Mariangela Candiani in Gastaldi 1860
20 febbraio 2007 14:17
Il tour operator Gastaldi 1860 rinnova la squadra e affida la direzione del prodotto "Le Americhe" a Mariangela Candiani, veterana del mondo del turismo con importanti esperienze maturate in casa Kuoni Gastaldi prima e Caleidoscopio poi. La Candiani sarà assistita da Stefano Ferruccio.
Il catalogo Stati Uniti e Canada 2007 di Gastaldi 1860 verrà presentato in anteprima a No Frills.
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Msc World Asia ospiterà a bordo il più grande negozio Venchi di tutta la flotta. Il debutto è previsto per dicembre 2026, quando la nuova ammiraglia inizierà a navigare nel Mediterraneo. Per celebrare questa prestigiosa unione, i maestri cioccolatieri hanno creato Crunchy Wave, un esclusivo gusto di gelato in edizione limitata, pensato per regalare ai passeggeri un'esperienza sensoriale unica.
La vivace Galleria sul ponte ospiterà una boutique del cioccolato con caffetteria e gelateria artigianale. L'elemento più innovativo dello spazio sarà il laboratorio di cioccolateria dal vivo dove gli ospiti potranno osservare i maître chocolatier all'opera e accedere alla Chocolate Lab per creare la propria tavoletta personalizzata. La personalizzazione coinvolgerà sia la scelta di ingredienti premium, come la "Nocciola Piemonte" e l'iconico caviale di cioccolato Venchi, sia il design, grazie all'ausilio di appositi strumenti digitali. La proposta gastronomica si svilupperà durante l'intera giornata.
L’esclusivo Crunchy Waves è composto da tre distinti strati che ricreano un effetto "sabbia e mare" ispirato al Mediterraneo e una base di gelato alla vaniglia, arricchita da croccanti biscotti alla nocciola e pezzetti di toffee salato, ispirati al tradizionale Bacio di Dama, il tutto completato da uno strato blu alla spirulina. Il nuovo gelato sarà distribuito anche in agosto a bordo delle navi della classe Seaside dotate di gelateria Venchi e in una selezione di boutique Venchi in Italia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.
Proiettati sull'inverno
Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Italia, commenta la stagione: «Le vendite estive continuano con ottimi risultati anche last minute che si estendenderanno fino a ottobre nel Mediterraneo. Siamo già lanciati sull'inverno, trainato dai Caraibi e dalle Canarie. Crunchy Waves è un'ottima opportunità per posizionarci su un prodotto medio-alto ed offrire una "coccola" di qualità ai passeggeri».
(Anna Morrone)
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Aeroitalia, Aeroitalia Aviation Academy e Urbe Aero Flight Academy annunciano l’avvio di un progetto di collaborazione strategica finalizzato alla selezione e alla formazione dei futuri piloti della compagnia.
L’accordo individua Urbe Aero Flight Academy come scuola di riferimento per la formazione ab initio di cadetti destinati a un percorso progressivo verso Aeroitalia, attraverso un modello strutturato di selezione, addestramento, monitoraggio delle performance e successivo inserimento operativo.
Due iniziative principali.
Il primo progetto riguarda la creazione di un ATPL Mentored Cadet Programme, costruito sul modello dei più evoluti programmi cadet europei.
Il primo ATPL Mentored Cadet Programme Aeroitalia prenderà il via presso Urbe Aero Flight Academy giovedì 15 ottobre, mentre le selezioni dei candidati inizieranno il 1° settembre.
I candidati saranno selezionati congiuntamente da Urbe Aero Flight Academy e Aeroitalia Aviation Academy attraverso un processo strutturato che comprenderà prove online con la suite Symbiotics ADAPT, group exercise e colloqui in presenza presso la sede di Aeroitalia Aviation Academy.
Il percorso ATPL Integrato sarà svolto interamente presso Urbe Aero Flight Academy, mentre le successive fasi di APS MCC e Type Rating saranno gestite secondo un modello coordinato con Aeroitalia Aviation Academy. Aeroitalia, in qualità di compagnia aerea, potrà quindi inserire i cadetti selezionati in un percorso operativo iniziale finalizzato al raggiungimento delle prime 500 ore di volo su aeromobili Boeing 737, subordinatamente al mantenimento di oggettivi standard di performance durante l’intero percorso formativo.
Al termine di questa fase, alcuni cadetti potranno proseguire la propria carriera all’interno di Aeroitalia, mentre altri potranno presentarsi sul mercato come piloti Direct Entry con esperienza operativa e background addestrativo di eccellenza.
APS MCC + Type Rating Candidate Pipeline
Il secondo progetto prevede la creazione di una pipeline dedicata a candidati provenienti dal percorso tradizionale ATPL, anche già in fase avanzata o a percorso completato.
Urbe Aero Flight Academy proporrà ad Aeroitalia Aviation Academy candidati selezionati e monitorati nel corso dell’addestramento. Aeroitalia Aviation Academy li valuterà attraverso il rendimento conseguito durante il percorso ATPL, la suite online Symbiotics ADAPT, group exercise e colloquio in presenza.
I candidati ritenuti idonei saranno avviati al percorso APS MCC + Type Rating, con APS MCC su simulatore B737 MAX FNPT II APS MCC certificato ENAC e successivo Type Rating sotto il presidio di Aeroitalia Aviation Academy.
Anche in questo caso, l’accesso alla successiva fase operativa sarà subordinato al mantenimento degli standard richiesti durante APS MCC e Type Rating, oltre che alle ordinarie verifiche previste dalla compagnia.
"Aeroitalia ha scelto Urbe Aero Flight Academy perché la considera una realtà di eccellenza e una delle migliori scuole nel panorama italiano ed europeo - ha detto Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia - In questi anni abbiamo avuto modo di conoscere diversi piloti provenienti da Urbe Aero e li abbiamo trovati tra i meglio preparati, sia dal punto di vista tecnico sia per mentalità operativa. Per una compagnia in crescita come Aeroitalia, poter contare su una pipeline di giovani piloti selezionati e formati con criteri rigorosi rappresenta un elemento strategico”.
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[post_content] => Un nuovo edificio per lo Shangri-La Roma Eur che rafforza l’offerta con altre 65 camere e suite.
Le nuove camere sono concepite per offrire agli ospiti spazi ancora più confortevoli, funzionali e versatili ed un legame con il verde circostante. Si distinguono per ambienti luminosi, materiali naturali, tonalità calde e dettagli che richiamano in chiave contemporanea il patrimonio architettonico dell’Eur.
L’apertura del nuovo edificio rappresenta inoltre un tassello nel percorso di sviluppo dello Shangri-La Roma Eur e di Omnia Hotels, che si aggiunge all’inaugurazione del nuovo centro congressi avvenuta nel 2023.
Omnia Hotels attualmente conta otto strutture nella Capitale e continua a investire in progetti di sviluppo e riqualificazione, volti a migliorare l’offerta ricettiva cittadina e a contribuire alla valorizzazione del territorio.
«L’ampliamento dello Shangri-La Roma Eur rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e valorizzazione del nostro gruppo - dichiara Francesco Lazzarini, ceo di Omnia Hotels - Con questa novità incrementiamo la capacità ricettiva dell’hotel e rispondiamo alle esigenze di una domanda sempre più articolata, composta da viaggiatori business, famiglie e ospiti che scelgono Roma per soggiorni di medio-lungo periodo. Con otto hotel presenti nella Capitale continuiamo a investire in interventi che contribuiscono alla valorizzazione del territorio e all’evoluzione dell’offerta turistica romana, creando spazi contemporanei, efficienti e integrati nel contesto urbano».
A completare il progetto di ampliamento dello Shangri-La Roma Eur è il nuovo foyer del centro congressi, concepito come uno spazio contemporaneo e rappresentativo capace di introdurre gli ospiti all’esperienza di soggiorno attraverso un linguaggio architettonico fortemente identitario. Spicca il grande bar centrale, caratterizzato da archi bronzati retroilluminati e da una luminosa serra interna che contribuisce ad amplificare la percezione degli ambienti.
