5 ottobre 2016 14:45
Metamondo torna a navigare lungo il Nilo rilanciando così una delle sue programmazioni storiche, l’Egitto. La proposte iniziano dalla crociera archeologica in Alto Egitto, un programma di 7 notti che ogni lunedì da novembre, in collaborazione con Egyptair, offre visite ai siti più importanti tra Luxor e Aswan. Oltre a questo itinerario l’operatore propone un tour di 8 giorni che combina la navigazione con Cairo e Abu Simbel: partenza ogni martedì, sempre con Egyptair. Prodotto di grande importanza per Metamondo, l’Egitto storico ed archeologico torna ad essere protagonista dei tour culturali dell’operatore. La nave 5 stelle Royal Ruby, una delle poche che hanno continuato senza interruzione la navigazione sul Nilo tra sole altre 30 navi attualmente attive in Alto Egitto, è riconfermata da Metamondo a garanzia della qualità del prodotto.
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[post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.
Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.
Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.
«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».
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[post_content] => Ad Amsterdam non si trovano più immagini di navi da crociera, aerei o spiagge caraibiche idilliache alle fermate degli autobus, sui tram o nelle stazioni ferroviarie. Sono state vietate dalla città perché "promuovono prodotti con elevate emissioni di carbonio". Tuttavia, l'accesso a questa stessa pubblicità in televisione o su internet non è stato bloccato.
Inoltre, non si trovano pubblicità di auto con motore a combustione, prodotti a base di carne (perché le mucche emettono gas) o combustibili fossili.
Il comune afferma che questa misura rientra nella sua strategia per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.
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[post_content] => Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.
Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.
I campi selezionati
Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.
Il programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.
«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione - ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».
Ogni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera.
Azamara World Academy
Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.
«Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto».
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[post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.
La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.
Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.
Come uno yacht privato
A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.
Sul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.
Guardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.
(Micol Rossi)
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[post_content] => Il 3 luglio e il 3 settembre 2026, il maniero della Bassa Bresciana si anima con un’esperienza teatralizzata, tra spiriti dispettosi, misteri e la leggendaria Dama Bianca.
La vita segreta del Castello... in notturna venerdì 3 luglio e giovedì 3 settembre 2026, alle 20:30, non è una visita guidata come le altre, ma un'esperienza che cammina sul filo tra la storia e il brivido, tra la meraviglia e il divertimento.
La cucina quattro-cinquecentesca, la biblioteca, le sale nobiliari del Castello vengono rivelate dalla luce tremante di un lume di candela, che proietta ombre lunghe e deformi sulle pareti come se cercasse di raccontare qualcosa prima che qualcuno glielo impedisca.
La guida non è sola: ci sono tre presenze, spiriti dispettosi, anime irrequiete, che hanno deciso di sabotare la serata con apparizioni improvvise, scherzi nell'oscurità, interferenze al momento sbagliato. La conduzione della visita diventa un'impresa eroica e perduta, finché, ad un certo punto, la pazienza finisce e la guida, travolta dall'esasperazione, si sfoga in colorite espressioni in dialetto bresciano.
Tra risate nel buio e momenti misteriosi, le meraviglie del Castello si svelano una dopo l'altra: i soffitti affrescati con i motivi della famiglia Martinengo, la sala da pranzo di gusto ottocentesco, gli ambienti che rivelano le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione.
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Quattro nuove strutture in Italia per Ihg Hotels & Resorts, che portano il portafoglio nel nostro Paese a oltre 50 proprietà fra aperte e in pipeline. I progetti coprono destinazioni urbane e turistiche chiave e includono un nuovo hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites Milano NoLo - primo hotel a marchio Staybridge Suites e primo progetto a doppio marchio di Ihg in Italia - insieme all'hotel Indigo in Puglia, ad Alberobello e al Garner Hotel di Torino Porta Nuova. Questi accordi sottolineano la continua espansione di Ihg attraverso molteplici marchi e segmenti di mercato, così come il suo focus sulle opportunità di conversione e sulle partnership con proprietari e operatori italiani.
Willemijn Geels, vice president, development, Europe, Ihg Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Raggiungere questo traguardo di oltre 50 hotel aperti e in cantiere riflette lo slancio che abbiamo in Italia e la crescente fiducia che i proprietari ripongono nei nostri brand. L'Italia è uno dei mercati dell'ospitalità più dinamici d'Europa e vediamo enormi opportunità di crescita sia nelle principali città sia nelle destinazioni turistiche di alta qualità».
Le strutture
L'hotel a doppio marchio Crowne Plaza e Staybridge Suites sarà situato nel quartiere in rapida crescita di NoLo a Milano. Il progetto prevede la conversione e il rebranding di un hotel esistente in un'offerta combinata di categoria upper-upscale e per soggiorni di lunga durata, comprendente 167 camere Crowne Plaza e 96 appartamenti Staybridge Suites, con l'apertura di entrambi gli hotel prevista per gennaio 2027. Gli hotel sono di proprietà di Reinvest e segnano il debutto del marchio Staybridge Suites a Milano, potenziando al contempo la presenza di Crowne Plaza di Ihg in città. L'hotel a doppio marchio disporrà di molteplici ristoranti e bar, una piscina, strutture per il fitness e otto sale riunioni per un totale di 1.000 metti quadrati.
Rafforzando ulteriormente questa crescita, Ihg ha anche firmato l'hotel Indigo, in Puglia, ad Alberobello, segnando il primo hotel Indigo del gruppo nella regione e un passo significativo nel rafforzamento della sua presenza luxury & lifestyle nel Sud Italia. L'hotel di nuova costruzione da 129 camere sarà gestito da Ag Group e la sua apertura è prevista per il 2028.
Infine, Garner Hotel, Torino Porta Nuova Ihg introdurrà il marchio Garner a Torino con la conversione di un hotel da 57 camere in posizione centrale, secondo progetto a marchio Garner in Italia. L'hotel sorgerà in un edificio storico di fronte alla stazione di Torino Porta Nuova, una posizione centralissima che offre ottimi collegamenti con le maggiori attrazioni della città. L'apertura è prevista per la metà del 2027 e avverrà tramite un accordo di franchising con il Gruppo Stay, segnando la prima partnership di Ihg con il gruppo alberghiero italiano.
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Royal Caribbean ha stretto un accordo di collaborazione con “Roald Dahl’s marvellous children’s charity” in vista del debutto europeo a luglio di Legend of the Seas. In occasione del debutto sulla nave del celebre musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl, la Legend darà vita alla partnership a bordo, offrendo agli ospiti l’importante opportunità di sostenere l’ente benefico e raccogliere fondi per supportare gli infermieri specializzati legati all’associazione Roald Dahl che in tutto il Regno Unito si prendono cura di oltre 50.000 bambini gravemente malati e delle loro famiglie.
Sostegno alle famiglie
«In qualità di marchio incentrato sulla creazione di vacanze indimenticabili per le famiglie, è particolarmente significativo collaborare con la Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno - ha affermato Gerard Nolan, vicepresidente e amministratore delegato per l’area Emea di Royal Caribbea -. Poiché “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl sarà l’attrazione principale dell’intrattenimento a bordo della Legend of the Seas, collaborare con l’ente benefico ci è sembrata una scelta naturale in occasione del debutto della nostra nave. Gli infermieri di Roald Dahl forniscono ogni giorno un’assistenza straordinaria alle famiglie, e siamo orgogliosi di sostenere il loro lavoro attraverso iniziative di raccolta fondi e accogliendo a bordo i membri della comunità infermieristica per una meritata pausa».
Per celebrare l’avvio della partnership, Royal Caribbean ospiterà personale infermieristico dell’associazione in una speciale crociera di anteprima di 4 notti a bordo della Legend, prima del debutto ufficiale della nave previsto per il 4 luglio. Gli infermieri e le infermiere avranno l’opportunità di vivere una vacanza in famiglia e di godersi l’offerta di intrattenimento, ristorazione e relax della nave.
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A Roma l’intervista di Travel Quotidiano al ministro del Turismo e delle Antichità: focus su mercato italiano, sicurezza, collegamenti e investimenti
Egitto e Italia rafforzano la collaborazione nel turismo. La visita ufficiale in Italia di S.E. Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto, accompagnato da una delegazione dell’Ente del Turismo Egiziano guidata dal Presidente Ahmed Youssef e da Emad Fathy Abdallah, ex Direttore dell'Ente in Italia e attuale Capo del Dipartimento Centrale degli Uffici del Turismo, ha confermato il peso del mercato italiano nella strategia della destinazione.
Gli incontri a Roma e Milano con tour operator, compagnie aeree e giornalisti di settore hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. A margine della tappa romana, Travel Quotidiano ha incontrato il ministro Sherif Fathy per approfondire prospettive, investimenti e priorità del turismo egiziano.
