19 gennaio 2023 13:00

Dei quasi 3 miliardi di euro investiti per la realizzazione delle ultime navi Msc, la World Europa, la Seascape e la Euribia (le prime due già in attività, la terza in arrivo il prossimo giugno, ndr), ben il 15%-20% del capitale impiegato è stato dedicato a interventi di natura sostenibile. Basterebbe forse questo dato a spiegare l’impegno che il gruppo Msc sta riversando sui temi della compatibilità ambientale. “E’ una questione prima di tutto di etica – spiega il managing director Italia, Leonardo Massa -. Ma al contempo siamo fermamente convinti che man mano che aumenterà la sensibilità diffusa nella popolazione, di pari passo la sostenibilità diverrà sempre più anche un elemento di forza commerciale. Non so quando, né come, ma verrà un giorno in cui solo le aziende green potranno rimanere sul mercato. Un po’ come è avvenuto per la schiavitù: un modello di produzione che nel Settecento molte società davano per scontato e che oggi invece è fortunatamente quasi del tutto scomparso”.
Ma come si declina praticamente una mole tanto ingente di investimenti green? Sicuramente ci sono le unità alimentate a gas naturale liquefatto, la World Europa e la prossima Euribia. Ma tutte le navi di ultima generazione includono a bordo una serie di misure di ottimizzazione energetica. A partire dall’aria condizionata, che in molte aree comuni è tarata sulla quantità di persone presenti e sulla temperatura generata, mentre nelle cabine è da tempo inattiva quando non ci sono ospiti all’interno. Da sottolineare sono pure le nuove prestazioni idrodinamiche, garantite proprio sulla World Europa da innovazioni come la prua e la vernice speciale, che migliorano lo scivolamento delle lamiere sulle acque.
“Non solo – prosegue Massa -: quasi tutta la nostra flotta è in grado di funzionare ad alimentazione elettronica quando è ferma nei porti attrezzati. La produzione dell’acqua a bordo è poi tutta ottenuta tramite processi di desalinizzazione di quella marina, mentre le acque di zavorra vengono trattate in maniera biochimica a ogni trasferimento intercontinentale, per evitare contaminazioni organiche tra una biosfera marina e l’altra. Lo scafo e le eliche sono dotate poi di sistemi di riduzione delle vibrazioni, per mitigare al massimo l’impatto delle navi sulla fauna marina. Allo stesso tempo tutti i rifiuti riciclabili sono sempre recuperati a bordo“.
E l’elenco potrebbe continuare a lungo, rimarca il managing director Italia: “L’importante per noi però è soprattutto che se ne parli; che diventi un argomento di discussione rilevante. Perché se è vero che la nostra compagnia si è posta l’ambizioso obiettivo di arrivare a impatto zero nel 2050, e dal 2015 a oggi abbiamo già ridotto le nostre emissioni del 40%, quello che ci preme è soprattutto diffondere cultura green all’interno del intero comparto dei viaggi. Lo abbiamo credo dimostrato anche con la nostra Ocean Cay: un’isola – sito industriale inquinatissimo che, con anni di lavoro e investimenti ingenti, abbiamo trasformato in un vero paradiso naturale. Credo un unicum nell’industria turistica globale”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505085
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505100" align="alignleft" width="238"] Riccardo Fantoni[/caption]
«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».
Anche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».
Procede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.
Le prossime novità
Tra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».
Quando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».
[post_title] => Costa Crociere, Fantoni: «La formazione deve generare valore per tutti»
[post_date] => 2026-01-14T12:20:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768393211000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504954
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'imposta di soggiorno continua a crescere in valore e diffusione, e con le nuove disposizioni una quota del maggior incasso sarà destinata anche al bilancio dello Stato. Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale Jfc, nel 2026 gli incassi complessivi a livello nazionale dovrebbero superare quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto al 2025. L'incremento è legato sia all'aumento delle tariffe approvato da alcuni enti locali, sia all'estensione del tributo a nuovi comuni.
Le misure introdotte dal Decreto Anticipi e dalla Legge di Bilancio 2026, da un lato hanno dato la possibilità ai comuni di valutare l'aumento dell'imposta, dall'altro hanno riservato allo Stato una quota del maggior gettito generato dagli incrementi.
Il primo effetto della nuova normativa interessa i territori collegati ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Il Decreto Anticipi ha consentito agli enti locali situati entro 30 chilometri dalle sedi olimpiche di incrementarla di massimo di 5 euro, stabilendo che il 50% del maggior gettito confluisca nel bilancio statale.
Bisognerebbe una volta per tutte farne una tassa di scopo, che serva cioè esclusivamente al turismo, visto che viene prodotta dal turismo. Cosa ci fa una quota della tassa di soggiorno nel bilancio dello Stato? Copre i buchi. Questo non è più tollerabile.
Giuseppe Aloe
[post_title] => Tassa di soggiorno, una quota va anche nel bilancio dello Stato
[post_date] => 2026-01-12T11:15:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768216528000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504937
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ethiopian Airlines ha dato il via ai lavori per la costruzione del futuro aeroporto internazionale di Bishoftu, un progetto del valore di 12,5 miliardi di dollari che entro il 2030 porterà alla creazione del più grande hub aeroportuale dell'Africa.
Progettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.
Situato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori.
Secondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali.
L'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni.
Lo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto.
[post_title] => Ethiopian Airlines: al via i lavori per il l'aeroporto di Bishoftu, sarà il più grande hub d'Africa
[post_date] => 2026-01-12T10:29:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768213794000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504880
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente.
Il Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva.
Quest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.
L'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.
Per la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa.
Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.
L'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.
L’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.
Il Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.
[post_title] => Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati
[post_date] => 2026-01-09T14:46:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767969974000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504872
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504895" align="alignleft" width="270"] Gian Marco Centinaio[/caption]
Il turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.
Ad aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.
Le cinque sessioni
Il programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.
Il primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.
Seguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.
Il tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.
Il confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.
L’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.
I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore
[post_date] => 2026-01-09T13:43:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => outgoing
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => outgoing
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767966203000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504863
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ministero del turismo ha assegnato oltre un milione di euro del Funt a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. L’investimento complessivo dei 9 progetti presentati al ministero del Turismo dal settore Politiche turistiche è di oltre 2 milioni di euro e il contributo Funt ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro.
Parco delle Cinque Terre
Dal Funt 400 mila euro per implementare il portale di gestione dei flussi dei visitatori attraverso una gestione centralizzata delle aree più attrattive al fine di mettere in condizione il visitatore di scegliere i giorni e fasce orarie in cui il flusso turistico non raggiunge valori di sovraffollamento. Più nel dettaglio saranno installati dispositivi di conteggio e videocamere dislocate nel parco e utilizzate tecnologie di 'machine learning' per prevedere il numero di visitatori. Il sistema sarà interfacciato con i contapersone già installati sulla rete sentieristica del parco e col sistema di vendite delle carte multiservizio del parco e interagirà con i dati di tutta la mobilità afferente al territorio (crociere, bus, auto, traghetti, ecc.).
Parco Alpi liguri
Dal Funt 20.500 euro per la messa in sicurezza del sentiero delle cascate dell’Arroscia nel comune di Mendatica e 130.000 euro per la completa fruizione del Sentiero degli Alpini nel comune di Pigna danneggiati dalle alluvioni e dalle frane degli anni scorsi.
Parco dell’Antola
Dal Funt 189 mila euro per il finanziamento destinato alla promozione e alla valorizzazione dei centri di fruizione e dei connessi paesaggi naturali e culturali.
Parco di Portofino
Dal Funt 50 mila euro per il ripristino ambientale dell’area di monte Pollone all’interno della quale sono presenti percorsi ciclabili e pedonali e altrettanti 50 mila euro per la messa in sicurezza dei percorsi Via dei Tubi e Passo del bacio.
