, interviene il senior director business development continental Europe, Jürgen Stille, “non abbiamo l’ambizione di competere con i leader di mercato Costa e Msc. Però gli italiani sono grandi viaggiatori. E sappiamo che amano molto gli Stati Uniti. Ecco quindi che una delle nostre offerte tradizionalmente più forti sul mercato tricolore è quella delle crociere in partenza da Miami. Un prodotto che intendiamo continuare a promuovere anche nel prossimo futuro, non appena naturalmente le condizioni ce lo permetteranno”.

Infine una nota positiva sui trend di mercato: “Nelle passate settimane abbiamo registrato una crescita delle prenotazioni dall’Italia per la stagione 2022, soprattutto verso gli itinerari extra-europei – aggiunge Stille -. Un segno incoraggiante, tanto più considerato che si tratta di un mercato solitamente vocato al last minute. Una tendenza, quella alla prenotazione anticipata, che abbiamo quindi tutte le intenzioni di provare a sostenere anche una volta cessato il contesto emergenziale”.

Francesco Paradisi

Certo, a contribuire alla ripresa delle prenotazioni, sono stati sicuramente anche gli effetti della campagna in corso dallo scorso dicembre e in scadenza a breve: la Break Free offre infatti sconti del 30% sulle prenotazioni e la possibilità di accedere al pacchetto all inclusive con sovraprezzi contenuti e proporzionali alla durata del viaggio. “Uno dei tanti modi di supportare le agenzie nelle vendite guardando al futuro, tanto che abbiamo già pubblicato la programmazione 2023 – conclude il senior business development manager, Francesco Paradisi -. D’altronde il consumatore tipo delle crociere non ha avuto mai paura di guardare verso orizzonti lontani”.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due esperienze da vivere 'con il naso all'insù'. È la proposta alle agenzie di viaggi  fatta da 4 Winds, con focus su Islanda e Giordania. Per l'isola dei geyser l'operatore romano propone un programma di 5 giorni, dall'1 al 5 novembre, con volo Neos diretto da Roma a Reykjavik e due declinazioni diverse. "Un normale city break a Reykjavik - spiega Franco Fenili, direttore generale -, che comprende 4 pernottamenti e 4 escursioni, e un tour del Sud dell'isola, che include due pernottamenti in provincia e due a Reykiavik".  L'Islanda, unica nel suo genere, è un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi con vulcani,  acque termali calde, campi di lava e imponenti ghiacciai. "Nonostante la latitudine, grazie alla corrente del golfo, gode di un clima meno freddo di quanto si possa immaginare. D'inverno infatti la temperatura media si aggira intorno allo zero".  La seconda destinazione proposta è la Giordania. "Cogliamo l'occasione per mettere in risalto i nostri programmi di gruppo in partenza ogni settimana da Roma con voli Royal Jordanian, programmi che prevedono la sosta per una notte in campo tendato nel deserto del Wadi Rum, permettendo così di ammirare una volta stellata tra le più belle al mondo". Queste iniziative hanno la durata di una settimana e, oltre al deserto, includono la visita di Amman, Madaba, Monte Nebo, Beida, Petra, il Mar Morto, Jerash, i Castelli del Deserto, con possibilità di estensioni ad Awaba, sul Mar Rosso. La proposta prevede tour privati, con auto a noleggio, combinati con estensioni a Gerusalemme e altre possibilità visionabili sul sito dell'operatore.     [post_title] => Le esperienze 'con il naso all'insù' di 4 Winds [post_date] => 2019-05-31T15:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559317525000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   easyJet  diventata la prima compagnia aerea di Olbia, grazie all’aumento dei collegamenti e della capacitá messa a disposizione da e per l’Aeroporto della Costa Smeralda con un’offerta di oltre 1 milione di posti per l’anno corrente.  Nel 2019 la compagnia opererá 5800 voli verso la Costa Smeralda, con una media di 16 voli al giorno: il 18 agosto 2019 sarà il giorno dell’anno con più voli programmati, ben 51. La crescita di easyJet a Olbia è stata costante nel corso degli anni con 536.000 posti offerti nel 2014, 664.000 nel 2016 e 931.000 nel 2018. Il 2019, invece, ha sancito il superamento del milione di posti (1 milione e 3 mila), con un incremento del 7,6% su base annua e dell’87% rispetto al 2014. Per l’estate 2019 easyJet aumenta l’offerta internazionale da e per Olbia con il nuovo collegamento bisettimanale per Nantes. Con voli operati il mercoledí e la domenica dal 26 giugno al 1 settembre, la nuova rotta punta ad accrescere l’offerta per i passeggeri in partenza dal nord della Sardegna verso il resto d’Europa e ad aumentare i flussi turistici francesi verso la Costa Smeralda. Le destinazioni internazionali rappresentano la maggioranza (15 su 18) di tutte quelle raggiungibili da Olbia, con ben sei Paesi collegati (Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Svizzera).  «Olbia è un tassello fondamentale dei piani di crescita della compagnia in Italia - spiega Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet per l’Italia - ed è per questo che continueremo nel programma di efficientamento delle nostre operazioni aumentando capacità e offerta presso lo scalo sardo. Lavoriamo costantemente per offrire nuove destinazioni ai nostri passeggeri, come dimostra il recente annuncio del collegamento Olbia-Nantes, e proprio il turismo internazionale è uno dei nostri target principali».   [post_title] => EasyJet la prima compagnia a Olbia con 1 milione di posti nel 2019 [post_date] => 2019-05-31T11:46:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559303205000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un colpo a sorpresa eDreams manda a casa 70 dipendenti della sede milanese su 78. In pratica una chiusura. La decisione è arrivata tramite lettera ai dipendenti. Una lettera che non era nell'aria. eDreams ha motivato questa riduzione di personale con ragioni di mercato, in forte rallentamento e con «un'ormai strutturale diminuzione delle commissioni riconosciute dalle compagnie aeree». Viste queste difficoltà eDreams avrebbe deciso di esternalizzare l'attività di assistenza ai clienti.  Secondo quanto affermato da Danilo D'Agostino al Corriere.it: «Si tratta in stragrande maggioranza di donne tra 30 e 40 anni e anche per questo sarà inevitabile il coinvolgimento di comune e regione per attenuare il più possibile l'impatto sociale di questa decisione aziendale». L'aspetto più inquietante della vicenda è che in tutti i precedenti incontri non era mai stato fatto alcun cenno all'ipotesi di dichiarazione di esuberi. «La lettera di martedì è stata il classico fulmine a ciel sereno – spiega ancora D'Agostino - che colpisce lavoratori invisibili, dal momento che i loro servizi saranno svolti altrove da qualcun altro».  [post_title] => eDreams: 70 lavoratori a casa su 78 nella sede di Milano [post_date] => 2019-05-31T11:17:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => topnews [5] => turismo-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie online [1] => edreams [2] => esuberi [3] => licenziamenti [4] => Top News [5] => turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559301427000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353854 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Opera dice addio ai Caraibi e torna a navigare nel Mare Nostrum con due suggestivi itinerari. Si tratta di un riposizionamento, questo di Msc Opera, fortemente auspicato dagli agenti di viaggio, per via del successo riscosso negli scorsi anni dalle tratte invernali nel Mediterraneo. L’offerta invernale si amplierà infatti con due long cruises di 12 giorni a bordo di Msc Opera con partenza da Genova e Civitavecchia. Il primo itinerario toccherà Spagna con Malaga e le Isole Canarie, Portogallo con Funchal, il Marocco con Tangeri, la città bianca, e infine la Tunisia con Cartagine, prima di fare di nuovo rotta verso l’Italia. Il secondo ha come protagonisti i paesi del Mediterraneo Orientale, scoprendo i mari più belli e le culture di alcune delle più antiche civiltà di tutto il mondo. Si parte anche in questo caso da Genova e Civitavecchia e si naviga verso Katakolon nel Peloponneso, punto di partenza ideale dove poter esplorare la città di Olimpia. A seguire si raggiunge Creta, la più grande isola greca, per poi approdare ad Haifa ed immergersi nella cultura israeliana. L’itinerario continua poi con tappe a Cipro e a Rodi, prima di tornare in Italia, nella città di Messina e arrivare infine nei porti di Civitavecchia e Genova. In occasione di Natale e Capodanno verrà inoltre aggiunta una crociera di 13 giorni che si fermerà eccezionalmente due intere giornate in Israele, con visita in Terra Santa. Msc Crociere, infatti, propone un tour nei luoghi descritti nella Bibbia. Si potranno visitare città dal fascino unico come Betlemme, Nazareth, Cana o la stessa Gerusalemme.   [post_title] => Msc Opera torna nel Mediterraneo dal prossimo inverno [post_date] => 2019-05-31T10:41:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559299267000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Durante l’estate, nel periodo compreso fra il 15 giugno ed il 15 settembre, i viaggiatori Italo potranno utilizzare l’innovativo sistema di trasporto rotaia – gomma per godersi le vacanze al mare lungo la Costiera Amalfitana, potendo scegliere fra diverse località quali Vietri, Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Saranno disponibili 4 servizi giornalieri Italobus: 2 in partenza dalla stazione di Salerno verso la Costiera e 2 che torneranno verso Salerno, da dove poter riprendere il treno Italo. Per tutti coloro che arriveranno in treno a Salerno ci sarà una partenza Italobus alle 11:35 (con arrivo ad Amalfi alle 13:00) ed un’altra alle 16:35 (termine corsa ad Amalfi alle 18:00). Per il ritorno dalla Costiera verso Salerno disponibile un servizio Italobus alle 7:05 da Amalfi (arrivo a Salerno alle 8:30) ed un altro collegamento alle 13:40 (per arrivare a Salerno alle 15:05). In questo modo chi viaggia con Italo potrà raggiungere le bellissime spiagge della Costiera con la comodità di un unico biglietto valido per il treno e per il bus. Un’occasione per visitare un patrimonio dell’umanità UNESCO come la Costiera, con le sue meraviglie quali la Villa Guariglia e la Chiesa di San Giovanni Battista a Vietri, la Torre di Cetara nell’omonimo comune, la spiaggia maggiore con la sua Torre Salicerchio (o Normanna) e la spiaggia minore con le sue torri saracene a Maiori, la Basilica di Santa Trofimena e la Fontana dei Leoni a Minori, la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e quella dell’Immacolata ad Atrani, il Duomo e la Fontana di Sant’Andrea ad Amalfi.   [post_title] => Italobus, il trasporto rotaia-gomma arriva in Costiera Amalfitana [post_date] => 2019-05-31T09:50:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296240000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353832 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 31Proiezioni in crescita per i prossimi due anni, ad aprile 2019 un incremento del 12% sullo stesso periodo dello scorso anno ed un importante investimento su Roma: così Viaggi dell’Elefante si è presentato alle circa 40 agenzie di viaggio, che nei giorni scorsi hanno partecipato all’evento romano del tour operator in concomitanza del 45° anniversario di attività. «Crediamo che le adv sappiano fare il loro lavoro, per questo stiamo rafforzando le collaborazioni con queste realtà, e oggi il numero di adesioni ci fa pensare che la direzione sia giusta - così Enrico Ducrot, amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante, che continua - le ota hanno inizialmente sbaragliato il mercato, ma il tempo sta rimettendo le cose al loro posto: le esigenze particolari e puntuali dei clienti del nostro target possono essere soddisfatte solo con il nostro lavoro. Il futuro sarà più equilibrato». L’evento è stato realizzato cin collaborazione con Thai, One&Only e Rocco Forte Hotels (che ha ospitato l’evento nella struttura romana del De Russie), tra i principali fornitori di servizi di Viaggi dell’Elefante. [post_title] => I Viaggi dell’Elefante punta sulle agenzie di viaggio [post_date] => 2019-05-31T07:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559286004000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353756 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “New Shades of Emerging Destinations” è il tema del prossimo Ttm+ 2019, in programma dal 5 al 7 giugno a Pattaya. La fiera di viaggi b2b più importante del paese si presenterà in un formato più grande che riflette chiaramente il nuovo senso delle strategie globali in un mondo in rapida evoluzione e altamente competitivo. Attesi 351 buyer, 371 seller e circa 130 media nazionali e internazionali, presso l’Ocean Marina Yacht Club, dove si terrà l’evento per il secondo anno consecutivo. Il 5 giugno, in apertura la registrazione dei partecipanti e a seguire una sessione di discussione per tutti i delegati, briefing sui media in Thailandia e cerimonia ufficiale di benvenuto. Gli incontri di lavoro si terranno il 6 e il 7 giugno, quindi sia i buyer che i media partiranno l’8 giugno per un post-tour in diverse aree del litorale orientale. Protagoniste della fiera saranno 55 destinazioni emergenti della Thailandia con il loro patrimonio, le attrazioni culturali e culinarie. Il tema di quest’anno riflette il forte legame con la strategia di promozione di Tourism authority of Thailand impegnata nella promozione di destinazioni emergenti con l’obiettivo di creare posti di lavoro, e di distribuire i ricavi a livello nazionale tra le grandi città e le comunità locali, favorendo la sostenibilità attraverso il bilanciamento del numero di visitatori per destinazione. [post_title] => Appuntamento con il Thailand Travel Mart Plus il 5 giugno a Pattaya [post_date] => 2019-05-30T14:40:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227253000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti