28 marzo 2008 14:34

Viaggi del Mappamondo presenta l’edizione estiva del catalogo Fantastico Messico valida dal 1 aprile al 31 ottobre 2008. «Un catalogo che per ampiezza e specializzazione di proposte è specchio fedele della destinazione – commenta Andrea Mele, presidente e amministratore delegato –. La nostra programmazione sul Messico è curata in particolar modo per offrire al cliente il giusto equilibrio tra viaggio di scoperta e soggiorno mare: puntiamo quindi sui tour culturali abbinati alle località balneari più suggestive del Paese, oltre a proporre anche circuiti combinati con le più belle città degli Stati Uniti. Riconfermiamo inoltre la collaborazione inaugurata la stagione passata con Air Europa». Tra i nove Grandi Tours, tutti con guida in italiano, spicca il circuito di 10 giorni "Storia, magia e natura": da Tuxtla Gutierrez e San Cristobal de las Casas dove è previsto l’incontro con lo sciamano, sarà la volta di Chiapas e Yucatan, lungo la ruta dei conventi; dopo la visita di Merida e del cenote "Dzitnup", il tour terminerà a Cancun. L’operatore propone tre circuiti combinati Messico e Stati Uniti con partenze giornaliere, la formula "Mexico en coche", cinque itinerari prefissati; la programmazione prosegue con un focus sulle principali località messicane, tra cui Acapulco, l’isola di Cozumel e la Riviera Maya, che comprende Tulum.
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[post_content] => VisitPortugal lancia"It's Portugal Time", campagna internazionale per promuovere il Paese sui mercati di Stati Uniti, Canada, Brasile, Regno Unito, Spagna, Germania e Francia nel contesto dei Mondiali di calcio Fifa 2026. Con lo slogan "It's Portugal Time".
Con un approccio creativo e visivo ispirato al mondo del calcio, la campagna mette in risalto ciò che rende unico il Portogallo. PPatrimonio culturale, natura, gastronomia e mare sono i protagonisti che ritraggono la diversità del Paese. Questa campagna invita i viaggiatori a scoprire la "formazione titolare" del Portogallo, che, in questo caso, corrisponde a una selezione delle principali attrazioni turistiche del Paese. Nei giorni delle partite, quando viene annunciata la formazione titolare della nazionale, i canali digitali di VisitPortugal svelano anche la sua "squadra di casa", composta da stelle della gastronomia, della natura, del surf e del patrimonio culturale.
La promozione
La partnership tra VisitPortugal e Time Out International mira ad amplificare la presenza del Portogallo nei principali mercati internazionali attraverso contenuti editoriali, esperienze di marca e attivazioni digitali. Si tratta di una strategia di comunicazione integrata che unisce storytelling, gastronomia, cultura e lifestyle, con un focus speciale su Stati Uniti, Canada e Messico, paesi organizzatori della Coppa del mondo Fifa 2026.
La Portugal House sarà l'epicentro della promozione del Portogallo ai Mondiali del 2026 e fa parte di una partnership strategica tra la Federazione Portoghese del Calcio e l’ente Turismo de Portugal. È uno spazio progettato per mostrare e far vivere il Paese dietro la Nazionale e mobilita altre entità, aziende, tour operator, chef e artisti. Verrà installata sul tetto del “Time Out Market” di Brooklyn e proporrà un ampio programma durante i 40 giorni dei Mondiali, fino al 18 luglio, con attività rivolte a tour operator, stampa e pubblico in generale.
Per il presidente dell’ente turismo de Portugal, Carlos Abade, «la partecipazione del Portogallo alla Coppa del mondo è un'eccellente opportunità per rafforzare il posizionamento del Portogallo come destinazione vivace, autentica e contemporanea, capace di offrire esperienze memorabili. È anche il momento ideale per promuovere il Portogallo come Paese ospitante della Coppa del Mondo nel 2030».
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[post_content] => Per celebrare i 40 anni di attività, il gruppo, il gruppo Bluserena Hotels & Resorts ha scelto un gesto simbolico: realizzare la sdraio più grande del mondo e regalare ai milanesi un momento di relax dai ritmi frenetici della città.