Parco dell’Aveto
Dal Funt 200 mila euro per la creazione di un’area dove contenere e foraggiare alcuni esemplari di cavalli selvaggi allo stato libero (il cosiddetto Santuario dei cavalli) e 20 mila euro per il complesso ex-minerario di Gambatesa.
[post_title] => Liguria, oltre 1 milione di euro per migliorare la ricettività turistica dei parchi della regione
[post_date] => 2026-01-09T11:25:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767957921000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504845
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Costa Toscana torna ad essere la nave della musica. Per la quinta edizione consecutiva, Costa Crociere rinnova infatti la partnership con il Festival di Sanremo. Grande novità di quest’anno è la presenza a bordo di Max Pezzali per tutte le serate del Festival. L’artista sta attraversando un momento artistico importante con il progetto Max Forever, con cui sta riempiendo gli stadi celebrando i grandi successi che hanno segnato diverse generazioni.
Il programma
Dal 24 al 28 febbraio, a bordo di Costa Toscana prenderà vita la versione “cruise” di “Max Forever - The party boat”, ideata in collaborazione con Costa: non un singolo evento, ma un percorso musicale che accompagna cinque serate della crociera della Musica, trasformando ogni notte in un’esperienza speciale da vivere e condividere.
Il format sarà parte integrante della brand integration con il Festival. Ogni sera, durante la performance di Max Pezzali, un collegamento live dall’Ariston porterà il pubblico – in teatro e a casa – dentro l’atmosfera della nave, condividendo l’esperienza collettiva di pezzi di storia della musica italiana.
Costa Toscana sarà a Sanremo dal 21 febbraio al 1° marzo, con la possibilità di vivere un’esperienza completa a bordo della crociera della Musica o di scegliere una delle due mini-crociere, dal 21 al 25 febbraio o dal 25 febbraio al 1° marzo, per entrare nel cuore del Festival da una prospettiva diversa, con performance coinvolgenti e party esclusivi. Durante il giorno, gli ospiti potranno partecipare a un ricco palinsesto di attività a tema, con possibilità di escursioni organizzate e discese a terra.
[post_title] => Max Pezzali star di Costa Toscana nei giorni del Festival
[post_date] => 2026-01-09T09:38:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767951484000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Villas & Retreats, realtà specializzata nella selezione e gestione di ville e residenze di charme per soggiorni esclusivi in Italia, ha firmato un contratto di partnership con due agenzie del Nord Europa: Local Living Denmark e Italian Residence. L’obiettivo è intercettare e sviluppare il segmento di turisti medio spendenti provenienti dall’Europa del Nord, in particolare da Danimarca, Svezia, Norvegia, Germania e Paesi Bassi, interessati a soggiorni di minimo una settimana in Italia.
L'accordo
La collaborazione si concentrerà in modo particolare sulla promozione e commercializzazione di soggiorni in Toscana e nella riviera ligure di Levante, aree sempre più richieste dal mercato scandinavo per la loro autenticità, qualità dell’accoglienza, paesaggio, offerta enogastronomica e vicinanza al mare e ai borghi storici.
Villas & Retreats, con sede a Sarzana, metterà a disposizione delle agenzie partner una selezione curata di ville ad uso esclusivo, case vacanza di qualità e residenze di charme, rispondenti agli standard richiesti dal mercato nord-europeo: privacy, comfort, location autentiche e servizi personalizzati.
Le agenzie Local Living Denmark e Italian Residence apporteranno il loro know how commerciale, la conoscenza dei mercati scandinavi e una forte attività di promozione mirata verso una clientela che ricerca esperienze di soggiorno autentiche, di qualità e lontane dal turismo di massa.
[post_title] => Villas & Retreats proiettato sul Nord Europa per intercettare nuovi mercati
[post_date] => 2026-01-08T13:41:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767879684000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504827
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan "make your wellness", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.
