3 agosto 2026 11:09
Il ministero del Turismo ufficializza 804 nuove guide turistiche. Gli esiti relativi ai candidati risultati idonei alle prove dell’esame nazionale sono stati pubblicati da Formez sul portale in PA.
Per 455 candidati si sono già concluse positivamente le verifiche amministrative ai fini dell’abilitazione e sono in corso in questi giorni le attività di certificazione e di immissione sul mercato delle nuove guide turistiche.
“Siamo orgogliosi – commenta il ministro del turismo Gianmarco Mazzi – di presentare un’iniziativa inedita e, al contempo, una promessa nel voler valorizzare, come mai prima d’ora, il ruolo della guida turistica. Puntiamo su sicurezza e tecnologia per qualificare e tutelare la professionalità di oltre 17mila guide dedicate ad accogliere i turisti in Italia.
Un passo decisivo per contrastare l’abusivismo e garantire sicurezza e qualità al settore. Missione compiuta a favore degli operatori del settore che da sempre denunciavano la grave carenza di guide a fronte di flussi turistici in continua crescita”.
Nuova tessera
Al fine di tutelare il lavoro delle guide turistiche, si legge in una nota del ministero, e offrire maggiori garanzie ai visitatori rafforzando la qualità dell’accoglienza Mitur ha anche presentato la nuova tessera di riconoscimento ufficiale, realizzata insieme all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) in formato “Card” plastificata, integrando le più avanzate tecnologie anticontraffazione delle Carte Valori.
Questa scelta renderà lo strumento sicuro, capace di proteggere la professione dalle forme di esercizio abusivo garantendo ai turisti la certezza di affidarsi a professionisti certificati dallo Stato.
Il Poligrafico metterà anche a disposizione la piattaforma che, interfacciandosi con il portale del mitur, consentirà di gestirne la consegna direttamente a domicilio. Per poter operare, i professionisti dovranno essere iscritti nell’apposito Elenco nazionale delle guide turistiche e, a partire dal 26 agosto prossimo, potranno ottenere il nuovo documento, accedendo alla piattaforma del Mitur.
Tutte le informazioni operative e le procedure di iscrizione sono disponibili sul portale istituzionale del Dicastero: www.ministeroturismo.gov.it.
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
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Un viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici.
Per chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo.
Dalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte
I programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti.
Concentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi.
La valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione.
Da tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati.
I filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track.
È possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito.
Una volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione.
Punti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio.
Matteo Rainisio e la nascita di The Flight Club
Punti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente.
Da quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni.
L’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio.
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Blackbird Mobility, siglata la partnership con aziende locali italiane parte conl’espansione nel mercato italiano con “Blackbird T”. Le partnership con “Parmavera”, agenzia di viaggi specializzata in tour nella zona di Parma, e “Alessandri Ncc”, azienda specializzata in servizi Ncc . Integrazione tra veicoli locali, conducenti, prodotti turistici e piattaforma AI. Obiettivo: conquistare il mercato italiano dei tour privati su strada.
In Italia, il servizio di Ncc è un sistema di trasporto basato sulla prenotazione anticipata che mette a disposizione veicoli guidati da conducenti professionisti. È ampiamente utilizzato da turisti stranieri e viaggiatori individuali per trasferimenti aeroportuali, collegamenti con gli hotel, spostamenti intercity e tour privati. Attraverso questa partnership, viene strutturato un modello di cooperazione in cui Parmavera gestisce i prodotti turistici locali e i contenuti d'esperienza, Alessandri Ncc fornisce i veicoli Ncc e i driver professionisti, e Blackbird Mobility si occupa delle prenotazioni, del servizio clienti e dell'assistenza di viaggio basata sull'intelligenza artificiale tramite la piattaforma Blackbird T. Grazie a questo accordo, le tre aziende intendono creare un ecosistema di servizi che consenta ai viaggiatori internazionali di usufruire con maggiore facilità e comodità dei veicoli e dei tour locali in Italia direttamente su Blackbird T.
[caption id="attachment_522169" align="aligncenter" width="504"] BLACKBIRD T: Interfaccia del servizio e dettaglio offerta Parma (a cura di Blackbird Mobility)[/caption]
Blackbird T è una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale, progettata per abbinare veicoli dedicati e itinerari su misura in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio. Dopo aver consolidato le proprie basi operative in Corea del Sud, in particolare nelle aree di Jeju e Busan, l'azienda sta accelerando la propria espansione sul mercato globale estendendo le zone di servizio a Parma (Italia) e Los Angeles (Usa). T: Interfaccia del servizio e dettaglio offerta Parma (a cura di Blackbird Mobility) Blackbird T è una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale, progettata per abbinare veicoli dedicati e itinerari su misura in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio. Dopo aver consolidato le proprie basi operative in Corea del Sud, in particolare nelle aree di Jeju e Busan, l'azienda sta accelerando la propria espansione sul mercato globale estendendo le zone di servizio a Parma (Italia) e Los Angeles (Usa).
