6 February 2026

Moby, Tirrenia e Toremar rafforzano le misure di sicurezza sanitaria a bordo

Un apposito zainetto atomizzatore elettrostatico, che vaporizzerà un prodotto disinfettante approvato dal ministero della Salute, per la sanificazione continua di cabine e ambienti comuni. E’ la novità di cui sarà dotato il personale addetto alle pulizie a bordo delle navi del gruppo Onorato Armatori, Moby, Tirrenia e Toremar.

Un ulteriore tassello dedicato alla sicurezza, che si aggiunge alle misure anti-Covid già introdotte durante la scorsa stagiona. A partire dalla figura del care manager, appositamente riservata ai controlli sulle navi, che affianca il medico di bordo sulle percorrenze più lunghe e tutto il personale nella tutela della sicurezza. Il tutto senza dimenticare la misurazione della temperatura prima di salire a bordo, gli schermi di plexiglass alle reception e alle casse, la sanificazione continua da parte del personale di tutti gli spazi comuni, i controlli sul corretto utilizzo delle mascherine e per evitare ogni assembramento, le sedute alternate nelle sale poltrone o nei saloni per i passeggeri.

Ma il gruppo Onorato quest’anno ha anche elaborato una strategia specifica per la formazione di tutte le figure preposte alla sicurezza, in modo da renderle in grado di dare in ogni istante e in ogni situazione le migliori risposte ai viaggiatori. Anche per quanto riguarda la ristorazione, infine, niente verrà lasciato al caso: confezioni monouso, servizio da parte dei camerieri anche al self service, senza possibilità per i passeggeri di toccare direttamente il cibo. E torna, dopo il grande successo della scorsa stagione, anche la possibilità di consumare la cena direttamente in cabina, con il room service che permette di rimanere in assoluta sicurezza solo con la propria famiglia, come a casa propria, per tutta la durata della traversata.

Ma con le compagnie del gruppo Onorato Armatori la sicurezza è anche quella di poter usare il proprio biglietto con assoluta tranquillità e nel momento che si ritiene più opportuno. Infatti Moby e Tirrenia hanno introdotto la possibilità di cambiare idea sulla programmazione delle proprie vacanze per coloro che acquistano un biglietto per Sardegna, Sicilia e Corsica entro l’11 aprile e di cambiare data per un numero illimitato di volte senza il pagamento di alcuna penale, se non le differenze tariffarie sui singoli giorni, con conguaglio o rimborso secondo le condizioni generali di trasporto. E, in questa totale sicurezza sulla flessibilità del biglietto, chi prenota entro l’11 aprile con Moby e Tirrenia avrà addirittura la possibilità di sospendere il proprio viaggio, usufruendo del biglietto fino al 31 dicembre 2022, come un vero e proprio credito da giocarsi nel momento in cui si ha più voglia di viaggiare.
Ed è possibile abbinare questa possibilità alle altre promozioni in essere, come il due per uno per Pasqua: il 100% di sconto sulla tariffa di ogni viaggiatore (al netto di tasse, diritti e competenze) successivo a un adulto pagante. Un’opportunità studiata soprattutto per raggiungere le seconde case, ovviamente nel pieno rispetto delle normative.

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A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. 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Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea».\r\n\r\n«È altresì necessario che la sostenibilità resti una priorità, ma va accompagnata da misure che rendano concretamente accessibili Saf ed e-fuel che oggi rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per ridurre l’impatto climatico dell’aviazione nel medio termine, senza compromettere l’operatività del sistema. La transizione energetica richiede una visione condivisa tra compagnie aeree, industria, istituzioni e fornitori tecnologici, capace di coniugare obiettivi ambientali, sostenibilità e sicurezza. 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