«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».
Per Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di "Make your Wellness" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.
Oltre l'ospitalità alberghiera
«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».
Ambasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio "place" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».
La Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.
.
[post_title] => Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista
[post_date] => 2026-01-08T13:26:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767878805000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "massa msc e green il 15 20 dellinvestimento per ogni nuova nave"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":83,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1511,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505100\" align=\"alignleft\" width=\"238\"] Riccardo Fantoni[/caption]\r\n\r\n«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».\r\n\r\nAnche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».\r\n\r\nProcede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.\r\nLe prossime novità\r\nTra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».\r\n\r\nQuando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».\r\n\r\n ","post_title":"Costa Crociere, Fantoni: «La formazione deve generare valore per tutti»","post_date":"2026-01-14T12:20:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768393211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'imposta di soggiorno continua a crescere in valore e diffusione, e con le nuove disposizioni una quota del maggior incasso sarà destinata anche al bilancio dello Stato. Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale Jfc, nel 2026 gli incassi complessivi a livello nazionale dovrebbero superare quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto al 2025. L'incremento è legato sia all'aumento delle tariffe approvato da alcuni enti locali, sia all'estensione del tributo a nuovi comuni.\r\n\r\nLe misure introdotte dal Decreto Anticipi e dalla Legge di Bilancio 2026, da un lato hanno dato la possibilità ai comuni di valutare l'aumento dell'imposta, dall'altro hanno riservato allo Stato una quota del maggior gettito generato dagli incrementi.\r\n\r\nIl primo effetto della nuova normativa interessa i territori collegati ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Il Decreto Anticipi ha consentito agli enti locali situati entro 30 chilometri dalle sedi olimpiche di incrementarla di massimo di 5 euro, stabilendo che il 50% del maggior gettito confluisca nel bilancio statale.\r\n\r\nBisognerebbe una volta per tutte farne una tassa di scopo, che serva cioè esclusivamente al turismo, visto che viene prodotta dal turismo. Cosa ci fa una quota della tassa di soggiorno nel bilancio dello Stato? Copre i buchi. Questo non è più tollerabile.\r\n\r\nGiuseppe Aloe","post_title":"Tassa di soggiorno, una quota va anche nel bilancio dello Stato","post_date":"2026-01-12T11:15:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768216528000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines ha dato il via ai lavori per la costruzione del futuro aeroporto internazionale di Bishoftu, un progetto del valore di 12,5 miliardi di dollari che entro il 2030 porterà alla creazione del più grande hub aeroportuale dell'Africa.\r\n\r\nProgettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.\r\n\r\nSituato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori.\r\n\r\nSecondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali.\r\n\r\nL'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni.\r\n\r\nLo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto.","post_title":"Ethiopian Airlines: al via i lavori per il l'aeroporto di Bishoftu, sarà il più grande hub d'Africa","post_date":"2026-01-12T10:29:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768213794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente. \r\nIl Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva. \r\n\r\nQuest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.\r\n\r\nL'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il \"Pitocchetto\". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.