13 May 2026

Made lancia il catalogo Giri del Mondo

Made,  marchio di Eden Travel Group, presenta il catalogo Giri del Mondo che offre 17 proposte di viaggio. I viaggi presentati in catalogo toccano ogni parte del mondo e sono pensati per venire incontro a tutte le esigenze, accontentando sia i viaggiatori meno esigenti sia quelli che ricercano servizi di alta gamma e totalmente personalizzati. Tra i vari tour proposti, spicca World Express che permette di visitare cinque luoghi diversi in 16 giorni, attraversando davvero tutto il mondo. Con una quota a partire da 2 mila 585 euro a persona (tasse e prenota sicuro incluso), si potrà scoprire Dubai, Bali, Sydney, Los Angeles e Miami. Tra le varie proposte anche il tour da 20 giorni Easy World, che tocca mete come New York, Los Angeles, Honolulu, Sidney, Bangkok e Dubai per vivere alcune delle città più affascinati tra occidente e oriente. Per chi invece è appassionato di città dinamiche e vivaci, il marchio propone Metropoli nel Mondo, 20 giorni tra Londra, New York, San Francisco, Sydney, Melbourne, Singapore, Kuala Lampur e Dubai.  Nel nuovo catalogo si possono infine trovare viaggi tematici che attraversano il globo, come il tour  Cruising around the world, 29 giorni tra mare e terra alla volta di New York, Vancouver, Alaska, San Francisco, Cairns, Sidney, Bangkok e Kanchanaburi, studiato per gli amanti del mare e delle crociere e  Viaggi a 5 Stelle, 24 giorni tra hotel e servizi esclusivi per scoprire Dubai, Singapore, Sidney, Tahiti, Taha’a, Bora Bora, San Francisco e New York, per chi anche in vacanza non vuole rinunciare al comfort e agli alti standard qualitativi. Per gli amanti della natura invece il marchio ha studiato due itinerari alla scoperta dei luoghi più selvaggi: Wild World che permetterà di scoprire alcune delle specie animali più interessanti che vivono nell’isola di Bali, in Australia e in Sud America e Parchi Nazionali nel Mondo, tra California, Utah e Arizona, fino ad arrivare in Australia. Altre due proposte sono Un Mondo di Spiagge, 25 giorni tra sabbia bianca e mare cristallino e World on the road per chi ama i viaggi in auto tra Stati Uniti, Sudafrica e Australia.

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Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}