In particolare, grazie all'Assistente di prenotazione AI basato su intelligenza artificiale generativa e chatbot, gli utenti possono inserire in modalità conversazionale la destinazione, le date, il numero di passeggeri, la tipologia di veicolo e lo scopo del viaggio, ricevendo consigli personalizzati su veicoli e tour ideali per le proprie esigenze. Inoltre, la piattaforma offre la Messaggistica con traduzione AI per facilitare la comunicazione tra viaggiatori stranieri e driver, e l'Audioguida di bordo basata sulla generazione automatica di contenuti AI, che fornisce informazioni turistiche in tempo reale in base alla posizione e al contesto del viaggio. Blackbird Mobility intende utilizzare Parma come punto strategico d'ingresso nel mercato italiano, ampliando progressivamente le partnership con operatori Ncc e agenzie di viaggio locali per strutturare una rete di tour privati su strada che colleghi le principali città d'arte italiane. Sangdon Park, ceo di Blackbird Mobility, ha dichiarato: «Questa partnership è particolarmente significativa perché stabilisce una connessione diretta tra la nostra piattaforma AI sviluppata in Corea del Sud e le reti locali di turismo e mobilità all'estero. Partendo da Parma, amplieremo la collaborazione con gli operatori Ncc e le agenzie di viaggio delle principali città turistiche italiane, con l'obiettivo finale di far evolvere Blackbird T in un agente di viaggio AI globale capace di connettere i tour privati su strada delle principali città del mondo in un'unica piattaforma».
Blackbird T | AI-powered Private Tour Car Platform “Move & Enjoy”
Informazioni su Blackbird Mobility / Blackbird T Blackbird Mobility: è un'azienda di mobilità turistica che gestisce Blackbird T, una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale. Blackbird T mette in contatto veicoli dedicati, driver professionali e itinerari personalizzati in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio, offrendo servizi di supporto quali l'Assistente di prenotazione AI, la Messaggistica con traduzione automatica e l'Audioguida di bordo. Forte di una solida base operativa sviluppata in Corea del Sud nelle aree di Jeju e Busan, Blackbird Mobility sta espandendo le proprie zone di servizio e le reti di partner locali a livello globale, partendo da Parma (Italia) e Los Angeles (Stati Uniti).
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[post_content] => Skytool di Infotech piattaforma SaaS modulare è nata per rispondere alle esigenze dei consolidatori di biglietteria aerea. Oggi la tecnologia è disponibile anche per agenzie Iata ed Ethnic Iata Agency, mantenendo un principio preciso: lavorare con i GDS, le fonti prodotto e gli accordi dell’agenzia, lasciando all’operatore il controllo del proprio business. Alle spalle della piattaforma c’è Infotech, che da oltre trent’anni sviluppa software e tecnologie avanzate per il settore travel.
«Nel ticketing aereo avere accesso a più tariffe non basta – spiega Guido Deiana, chief commercial and marketing officer Infotech - Il vero vantaggio competitivo nasce dalla capacità di mettere insieme le proprie fonti di prodotto, individuare rapidamente le condizioni migliori, distribuirle alla propria rete e mantenere il controllo dell’intero processo. Esigenze che possono diventare opportunità anche per una singola agenzia Iata».
Un’agenzia può infatti utilizzare il proprio GDS, affiancarlo alle tariffe NDC, agli aggregatori, ai collegamenti diretti con le compagnie e alle altre fonti prodotto già disponibili, confrontandole attraverso un unico ambiente operativo. L’obiettivo non è sostituire gli accordi dell’agenzia, ma consentirle di valorizzarli meglio.
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L’organizzazione interna è agevolata. Un’interfaccia intuitiva e processi guidati consentono infatti di affidare parte dell’operatività anche a personale meno esperto e quindi meno costoso, riservando le competenze specialistiche alle attività dove producono maggiore valore. Il risultato comprende più fonti gestite da un solo ambiente, maggiore autonomia della rete, meno passaggi manuali e telefonici, più controllo sulla produzione e una struttura operativa che può crescere senza aumentare proporzionalmente complessità e costi.