\r\n\r\nPer la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa. \r\n\r\n Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.\r\n\r\nL'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.\r\n\r\nL’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.\r\n\r\nIl Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.\r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati","post_date":"2026-01-09T14:46:14+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1767969974000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504895\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Gian Marco Centinaio[/caption]\r\n\r\nIl turismo italiano prova a guardarsi allo specchio e a immaginare il proprio domani. Si terrà infatti a Roma il 13 gennaio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, l’incontro “Visione Turismo: politiche, territori, competenze, futuro”, una giornata di confronto dedicata alle strategie e alle prospettive del turismo italiano. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, e riunirà istituzioni, operatori, esperti e mondo accademico.\r\n\r\nAd aprire i lavori saranno Gian Marco Centinaio e il vicepresidente del consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. Il ministro del turismo Daniela Santanchè porterà il saluto istituzionale.\r\nLe cinque sessioni\r\nIl programma prevede cinque sessioni di approfondimento sui principali temi del turismo contemporaneo.\r\n\r\nIl primo panel sarà dedicato alle politiche di incoming e alle strategie per rafforzare l’attrattività del Sistema Italia, con gli interventi del sindaco di Matera Antonio Nicoletti, del ceo di Egnazia Ospitalità Italiana Aldo Melpignano, della presidente di Confindustria Alberghi Elisabetta Fabri, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e dell’hospitality development advisor Giorgio Palmucci.\r\n\r\nSeguirà un focus su turismo outgoing e distribuzione organizzata, con il contributo del presidente Astoi Pier Ezhaya, del presidente Fto Franco Gattinoni, del vice president Southern Europe Cruise Division di Msc Leonardo Massa, della group brand manager di Italian Exhibition Group Gloria Armiri e del country manager di Emirates per l’Italia Marco D’Ilario.\r\n\r\nIl tema della geopolitica e dei suoi impatti sul turismo sarà affrontato da Germano Dottori, con un’analisi dei principali scenari internazionali e delle ricadute sui flussi turistici.\r\n\r\nIl confronto politico vedrà la partecipazione del presidente della 6ª Commissione permanente del Senato Massimo Garavaglia, della vicepresidente della 9ª Commissione permanente Silvia Fregolent, del deputato della X Commissione della Camera Riccardo Zucconi, del senatore della 5ª Commissione permanente Stefano Patuanelli e del Responsabile del dipartimento turismo di Forza Italia Carlo De Romanis.\r\n\r\nL’ultima sessione sarà dedicata a formazione e capitale umano, con gli interventi del ministro dell’Iistruzione e del merito Giuseppe Valditara, del direttore generale della Scuola italiana di ospitalità Giulio Contini, di Fernando Martinez de Carnero Calzada della Sapienza Università di Roma, di Carmen Bizzarri dell’Università Europea di Roma e del presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality Palmiro Noschese.\r\n\r\n I lavori saranno moderati da Nicola Romanelli, founder & strategic Vision chair di Travel Hashtag Advisory.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n ","post_title":"Visione Turismo, il 13 gennaio a Palazzo Madama il confronto su politiche e futuro del settore","post_date":"2026-01-09T13:43:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["incoming","outgoing"],"post_tag_name":["Incoming","outgoing"]},"sort":[1767966203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo ha assegnato oltre un milione di euro del Funt a favore dei parchi della Liguria per migliorarne in tanti aspetti la ricettività turistica. L’investimento complessivo dei 9 progetti presentati al ministero del Turismo dal settore Politiche turistiche è di oltre 2 milioni di euro e il contributo Funt ottenuto è pari a 1,059 milioni di euro. \r\n\r\nParco delle Cinque Terre\r\n\r\nDal Funt 400 mila euro per implementare il portale di gestione dei flussi dei visitatori attraverso una gestione centralizzata delle aree più attrattive al fine di mettere in condizione il visitatore di scegliere i giorni e fasce orarie in cui il flusso turistico non raggiunge valori di sovraffollamento. Più nel dettaglio saranno installati dispositivi di conteggio e videocamere dislocate nel parco e utilizzate tecnologie di 'machine learning' per prevedere il numero di visitatori. Il sistema sarà interfacciato con i contapersone già installati sulla rete sentieristica del parco e col sistema di vendite delle carte multiservizio del parco e interagirà con i dati di tutta la mobilità afferente al territorio (crociere, bus, auto, traghetti, ecc.).