La sdraio, alta 9 metri, sarà installata in piazza Gae Aulenti ed è candidata al Guinness World Records. Domani alle 10, alla presenza di giudici internazionali incaricati della rilevazione, si saprà se l'icona per eccellenza dell’estate balneare italiana avrà raggiunto l’obiettivo.
Un patrimonio straordinario
«Abbiamo scelto di realizzare questa iniziativa perché la sdraio è un simbolo semplice, immediato e profondamente italiano. Evoca la vacanza al mare, il tempo trascorso in famiglia, i momenti condivisi con gli amici, il piacere di rallentare e ritrovare il valore dello stare insieme. È un'immagine che appartiene alla memoria collettiva di generazioni di italiani - spiega Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts -. Per noi di Bluserena questa installazione assume un significato ancora più speciale nell'anno del nostro 40° anniversario. Da quattro decenni promuoviamo il patrimonio turistico italiano e la cultura dell'ospitalità del nostro Paese attraverso 13 hotel e resort situati in alcune delle destinazioni più belle d'Italia, dalla Puglia alla Sardegna, dalla Sicilia alla Calabria, dall'Abruzzo al Piemonte. Con questa iniziativa vogliamo lanciare un messaggio positivo e concreto: la vacanza italiana rappresenta un patrimonio straordinario per il Paese. È espressione della bellezza dei territori, della qualità dell'accoglienza, del lavoro di migliaia di professionisti e del valore delle relazioni umane».
Accanto all'installazione, fino a domenica 21 giugno, piazza Gae Aulenti si trasformerà in un solarium a cielo aperto con 24 sdraio di misura standard sulle quali i passanti potranno accomodarsi, indossare speciali cuffie wireless e immergersi in una meditazione guidata gratuita di 5 minuti avvolti dai suoni delle onde del mare. L’evento rimarrà aperto al pubblico gratuitamente tutti i giorni, dal 19 al 21 giugno, dalle ore 10 alle ore 19.
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“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.
«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.
La mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.
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[post_content] => Il Waldorf Astoria London - Admiralty Arch ha aperto le prenotazioni per i soggiorni a partire dal 1° marzo, con disponibilità anticipata in vista dell'inaugurazione autunnale dell'hotel. Come riporta Travel Weekly, l'hotel occupa l'Admiralty Arch, monumento cittadino situato di fronte a Buckingham Palace, ed è classificato fra le strutture di interesse architettonico o storico nel Regno Unito. Attualmente, l'hotel è oggetto di un ampio restauro.
Una storia antica
L'Admiralty Arch fu commissionato da re Edoardo VII in memoria della regina Vittoria e inaugurato nel 1912. Fu costruito come quartier generale della Royal Navy britannica. L'hotel comrpenderà 114 alloggi e residenze per gli ospiti.
I nomi delle residenze e delle suite esclusive faranno riferimento alla storia e al patrimonio navale di Admiralty Arch, tra cui la Nelson Suite, intitolata al comandante navale Horatio Nelson; la St. James's Residence e la Victory Residence, che prende il nome dalla Hms Victory, la più antica nave da guerra ancora in servizio al mondo.
La struttura ospiterà due ristoranti, uno guidato dallo chef Daniel Boulud e l'altro dalla chef Clare Smyth. Insieme, i due chef vantano un totale di otto stelle Michelin nei loro rispettivi ristoranti. Il ristorante di Smyth, Coreus, si concentrerà su frutti di mare provenienti da fonti sostenibili, prodotti britannici e ingredienti di stagione. Il Cafe Boulud, situato sul tetto dell'hotel, offrirà servizio di ristorazione per tutto il giorno e una vista su St James's Park e Buckingham Palace. Smyth introdurrà anche Whiskey & Seaweed, un bar che proporrà una selezione di whisky britannici.
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[post_content] => Il gruppo Scenic inizierà a organizzare crociere sul fiume Hooghly in India il prossimo anno. Come riporta Travel Weekly, la compagnia lancerà i suoi itinerari nell'ottobre del 2027, con la nave Scenic Aura, da 44 passeggeri, che effettuerà la parte di crociera del viaggio. È prevista anche una componente land che includerà destinazioni in India e Sri Lanka.