L’Italia è storicamente un mercato molto importante per l’Egitto. Che ruolo ha oggi nella vostra strategia?
«L’Italia è un mercato strategico per l’Egitto. Il legame tra i due Paesi è molto forte, non soltanto sul piano turistico, ma anche storico, culturale ed economico I viaggiatori italiani occupano un posto speciale per noi: sono interessati a esperienze diverse, scelgono il patrimonio archeologico, il mare, le immersioni e anche forme di turismo attivo».
La situazione geopolitica dell’area può incidere sulla percezione dei viaggiatori. Qual è oggi la vostra lettura del mercato italiano?
«Il mercato italiano registra un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è un risultato significativo, perché conferma la fiducia nella destinazione e una maggiore consapevolezza della sicurezza dell’Egitto. Quando la crisi geopolitica si è intensificata, abbiamo vissuto una fase di rallentamento, perché in molte parti del mondo il Medio Oriente viene ancora percepito come un’unica area. Ma l’Egitto è lontano dalle zone di conflitto, non ha avuto problemi legati alla continuità della fruizione turistica, è riconosciuto per la sua sicurezza e ha sempre incoraggiato la pace. Per il mercato italiano non credo sia necessario fare appelli: i numeri dimostrano già una buona capacità di distinguere la situazione dell’Egitto dalle tensioni presenti in altre aree della regione».
L’Egitto ha registrato risultati positivi negli ultimi anni. Quali sono oggi le priorità per sostenere questa crescita?
«Lo scorso anno il turismo in Egitto è cresciuto del 21%, quest'anno l'obiettivo è arrivare al +26%. La priorità è accompagnare questa crescita lavorando su qualità, sostenibilità e connettività, ma soprattutto sulla valorizzazione della diversificazione dell’offerta. L’Egitto non è una destinazione legata a un solo prodotto: offre esperienze culturali e archeologiche, località balneari sul Mar Rosso, crociere sul Nilo, turismo spirituale, Costa Settentrionale, su cui stiamo investendo miliardi di dollari. Anche le attività promozionali saranno orientate a valorizzare questa varietà».
La capacità ricettiva è un tema centrale per molte destinazioni in crescita. L’Egitto sta lavorando anche su nuovi investimenti alberghieri e infrastrutturali?
«È in corso un ampio piano di investimenti infrastrutturali. Nell’area delle Piramidi e del Grand Egyptian Museum è prevista una profonda riqualificazione urbana che porterà alla realizzazione di 15.000-20.000 nuove camere d’albergo, soprattutto 4 e 5 stelle. Sviluppi importanti riguardano inoltre Luxor e il segmento delle crociere sul Nilo, sempre più orientato a un’offerta di alta fascia».
Quali sono le strategie per la promozione per il prossimo futuro sul mercato italiano?
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In che modo state lavorando con tour operator, compagnie aeree e partner della distribuzione?
«Stiamo lavorando con compagnie aeree, tour operator e altri partner per mantenere una programmazione di qualità e competitiva in Egitto, nonostante l’aumento del costo del carburante e dei costi operativi, che rappresentano una forte criticità per il settore. Sono stati introdotti incentivi specifici per preservare la capacità aerea e sostenere la continuità dei collegamenti. Il problema dei costi del petrolio è un problema globale, dobbiamo attenzionarlo e lavorare tutti nella stessa direzione».
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[post_content] => L'Adriatico cresce, ma non corre ancora quanto il resto del Mediterraneo. È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.
Quest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.
Il motivo è chiaro: tra il 2019 e il 2025 l'Adriatico è stata l'unica macroarea del Mediterraneo a perdere traffico (-8%), frenata da infrastrutture e regolamenti che limitano l'arrivo delle navi più grandi, mentre il Mediterraneo occidentale e quello orientale hanno continuato a crescere.
L'Italia si conferma il primo mercato dell'area con oltre 2,1 milioni di passeggeri, davanti a Croazia e Grecia. Tra gli scali domina ancora Corfù, che raggiunge per la prima volta il milione di crocieristi, seguita da Dubrovnik e Kotor. Venezia, invece, chiuderà il 2026 con circa 530 mila passeggeri, in calo rispetto allo scorso anno.
«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.
Continua a crescere anche il comparto dei traghetti, che raggiungerà 20,6 milioni di passeggeri, mentre la nautica conta oggi 347 strutture e oltre 81.700 posti barca.
Per gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.
Una visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».
A sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.
(Enzo Scudieri)
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