22 February 2024

Manta World: successo crescente per il booking engine Maldiveb2b

[ 0 ]

Cresce il numero di agenzie di viaggio che utilizzano il booking engine Maldiveb2b di Manta World: il motore di prenotazione realizzato dal brand Maldivepertutti, a cui aveva dato vita l’operatore capitolino in collaborazione con Albatros Top Boat prima di dividere consensualmente le proprie strade. “E’ un portale che permette di creare pacchetti viaggio Maldive per più di 100 strutture ed è pensato esclusivamente per agenzie di viaggio e piccoli tour operator“, spiega Francesco Moneti.

Con più di 15 anni di esperienza specifica e diretta sulla destinazione – prosegue il ceo e fondatore di Manta World -, il nostro team mette a disposizione un sistema affidabile e veloce, che garantisce un’alta remunerazione ai nostri partner. Include infatti eccellenti soluzioni volo e pernottamento, accessibili in tempi rapidi e alle migliori condizioni, nonché servizi di comprovata qualità e numerose offerte. Insomma, il booking engine MaldiveB2B è un sistema prezioso e irrinunciabile per ogni agenzia di viaggio, mentre la nostra competenza, professionalità e conoscenza approfondita e diretta della destinazione fanno il resto. Basti pensare che a oggi abbiamo visitato e conosciuto personalmente più di 90 strutture maldiviane!“.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Val Gardena, o Grödnertal se si usa la denominazione in lingua tedesca, è senza ombra di dubbio una delle valli più note di tutto il territorio altoatesino. Qui ogni anno il flusso turistico è impressionante; le stagioni di punta sono quella estiva e quella invernale, ma anche la primavera e l’autunno sono due periodi bellissimi per ammirare questa zona che ha la fortuna di poter vantare molte bellezze naturali, ma anche incantevoli paesi come Ortisei, Selva di Val Gardena e Santa Cristina, tre località bagnate dal Rio Gardena che percorre questa splendida valle. Ora, per quanto qualsiasi periodo dell’anno possa offrire al visitatore qualcosa di altamente suggestivo, ci troviamo nel pieno della stagione invernale ed è quindi delle possibilità che si hanno a disposizione in questo periodo che vogliamo parlarvi, ma prima di farlo vogliamo spassionatamente suggerirvi di prenotare la vostra settimana bianca in questo hotel in Val Gardena con mezza pensione, l’Hotel La Perla, una struttura 4 stelle nel cuore delle Dolomiti, nella splendida località di Ortisei e gestita da più di 50 anni dalla famiglia Kelder (l’inaugurazione risale al 26 dicembre 1963). Oggi gli ospiti dell'hotel hanno a disposizione numerosi servizi di alto livello: piscine, saune, area fitness, idromassaggio zone per il relax e tanto altro. Per di più, nel corso della stagione invernale l’hotel regala ai suoi ospiti il Dolomiti Explorer, un pacchetto che prevede la possibilità, dal lunedì al venerdì, di conoscere un’area sciistica del comprensorio Dolomiti Superski in compagnia di uno dei maestri di sci della scuola di Ortisei. Altre opportunità sono il pacchetto gratuito “sci service” (bus navetta, acquisto dello skipass in hotel, noleggio sci, deposito sci ecc.), il pacchetto “Val Gardena Active” e il Floc Shuttle Service dedicato ai bambini, ovvero il servizio navetta dall’hotel fino alla scuola sciistica di Ortisei. L’inverno in Val Gardena: dallo sci alle escursioni con le ciaspole Perché scegliere la Val Gardena per una vacanza invernale? Presto detto, perché qui avrete a disposizione una delle aree sciistiche più belle del territorio dolomitico, ovvero la zona Val Gardena/Alpe di Siusi appartenente all’associazione Dolomiti Superski. Per chi pratica lo sci alpino ci sono piste per tutti i gusti per un totale di circa 180 km. Le piste rosse (media difficoltà) sono circa 110 km, quelle più facili, le piste blu, sono circa 52 km, mentre i rimanenti 18 km sono di piste nere, quelle adatte agli sciatori più esperti, come per esempio “La Ria” (espressione che in ladino gardenese significa “la difficile”, “la cattiva”); è stata inaugurata da pochi anni e ha pendenze fino al 52%. Da non perdere ci sono poi le cosiddette “Legendary 8”, bellissime piste ricche di storia. Grande divertimento anche per gli snowboarder in Val Gardena grazie al Funpark Sassolungo-Val Gardena e allo Snowpark Sassolungo-Val Gardena. Per quanto riguarda i più piccoli, a Ortisei si trova lo Snowpark Furdenan, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16. Un divertimento alternativo lo si può trovare a monte della funicolare Resciesa a Ortisei, da qui parte infatti una bellissima pista da slittino lunga circa 3 km. Se invece siete dei fondisti, potete recarvi nella vicina Santa Cristina, presso il Centro di Fondo Monte Pana. Qui troverete possibilità per tutti, dal principiante all’esperto. In Val Gardena, infine, sono moltissime le possibilità per praticare entusiasmanti escursioni con le ciaspole.   [post_title] => Val Gardena: perché sceglierla per una vacanza invernale? [post_date] => 2024-02-20T11:36:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => alpe-di-siusi-alto-adige [1] => grodnertal [2] => ortisei [3] => sci-alpino-val-gardena [4] => sci-val-gardena [5] => sciare-nella-val-gardena [6] => selva-di-val-gardena-e-santa-cristina [7] => settimana-bianca-val-gardena [8] => vacanze-invernali-alpe-di-siusi [9] => vacanze-invernali-in-val-gardena [10] => vacanze-sulla-neve-in-val-gardena [11] => val-gardena ) [post_tag_name] => Array ( [0] => alpe di siusi alto adige [1] => Grödnertal [2] => Ortisei [3] => sci alpino val gardena [4] => sci Val Gardena [5] => sciare nella Val Gardena [6] => Selva di Val Gardena e Santa Cristina [7] => settimana bianca Val Gardena [8] => vacanze invernali alpe di siusi [9] => vacanze invernali in val gardena [10] => vacanze sulla neve in Val Gardena [11] => val gardena ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708429010000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461847 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2023 di Malta ha regalato alla destinazione ben 3 milioni di turisti internazionali, il numero più elevato mai raggiunto prima, che rappresenta un aumento di oltre l’8% rispetto al precedente record stabilito nel 2019 (2,8 milioni di turisti). Mentre i numeri relativi al turismo mondiale sono ancora lontani dai livelli pre-pandemia, con l’88% dei dati relativi al 2019, Malta ottiene risultati storici. Da sottolineare inoltre come i turisti internazionali abbiano speso un totale di 2,7 miliardi di euro a Malta nel 2023, con una media di 132 euro al giorno per turista, segnando un aumento di un quinto rispetto al 2019. Da record anche i risultati relativi al mercato italiano, che