5 February 2026

Marocco e Portogallo segnano il ritorno dei fam trip King Holidays

Sono dieci gli agenti di viaggio provenienti da tutta Italia che hanno partecipato all’inedito educational di sei giorni organizzato da King Holidays in Marocco e Portogallo (ce ne aveva parlato in anteprima il nuovo direttore commerciale, Roberto Minardi, presentando i piani formativi dell’operatore capitolino, ndr). I partecipanti hanno così avuto la possibilità di riscoprire due destinazioni fondamentali della programmazione King Holidays, provando in prima persona le nuove experiences disponibili, tra escursioni, servizi e opportunità di alloggio alternative. L’insolito combinato nasce dalla collaudata partnership con Tap Portugal, che offre un’ampia rete di collegamenti via Lisbona, consentendo quindi di progettare itinerari di viaggio sempre nuovi.

“Siamo tornati a fare gli educational – dichiara Barbara Cipolloni, product manager del to – perché riteniamo che la formazione sia il valore aggiunto della filiera turistica. Siamo convinti che solo vivendo le destinazioni in prima persona si è infatti in grado di capire se sono adatte a incontrare le aspettative dei clienti. Inoltre abbiamo studiato un itinerario nuovo, che propone due nostri storici cavalli di battaglia in una nuova ottica, pensata proprio per gli ad che hanno clienti repeaters”.

Accompagnati da Andrea Belardinelli, responsabile prodotto Marocco King Holidays, gli agenti hanno fatto una prima tappa a Lisbona, dove hanno scoperto i principali highlights della città, per poi dedicarsi un momento di relax con un aperitivo sulla famosa terrazza dell’hotel Mundial da cui si ammirano scorci mozzafiato. Lasciata la capitale lusitana, è stata la volta del Marocco: dopo aver pernottato una notte in un campo tendato sotto il cielo stellato e aver affrontato un’esperienza in 4×4 alla scoperta del deserto di Agafay, il gruppo si è recato a Marrakech, soprannominata la Perla del Sud e si è lasciato sorprendere dai diversi tesori della località, come il palazzo Dar Si Said, che ospita il museo delle Arti Marocchine, il palazzo Bahia e il minareto della Koutoubia. Oltre all’immancabile shopping nel souk, passeggiando tra i vicoli sino ad arrivare alla famosa piazza Jemaa El Fna, e alle classiche site-inspections negli hotel, gli agenti hanno potuto, grazie al supporto dell’Ente del turismo del Marocco, trascorrere serate in locali e ristoranti esclusivi, come il Palais Jad Mahal e il Lotus Club. Infine, il gruppo ha avuto l’opportunità di visitare alcuni riad recentemente inseriti in catalogo, come il Palais Sebban e l’Elisa.

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