5 February 2026

Ncl: annunciato il cast del musical di punta della stagione inaugurale della Prima

E’ un cast importante quello che il gruppo Norwegian Cruise Line ha selezionato per lo spettacolo interattivo di punta del debutto della Prima, la nave Ncl che inaugura la classe omonima del gruppo. “Summer: The Donna Summer Musical” racconta la storia dell’ascesa dell’omonima star della disco music, attraverso i tre momenti principali della sua carriera: Diva Donna, Disco Donna e Duckling Donna.

La finalista della seconda stagione di American Idol, Kimberly Locke, affronterà in particolare il suo primo progetto teatrale a bordo di una nave da crociera e sarà la protagonista nel ruolo di Diva Donna, interpretando Summer quando raggiunge l’apice della sua carriera. Il ruolo di Disco Donna è stato invece affidato a Valerie Curlingford, uno straordinario talento olandese. La Curlingford interpreterà dunque la Summer tra la fine dell’adolescenza e l’inizio dei vent’anni, quando trova il successo nell’era della disco music anni Settanta. D’Nasya Jordan sarà infine Duckling Donna: la Summer che cresce a Boston negli anni Sessanta.

È un onore incredibile interpretare Donna Summer insieme a un cast di grande talento – commenta Kimberly Locke -. La storia di Donna Summer ha aperto la strada a molti dei più brillanti cantanti di oggi. Ha lasciato un impatto incommensurabile sulla musica e sulla cultura. Sono perciò entusiasta di contribuire a raccontare la sua storia agli ospiti di tutto il mondo a bordo della Norwegian Prima”. La produzione di questo spettacolo conterrà più di 20 grandi successi della Summer, tra cui Bad Girls, Last Dance e Hot Stuff. Il musical, della durata di 85 minuti, andrà in scena per la prima volta in mare, con il teatro Prima che si trasformerà in una vera e propria discoteca, consentendo agli ospiti di diventare parte dello spettacolo e di vivere i loro sogni sul palco ballando le più grandi melodie della Summer.

 

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Un modello che rispecchia il modo di viaggiare di oggi, fatto di partenze brevi e ripetute, spesso decise all’ultimo momento talvolta senza pensare all’assicurazione.\r\nL’obiettivo è accompagnare il viaggiatore ovunque vada, in Italia o all’estero, offrendo un supporto concreto in caso di imprevisti legati alla salute, al bagaglio o alla responsabilità verso terzi.\r\nUno degli elementi che caratterizza Nobis Più Viaggi è l’attenzione a chi parte con il proprio animale domestico, non solo in auto. Dal 2025 infatti le regole Enac in Italia permettono a cani e gatti di viaggiare in cabina con trasportino, superando i vecchi limiti di peso e favorendo una tendenza già in forte crescita.\r\n\r\nAnimali domestici\r\nPer questo Nobis ha previsto Travel Pet, un servizio che copre eventuali spese veterinarie sostenute durante il soggiorno. 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Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo.\r\nIl capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’adr vola a +76% e il revpar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti.\r\nSe consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un revpar superiore del 18% e un adr in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nUn trend diffuso\r\nIl trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un adr superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un adr superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un adr superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un adr maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.\r\nL’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe: «È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. 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