13 May 2026

Msc Crociere, focus sull’innovazione per soddisfare turisti sempre più esigenti e connessi

Le vacanze del futuro diventeranno iper-lussuose, iper-connesse, con caratteristiche di viaggio iper-personalizzabili, in grado di offrire un’iper-esperienza che arricchisca la vita e le menti dei viaggiatori. Sono questi i risultati dello studio ‘Future of the Guest Experience’ che analizza i trend che influenzeranno il futuro del settore turistico, realizzato da Msc Crociere, in collaborazione con The Future Laboratory, una delle principali società di consulenza a livello mondiale orientata al futuro. Nel prossimo futuro, quindi, gli operatori del settore turistico dovranno prepararsi a fornire esperienze di livello sempre più elevato per poter soddisfare viaggiatori che avranno esigenze sempre più ricercate. In questo contesto il report mostra che il futuro dell’industria crocieristica è ricco di sfide, ma soprattutto di opportunità, in quanto all’interno del comparto turistico le crociere potranno guidare questo processo di trasformazione con innovazioni creative rivolte al futuro che si spingono al di là di ogni aspettativa.

Una volta vissuta quest’esperienza, non si potrà più tornare indietro. «L’industria crocieristica deve essere in grado di progettare e costruire nuove navi che possano essere considerate all’avanguardia anche tra 30 anni – ha sottolineato Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Crociere – Dobbiamo quindi avere una visione forte e chiara del futuro combinandola con uno stile senza tempo, mantenendo sempre l’innovazione e i trend dei consumatori al centro della nostra ricerca. Grazie all’innovazione e al design intelligenti e all’impegno per offirere viaggi sostenibili, saremo in grado di agevolare ogni tipo di esperienza futura». Msc Crociere è già all’avanguardia per quanto riguarda la tecnologia di intelligenza artificiale ad attivazione vocale in grado di fornire un servizio agli ospiti, con Zoe, la prima assistente virtuale di bordo. Tecnologie come quella di ZOE saranno fondamentali anche per portare avanti il trend del Subconscious Design, dove le tecnologie reattive potranno modificare senza limiti gli ambienti sulla base degli stati d’animo e delle emozioni dei singoli ospiti. Le cabine del futuro potrebbero essere dotate di sensori a bio-segnale in grado di monitorare la frequenza cardiaca e le espressioni del viso, regolando luci e temperatura per offrire il massimo comfort. O ancora, materiali intelligenti potrebbero agire come arte “vivente”, modificandosi per creare un ambiente più coinvolgente a livello visivo, in linea con lo stato emotivo di ciascun ospite.  L’iper-connettività spingerà inoltre le persone a ricercare la connessione umana per evitare la disumanizzazione, attraverso il trend dell’Anthropo-tainment, un intrattenimento incentrato sull’uomo accessibile a tutte le età, generi e nazionalità. Guidata da un mondo iper-connesso che rende i viaggi più accessibili, questo trend permetterà all’intrattenimento di abbattere le barriere geografiche, culturali e demografiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. 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Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.\r\nLe Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.\r\nGli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.\r\nÈ un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. 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Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.\r\nL'espansione\r\nDal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.\r\n«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. 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