«L'introduzione di Scenic Aura sul fiume Hooghly in India rappresenta una pietra miliare significativa per Scenic Group, con una collezione sviluppata interamente in base alle richieste dei nostri ospiti - ha affermato Adam Burke, progettista di itinerari per Scenic -. Questi itinerari sono stati attentamente progettati per offrire esperienze uniche ed esclusive, ricche di cultura, che mettono in mostra il meglio dell'India e dello Sri Lanka, il tutto con la ricchezza di servizi inclusi e l'assistenza personalizzata per cui Scenic è rinomata».
I tour hanno una durata che varia dai 17 ai 25 giorni, inclusa una crociera di nove notti sul basso corso del Gange e sul fiume Hooghly. A terra, i partecipanti visiteranno l'India settentrionale, l'India meridionale, il Rajasthan e lo Sri Lanka. Date e itinerari saranno resi noti nel corso dell'anno. I viaggi includeranno esperienze Scenic Enrich (esclusive escursioni culturali), tra cui un tè pomeridiano al palazzo Kathgola a Murshidabad e una visita alla moschea Imambara di Hooghly.
Nave rinnovata
Scenic Aura, che in precedenza navigava in Myanmar, verrà rinnovata dal team di Mkm Yachts del gruppo Scenic. I dettagli della nave saranno annunciati nel corso dell'anno, ma Scenic ha anticipato che ogni suite disporrà di un balcone privato e di una zona notte separata. La nave offrirà fino a quattro ristoranti, una piscina in stile resort e un servizio di lavanderia self-service. Gli itinerari saranno all-inclusive, mentre i gruppi a terra saranno limitati a 25 persone.
La crescita si inserisce nel contesto della crescente espansione di Scenic Group in Asia. La compagnia lancerà la Scenic Spirit II sul Mekong nel 2028, anno in cui introdurrà in Asia anche la Scenic Eclipse II e la Emerald Xara.
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[post_content] => L'estate 2026 offre l'occasione per scoprire Finale Ligure attraverso "Estate nei Castelli", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive.
Il viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale.
Pochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano.
Castelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera.
Attorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea.
Castel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale.
Il Museo Diffuso del Finale propone invece esperienze che permettono di vivere Castel Gavone da prospettive diverse: alle visite guidate con gli archeologi “Archeologia al Castel Gavone” si affianca “Meditazione e bagno sonoro a Castel Gavone”, un percorso immersivo.
Spicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh.
Forte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con "CinemaForte 2026".
Accanto agli appuntamenti culturali, la fortezza ospita esperienze dedicate alla partecipazione e alla scoperta del territorio.
Castelfranco si apre infine ai linguaggi contemporanei, trasformando la fortezza affacciata sul mare in uno spazio dedicato all'arte, alla creatività e al benessere. Le mostre curate da Qui Arte dialogano con la storia del luogo attraverso percorsi che spaziano dalla ricerca contemporanea ai temi del simbolo, della memoria e della sostenibilità, affiancando le esposizioni dedicate all’artista Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente.
Realizzata in collaborazione con Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, MUDIF – Museo Diffuso del Finale, Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio, la rassegna rappresenta uno dei progetti centrali di "Summer Vibes 2026", il calendario che coordina gli eventi della stagione estiva finalese.
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Resistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
L'estate premia la formula del "sotto data"
L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.
Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.
Mare Italia ed Europa sono le mete regine
Le criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.
Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).
Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.
In questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.
Trasparenza tariffaria
Sebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.
Inoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.
Alleanza di sistema:
“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.
“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.
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Storie vere, connessioni umane e territori da scoprire a ritmo lento. Cresce l'interesse verso proposte legate alla creatività, alla riscoperta delle tradizioni locali e al patrimonio culturale vivo che spingono i viaggiatori a rifiutare percorsi standardizzati per cercare esperienze che lascino il segno.
In questa cornice si inserisce la strategia di Turespana e Turismo di Andalusia che, in collaborazione con Harper’s Bazaar Italia, hanno presentato a Milano un manifesto dello slow tourism basato sul legame tra moda e alto artigianato. Un modello che trasforma il "saper fare" tramandato di generazione in generazione in un prodotto turistico esclusivo e unico. L'obiettivo è mostrare una Spagna inedita e autentica dell’entroterra, dove le tradizioni centenarie di Cordova, Siviglia e Cadice diventano la chiave per entrare in contatto con l’identità del territorio.
