27 March 2026

Mappamondo rafforza il sales con le new entry Roberto Lo Faro e Umberto Ballotta

Da sinistra, Roberto Lo Faro e Umberto Ballotta

Il ceo dei Viaggi del Mappamondo, Andrea Mele, lo aveva già anticipato in occasione dell’annuncio dell’acquisizione di Shiruq poco prima di Natale. Ma ora arriva l’ufficializzazione: l’operatore capitolino rinforza il proprio team sales con due entry per la Sicilia e il TrivenetoRoberto Lo Faro, responsabile per l’isola più grande del Mediterraneo, approda a Mappamondo con una trentennale esperienza nel turismo, maturata tra Italia e Regno Unito. Oltre trent’anni di expertise nel settore anche per Umberto Ballotta, che nei suoi trascorsi vanta collaborazioni con operatori del calibro dei Viaggi dell’Elefante, il Tucano e molti altri. Per il to romano assume l’incarico di commerciale Triveneto, con eccezione delle province di Verona, Padova e Rovigo, che rimangono seguite dal collega Mariano Zanchetta.

Mappamondo arriva così a quota dieci responsabili di area, potenziando ulteriormente il proprio posizionamento sul mercato. “L’ingresso di Roberto e di Umberto nel team – spiega Mele – è un ulteriore importante passo della riorganizzazione della nostra rete commerciale, che ora garantisce una copertura completa e capillare del territorio nazionale, attraverso dieci figure di nota competenza di prodotto ed esperienza, in grado di fornire una concreta assistenza e consulenza alle agenzie partner”.

Il nuovo disegno commerciale, oltre alle due new entry, prevede quindi una riorganizzazione sul territorio. Zanchetta, senior sales account con alle spalle oltre tre decenni di carriera in Kuoni e sei anni di sodalizio con Mappamondo, da tempo impegnato su Verona, Padova e Rovigo, amplia il proprio portfolio aggiungendo l’Emilia Romagna. “Cambiamenti anche in Sardegna, dove Alessio Pusceddu, che ringrazio per il suo ottimo operato di questi anni – aggiunge Mele – passa il testimone a Riccardo Toni, da oltre dieci anni nella nostra squadra commerciale. Inoltre, a Stefania Scardigli, già responsabile di Umbria, Abruzzo e di una parte del Lazio, vengono affidate anche le Marche”.

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A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.\r\n\r\nDa notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».","post_title":"Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte»","post_date":"2026-03-24T14:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774363314000]}]}}