La scelta di materiali, finiture e illuminazione crea un equilibrio tra eleganza, comfort e rappresentatività, trasformando il foyer nella porta d’accesso alla novità dello Shangri-La Roma Eur e in un elemento distintivo dell’intero progetto di ampliamento.
Dal punto di vista architettonico, la nuova palazzina dedicata alle camere per gli ospiti riprende le geometrie pulite e rigorose del complesso. Elemento distintivo delle camere è la grande grafica decorativa collocata dietro le testate letto, ispirata alle architetture monumentali del quartiere Eur.
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[post_content] => Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.
A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.
Gerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.
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Questi vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.
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[post_content] => Emirates sta organizzando una nuova campagna di reclutamento in Francia a luglio per il suo personale di bordo , con giornate a porte aperte in cinque città. Dietro queste sessioni di reclutamento periodiche si cela un modello altamente strutturato, finanziariamente vantaggioso ma impegnativo in termini di ritmo di lavoro, mobilità e vita a Dubai.
L'azienda con sede a Dubai ospiterà i candidati a Marsiglia il 6 luglio, a Parigi il 16 luglio, a Bordeaux il 18 luglio, a Lione il 20 luglio e a Tolosa il 29 luglio, in hotel situati vicino alle principali autostrade e agli aeroporti. Questi eventi dureranno un'intera giornata e comprenderanno preselezione, valutazioni e colloqui per i candidati preselezionati.
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Ieri l'intera dirigenza di Lufthansa e il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, si sono incontrati a Santa Maria da Feira, vicino a Porto, per l'inaugurazione dei lavori preparatori per la costruzione di un impianto di manutenzione aeronautica di 55.000 metri quadrati da parte di Lufthansa Technik.
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Le due questioni sono distinte, sebbene Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa, abbia ammesso che "questo impegno spiega anche il nostro interesse per TAP, come naturale estensione del nostro impegno in questo Paese".
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[post_content] => Inizia un nuovo capitolo della storia di Palazzo Giovanelli & Gran Canal Venezia: «Tre anni fa abbiamo deciso di fare un upgrade al mondo del lusso, perché il palazzo si trova in una posizione meravigliosa sul Canal Grande, nel quartiere di San Stae, e rappresenta la venezianità autentica a 360°». Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano.
«Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato».
Nel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. Emozionante per Semenzato l’incontro con lo Studio Gascón, autore del restyling.
«Cercavamo un gruppo italiano, perché siamo strenui sostenitori del made in Italy e tutto l'albergo è stato fatto con materiali e forniture italiane. Volevamo un albergo classico, elegante, accogliente, estremamente luminoso, che rispettasse la storia e l’autenticità del palazzo. Lo Studio Gascón è riuscito a interpretare le emozioni che volevamo trasmettere al cliente realizzando un progetto capace di valorizzare il patrimonio storico del palazzo, offrendo al contempo comfort e innovazione per una clientela internazionale d’alta gamma. Palazzo Giovanelli passa oggi da 41 a 33 camere, perché gli spazi sono più ampi; abbiamo soluzioni di camere comunicanti che curate fin nel più piccolo dettaglio, hanno vedute meravigliose, inoltre il piano nobile può essere privatizzato. Ci appoggiamo a un general manager di altissimo livello, Nicolino Grigio, che ha un'esperienza decennale in alberghi di lusso italiani. Abbiamo curato anche la ristorazione, aprendo il nuovo ristorante Armonico, con 28 posti a sedere: la sua cucina offrirà purezza ed essenzialità, accompagnate da una prestigiosa lista di vini. Entrando a Palazzo Giovanelli ci si rende subito conto di essere a Venezia. - prosegue Semenzato - Lo si percepisce dall’abbigliamento scelto per lo staff, dai lampadari, dai colori e anche dal profumo: un’essenza delicata e raffinata che richiama i viaggi di Marco Paolo. Tutti i dettagli, studiati con cura, portano a Venezia. Ora vogliamo coinvolgere le agenzie di viaggio, che sono nostri partner fondamentali. Potranno visitare la struttura e sarà loro compito capire qual è l'ospite giusto per Palazzo Giovanelli».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari.
Secondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali.
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Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.
I comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
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[post_content] => Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.
Davos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.
«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».
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Davos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».
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