La giornata si è aperta con un workshop professionale rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator italiani del segmento premium, che hanno potuto conoscere l’offerta turistica dell’Andalusia. La serata esperienziale è stata arricchita da dimostrazioni dal vivo di artigiani andalusi specializzati in cappelleria, pelletteria, ricami, merletti, ventagli e accessori in seta naturale e da uno spettacolo di flamenco della ballerina gaditana Macarena Ramírez.
Il valore del tempo e delle radici
In linea con la campagna internazionale “Think You Know Spain, Think Again”, che mira a mostrare un’immagine più diversificata della Spagna, l'offerta andalusa rappresenta un asset competitivo capace di intercettare una domanda business e leisure che identifica il viaggio come una vera e propria espressione del "saper vivere", attraverso itinerari che non si limitano alla visita di un luogo, ma che celebrano il saper vivere e l'incontro autentico con le comunità locali. Durante l’evento a Villa Necchi Campiglio, sono emersi i contorni di questo nuovo modo di viaggiare che metteno al centro il rispetto per la tradizione e le identità regionali.
Massimo Russo, editor chief di Harper’s Bazaar Italia, ha invitato a riscoprire una dimensione più intima del viaggio: «L'Andalusia è una terra che dà al tempo il giusto valore, offrendo lo spazio per riconnettersi con se stessi e riscoprire la semplicità. Quel 'saper fare' artigianale, tramandato di generazione in generazione, trasforma la manifattura in una vera e propria forma d'arte, creando pezzi unici e irripetibili che racchiudono l'anima di un intero territorio».
Juan Manuel Ortiz Pascual, chief brand manager del turismo di Andalusia, ha spiegato come la regione stia evolvendo per valorizzare le proprie radici: «Il turismo per noi è vitale, ma la vera sfida oggi è sapersi differenziare dai circuiti di massa. Vogliamo che l'artigianato e la cultura locale siano il motore di un'esperienza unica, capace di far innamorare i visitatori della nostra identità più genuina e di far vivere loro un viaggio guidato dalla scoperta».
Infine, Blanca Pérez-Sauquillo López, direttrice dell’ente del turismo spagnolo a Milano, ha tracciato la rotta per i professionisti del settore: «La sfida è mostrare un'Andalusia diversa e autentica. Vogliamo promuovere il viaggio lento, quello che porta nei piccoli paesi dell'entroterra per fermarsi a chiacchierare con i maestri artigiani e condividere la cultura gastronomica, dell'arte, della musica e del sapere vivere».
(Anna Morrone)
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[post_content] => La madrina di Explora III sarà Cristina Ozores, educatrice marina, istruttrice subacquea ed educatrice del National Geographic. In qualità di sostenitrice della conservazione degli oceani, porterà una voce del mondo marino al lancio di Explora III, la prima nave della flotta Explora Journeys alimentata a gnl.
Riconosciuta per il suo contributo all’alfabetizzazione oceanica e alla conservazione marina, Cristina Ozores ha sviluppato programmi innovativi che avvicinano le persone al mare attraverso esperienze dirette, promuovendo la responsabilità ambientale e un impegno duraturo nella salvaguardia del Mediterraneo e degli oceani del mondo per le generazioni future. Dal 2024, Vellmarí collabora con la Msc Foundation su progetti di restauro delle praterie di posidonia e iniziative educative, sottolineando un impegno condiviso verso l’alfabetizzazione oceanica e il coinvolgimento delle comunità, entrambi fondamentali per favorire una gestione sostenibile a lungo termine degli ambienti marini.
«Attribuire a Cristina Ozores il ruolo di madrina nella Giornata mondiale degli oceani è per noi significativ - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La sua dedizione all’educazione e alla tutela degli oceani riflette valori profondamente importanti per il nostro brand e per la filosofia dell’"Ocean state of mind" che ci guida. Il suo lavoro ispiratore e il suo legame con il mare la rendono una scelta naturale per questo ruolo».
Riscoprire l'oceano
[caption id="attachment_516898" align="alignright" width="300"] Cristina Ozores[/caption]
«Essere scelta come madrina di Explora III non è solo un onore, ma un momento molto emotivo per me, soprattutto nella Giornata mondiale degli oceani - ha aggiunto Cristina Ozores -. Ho trascorso gran parte della mia vita lavorando sotto la superficie, studiando biologia marina, restaurando i fondali e aiutando le nuove generazioni a comprendere meglio i fragili habitat oceanici. Vedere questo lavoro simbolicamente legato a una nave che viaggerà per il mondo è profondamente significativo. Il mio auspicio è che Explora III diventi uno spazio in cui le persone possano scoprire l’oceano in modo più profondo e consapevole, riconnettendosi con la bellezza che si trova sotto la superficie».