nel 2023 è stato il principale per numero di arrivi, con un market share del 18,4%, seguito da quello del Regno Unito. I turisti italiani totali arrivati a Malta lo scorso anno sono stati 547.991, esattamente 37,6% in più del 2022 e 14,3% in più rispetto al 2019. Con una media pro-capite di 5,7 notti, il totale delle notti relativo al mercato italiano è di 3.127.294 (+26% sul 2022), mentre la spesa totale è di 335.586€ (+35% rispetto l’anno precedente) e quella pro-capite è di 612€. Ciascuno di questi traguardi, è stato il migliore mai raggiunto dal mercato italiano. «Il 2023 è stato un anno straordinario in cui abbiamo letteralmente fatto insieme la storia con i migliori numeri di sempre - commenta Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Molti investimenti si sono concentrati sull’ampliamento delle fasce di età del turista tradizionale così come sull’aumento delle possibili motivazioni che portano a scegliere Malta per una vacanza. Nonostante i numerosi e repentini cambiamenti del mercato, il nostro team ha sempre risposto in maniera immediata alle nuove esigenze del consumatore, utilizzando strumenti che potessero raccontare l’offerta di prodotti sempre attuali ed in linea alle tendenze di viaggio.” «Malta si è impegnata affinché il turismo tornasse ad essere uno dei pilastri fondamentali della propria economia. Allo stesso tempo, per il rispetto e le necessità del territorio, si è lavorato al frazionamento dei flussi turistici lungo tutto l’arco dell’anno e ampliando le aree geografiche in cui indirizzare il turista, mettendo quindi in luce nuove zone dell’arcipelago, con una precisa strategia che mira a rendere tutto il comparto turistico più sostenibile. Attualmente il mix di prodotti che presenta la destinazione è il risultato di un proficuo lavoro di posizionamento che ci accompagnerà in un 2024 che punta ad un turismo di maggiore qualità. Al momento c’è molta attenzione al segmento luxury, inteso anche come possibilità di vivere un’esperienza unica, in un luogo autentico come è Malta.”   [post_title] => Malta: gli arrivi internazionali superano per la prima volta i 3 milioni. Italiani in pole position [post_date] => 2024-02-20T09:32:00+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708421520000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461818 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Armenia investe sul mercato italiano e, attraverso il Tourism Committee of Armenia, affida le attività di comunicazione e promozione nel nostro Paese a  Mark PR di Nadia Pasqual, profonda conoscitrice della destinazione. Nel 2023, secondo i dati dell'ente del turismo, gli arrivi dall’Italia sono stati 14.273 pari ad una crescita del +22,6% sul 2019,  quando i visitatori italiani paese avevano toccato quota 11.639. Il mercato italiano riserva, quindi, un grande potenziale di crescita, grazie ai voli diretti da Milano Malpensa (Wizz Air e Flyone Armenia), Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo (Wizz Air), che si aggiungono ai collegamenti con scalo negli hub europei delle maggiori compagnie aeree. «Stiamo aumentando i nostri sforzi per presentare l’Armenia al mercato italiano e siamo entusiasti della prospettiva di creare legami più stretti - ha dichiarato Sisian Boghossian, direttrice del Tourism Committee of Armenia -. Con la comodità dei voli diretti, è molto facile raggiungere l’Armenia, che senza dubbio affascinerà i visitatori con la ricchezza dei suoi tesori culturali. Mentre accogliamo sempre più turisti dall’Italia, siamo certi che le esperienze e le attività che abbiamo lanciato contribuiranno a svelare tutto il fascino dell’Armenia. Dai paesaggi mozzafiato, al ricco patrimonio culturale e alla calorosa ospitalità, siamo fiduciosi che questa connessione ispirerà gli italiani a esplorare le meraviglie dell'Armenia e a creare ricordi duraturi». La piccola repubblica del Caucaso meridionale, è nota per il ricco patrimonio culturale e gli ambienti naturali di grande fascino, con altopiani e vallate che si aprono tra montagne che arrivano a superare i 4.000 m slm. Una civiltà, quella armena, che vanta tremila anni di storia, una lingua unica e un alfabeto originale. L’offerta turistica dell’Armenia è diversificata intorno a quattro grandi temi: cultura, enogastronomia, natura e avventura, senza dimenticare gli eventi di richiamo internazionale. [gallery ids="461826,461830,461827"]     [post_title] => L'Armenia investe sulle potenzialità del mercato Italia [post_date] => 2024-02-20T09:15:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708420520000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461793 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Simone Farci il nuovo general manager dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace di via Veneto. Con una laurea in economia, la certificazione Cha ottenuta dall'American hotel lodging educational institute, nonché un master in hospitality management e un gmp presso la Cornell university school of hotel administration, Farci vanta oltre otto anni di esperienza nello stesso gruppo Ihg, per cui ha guidato diverse proprietà di fascia alta, business hotel e resort in tutto il mondo. Nel 2023 ha in particolare curato ai Caraibi il processo di rebranding del resort di lusso Kempinski Dominica Cabrits in InterContinental Dominica Cabrits. “Sono entusiasta di assumere la guida dell'InterContinental Rome Ambasciatori Palace - commenta Farci -. Il mio impegno sarà quello di mantenere gli elevati standard di eccellenza per cui questo hotel è rinomato e di guidare il team verso sempre nuovi e ambiziosi traguardi. Tutti i nostri sforzi saranno finalizzati a consolidare l’immagine dell'albergo come una struttura alberghiera d’élite nel panorama dell’hôtellerie romana”. [post_title] => Simone Farci nuovo general manager dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace [post_date] => 2024-02-19T11:20:11+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708341611000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fabio Datteroni è il nuovo general manager del boutique hotel Lupaia, situato nella campagna toscana della val d'Orcia, di proprietà di Heidi e Christopher Mueller. Toscano doc, nativo di Sinalunga, un piccolo paese a soli 20 chilometri dalla stessa Lupaia, Datteroni vanta una carriera di oltre 15 anni nell'ospitalità di lusso italiana con ruoli chiave alla direzione di numerosi resort e dimore a 5 stelle, come Castello Banfi - Il Borgo, Castello del Nero Hotel & Spa, oltre a esperienze significative alla guida della Perla a Corvara, delle Terme di Saturnia e, più recentemente, della Palma a Capri. “La mia toscanità, che è radicata