\r\n\r\nParco Alpi liguri\r\n\r\nDal Funt 20.500 euro per la messa in sicurezza del sentiero delle cascate dell’Arroscia nel comune di Mendatica e 130.000 euro per la completa fruizione del Sentiero degli Alpini nel comune di Pigna danneggiati dalle alluvioni e dalle frane degli anni scorsi.\r\n\r\nParco dell’Antola\r\n\r\nDal Funt 189 mila euro per il finanziamento destinato alla promozione e alla valorizzazione dei centri di fruizione e dei connessi paesaggi naturali e culturali.\r\n\r\nParco di Portofino\r\n\r\nDal Funt 50 mila euro per il ripristino ambientale dell’area di monte Pollone all’interno della quale sono presenti percorsi ciclabili e pedonali e altrettanti 50 mila euro per la messa in sicurezza dei percorsi Via dei Tubi e Passo del bacio.\r\n\r\nParco dell’Aveto\r\n\r\nDal Funt 200 mila euro per la creazione di un’area dove contenere e foraggiare alcuni esemplari di cavalli selvaggi allo stato libero (il cosiddetto Santuario dei cavalli) e 20 mila euro per il complesso ex-minerario di Gambatesa.","post_title":"Liguria, oltre 1 milione di euro per migliorare la ricettività turistica dei parchi della regione","post_date":"2026-01-09T11:25:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1767957921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Toscana torna ad essere la nave della musica. Per la quinta edizione consecutiva, Costa Crociere rinnova infatti la partnership con il Festival di Sanremo. Grande novità di quest’anno è la presenza a bordo di Max Pezzali per tutte le serate del Festival. L’artista sta attraversando un momento artistico importante con il progetto Max Forever, con cui sta riempiendo gli stadi celebrando i grandi successi che hanno segnato diverse generazioni.\r\n\r\nIl programma\r\nDal 24 al 28 febbraio, a bordo di Costa Toscana prenderà vita la versione “cruise” di “Max Forever - The party boat”, ideata in collaborazione con Costa: non un singolo evento, ma un percorso musicale che accompagna cinque serate della crociera della Musica, trasformando ogni notte in un’esperienza speciale da vivere e condividere.\r\nIl format sarà parte integrante della brand integration con il Festival. Ogni sera, durante la performance di Max Pezzali, un collegamento live dall’Ariston porterà il pubblico – in teatro e a casa – dentro l’atmosfera della nave, condividendo l’esperienza collettiva di pezzi di storia della musica italiana.\r\nCosta Toscana sarà a Sanremo dal 21 febbraio al 1° marzo, con la possibilità di vivere un’esperienza completa a bordo della crociera della Musica o di scegliere una delle due mini-crociere, dal 21 al 25 febbraio o dal 25 febbraio al 1° marzo, per entrare nel cuore del Festival da una prospettiva diversa, con performance coinvolgenti e party esclusivi. Durante il giorno, gli ospiti potranno partecipare a un ricco palinsesto di attività a tema, con possibilità di escursioni organizzate e discese a terra.","post_title":"Max Pezzali star di Costa Toscana nei giorni del Festival","post_date":"2026-01-09T09:38:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767951484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Villas & Retreats, realtà specializzata nella selezione e gestione di ville e residenze di charme per soggiorni esclusivi in Italia, ha firmato un contratto di partnership con due agenzie del Nord Europa: Local Living Denmark e Italian Residence. L’obiettivo è intercettare e sviluppare il segmento di turisti medio spendenti provenienti dall’Europa del Nord, in particolare da Danimarca, Svezia, Norvegia, Germania e Paesi Bassi, interessati a soggiorni di minimo una settimana in Italia.