In linea con secoli di tradizione marittima, la madrina svolge un ruolo simbolico di protezione, offrendo una benedizione di buona fortuna e sicurezza per la nave, l’equipaggio e gli ospiti. Cristina Ozores accetterà ufficialmente questo incarico durante la cerimonia dedicata a Barcellona il 1° agosto 2026, prima del viaggio inaugurale ufficiale della nave, previsto due giorni dopo.
Dopo la cerimonia di battesimo a Barcellona, Explora III salperà verso Lisbona per la sua crociera inaugurale di sette notti, segnando l’inizio di una stagione nel Nord. Nel corso della stagione inaugurale, la nave attraverserà i fiordi del Nord Europa, l’Islanda e la Groenlandia, prima di attraversare l’Atlantico per esplorare i paesaggi autunnali del New England e della costa orientale del Canada.
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Durante l’evento a Villa Necchi Campiglio, sono emersi i contorni di questo nuovo modo di viaggiare che metteno al centro il rispetto per la tradizione e le identità regionali.\r\n\r\nMassimo Russo, editor chief di Harper’s Bazaar Italia, ha invitato a riscoprire una dimensione più intima del viaggio: «L'Andalusia è una terra che dà al tempo il giusto valore, offrendo lo spazio per riconnettersi con se stessi e riscoprire la semplicità. Quel 'saper fare' artigianale, tramandato di generazione in generazione, trasforma la manifattura in una vera e propria forma d'arte, creando pezzi unici e irripetibili che racchiudono l'anima di un intero territorio».\r\n\r\nJuan Manuel Ortiz Pascual, chief brand manager del turismo di Andalusia, ha spiegato come la regione stia evolvendo per valorizzare le proprie radici: «Il turismo per noi è vitale, ma la vera sfida oggi è sapersi differenziare dai circuiti di massa. 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Vogliamo promuovere il viaggio lento, quello che porta nei piccoli paesi dell'entroterra per fermarsi a chiacchierare con i maestri artigiani e condividere la cultura gastronomica, dell'arte, della musica e del sapere vivere».\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"516907,516908,516909,516910,516913,516914,516916,516917\"]","post_title":"L’Andalusia oltre i cliché: quando il viaggio diventa incontro e artigianato","post_date":"2026-06-18T09:21:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["blanca-perez-sauquillo-lopez","ente-del-turismo-andalusia","ente-del-turismo-spagnolo","turespagna"],"post_tag_name":["Blanca Pérez Sauquillo López","ente del turismo Andalusia","Ente del turismo spagnolo","Turespagna"]},"sort":[1781774465000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La madrina di Explora III sarà Cristina Ozores, educatrice marina, istruttrice subacquea ed educatrice del National Geographic. In qualità di sostenitrice della conservazione degli oceani, porterà una voce del mondo marino al lancio di Explora III, la prima nave della flotta Explora Journeys alimentata a gnl.\r\n\r\nRiconosciuta per il suo contributo all’alfabetizzazione oceanica e alla conservazione marina, Cristina Ozores ha sviluppato programmi innovativi che avvicinano le persone al mare attraverso esperienze dirette, promuovendo la responsabilità ambientale e un impegno duraturo nella salvaguardia del Mediterraneo e degli oceani del mondo per le generazioni future. Dal 2024, Vellmarí collabora con la Msc Foundation su progetti di restauro delle praterie di posidonia e iniziative educative, sottolineando un impegno condiviso verso l’alfabetizzazione oceanica e il coinvolgimento delle comunità, entrambi fondamentali per favorire una gestione sostenibile a lungo termine degli ambienti marini.\r\n\r\n«Attribuire a Cristina Ozores il ruolo di madrina nella Giornata mondiale degli oceani è per noi significativ - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La sua dedizione all’educazione e alla tutela degli oceani riflette valori profondamente importanti per il nostro brand e per la filosofia dell’\"Ocean state of mind\" che ci guida. 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