nel territorio e nelle tradizioni locali, è ciò che mi piace testimoniare e che trasforma ogni soggiorno a Lupaia in un viaggio autentico attraverso le bellezze e le peculiarità di questa meravigliosa regione - commenta lo stesso Datteroni -. E’ per me, quindi, motivo di grande soddisfazione ricoprire questo ruolo.” [post_title] => Fabio Datteroni nuovo general manager del boutique hotel toscano Lupaia [post_date] => 2024-02-16T10:59:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708081158000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono situati a Cirò Marina, sul versante ionico, e a Scalea, su quello tirrenico, i due nuovi Dclub calabresi dell'operatore capitolino Dirotta da Noi, che in questo modo sale a quota tre strutture nella regione. Il Dclub di Cirò Marina si trova direttamente sul mare ed è andato recentemente incontro a un restyling che ha riguardato la sala ristorante, con la realizzazione di una nuova terrazza panoramica, nonché l'implementazione di doppi ascensori per raggiungere tutti e quattro i piani della struttura, l'ammodernamento delle camere e l'apertura di un ultimo livello totalmente nuovo con camere provviste di tv Lcd da 42 pollici. Il Dclub di Scalea vanta invece stanze tutte provviste di terrazza e camere familiari a due ambienti, per un totale di 140 chiavi. “Quando abbiamo creato il modello Dirotta da Noi Club avevamo diversi propositi - spiega  il product manager, Giulio Clementini -: accostare il modello della villaggistica, caratterizzata da un forte accento energy per quanto riguarda le attività di entertainment, a un servizio di ristorazione e di location più vicine all'hotellerie tradizionale. Forte risalto sarà dedicato anche alle attività artistiche non solo per bambini e ragazzi ma anche per gli adulti. Abbiamo inoltre impattato in maniera positiva sulle strutture stesse, valorizzandole pure a livello strutturale. Non per ultimo: ci siamo sforzati di promuovere le attrazioni delle varie destinazioni in cui operiamo, sviluppando un considerevole valore aggiunto e indotto economico alle piccole attività locali".   [post_title] => Dirotta da noi sale a quota tre Dclub in Calabria. Novità a Cirò Marina e a Scalea [post_date] => 2024-02-16T10:26:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708079178000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461603 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sabato 27 e domenica 28 aprile 2024, Parma, cuore della Food Valley, vedrà due giorni di festa, di cibo e di ciclismo, giornate che consentiranno a tutti gli appassionati – ciclisti professionisti o amatoriali – di partecipare ad un evento unico e di esplorare sui pedali, un territorio ricco di itinerari e ciclabili ideali per le due ruote. Diversi i percorsi de L’Étape Parma by Tour de France: il 27 aprile la cicloturistica per famiglie e bambini di 25 km, oppure l’itinerario di 60 km lungo la Food Valley Bike, ciclovia della Bassa Parmense che unisce Parma a Busseto (PR), seguendo le piste ciclabili lungo il Grande Fiume, con soste dedicate al gusto. Il 28 aprile, invece, la scelta è tra due percorsi competitivi: la Granfondo gourmet di 74 km e la gara agonistica di 140 km, su un dislivello di 2.800 metri, un tragitto ondulato e panoramico che toccherà Rivalta, Passo del Crocione, Schia Monte Caio, la Pineta di Cozzano e Barbiano. Non mancheranno ristori gustosi. Un’occasione per sperimentare i tanti e variegati itinerari cicloturistici, che fanno di Parma e del suo territorio un reticolato ideale per gli amanti della bicicletta, che dalla città d’arte si inoltrano nelle atmosfere di pianura del fiume Po, nelle terre care a Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi, per risalire verso le colline costellate di borghi e di castelli, fino a toccare le cime del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, scoprendo i luoghi in cui nascono celebri prodotti tipici, dal Prosciutto di Parma al Parmigiano Reggiano, dalla pasta al pomodoro. È uno dei percorsi de L’Étape Parma by Tour de France, ma anche la ciclovia più appetitosa d’Italia: la Food Valley Bike, che per 80 km attraversa i luoghi del cibo. Da Parma si prosegue verso Mezzani, per esplorare l’Oasi Naturale Parma Morta, si continua per Colorno, dove si può visitare la splendida Reggia di Colorno, e si prosegue in direzione di Sissa Trecasali, per degustare la Spalla Cruda di Palasone, salume risalente al Medioevo. Altra tappa è Roccabianca con il suo castello e Zibello, dove addentare il prelibato Culatello di Zibello. L’arrivo è a Busseto, nella cui frazione Roncole è nato il maestro Giuseppe Verdi.  La Food Valley Bike unisce anche Parma a Mantova, attraverso un itinerario di piste ciclabili e fluviali all’insegna del turismo slow e sostenibile, che collega il sito UNESCO Mantova e Sabbioneta, che è parte della Ciclovia Tirreno Brennero, con Parma City of Gastronomy. Snodo cruciale il porto turistico di Mezzani e Casalmaggiore, sul fiume Po.  Per i ciclisti di buona forchetta, curiosi di scoprire la storia dell’enogastronomia italiana, ci sono i percorsi bike che uniscono gli 8 Musei del Cibo. Si chiama Sentiero d’Arte perché si snoda tra meraviglie artistiche e parte proprio da una di esse: la Badia di Santa Maria della Neve a Torrechiara con i suoi affreschi barocchi, il refettorio, il belvedere e il chiostro. Si pedala lungo il Canale di San Michele fino al borgo e al romantico Castello di Torrechiara, teatro della storia d’amore fra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini, per poi giungere a Langhirano, sede del Museo del Prosciutto. Arte e mobilità sostenibile sono le parole chiave dei 19 percorsi cicloturistici di Pedalart, che coprono 1.200 km nel territorio di Parma e dell’Emilia. Pedalare nel territorio di Parma, infatti, è anche vivere le vicende di castelli straordinari. Un itinerario consigliato in bici è quello attraverso i Castelli della Bassa.         [post_title] => Parma meta del cicloturismo con L'étape Parma by Tour de France [post_date] => 2024-02-16T09:45:37+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708076737000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461616 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Numa Group nomina Umberto Ottaviani general manager Italia della compagnia. Con sede a Milano, sarà  responsabile delle aree chiave di espansione nel mercato tricolore e delle relazioni con gli investitori, real estate sgr e altre aziende del settore. Riporterà a Christian Gaiser, ceo e co-fondatore del gruppo Numa, integrando l’attuale team italiano della compagnia Dopo aver conseguito la laurea in business administration presso l’università Bocconi, Ottaviani ha iniziato la propria carriera come senior analyst nel dipartimento m&a di Ernst & Young. Nel 2005 passa a Pirelli Real Estate come asset manager nella divisione investimenti alberghieri. Ottaviani entra quindi in Aedes sgr nel 2007 come fund manager per i prodotti real estate office e retail; dal 2008 al 2013 lavora nel settore dell’ospitalità come head of real estate e insurance in Valtur. Dal 2013 al 2023 ricopre infine il ruolo di head of real estate Italia & Malta presso Iwg, diventando responsabile dell’espansione del network operativo dell’azienda. “Sono orgoglioso di far parte di questa meravigliosa azienda in rapida crescita con un modello di business solido e redditizio e di avere l’opportunità di guidare il business e promuovere la crescita del mercato italiano - sottolinea lo stesso Ottaviani -. L’Italia ospita il maggior numero di siti Unesco del mondo, esercita un potere di attrazione per il turismo in Europa ed è uno dei mercati europei più importanti del futuro. Il modello Numa con i suoi eleganti boutique apartment si adatta perfettamente al modello del nostro mercato. Per proprietari di immobili, sviluppatori real estate e investitori, il modello ibrido di Numa offre un profilo attraente e a basso rischio, consentendo soggiorni brevi e di media durata in modo facile e flessibile. Il gruppo è in particolare alla ricerca di proprietà in città come Roma, Milano, Venezia e Firenze per il 2024. E anche in altre destinazioni nei prossimi anni”. [post_title] => Umberto Ottaviani nominato general manager Italia di Numa Group [post_date] => 2024-02-15T13:45:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708004747000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno con ogni probabilità Milano, Roma e Pisa le prime tre destinazioni italiane di Líbere Hospitality Group: compagnia spagnola di ospitalità ibrida, sul modello dei tedeschi di Numa per intenderci, Lhg è stata fondata a Bilbao a fine 2020 dall’imprenditore Jon Uriarte. Oggi guidata dai due ceo Antón de la Rica e Mikel Rodriguez, in soli tre anni ha raggiunto nel 2023 i 12 milioni di euro di fatturato (erano 8,5 milioni nel 2022) e punta a espandersi anche oltre confine, a partire da Portogallo e Italia. "A maggio dell'anno scorso abbiamo aperto la nostra sede a Milano, seguita a stretto giro da quella di Lisbona - spiega l'head of business development di Lhg Italia, Niccolò Pravettoni -. Nel 2024 puntiamo già ad aprire circa 500 unità abitative nella nostra Penisola, per una decina di strutture complessive. Un target che rappresenta un terzo degli obiettivi di crescita dell'intera compagnia, che a oggi vanta un portfolio complessivo di 1.500 chiavi distribuite in 35 proprietà, tra indirizzi attivi e in pipeline. Tra poco, in particolare, dovremmo chiudere gli accordi per le nostre prime tre strutture tricolori, a Roma, Milano e Pisa: si tratterà di due serviced apartments e di un hotel". Target, immobili cielo-terra dalle 20 chiavi in su La compagnia concentra infatti le proprie attività soprattutto sui centri urbani, primari e secondari (capoluoghi di provincia e di regione dai 100 mila abitanti in su), affittando  immobili cielo-terra con contratti ibridi (fisso più variabile), solitamente nove più nove. "I nostri partner sono piuttosto variegati. Ci confrontiamo certo con gli investitori istituzionali, come fondi, asset management company e family office importanti. Ma essendo in grado di gestire anche strutture piccole, dalle 20 unità abitative in su, ci rivolgiamo pure alle famiglie. Partner che in noi possono trovare un interlocutore unico in grado, nel caso soprattutto degli appartamenti, di liberarli dalla gestione delle parti comuni e di offrire garanzie generalmente superiori a quelle degli inquilini tradizionali". Roi in doppia cifra percentuale nelle zone semi-periferiche e nelle location secondarie Interessante anche l'offerta in termini di ritorno sull'investimento. "Il roi dipende ovviamente dalle location e dall'intervento che ci apprestiamo a compiere. Solitamente, infatti, al momento dell'accordo, interveniamo con il nostro team di architetti e designer, che a quattro mani con la proprietà ridefinisce il prodotto, per renderlo riconoscibile come una struttura Lhg e in linea con le nostre esigenze di gestione. Dopodiché, potendo godere di una marginalità che nel 2023 è stata superiore al 57% (gop), supportata da un'occupazione media dell'80%, possiamo quasi sempre garantire rendimenti superiori alla media. In zone semi-periferiche di grandi città quali Milano, o in destinazioni secondarie, abbiamo persino la possibilità arrivare  in doppia cifra percentuale. Grazie a un aumento di capitale da 6 milioni di euro dello scorso dicembre, in alcuni specifici casi siamo pure in grado di offrire del key money, sottoforma di investimenti Capex per il rinnovamento e il riposizionamento degli stabili, andando in questo modo oltre la parte ff&e". Lìbere, B46 e Nitly i tre brand del gruppo Il gruppo declina la propria offerta in tre brand distinti, per un'offerta che si rivolge ai mercati di soggiorni medi e brevi: lìbere è un marchio dedicato alla fascia alta del mercato. I suoi spazi sono caratterizzati da un design basato su tendenze armoniche con un largo impiego di legno naturale. Le strutture sono spesso ubicate in luoghi di prestigio all'interno delle città in cui si trovano. B48 è anch’esso un brand posizionato nel segmento upscale - upper upscale, sia per l’ubicazione degli asset, sia per il design. A differenza di Líbere, ogni proposta di questo marchio è però diversa da tutte le altre: ogni appartamento ha un design originale, con soluzioni spesso vivaci ed eclettiche. Naitly infine è un brand più fresco, orientato a un pubblico giovane, mosso dal desiderio di scoprire posti nuovi. Un'offerta limited service con grande focus sulla parte tecnologica "In linea generale la nostra offerta si posiziona mediamente nel segmento upscale, ma il prodotto spazia anche nel midscale e nell'upper upscale, a seconda di location e situazioni specifiche - conclude Pravettoni -. La  proposta poggia su una fortissima componente tecnologica, che garantisce flessibilità e automazione dei processi, tanto da permetterci di abbattere mediamente i costi operativi del 40%, rispetto agli approcci più tradizionali. Oltre al nostro customer care, disponibile h24, sette giorni su sette, via telefono, Whatsapp e tramite la maggior parte dei canali digitali, ciascuna proprietà è dotata anche di una reception con personale sempre disponibile o reperibile velocemente (chiamato hospitality hero, ndr). Per mantenere snelle le nostre procedure, solitamente limitiamo l'offerta