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[post_content] => Il 17 e 18 settembre Sassari e Alghero ospiteranno il Mirabilia Day 2026, due giornate dedicate alle politiche per lo sviluppo del turismo culturale nei siti Unesco. La manifestazione, organizzata dalla Camera di commercio Nord Sardegna, e curata con l'Istituto nazionale ricerche turistiche, accoglierà i vertici di oltre 10 Camere di commercio italiane e il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli.
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Il Nord Sardegna è stato scelto come sede dell'evento riconoscendo il valore culturale della Discesa dei Candelieri che si svolge alla vigilia di Ferragosto a Sassari (bene immateriale Unesco con la Rete della grandi macchine a spalla) e il lavoro svolto dall'ente camerale con progetti di successo come Salude&Trigu.
"La Discesa dei Candelieri rappresenta l'anima della nostra comunità e dimostra come il patrimonio immateriale sia il legame fondamentale tra la nostra storia e l'attrazione turistica", ha commentato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia.
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[post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.
Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.
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AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.
Piccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe.
La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.
Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.
Due modi di vivere il viaggio
«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».
AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.
African Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».
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[post_content] => Sardegna lenta. Il turismo lento si consolida come asset strategico per la Sardegna, puntando a destagionalizzare i flussi e a svelare il fascino dei territori interni".
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"I numeri ci stanno dando ragione - ha aggiunto - con un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% nel periodo invernale". La manifestazione, patrocinata per il quarto anno consecutivo dal ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati
Itinerari e paesi
I gruppi attraverseranno l'Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto Destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai "cammini in bici" sulle tracce del romanico nel Meilogu.
"Abbiamo 15 borghi certificati che completano l'offerta di slow tourism", ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento consente di perseguire due obiettivi strategici per la Sardegna: "la delocalizzazione e la destagionalizzazione".
L'offerta comprende cammini, destinazioni di pellegrinaggio, rete escursionistica e borghi, con l'obiettivo di proporre sui mercati nazionali e internazionali un prodotto unitario fondato su sostenibilità, natura, ambiente, ospitalità e patrimonio storico-culturale. L'evento si concluderà a Bosa, dal 2 al 4 ottobre, con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Rai Lorena Bianchetti, la presentazione di un protocollo d'intesa per la valorizzazione dei cammini a livello nazionale e una camminata finale di circa 10 chilometri aperta al pubblico. "Si tratta di un passaggio determinante per posizionare la destinazione Sardegna sul mercato internazionale del slow tourism", ha concluso Cuccureddu.
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Le misure, diffuse ieri in una nota del Cuba Tourist Board, si basano sul pacchetto di 176 riforme di libero mercato annunciato in precedenza dal governo cubano, volte a ridurre il controllo statale, attrarre capitali internazionali e conferire alle imprese private un ruolo più importante nel settore turistico.
I cambiamenti maggiormente significativi consentono alle imprese private di aprire e gestire agenzie di viaggio. Anche i lavoratori autonomi potranno operare come guide turistiche, aprendo così ad operatori non statali attività che tradizionalmente erano state in gran parte controllate dallo Stato cubano.
Le nuove norme stabiliscono inoltre le procedure per la partecipazione del settore privato alle attività di trasporto turistico e di noleggio auto. Misure precedenti, approvate nell’ambito delle più ampie riforme turistiche, includevano disposizioni relative alla certificazione e all’autorizzazione di guide turistiche e agenti di vendita privati.
Secondo quanto riportato da Reuters, le modifiche prevedono anche una maggiore partecipazione di investitori stranieri e nazionali in settori quali le spiagge, il lavoro e il mercato immobiliare.
Nel settore dell’occupazione, le norme eliminano il precedente obbligo per le aziende private di assumere lavoratori tramite agenzie di collocamento statali. Le imprese possono ora gestire direttamente l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti, senza l’intermediazione obbligatoria dello Stato.
Inoltre, le società con capitale straniero potranno inoltre erogare ai propri dipendenti bonus o altri pagamenti in valuta estera.
Le norme semplificano ulteriormente la procedura che consente alle imprese attive nel commercio estero di aprire e gestire conti bancari al di fuori di Cuba.
Il governo, ha spiegato il vice primo ministro e ministro del Commercio estero e degli Investimenti esteri, Óscar Pérez-Oliva Fraga, vuole «un aumento della flessibilità, una semplificazione dei processi, una riduzione dei tempi e della burocrazia e, soprattutto, una risposta alle richieste degli investitori per facilitare le loro operazioni commerciali a Cuba e rendere le loro aziende più efficienti»
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Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.\r\n\r\nAfrican Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».","post_title":"African Explorer al debutto con \"AfricaInsieme\"","post_date":"2026-09-11T10:43:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789123438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sardegna lenta. 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