6 February 2026

Msc Crociere: Carlo Cracco firma i piatti della World Cruise

Carlo Cracco rinnova la partnership con  Msc Crociere: firmerà i piatti della prima “World Cruise” e quelli della stagione invernale 2018/2019. Il nuovo progetto – dopo cinque anni di collaborazione per attività congiunte svolte sia a bordo delle navi che a terra –  è articolato in due fasi: la prima andrà a riguardare la stagione winter 2018/2019, attraverso viaggi nel Mediterraneo, negli Emirati, nelle Antille e a Cuba; la seconda, invece, riguarderà il viaggio – lungo 119 giorni – della prima World Cruise firmata Msc Crociere, in partenza da Genova il prossimo 5 gennaio. La stagione winter 2018/2019 è alle porte; su tutte le crociere che salperanno alla volta di Mediterraneo, Emirati Arabi, Antille e Cuba, e in particolare per quanto riguarda le esperienze Msc Yacht Club, la prestigiosa firma dello chef milanese si assaporerà in piatti ad hoc.

Il 5 gennaio 2019 invece, partirà dal porto di Genova, la World Cruise 2019: un giro del mondo a bordo di Msc Magnifica  lungo 119 giorni, con sosta in 49 destinazioni in 32 paesi, con oltre 250 possibili escursioni a terra, di cui 4 “speciali” lunghe fino una settimana. Anche nel corso di questo appuntamento, a bordo ci sarà anche Carlo Cracco, con la sua creatività e la sua abilità. La World Cruise 2019 offre un’opportunità unica di circumnavigare il globo, con lunghi soggiorni in ogni porto, in media 13 ore; per vivere e immergersi nel modo migliore possibile in ogni destinazione. Tutto è pronto per la World Cruise 2019, anche se è già tempo di pensare a quella del 2020: visto il successo riscosso la compagnia ha pensato subito di replicare con un nuovo tour del pianeta, le cui vendite sono tuttora aperte al pubblico. Partirà il 5 gennaio 2020 da Genova, sempre a bordo di Msc Magnifica. Centodiciassette notti, 43 destinazioni e 23 nazioni, tutte insieme e tutte in un’unica esperienza di viaggio targata Msc Crociere.

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Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.\r\n\r\nDal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]}]}}