di servizi accessori. Per quanto riguarda gli hotel, per esempio, cerchiamo soprattutto strutture a 3 stelle, possibilmente senza spa e centro congressi. Reparto piani e lavanderia sono sempre in outsourcing, mentre noi ci occupiamo dell'ospitalità e in alcuni casi dell'f&b, con concept proprietari attualmente in fase di sviluppo". Massimiliano Sarti       [post_title] => L'ospitalità ibrida di Lhg sbarca in Italia: si inizia da Roma, Milano e Pisa [post_date] => 2024-02-15T13:23:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708003402000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "manta world successo crescente per il booking engine maldiveb2b" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":85,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":961,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Val Gardena, o Grödnertal se si usa la denominazione in lingua tedesca, è senza ombra di dubbio una delle valli più note di tutto il territorio altoatesino. Qui ogni anno il flusso turistico è impressionante; le stagioni di punta sono quella estiva e quella invernale, ma anche la primavera e l’autunno sono due periodi bellissimi per ammirare questa zona che ha la fortuna di poter vantare molte bellezze naturali, ma anche incantevoli paesi come Ortisei, Selva di Val Gardena e Santa Cristina, tre località bagnate dal Rio Gardena che percorre questa splendida valle.\r\n\r\nOra, per quanto qualsiasi periodo dell’anno possa offrire al visitatore qualcosa di altamente suggestivo, ci troviamo nel pieno della stagione invernale ed è quindi delle possibilità che si hanno a disposizione in questo periodo che vogliamo parlarvi, ma prima di farlo vogliamo spassionatamente suggerirvi di prenotare la vostra settimana bianca in questo hotel in Val Gardena con mezza pensione, l’Hotel La Perla, una struttura 4 stelle nel cuore delle Dolomiti, nella splendida località di Ortisei e gestita da più di 50 anni dalla famiglia Kelder (l’inaugurazione risale al 26 dicembre 1963).\r\n\r\nOggi gli ospiti dell'hotel hanno a disposizione numerosi servizi di alto livello: piscine, saune, area fitness, idromassaggio zone per il relax e tanto altro. Per di più, nel corso della stagione invernale l’hotel regala ai suoi ospiti il Dolomiti Explorer, un pacchetto che prevede la possibilità, dal lunedì al venerdì, di conoscere un’area sciistica del comprensorio Dolomiti Superski in compagnia di uno dei maestri di sci della scuola di Ortisei. Altre opportunità sono il pacchetto gratuito “sci service” (bus navetta, acquisto dello skipass in hotel, noleggio sci, deposito sci ecc.), il pacchetto “Val Gardena Active” e il Floc Shuttle Service dedicato ai bambini, ovvero il servizio navetta dall’hotel fino alla scuola sciistica di Ortisei.\r\nL’inverno in Val Gardena: dallo sci alle escursioni con le ciaspole\r\nPerché scegliere la Val Gardena per una vacanza invernale? Presto detto, perché qui avrete a disposizione una delle aree sciistiche più belle del territorio dolomitico, ovvero la zona Val Gardena/Alpe di Siusi appartenente all’associazione Dolomiti Superski.\r\n\r\nPer chi pratica lo sci alpino ci sono piste per tutti i gusti per un totale di circa 180 km. Le piste rosse (media difficoltà) sono circa 110 km, quelle più facili, le piste blu, sono circa 52 km, mentre i rimanenti 18 km sono di piste nere, quelle adatte agli sciatori più esperti, come per esempio “La Ria” (espressione che in ladino gardenese significa “la difficile”, “la cattiva”); è stata inaugurata da pochi anni e ha pendenze fino al 52%. Da non perdere ci sono poi le cosiddette “Legendary 8”, bellissime piste ricche di storia.\r\n\r\nGrande divertimento anche per gli snowboarder in Val Gardena grazie al Funpark Sassolungo-Val Gardena e allo Snowpark Sassolungo-Val Gardena.\r\n\r\nPer quanto riguarda i più piccoli, a Ortisei si trova lo Snowpark Furdenan, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16.\r\n\r\nUn divertimento alternativo lo si può trovare a monte della funicolare Resciesa a Ortisei, da qui parte infatti una bellissima pista da slittino lunga circa 3 km.\r\n\r\nSe invece siete dei fondisti, potete recarvi nella vicina Santa Cristina, presso il Centro di Fondo Monte Pana. Qui troverete possibilità per tutti, dal principiante all’esperto.\r\n\r\nIn Val Gardena, infine, sono moltissime le possibilità per praticare entusiasmanti escursioni con le ciaspole.\r\n\r\n ","post_title":"Val Gardena: perché sceglierla per una vacanza invernale?","post_date":"2024-02-20T11:36:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":["alpe-di-siusi-alto-adige","grodnertal","ortisei","sci-alpino-val-gardena","sci-val-gardena","sciare-nella-val-gardena","selva-di-val-gardena-e-santa-cristina","settimana-bianca-val-gardena","vacanze-invernali-alpe-di-siusi","vacanze-invernali-in-val-gardena","vacanze-sulla-neve-in-val-gardena","val-gardena"],"post_tag_name":["alpe di siusi alto adige","Grödnertal","Ortisei","sci alpino val gardena","sci Val Gardena","sciare nella Val Gardena","Selva di Val Gardena e Santa Cristina","settimana bianca Val Gardena","vacanze invernali alpe di siusi","vacanze invernali in val gardena","vacanze sulla neve in Val Gardena","val gardena"]},"sort":[1708429010000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2023 di Malta ha regalato alla destinazione ben 3 milioni di turisti internazionali, il numero più elevato mai raggiunto prima, che rappresenta un aumento di oltre l’8% rispetto al precedente record stabilito nel 2019 (2,8 milioni di turisti).\r\nMentre i numeri relativi al turismo mondiale sono ancora lontani dai livelli pre-pandemia, con l’88% dei dati relativi al 2019, Malta ottiene risultati storici. Da sottolineare inoltre come i turisti internazionali abbiano speso un totale di 2,7 miliardi di euro a Malta nel 2023, con una media di 132 euro al giorno per turista, segnando un aumento di un quinto rispetto al 2019.\r\nDa record anche i risultati relativi al mercato italiano, che nel 2023 è stato il principale per numero di arrivi, con un market share del 18,4%, seguito da quello del Regno Unito. I turisti italiani totali arrivati a Malta lo scorso anno sono stati 547.991, esattamente 37,6% in più del 2022 e 14,3% in più rispetto al 2019.\r\nCon una media pro-capite di 5,7 notti, il totale delle notti relativo al mercato italiano è di 3.127.294 (+26% sul 2022), mentre la spesa totale è di 335.586€ (+35% rispetto l’anno precedente) e quella pro-capite è di 612€. Ciascuno di questi traguardi, è stato il migliore mai raggiunto dal mercato italiano.