\r\nL'accordo\r\nLa collaborazione si concentrerà in modo particolare sulla promozione e commercializzazione di soggiorni in Toscana e nella riviera ligure di Levante, aree sempre più richieste dal mercato scandinavo per la loro autenticità, qualità dell’accoglienza, paesaggio, offerta enogastronomica e vicinanza al mare e ai borghi storici.\r\n\r\nVillas & Retreats, con sede a Sarzana, metterà a disposizione delle agenzie partner una selezione curata di ville ad uso esclusivo, case vacanza di qualità e residenze di charme, rispondenti agli standard richiesti dal mercato nord-europeo: privacy, comfort, location autentiche e servizi personalizzati.\r\n\r\nLe agenzie Local Living Denmark e Italian Residence apporteranno il loro know how commerciale, la conoscenza dei mercati scandinavi e una forte attività di promozione mirata verso una clientela che ricerca esperienze di soggiorno autentiche, di qualità e lontane dal turismo di massa.","post_title":"Villas & Retreats proiettato sul Nord Europa per intercettare nuovi mercati","post_date":"2026-01-08T13:41:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767879684000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504827","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi punta sullo slogan \"make your wellness\", allo scopo di diffondere una vera cultura del benessere: una visione del prendersi cura che supera i confini dell'ospitalità tradizionale, secondo un approccio olistico e rigenerativo, in cui l’ospite diventa protagonista del proprio star bene.\r\n\r\n«Crediamo fermamente che il prendersi cura sia un'azione troppo spesso sottovalutata e data per scontata nella frenesia quotidiana - afferma Lucia Capone, responsabile marketing dell'hotel -. Per questo abbiamo scelto di sostenere di recente TedxFrosinone: perché il tema rispecchia perfettamente il nostro manifesto, ciò che mettiamo in pratica ogni giorno. Non siamo qui per curare il benessere per gli ospiti. Siamo qui per dare loro tutti gli strumenti e l'ispirazione per farlo loro stessi».\r\n\r\nPer Ambasciatori, l'obiettivo della cura è il benessere multifattoriale e rigenerativo che passa attraverso movimento, benessere spirituale, cibo, relazioni e cura di mente e spirito, e si realizza nei vari spazi dell'hotel. Il concetto di \"Make your Wellness\" trova la sua massima espressione nella Wellness Card, consegnata gratuitamente a ogni ospite durante il soggiorno. Non si tratta di un semplice pass, ma di uno strumento che invita l'ospite a diventare protagonista attivo del proprio percorso di benessere.\r\nOltre l'ospitalità alberghiera\r\n«Parlare di cura a Fiuggi potrebbe sembrare scontato, considerando la tradizione legata alla nostra acqua termale - continua la responsabile marketing -. La nostra missione va oltre l'ospitalità alberghiera: siamo il luogo dove vivere liberamente esperienze di benessere per il corpo, la mente e lo spirito, scoprire luoghi particolari e riscoprire il valore dei rapporti umani».\r\n\r\nAmbasciatori Place Hotel si definisce come un grande contenitore, un vero e proprio \"place\" dove trovare non solo ospitalità, ma un ristorante di alto livello, una Spa di oltre 1000 metri quadrati e numerose attività indoor e outdoor: tutto accessibile anche a chi non soggiorna in struttura. Questa visione coinvolge l'intero staff dell'hotel, parte da un progetto di famiglia che ha a cuore il benessere delle persone: ospiti, collaboratori e territorio. «Per convincere i nostri ospiti, dobbiamo essere noi stessi in prima persona a prenderci cura del nostro benessere – aggiunge Capone -. E tutto lo staff dell'hotel Ambasciatori sposa pienamente questa filosofia, lo dimostra ogni giorno».\r\n\r\nLa Wellness Card guida l'ospite attraverso tre aree di esperienza: seguire il percorso benessere più adatto nella Spa, scegliere un trattamento rigenerativo tra le proposte esclusive, dare spazio al movimento con attività sportive e soft activities. Una volta completato il viaggio nel benessere, l'ospite entra a far parte del Social Wellness Club, una comunità di persone che abbracciano la proattività e la consapevolezza come pilastri di uno stile di vita sano e appagante, per far crescere insieme una cultura del benessere nuova, consapevole e più ampia.\r\n\r\n.","post_title":"Ambasciatori Place hotel: a Fiuggi l’ospite è protagonista","post_date":"2026-01-08T13:26:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767878805000]}]}}