15 April 2026

Navi Gialle: nuova promo Salto per il ponte di Ognissanti

Si chiama Salto per il ponte di Ognissanti l’ultima promo lanciata dalla compagnia delle Navi Gialle per chi vuole scoprire la Sardegna e la Corsica. L’iniziativa di Corsica Sardinia Ferries è disponibile su numerose partenze da Livorno, per Golfo Aranci e Bastia.

La promozione è prenotabile, nel limite dei posti disponibili, fino al giorno prima della partenza e la durata del soggiorno sulle isole è limitata a cinque giorni. Lo sconto del 30% è applicabile a passeggeri, veicoli e cabine. L’offerta è valida su viaggi di andata e ritorno.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi programmi, nuove esperienze, una nuova visione, con l’obiettivo di valorizzare il Portogallo e far scoprire tutto quello che non ci si aspetta. Il risultato è il nuovo portale web di Evolution Travel dedicato interamente a questa destinazione che Federica Ciarrocca, nuova consulente di viaggi online di riferimento, ha ricreato da zero. «Quando si parla di Portogallo con i colleghi  ci si accorge che quasi nessuno pensa al Portogallo per il mare. La gente si ferma a Lisbona, e non immagina tutto il resto. Eppure c'è un mondo intero da scoprire». Un'offerta articolata Il nuovo portale di Evolution Travel non è una semplice raccolta di tour classici. Federica Ciarrocca ha lavorato per costruire un'offerta articolata, capace di intercettare profili di viaggiatori molto diversi tra loro. «Ho scelto programmi particolari. Non solo il classico tour. Ho inserito il fly & drive, percorsi in bicicletta, esperienze enogastronomiche, itinerari per famiglie con bambini. Ho voluto dare risalto anche alle isole Azzorre e a Porto Santo, perché il Portogallo ha isol meravigliose che la gente semplicemente non conosce». Lisbona rimane il punto di partenza ideale per chi non è mai stato in Portogallo, ma è solo l'inizio di un racconto più lungo. Un viaggio culturale può toccare Nazaré, Sintra, Coimbra, Cascais; chi vuole il mare guarda invece verso l'Algarve. Uno degli itinerari più originali del nuovo portale di Evolution Travel è il tour in bicicletta lungo la costa atlantica: si parte da Lisbona, si pedala attraverso Setúbal, Melides, Vilanova de Santo André, lungo sentieri sterrati ben tenuti e strade secondarie fino a Sagres e Lagos, con l'oceano sempre accanto. Poi c'è la rotta del vino: da Lisbona verso nord. «Rispetto a tante altre destinazioni europee, questa meta rimane economica, con un ottimo rapporto qualità-prezzo delle strutture. Una settimana completa in auto con esperienze incluse si può costruire a poco più di mille euro a persona. Ovviamente ogni itinerario può essere personalizzato».         ­ [post_title] => Evolution Travel rilancia il Portogallo con un nuovo portale [post_date] => 2026-04-14T13:17:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776172629000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511775" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] Teorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026. «Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group. Le novità L’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto.  «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio». 5.000 posti volo Per l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore. [caption id="attachment_511781" align="alignright" width="300"] Luca Frolino[/caption] Tra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out. Le nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema. Come sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa. L’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa». [post_title] => Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18% [post_date] => 2026-04-14T12:05:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776168301000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511780 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Catania e New York più vicine che mai: Delta Air Lines ha riaperto oggi, con più di un mese di anticipo rispetto al 2025, la rotta tra le due città che, mentre lo scorso anno era stagionale, nel 2026 verrà estesa anche all’inverno, collegando quasi tutto l’anno Catania a New York-Jfk, con solo una breve interruzione dall’Epifania a fine febbraio, per riprendere già a marzo 2027. Il volo giornaliero è operato con un Boeing 767-300, e oltre ad offrire un servizio diretto per New York, dà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via Jfk verso numerose destinazioni in Nord America. Il collegamento è ad oggi l’unico volo diretto che collega la Sicilia Orientale agli Stati Uniti.  «Siamo entusiasti di estendere il nostro servizio Catania-New York-Jfkoltre la tradizionale stagione estiva - ha dichiarato Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa -. Anticipando i tempi di ritorno e prolungando la durata del servizio, creiamo maggiori opportunità per i viaggiatori di scoprire la Sicilia e gli Stati Uniti. Inoltre, con New York-Jfk come porta d'accesso, i clienti possono facilmente connettersi al più ampio network nordamericano di Delta, accedendo a un numero ancora maggiore di destinazioni e rafforzando i legami tra le due regioni».  «Il collegamento diretto tra Catania e New York si conferma un traguardo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato -. L'estensione della rotta operata da Delta oltre la stagione estiva testimonia la solidità e il valore strategico di questo volo, che non solo rafforza l’offerta del nostro scalo, ma consolida un ponte stabile tra la Sicilia e il Nord America. Si tratta di un’opportunità concreta per sostenere la crescita del turismo, favorire gli scambi economici e valorizzare ulteriormente il nostro territorio». [post_title] => Delta Air Lines riapre la Catania-New York Jfk, che sarà operata anche in inverno [post_date] => 2026-04-14T12:01:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776168111000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511714 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511715" align="alignleft" width="300"] Lino Cenci[/caption] San Marino International tour operator rafforza il proprio posizionamento nel b2b gruppi, con un focus crescente sulla Francia.  Ne parliamo con Lino Cenci, sales e product manager b2b. Qual è oggi il posizionamento di San Marino International e come si inserisce la Francia nella vostra strategia? «San Marino International nasce nel 2019 come estensione di Navitours, tour operator storico sulla Grecia con oltre 56 anni di attività. Il nostro core resta il b2b gruppi, sia adulti sia studenti. Negli anni poi la domanda del mercato italiano ci ha spinto ad ampliare l’offerta verso altre destinazioni europee, tra cui la Francia, dove oggi stiamo registrando risultati molto positivi. Pur essendo entrati da poco, siamo già percepiti come interlocutori affidabili. Anche la crescita della struttura – che oggi conta circa 40 persone – ci ha permesso di organizzarci per reparti e replicare un modello operativo solido, mantenendo flessibilità e qualità del servizio». La nuova domanda Come sta evolvendo la domanda e quali sono le dinamiche principali nel segmento gruppi? «Il mercato è complessivamente stabile, nonostante il contesto internazionale. L’Europa viene percepita come una destinazione sicura e questo sta favorendo un ritorno o un rafforzamento dei flussi intra europei. In particolare, una parte della clientela che guardava al lungo raggio oggi si orienta verso destinazioni più vicine, come Francia, Italia e Spagna. Sul segmento scuole le scelte restano legate ai programmi didattici – Strasburgo e il parlamento europeo sono un esempio – rendendo più complessa la destagionalizzazione. Per i gruppi adulti, invece, esiste maggiore margine, anche se le abitudini restano forti. Il nostro ruolo è essere propositivi e stimolare nuove idee di viaggio in periodi diversi da quelli canonici». Entriamo nel dettaglio del vostro modello operativo: che tipo di servizio offrite? «Ci occupiamo di tutti i servizi a terra. Non vendiamo il trasporto aereo, ma gestiamo l’intera esperienza a destinazione: transfer, hotel, visite guidate, ingressi, ristorazione. In sostanza, prendiamo in carico il gruppo dal momento dell’arrivo e costruiamo un pacchetto completo, con un alto livello di personalizzazione in base alle esigenze del cliente». Quanto contano eventi e workshop di settore nello sviluppo del business? «Occasioni come i saloni professionali sono fondamentali perché permettono un confronto diretto con partner e fornitori, migliorano la comunicazione e aiutano a costruire relazioni solide. Sono momenti chiave anche per comprendere meglio i prodotti e allineare gli obiettivi commerciali. Inoltre, favoriscono un networking autentico: si incontrano anche i competitor, ma in un contesto di dialogo e scambio. In questo senso realtà come Atout France, con l’appuntamento annuale del Rendez-vous en France, svolgono un lavoro importante nella promozione del prodotto Francia, contribuendo così a una visione più ampia e strutturata dell’offerta». (Enzo Scudieri) [post_title] => San Marino International fa focus sulla Francia [post_date] => 2026-04-14T10:06:24+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => atout-france [1] => francia [2] => gruppi ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atout france [1] => francia [2] => Gruppi ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776161184000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511674" align="alignleft" width="450"] Avvocato Andrea Giardini[/caption] “La crisi del cherosene legata alla restrizione del traffico nello Stretto di Hormuz apre scenari complessi anche sul piano giuridico, con possibili ricadute su compagnie aeree, fornitori e passeggeri”. A sottolinearlo è l’avvocato Andrea Giardini, esperto di Diritto dei trasporti e della