\r\n«Il 2023 è stato un anno straordinario in cui abbiamo letteralmente fatto insieme la storia con i migliori numeri di sempre - commenta Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Molti investimenti si sono concentrati sull’ampliamento delle fasce di età del turista tradizionale così come sull’aumento delle possibili motivazioni che portano a scegliere Malta per una vacanza. Nonostante i numerosi e repentini cambiamenti del mercato, il nostro team ha sempre risposto in maniera immediata alle nuove esigenze del consumatore, utilizzando strumenti che potessero raccontare l’offerta di prodotti sempre attuali ed in linea alle tendenze di viaggio.”\r\n«Malta si è impegnata affinché il turismo tornasse ad essere uno dei pilastri fondamentali della propria economia. Allo stesso tempo, per il rispetto e le necessità del territorio, si è lavorato al frazionamento dei flussi turistici lungo tutto l’arco dell’anno e ampliando le aree geografiche in cui indirizzare il turista, mettendo quindi in luce nuove zone dell’arcipelago, con una precisa strategia che mira a rendere tutto il comparto turistico più sostenibile. Attualmente il mix di prodotti che presenta la destinazione è il risultato di un proficuo lavoro di posizionamento che ci accompagnerà in un 2024 che punta ad un turismo di maggiore qualità. Al momento c’è molta attenzione al segmento luxury, inteso anche come possibilità di vivere un’esperienza unica, in un luogo autentico come è Malta.”\r\n ","post_title":"Malta: gli arrivi internazionali superano per la prima volta i 3 milioni. Italiani in pole position","post_date":"2024-02-20T09:32:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708421520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461818","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Armenia investe sul mercato italiano e, attraverso il Tourism Committee of Armenia, affida le attività di comunicazione e promozione nel nostro Paese a  Mark PR di Nadia Pasqual, profonda conoscitrice della destinazione.\r\n\r\nNel 2023, secondo i dati dell'ente del turismo, gli arrivi dall’Italia sono stati 14.273 pari ad una crescita del +22,6% sul 2019,  quando i visitatori italiani paese avevano toccato quota 11.639. Il mercato italiano riserva, quindi, un grande potenziale di crescita, grazie ai voli diretti da Milano Malpensa (Wizz Air e Flyone Armenia), Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo (Wizz Air), che si aggiungono ai collegamenti con scalo negli hub europei delle maggiori compagnie aeree.\r\n\r\n«Stiamo aumentando i nostri sforzi per presentare l’Armenia al mercato italiano e siamo entusiasti della prospettiva di creare legami più stretti - ha dichiarato Sisian Boghossian, direttrice del Tourism Committee of Armenia -. Con la comodità dei voli diretti, è molto facile raggiungere l’Armenia, che senza dubbio affascinerà i visitatori con la ricchezza dei suoi tesori culturali. Mentre accogliamo sempre più turisti dall’Italia, siamo certi che le esperienze e le attività che abbiamo lanciato contribuiranno a svelare tutto il fascino dell’Armenia. Dai paesaggi mozzafiato, al ricco patrimonio culturale e alla calorosa ospitalità, siamo fiduciosi che questa connessione ispirerà gli italiani a esplorare le meraviglie dell'Armenia e a creare ricordi duraturi».\r\n\r\nLa piccola repubblica del Caucaso meridionale, è nota per il ricco patrimonio culturale e gli ambienti naturali di grande fascino, con altopiani e vallate che si aprono tra montagne che arrivano a superare i 4.000 m slm. Una civiltà, quella armena, che vanta tremila anni di storia, una lingua unica e un alfabeto originale. L’offerta turistica dell’Armenia è diversificata intorno a quattro grandi temi: cultura, enogastronomia, natura e avventura, senza dimenticare gli eventi di richiamo internazionale.\r\n\r\n[gallery ids=\"461826,461830,461827\"]\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'Armenia investe sulle potenzialità del mercato Italia","post_date":"2024-02-20T09:15:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708420520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Simone Farci il nuovo general manager dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace di via Veneto. Con una laurea in economia, la certificazione Cha ottenuta dall'American hotel lodging educational institute, nonché un master in hospitality management e un gmp presso la Cornell university school of hotel administration, Farci vanta oltre otto anni di esperienza nello stesso gruppo Ihg, per cui ha guidato diverse proprietà di fascia alta, business hotel e resort in tutto il mondo. Nel 2023 ha in particolare curato ai Caraibi il processo di rebranding del resort di lusso Kempinski Dominica Cabrits in InterContinental Dominica Cabrits.\r\n\r\n“Sono entusiasta di assumere la guida dell'InterContinental Rome Ambasciatori Palace - commenta Farci -. Il mio impegno sarà quello di mantenere gli elevati standard di eccellenza per cui questo hotel è rinomato e di guidare il team verso sempre nuovi e ambiziosi traguardi. Tutti i nostri sforzi saranno finalizzati a consolidare l’immagine dell'albergo come una struttura alberghiera d’élite nel panorama dell’hôtellerie romana”.","post_title":"Simone Farci nuovo general manager dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace","post_date":"2024-02-19T11:20:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708341611000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fabio Datteroni è il nuovo general manager del boutique hotel Lupaia, situato nella campagna toscana della val d'Orcia, di proprietà di Heidi e Christopher Mueller. Toscano doc, nativo di Sinalunga, un piccolo paese a soli 20 chilometri dalla stessa Lupaia, Datteroni vanta una carriera di oltre 15 anni nell'ospitalità di lusso italiana con ruoli chiave alla direzione di numerosi resort e dimore a 5 stelle, come Castello Banfi - Il Borgo, Castello del Nero Hotel & Spa, oltre a esperienze significative alla guida della Perla a Corvara, delle Terme di Saturnia e, più recentemente, della Palma a Capri.\r\n\r\n“La mia toscanità, che è radicata nel territorio e nelle tradizioni locali, è ciò che mi piace testimoniare e che trasforma ogni soggiorno a Lupaia in un viaggio autentico attraverso le bellezze e le peculiarità di questa meravigliosa regione - commenta lo stesso Datteroni -. E’ per me, quindi, motivo di grande soddisfazione ricoprire questo ruolo.”","post_title":"Fabio Datteroni nuovo general manager del boutique hotel toscano Lupaia","post_date":"2024-02-16T10:59:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708081158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono situati a Cirò Marina, sul versante ionico, e a Scalea, su quello tirrenico, i due nuovi Dclub calabresi dell'operatore capitolino Dirotta da Noi, che in questo modo sale a quota tre strutture nella regione. Il Dclub di Cirò Marina si trova direttamente sul mare ed è andato recentemente incontro a un restyling che ha riguardato la sala ristorante, con la realizzazione di una nuova terrazza panoramica, nonché l'implementazione di doppi ascensori per raggiungere tutti e quattro i piani della struttura, l'ammodernamento delle camere e l'apertura di un ultimo livello totalmente nuovo con camere provviste di tv Lcd da 42 pollici. Il Dclub di Scalea vanta invece stanze tutte provviste di terrazza e camere familiari a due ambienti, per un totale di 140 chiavi.\r\n\r\n“Quando abbiamo creato il modello Dirotta da Noi Club avevamo diversi propositi - spiega  il product manager, Giulio Clementini -: accostare il modello della villaggistica, caratterizzata da un forte accento energy per quanto riguarda le attività di entertainment, a un servizio di ristorazione e di location più vicine all'hotellerie tradizionale. Forte risalto sarà dedicato anche alle attività artistiche non solo per bambini e ragazzi ma anche per gli adulti. Abbiamo inoltre impattato in maniera positiva sulle strutture stesse, valorizzandole pure a livello strutturale. Non per ultimo: ci siamo sforzati di promuovere le attrazioni delle varie destinazioni in cui operiamo, sviluppando un considerevole valore aggiunto e indotto economico alle piccole attività locali\".\r\n\r\n ","post_title":"Dirotta da noi sale a quota tre Dclub in Calabria. Novità a Cirò Marina e a Scalea","post_date":"2024-02-16T10:26:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708079178000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sabato 27 e domenica 28 aprile 2024, Parma, cuore della Food Valley, vedrà due giorni di festa, di cibo e di ciclismo, giornate che consentiranno a tutti gli appassionati – ciclisti professionisti o amatoriali – di partecipare ad un evento unico e di esplorare sui pedali, un territorio ricco di itinerari e ciclabili ideali per le due ruote.\r\n\r\nDiversi i percorsi de L’Étape Parma by Tour de France: il 27 aprile la cicloturistica per famiglie e bambini di 25 km, oppure l’itinerario di 60 km lungo la Food Valley Bike, ciclovia della Bassa Parmense che unisce Parma a Busseto (PR), seguendo le piste ciclabili lungo il Grande Fiume, con soste dedicate al gusto. Il 28 aprile, invece, la scelta è tra due percorsi competitivi: la Granfondo gourmet di 74 km e la gara agonistica di 140 km, su un dislivello di 2.800 metri, un tragitto ondulato e panoramico che toccherà Rivalta, Passo del Crocione, Schia Monte Caio, la Pineta di Cozzano e Barbiano.\r\n\r\nNon mancheranno ristori gustosi. Un’occasione per sperimentare i tanti e variegati itinerari cicloturistici, che fanno di Parma e del suo territorio un reticolato ideale per gli amanti della bicicletta, che dalla città d’arte si inoltrano nelle atmosfere di pianura del fiume Po, nelle terre care a Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi, per risalire verso le colline costellate di borghi e di castelli, fino a toccare le cime del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, scoprendo i luoghi in cui nascono celebri prodotti tipici, dal Prosciutto di Parma al Parmigiano Reggiano, dalla pasta al pomodoro.\r\n\r\nÈ uno dei percorsi de L’Étape Parma by Tour de France, ma anche la ciclovia più appetitosa d’Italia: la Food Valley Bike, che per 80 km attraversa i luoghi del cibo. Da Parma si prosegue verso Mezzani, per esplorare l’Oasi Naturale Parma Morta, si continua per Colorno, dove si può visitare la splendida Reggia di Colorno, e si prosegue in direzione di Sissa Trecasali, per degustare la Spalla Cruda di Palasone, salume risalente al Medioevo. Altra tappa è Roccabianca con il suo castello e Zibello, dove addentare il prelibato Culatello di Zibello. L’arrivo è a Busseto, nella cui frazione Roncole è nato il maestro Giuseppe Verdi. \r\n\r\nLa Food Valley Bike unisce anche Parma a Mantova, attraverso un itinerario di piste ciclabili e fluviali all’insegna del turismo slow e sostenibile, che collega il sito UNESCO Mantova e Sabbioneta, che è parte della Ciclovia Tirreno Brennero, con Parma City of Gastronomy. Snodo cruciale il porto turistico di Mezzani e Casalmaggiore, sul fiume Po. \r\n\r\nPer i ciclisti di buona forchetta, curiosi di scoprire la storia dell’enogastronomia italiana, ci sono i percorsi bike che uniscono gli 8 Musei del Cibo.\r\n\r\nSi chiama Sentiero d’Arte perché si snoda tra meraviglie artistiche e parte proprio da una di esse: la Badia di Santa Maria della Neve a Torrechiara con i suoi affreschi barocchi, il refettorio, il belvedere e il chiostro. Si pedala lungo il Canale di San Michele fino al borgo e al romantico Castello di Torrechiara, teatro della storia d’amore fra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini, per poi giungere a Langhirano, sede del Museo del Prosciutto.\r\n\r\nArte e mobilità sostenibile sono le parole chiave dei 19 percorsi cicloturistici di Pedalart, che coprono 1.200 km nel territorio di Parma e dell’Emilia.\r\n\r\nPedalare nel territorio di Parma, infatti, è anche vivere le vicende di castelli straordinari. Un itinerario consigliato in bici è quello attraverso i Castelli della Bassa.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Parma meta del cicloturismo con L'étape Parma by Tour de France","post_date":"2024-02-16T09:45:37+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708076737000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa Group nomina Umberto Ottaviani general manager Italia della compagnia. Con sede a Milano, sarà  responsabile delle aree chiave di espansione nel mercato tricolore e delle relazioni con gli investitori, real estate sgr e altre aziende del settore. Riporterà a Christian Gaiser, ceo e co-fondatore del gruppo Numa, integrando l’attuale team italiano della compagnia\r\n\r\nDopo aver conseguito la laurea in business administration presso l’università Bocconi, Ottaviani ha iniziato la propria carriera come senior analyst nel dipartimento m&a di Ernst & Young. Nel 2005 passa a Pirelli Real Estate come asset manager nella divisione investimenti alberghieri. Ottaviani entra quindi in Aedes sgr nel 2007 come fund manager per i prodotti real estate office e retail; dal 2008 al 2013 lavora nel settore dell’ospitalità come head of real estate e insurance in Valtur. Dal 2013 al 2023 ricopre infine il ruolo di head of real estate Italia & Malta presso Iwg, diventando responsabile dell’espansione del network operativo dell’azienda.