navigazione dello studio Zunarelli. “Si apre uno spazio rilevante per contenziosi in ambito civile e commerciale tra vettori e fornitori - spiega Giardini - con i gestori aeroportuali in un ruolo delicato di coordinamento”. Sul fronte dei passeggeri, resta centrale il Regolamento CE 261/2004, che prevede assistenza, rimborso e compensazione, in quest’ultimo caso salvo comunicazione della cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo. Tuttavia, precisa Giardini, “non tutti i voli sono coperti: restano esclusi quelli da Paesi terzi verso l’Ue operati da vettori non europei”. La crisi in Medio Oriente, inoltre, può rientrare tra le “circostanze eccezionali” che escludono il risarcimento, ma non automaticamente. “La compagnia deve dimostrare il nesso causale e di aver adottato tutte le misure ragionevoli”, sottolinea l’avvocato, evidenziando che con il protrarsi dell’emergenza questa qualificazione potrebbe indebolirsi. Le compagnie, quindi, potrebbero reagire riorganizzando le rotte e introducendo eventuali supplementi carburante, ma sempre nel rispetto dei limiti del Regolamento europeo. “A fronte ad un quadro giuridico così complesso – conclude l’avvocato Giardini -   se la crisi dovesse perdurare a lungo, potrebbe anche diventare necessario, o quanto meno auspicabile, un intervento normativo ad hoc da parte dell’Unione Europea, visti i riflessi sul mercato comune”.   [post_title] => Giardini: «Per la crisi carburante possibili contenziosi fra vettori e fornitori» [post_date] => 2026-04-13T12:33:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776083607000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511648 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Massima flessibilità nel tentativo di garantire stabilità al network: Cathay Pacific monitora con attenzione la situazione in Medio Oriente, che viene definita estremamente volatile, con conseguenze negativamente sul prezzo del carburante. Un contesto che, spiega il vettore di Hong Kong, «sta esercitando una forte pressione sui costi per le compagnie aeree di tutto il mondo. Il carburante per aerei è composto da petrolio greggio e costi di raffinazione, entrambi in forte aumento. Secondo gli ultimi dati sui prezzi pubblicati dalla Iata il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 209 dollari Usa al barile per la settimana conclusasi il 3 aprile 2026, rispetto ai 99,40 dollari Usa al barile della settimana conclusasi il 27 febbraio 2026». Nell’ultimo mese «abbiamo adottato ogni misura possibile per mantenere i nostri voli operativi come di consueto. Ciò include l’adeguamento dei supplementi carburante nel tentativo di mitigare l’impennata dei prezzi. Nonostante i nostri migliori sforzi, le misure adottate non sono state sufficienti a compensare l’aumento dei costi. La riduzione della capacità è sempre stata per noi l’ultima risorsa. Con rammarico, siamo costretti a consolidare un numero limitato di voli passeggeri Cathay Pacific dal 16 maggio 2026 al 30 giugno 2026, nonché un numero limitato di voli passeggeri HK Express dall’11 maggio 2026 al 30 giugno 2026, al fine di mitigare in parte l’aumento dei costi». Ecco quindi che per Cathay Pacific, «circa il 2% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato, coinvolgendo principalmente voli regionali e un numero limitato di voli verso Australia, Asia meridionale e Sudafrica. A tutti i passeggeri coinvolti sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto. Per HK Express, circa il 6% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato; a quasi tutti i passeggeri interessati sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto».  Il gruppo ha inoltre deciso, alla luce della situazione in Medio Oriente, «di prolungare lo stop dei voli passeggeri Cathay Pacific verso Dubai e Riyadh fino al 30 giugno 2026. Oltre giugno, Cathay Pacific e HK Express prevedono di operare tutti i voli passeggeri programmati, subordinatamente all’evoluzione della situazione in Medio Oriente e ai prezzi del carburante nei prossimi mesi. In questo contesto senza precedenti, continueremo a rispondere con flessibilità, cercando al contempo di mantenere il più possibile il nostro network e le frequenze a beneficio dei nostri passeggeri, partner commerciali e dell’hub internazionale di Hong Kong». [post_title] => Cathay Pacific: le misure per mitigare l'impennata dei costi legata alla crisi in Medio Oriente [post_date] => 2026-04-13T12:10:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776082253000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma. Dalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica. Qual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel? MooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso. Questo mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese. Gli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti. Come contribuisce MooVert alla transizione green del turismo? Da un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo. La piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente. [caption id="attachment_511657" align="alignleft" width="276"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption] Quali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni? Io credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio. Il modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore. Un approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi. Come vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro? Vogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale.  In un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori. [post_title] => MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile [post_date] => 2026-04-13T11:44:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => francia [1] => moovert [2] => sostenibilita ) [post_tag_name] => Array ( [0] => francia [1] => Moovert [2] => sostenibilità ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776080678000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511639 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre si continua a parlare di possibili razionamenti negli aeroporti lo spettro di una possibile crisi aleggia ora anche sulle navi e sui traghetti. Anche loro, con un proseguimento della guerra in Iran, potrebbero fermarsi in estate. A lanciare l'allarme è Assarmatori, che rappresenta gli armatori italiani, dell'Unione europea e dei Paesi terzi che operano in Italia. A farle eco è Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori. "L'aumento del costo dei carburanti impatta in particolare in modo rilevante sui servizi marittimi regolari per passeggeri e merci, sulle rotte nazionali e sui collegamenti da e per le isole maggiori e minori, un segmento industriale già fortemente esposto, anche per l'introduzione e il progressivo rafforzamento delle politiche ambientali europee", spiegano Assarmatori e Confitarma. In pratica, c'è il rischio che navi e traghetti si fermino in estate a causa del caro-carburanti. Le isole Sebbene sia ancora troppo presto prevedere cosa potrà accadere in estate, data la continua evoluzione del conflitto in Iran, i rischi maggiori investirebbero le tratte verso la Sicilia e la Sardegna, per quanto riguarda quelle a lungo raggio. A corto raggio, invece, potrebbe diminuire la frequenza dei collegamenti. In ultimo, il caro-carburanti potrebbe farsi sentire anche sui prezzi dei biglietti, con possibili rincari a danno dei turisti. Assotarma e Confitarma hanno quindi proposto a Edoardo Rixi, viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, e a Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di "prevedere un contributo straordinario per le compagnie, sotto forma di credito di imposta, commisurato alla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio, rispetto al prezzo medio del mese di febbraio, per l'acquisto di carburante". Questa, dunque, è la misura concreta che gli armatori chiedono all'esecutivo. [post_title] => La crisi carburante potrebbe incidere sui traghetti verso Sicilia e Sardegna [post_date] => 2026-04-13T10:56:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776077816000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511544 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste proseguono la collaborazione volta a valorizzare e promuovere la millenaria tradizione della cucina italiana. Le 14 navi della flotta Grimaldi Lines, che viaggiano regolarmente tra le sponde del Mar Mediterraneo, sono ambasciatrici e interpreti del way of life italiano. A bordo particolare attenzione è riservata proprio alla proposta gastronomica, ispirata ai valori di eccellenza che sono alla base della nostra cucina: il piacere della condivisione, il tempo dedicato, il rispetto della tradizione. Un viaggio fra i sapori regionali Un viaggio firmato Grimaldi Lines è una scoperta del Mediterraneo attraverso i sapori, è un tuffo nel cuore del turismo gastronomico ancora prima di sbarcare dalla nave. I menù proposti nei ristoranti di bordo, studiati dagli chef, rispettano l’autenticità della cucina italiana e ne raccontano la ricchezza, la varietà, le diverse identità regionali: primi della tradizione, pizza home made, secondi di pesce e tanto altro, tutto realizzato con ingredienti freschi e prodotti a filiera corta. La partnership tra Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, si declina in specifiche iniziative volte a dare visibilità a bordo delle navi e attraverso i canali di comunicazione della compagnia alla cucina italiana patrimonio immateriale Unesco. [post_title] => Grimaldi Lines: a bordo delle navi la tradizione della cucina italiana [post_date] => 2026-04-10T10:48:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775818109000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "navi gialle nuova promo salto per il ponte di ognissanti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1107,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511761","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi programmi, nuove esperienze, una nuova visione, con l’obiettivo di valorizzare il Portogallo e far scoprire tutto quello che non ci si aspetta. Il risultato è il nuovo portale web di Evolution Travel dedicato interamente a questa destinazione che Federica Ciarrocca, nuova consulente di viaggi online di riferimento, ha ricreato da zero.\r\n\r\n«Quando si parla di Portogallo con i colleghi  ci si accorge che quasi nessuno pensa al Portogallo per il mare. La gente si ferma a Lisbona, e non immagina tutto il resto. Eppure c'è un mondo intero da scoprire».\r\nUn'offerta articolata\r\nIl nuovo portale di Evolution Travel non è una semplice raccolta di tour classici. Federica Ciarrocca ha lavorato per costruire un'offerta articolata, capace di intercettare profili di viaggiatori molto diversi tra loro.\r\n\r\n«Ho scelto programmi particolari. Non solo il classico tour. Ho inserito il fly & drive, percorsi in bicicletta, esperienze enogastronomiche, itinerari per famiglie con bambini. Ho voluto dare risalto anche alle isole Azzorre e a Porto Santo, perché il Portogallo ha isol meravigliose che la gente semplicemente non conosce».\r\n\r\nLisbona rimane il punto di partenza ideale per chi non è mai stato in Portogallo, ma è solo l'inizio di un racconto più lungo. Un viaggio culturale può toccare Nazaré, Sintra, Coimbra, Cascais; chi vuole il mare guarda invece verso l'Algarve.\r\n\r\nUno degli itinerari più originali del nuovo portale di Evolution Travel è il tour in bicicletta lungo la costa atlantica: si parte da Lisbona, si pedala attraverso Setúbal, Melides, Vilanova de Santo André, lungo sentieri sterrati ben tenuti e strade secondarie fino a Sagres e Lagos, con l'oceano sempre accanto. Poi c'è la rotta del vino: da Lisbona verso nord.\r\n\r\n«Rispetto a tante altre destinazioni europee, questa meta rimane economica, con un ottimo rapporto qualità-prezzo delle strutture. Una settimana completa in auto con esperienze incluse si può costruire a poco più di mille euro a persona. Ovviamente ogni itinerario può essere personalizzato».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Evolution Travel rilancia il Portogallo con un nuovo portale","post_date":"2026-04-14T13:17:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776172629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511774","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511775\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\nTeorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.\r\n«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.\r\n\r\nLe novità\r\nL’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto.  «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».\r\n\r\n5.000 posti volo\r\nPer l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511781\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luca Frolino[/caption]\r\nTra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.\r\nLe nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.\r\nCome sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.\r\nL’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».","post_title":"Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18%","post_date":"2026-04-14T12:05:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776168301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511780","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Catania e New York più vicine che mai: Delta Air Lines ha riaperto oggi, con più di un mese di anticipo rispetto al 2025, la rotta tra le due città che, mentre lo scorso anno era stagionale, nel 2026 verrà estesa anche all’inverno, collegando quasi tutto l’anno Catania a New York-Jfk, con solo una breve interruzione dall’Epifania a fine febbraio, per riprendere già a marzo 2027.\r\nIl volo giornaliero è operato con un Boeing 767-300, e oltre ad offrire un servizio diretto per New York, dà ai passeggeri anche la possibilità di continuare il proprio viaggio con collegamenti in coincidenza via Jfk verso numerose destinazioni in Nord America.\r\nIl collegamento è ad oggi l’unico volo diretto che collega la Sicilia Orientale agli Stati Uniti. \r\n«Siamo entusiasti di estendere il nostro servizio Catania-New York-Jfkoltre la tradizionale stagione estiva - ha dichiarato Matt Long, managing director di Delta per Europa e Africa -. Anticipando i tempi di ritorno e prolungando la durata del servizio, creiamo maggiori opportunità per i viaggiatori di scoprire la Sicilia e gli Stati Uniti. Inoltre, con New York-Jfk come porta d'accesso, i clienti possono facilmente connettersi al più ampio network nordamericano di Delta, accedendo a un numero ancora maggiore di destinazioni e rafforzando i legami tra le due regioni». \r\n«Il collegamento diretto tra Catania e New York si conferma un traguardo storico per l’Aeroporto di Catania e per l’intera Sicilia - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato -. L'estensione della rotta operata da Delta oltre la stagione estiva testimonia la solidità e il valore strategico di questo volo, che non solo rafforza l’offerta del nostro scalo, ma consolida un ponte stabile tra la Sicilia e il Nord America. Si tratta di un’opportunità concreta per sostenere la crescita del turismo, favorire gli scambi economici e valorizzare ulteriormente il nostro territorio».","post_title":"Delta Air Lines riapre la Catania-New York Jfk, che sarà operata anche in inverno","post_date":"2026-04-14T12:01:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776168111000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511714","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511715\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Lino Cenci[/caption]\r\n\r\nSan Marino International tour operator rafforza il proprio posizionamento nel b2b gruppi, con un focus crescente sulla Francia.  Ne parliamo con Lino Cenci, sales e product manager b2b.\r\n\r\nQual è oggi il posizionamento di San Marino International e come si inserisce la Francia nella vostra strategia? «San Marino International nasce nel 2019 come estensione di Navitours, tour operator storico sulla Grecia con oltre 56 anni di attività. Il nostro core resta il b2b gruppi, sia adulti sia studenti. Negli anni poi la domanda del mercato italiano ci ha spinto ad ampliare l’offerta verso altre destinazioni europee, tra cui la Francia, dove oggi stiamo registrando risultati molto positivi. Pur essendo entrati da poco, siamo già percepiti come interlocutori affidabili. Anche la crescita della struttura – che oggi conta circa 40 persone – ci ha permesso di organizzarci per reparti e replicare un modello operativo solido, mantenendo flessibilità e qualità del servizio».\r\nLa nuova domanda\r\nCome sta evolvendo la domanda e quali sono le dinamiche principali nel segmento gruppi? «Il mercato è complessivamente stabile, nonostante il contesto internazionale. L’Europa viene percepita come una destinazione sicura e questo sta favorendo un ritorno o un rafforzamento dei flussi intra europei. In particolare, una parte della clientela che guardava al lungo raggio oggi si orienta verso destinazioni più vicine, come Francia, Italia e Spagna. Sul segmento scuole le scelte restano legate ai programmi didattici – Strasburgo e il parlamento europeo sono un esempio – rendendo più complessa la destagionalizzazione. Per i gruppi adulti, invece, esiste maggiore margine, anche se le abitudini restano forti. Il nostro ruolo è essere propositivi e stimolare nuove idee di viaggio in periodi diversi da quelli canonici».\r\nEntriamo nel dettaglio del vostro modello operativo: che tipo di servizio offrite? «Ci occupiamo di tutti i servizi a terra. Non vendiamo il trasporto aereo, ma gestiamo l’intera esperienza a destinazione: transfer, hotel, visite guidate, ingressi, ristorazione. In sostanza, prendiamo in carico il gruppo dal momento dell’arrivo e costruiamo un pacchetto completo, con un alto livello di personalizzazione in base alle esigenze del cliente».\r\nQuanto contano eventi e workshop di settore nello sviluppo del business? «Occasioni come i saloni professionali sono fondamentali perché permettono un confronto diretto con partner e fornitori, migliorano la comunicazione e aiutano a costruire relazioni solide. Sono momenti chiave anche per comprendere meglio i prodotti e allineare gli obiettivi commerciali. Inoltre, favoriscono un networking autentico: si incontrano anche i competitor, ma in un contesto di dialogo e scambio. In questo senso realtà come Atout France, con l’appuntamento annuale del Rendez-vous en France, svolgono un lavoro importante nella promozione del prodotto Francia, contribuendo così a una visione più ampia e strutturata dell’offerta».\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"San Marino International fa focus sulla Francia","post_date":"2026-04-14T10:06:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["atout-france","francia","gruppi"],"post_tag_name":["atout france","francia","Gruppi"]},"sort":[1776161184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511674\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Avvocato Andrea Giardini[/caption]\r\n\r\n“La crisi del cherosene legata alla restrizione del traffico nello Stretto di Hormuz apre scenari complessi anche sul piano giuridico, con possibili ricadute su compagnie aeree, fornitori e passeggeri”.\r\n\r\nA sottolinearlo è l’avvocato Andrea Giardini, esperto di Diritto dei trasporti e della navigazione dello studio Zunarelli. “Si apre uno spazio rilevante per contenziosi in ambito civile e commerciale tra vettori e fornitori - spiega Giardini - con i gestori aeroportuali in un ruolo delicato di coordinamento”.\r\n\r\nSul fronte dei passeggeri, resta centrale il Regolamento CE 261/2004, che prevede assistenza, rimborso e compensazione, in quest’ultimo caso salvo comunicazione della cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo. Tuttavia, precisa Giardini, “non tutti i voli sono coperti: restano esclusi quelli da Paesi terzi verso l’Ue operati da vettori non europei”.\r\n\r\nLa crisi in Medio Oriente, inoltre, può rientrare tra le “circostanze eccezionali” che escludono il risarcimento, ma non automaticamente. “La compagnia deve dimostrare il nesso causale e di aver adottato tutte le misure ragionevoli”, sottolinea l’avvocato, evidenziando che con il protrarsi dell’emergenza questa qualificazione potrebbe indebolirsi. Le compagnie, quindi, potrebbero reagire riorganizzando le rotte e introducendo eventuali supplementi carburante, ma sempre nel rispetto dei limiti del Regolamento europeo.\r\n\r\n“A fronte ad un quadro giuridico così complesso – conclude l’avvocato Giardini -   se la crisi dovesse perdurare a lungo, potrebbe anche diventare necessario, o quanto meno auspicabile, un intervento normativo ad hoc da parte dell’Unione Europea, visti i riflessi sul mercato comune”.  ","post_title":"Giardini: «Per la crisi carburante possibili contenziosi fra vettori e fornitori»","post_date":"2026-04-13T12:33:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776083607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511648","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Massima flessibilità nel tentativo di garantire stabilità al network: Cathay Pacific monitora con attenzione la situazione in Medio Oriente, che viene definita estremamente volatile, con conseguenze negativamente sul prezzo del carburante.\r\nUn contesto che, spiega il vettore di Hong Kong, «sta esercitando una forte pressione sui costi per le compagnie aeree di tutto il mondo. Il carburante per aerei è composto da petrolio greggio e costi di raffinazione, entrambi in forte aumento. Secondo gli ultimi dati sui prezzi pubblicati dalla Iata il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 209 dollari Usa al barile per la settimana conclusasi il 3 aprile 2026, rispetto ai 99,40 dollari Usa al barile della settimana conclusasi il 27 febbraio 2026».\r\nNell’ultimo mese «abbiamo adottato ogni misura possibile per mantenere i nostri voli operativi come di consueto. Ciò include l’adeguamento dei supplementi carburante nel tentativo di mitigare l’impennata dei prezzi. Nonostante i nostri migliori sforzi, le misure adottate non sono state sufficienti a compensare l’aumento dei costi.\r\nLa riduzione della capacità è sempre stata per noi l’ultima risorsa. Con rammarico, siamo costretti a consolidare un numero limitato di voli passeggeri Cathay Pacific dal 16 maggio 2026 al 30 giugno 2026, nonché un numero limitato di voli passeggeri HK Express dall’11 maggio 2026 al 30 giugno 2026, al fine di mitigare in parte l’aumento dei costi».\r\nEcco quindi che per Cathay Pacific, «circa il 2% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato, coinvolgendo principalmente voli regionali e un numero limitato di voli verso Australia, Asia meridionale e Sudafrica. A tutti i passeggeri coinvolti sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto. Per HK Express, circa il 6% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato; a quasi tutti i passeggeri interessati sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto». \r\nIl gruppo ha inoltre deciso, alla luce della situazione in Medio Oriente, «di prolungare lo stop dei voli passeggeri Cathay Pacific verso Dubai e Riyadh fino al 30 giugno 2026.\r\nOltre giugno, Cathay Pacific e HK Express prevedono di operare tutti i voli passeggeri programmati, subordinatamente all’evoluzione della situazione in Medio Oriente e ai prezzi del carburante nei prossimi mesi. In questo contesto senza precedenti, continueremo a rispondere con flessibilità, cercando al contempo di mantenere il più possibile il nostro network e le frequenze a beneficio dei nostri passeggeri, partner commerciali e dell’hub internazionale di Hong Kong».","post_title":"Cathay Pacific: le misure per mitigare l'impennata dei costi legata alla crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-04-13T12:10:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776082253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma.\r\nDalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica.\r\nQual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel?\r\nMooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso.\r\nQuesto mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese.\r\nGli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti.\r\nCome contribuisce MooVert alla transizione green del turismo?\r\nDa un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo.\r\n\r\nLa piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511657\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Pier Tognazzini, founder di MooVert[/caption]\r\nQuali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni?\r\nIo credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio.\r\nIl modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore.\r\nUn approccio che apre anche alla destagionalizzazione. Mercati come quello canadese, ad esempio, sono molto interessati a vivere destinazioni meno affollate e in periodi alternativi.\r\nCome vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro?\r\nVogliamo diventare un facilitatore, un ponte tra piccoli operatori locali – spesso invisibili sui mercati internazionali – e la distribuzione globale. \r\nIn un contesto in cui sostenibilità, autenticità e personalizzazione sono sempre più centrali, MooVert ambisce a posizionarsi come uno strumento operativo per il trade, capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione dei territori.","post_title":"MooVert, la piattaforma che connette turismo e mobilità sostenibile","post_date":"2026-04-13T11:44:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["francia","moovert","sostenibilita"],"post_tag_name":["francia","Moovert","sostenibilità"]},"sort":[1776080678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511639","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mentre si continua a parlare di possibili razionamenti negli aeroporti lo spettro di una possibile crisi aleggia ora anche sulle navi e sui traghetti. Anche loro, con un proseguimento della guerra in Iran, potrebbero fermarsi in estate. A lanciare l'allarme è Assarmatori, che rappresenta gli armatori italiani, dell'Unione europea e dei Paesi terzi che operano in Italia. A farle eco è Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori.\r\n\r\n\"L'aumento del costo dei carburanti impatta in particolare in modo rilevante sui servizi marittimi regolari per passeggeri e merci, sulle rotte nazionali e sui collegamenti da e per le isole maggiori e minori, un segmento industriale già fortemente esposto, anche per l'introduzione e il progressivo rafforzamento delle politiche ambientali europee\", spiegano Assarmatori e Confitarma. In pratica, c'è il rischio che navi e traghetti si fermino in estate a causa del caro-carburanti.\r\nLe isole\r\nSebbene sia ancora troppo presto prevedere cosa potrà accadere in estate, data la continua evoluzione del conflitto in Iran, i rischi maggiori investirebbero le tratte verso la Sicilia e la Sardegna, per quanto riguarda quelle a lungo raggio. A corto raggio, invece, potrebbe diminuire la frequenza dei collegamenti. In ultimo, il caro-carburanti potrebbe farsi sentire anche sui prezzi dei biglietti, con possibili rincari a danno dei turisti.\r\n\r\nAssotarma e Confitarma hanno quindi proposto a Edoardo Rixi, viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, e a Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di \"prevedere un contributo straordinario per le compagnie, sotto forma di credito di imposta, commisurato alla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio, rispetto al prezzo medio del mese di febbraio, per l'acquisto di carburante\". Questa, dunque, è la misura concreta che gli armatori chiedono all'esecutivo.","post_title":"La crisi carburante potrebbe incidere sui traghetti verso Sicilia e Sardegna","post_date":"2026-04-13T10:56:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776077816000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste proseguono la collaborazione volta a valorizzare e promuovere la millenaria tradizione della cucina italiana.\r\n\r\nLe 14 navi della flotta Grimaldi Lines, che viaggiano regolarmente tra le sponde del Mar Mediterraneo, sono ambasciatrici e interpreti del way of life italiano. A bordo particolare attenzione è riservata proprio alla proposta gastronomica, ispirata ai valori di eccellenza che sono alla base della nostra cucina: il piacere della condivisione, il tempo dedicato, il rispetto della tradizione.\r\nUn viaggio fra i sapori regionali\r\nUn viaggio firmato Grimaldi Lines è una scoperta del Mediterraneo attraverso i sapori, è un tuffo nel cuore del turismo gastronomico ancora prima di sbarcare dalla nave. I menù proposti nei ristoranti di bordo, studiati dagli chef, rispettano l’autenticità della cucina italiana e ne raccontano la ricchezza, la varietà, le diverse identità regionali: primi della tradizione, pizza home made, secondi di pesce e tanto altro, tutto realizzato con ingredienti freschi e prodotti a filiera corta. La partnership tra Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, si declina in specifiche iniziative volte a dare visibilità a bordo delle navi e attraverso i canali di comunicazione della compagnia alla cucina italiana patrimonio immateriale Unesco.","post_title":"Grimaldi Lines: a bordo delle navi la tradizione della cucina italiana","post_date":"2026-04-10T10:48:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775818109000]}]}}