\r\n\r\n“Sono orgoglioso di far parte di questa meravigliosa azienda in rapida crescita con un modello di business solido e redditizio e di avere l’opportunità di guidare il business e promuovere la crescita del mercato italiano - sottolinea lo stesso Ottaviani -. L’Italia ospita il maggior numero di siti Unesco del mondo, esercita un potere di attrazione per il turismo in Europa ed è uno dei mercati europei più importanti del futuro. Il modello Numa con i suoi eleganti boutique apartment si adatta perfettamente al modello del nostro mercato. Per proprietari di immobili, sviluppatori real estate e investitori, il modello ibrido di Numa offre un profilo attraente e a basso rischio, consentendo soggiorni brevi e di media durata in modo facile e flessibile. Il gruppo è in particolare alla ricerca di proprietà in città come Roma, Milano, Venezia e Firenze per il 2024. E anche in altre destinazioni nei prossimi anni”.","post_title":"Umberto Ottaviani nominato general manager Italia di Numa Group","post_date":"2024-02-15T13:45:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708004747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno con ogni probabilità Milano, Roma e Pisa le prime tre destinazioni italiane di Líbere Hospitality Group: compagnia spagnola di ospitalità ibrida, sul modello dei tedeschi di Numa per intenderci, Lhg è stata fondata a Bilbao a fine 2020 dall’imprenditore Jon Uriarte. Oggi guidata dai due ceo Antón de la Rica e Mikel Rodriguez, in soli tre anni ha raggiunto nel 2023 i 12 milioni di euro di fatturato (erano 8,5 milioni nel 2022) e punta a espandersi anche oltre confine, a partire da Portogallo e Italia. \"A maggio dell'anno scorso abbiamo aperto la nostra sede a Milano, seguita a stretto giro da quella di Lisbona - spiega l'head of business development di Lhg Italia, Niccolò Pravettoni -. Nel 2024 puntiamo già ad aprire circa 500 unità abitative nella nostra Penisola, per una decina di strutture complessive. Un target che rappresenta un terzo degli obiettivi di crescita dell'intera compagnia, che a oggi vanta un portfolio complessivo di 1.500 chiavi distribuite in 35 proprietà, tra indirizzi attivi e in pipeline. Tra poco, in particolare, dovremmo chiudere gli accordi per le nostre prime tre strutture tricolori, a Roma, Milano e Pisa: si tratterà di due serviced apartments e di un hotel\".\r\n\r\nTarget, immobili cielo-terra dalle 20 chiavi in su\r\n\r\nLa compagnia concentra infatti le proprie attività soprattutto sui centri urbani, primari e secondari (capoluoghi di provincia e di regione dai 100 mila abitanti in su), affittando  immobili cielo-terra con contratti ibridi (fisso più variabile), solitamente nove più nove. \"I nostri partner sono piuttosto variegati. Ci confrontiamo certo con gli investitori istituzionali, come fondi, asset management company e family office importanti. Ma essendo in grado di gestire anche strutture piccole, dalle 20 unità abitative in su, ci rivolgiamo pure alle famiglie. Partner che in noi possono trovare un interlocutore unico in grado, nel caso soprattutto degli appartamenti, di liberarli dalla gestione delle parti comuni e di offrire garanzie generalmente superiori a quelle degli inquilini tradizionali\".\r\n\r\nRoi in doppia cifra percentuale nelle zone semi-periferiche e nelle location secondarie\r\n\r\nInteressante anche l'offerta in termini di ritorno sull'investimento. \"Il roi dipende ovviamente dalle location e dall'intervento che ci apprestiamo a compiere. Solitamente, infatti, al momento dell'accordo, interveniamo con il nostro team di architetti e designer, che a quattro mani con la proprietà ridefinisce il prodotto, per renderlo riconoscibile come una struttura Lhg e in linea con le nostre esigenze di gestione. Dopodiché, potendo godere di una marginalità che nel 2023 è stata superiore al 57% (gop), supportata da un'occupazione media dell'80%, possiamo quasi sempre garantire rendimenti superiori alla media. In zone semi-periferiche di grandi città quali Milano, o in destinazioni secondarie, abbiamo persino la possibilità arrivare  in doppia cifra percentuale. Grazie a un aumento di capitale da 6 milioni di euro dello scorso dicembre, in alcuni specifici casi siamo pure in grado di offrire del key money, sottoforma di investimenti Capex per il rinnovamento e il riposizionamento degli stabili, andando in questo modo oltre la parte ff&e\".\r\n\r\nLìbere, B46 e Nitly i tre brand del gruppo\r\n\r\nIl gruppo declina la propria offerta in tre brand distinti, per un'offerta che si rivolge ai mercati di soggiorni medi e brevi: lìbere è un marchio dedicato alla fascia alta del mercato. I suoi spazi sono caratterizzati da un design basato su tendenze armoniche con un largo impiego di legno naturale. Le strutture sono spesso ubicate in luoghi di prestigio all'interno delle città in cui si trovano. B48 è anch’esso un brand posizionato nel segmento upscale - upper upscale, sia per l’ubicazione degli asset, sia per il design. A differenza di Líbere, ogni proposta di questo marchio è però diversa da tutte le altre: ogni appartamento ha un design originale, con soluzioni spesso vivaci ed eclettiche. Naitly infine è un brand più fresco, orientato a un pubblico giovane, mosso dal desiderio di scoprire posti nuovi.\r\n\r\nUn'offerta limited service con grande focus sulla parte tecnologica\r\n\r\n\"In linea generale la nostra offerta si posiziona mediamente nel segmento upscale, ma il prodotto spazia anche nel midscale e nell'upper upscale, a seconda di location e situazioni specifiche - conclude Pravettoni -. La  proposta poggia su una fortissima componente tecnologica, che garantisce flessibilità e automazione dei processi, tanto da permetterci di abbattere mediamente i costi operativi del 40%, rispetto agli approcci più tradizionali. Oltre al nostro customer care, disponibile h24, sette giorni su sette, via telefono, Whatsapp e tramite la maggior parte dei canali digitali, ciascuna proprietà è dotata anche di una reception con personale sempre disponibile o reperibile velocemente (chiamato hospitality hero, ndr). Per mantenere snelle le nostre procedure, solitamente limitiamo l'offerta di servizi accessori. Per quanto riguarda gli hotel, per esempio, cerchiamo soprattutto strutture a 3 stelle, possibilmente senza spa e centro congressi. Reparto piani e lavanderia sono sempre in outsourcing, mentre noi ci occupiamo dell'ospitalità e in alcuni casi dell'f&b, con concept proprietari attualmente in fase di sviluppo\".\r\n\r\nMassimiliano Sarti\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'ospitalità ibrida di Lhg sbarca in Italia: si inizia da Roma, Milano e Pisa","post_date":"2024-02-15T13:23:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708003402000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti