6 February 2026

Luca Battifora lascia il turismo. Si occuperà di asset management

Si respirava un’atmosfera strana questa mattina presso la sede torinese di Alpitour; un silenzio innaturale aleggiava tutto intorno, soprattutto se si considera che il gruppo si apprestava a presentare una nuova business unit dedicata al lusso e ai viaggi tailor made: contesto, quest’ultimo, che solitamente assicura ambienti decisamente più frizzanti. Se non altro per l’entusiasmo che qualsiasi novità porta sempre con sé.

Ma il motivo di un inizio tanto sotto tono è stato presto svelato. Dopo oltre 32 anni di attività, di cui gli ultimi sette passati in Turisanda / Hotelplan, Luca Battifora ha infatti rivelato la propria intenzione di lasciare il mondo del turismo, per occuparsi presto di asset management in una realtà del settore finanziario.

Certo, nel management presente (oltre a Battifora si contavano Pier Ezhaya, Paolo Guariento e Andrea Moscardini, ndr) c’era il chiaro imbarazzo di dover comunicare la notizia, senza dare l’impressione che Battifora fosse stato in qualche modo spinto ad allontanarsi. Soprattutto in vista dell’accorpamento dei brand Viaggidea e Turisanda, destinati a mantenere le proprie specificità all’interno della nuova business unit guidata proprio da Guariento. Ma c’era anche, palpabile, l’emozione di dover dire addio a una persona con cui si erano condivisi, da competitor e da colleghi, tanti momenti di vita insieme.

«Io sono perennemente alla ricerca di nuove sfide – ha spiegato quindi lo stesso Battifora -. Sento la continua necessità di misurarmi con qualcosa di nuovo e già in passato alcune mie scelte sono state poco convenzionali. Nella mia decisione non c’è nulla che riguarda quindi questioni legate al ruolo o all’ambiente di lavoro. Anzi, da questo punto di vista è stato davvero difficile dire di no alle offerte di Alpitour».

Il manager si è poi soffermato con orgoglio sui successi della sua ultima gestione Turisanda / Hotelplan: «Sette anni fa sono salito a bordo di una nave che imbarcava acqua. Sono felice di averla portata in un porto sicuro, che si è chiamato prima Eden Viaggi e ora Alpitour. Un risultato che mi dà oggi la serenità necessaria a intraprendere una nuova avventura. Al timone ci sarà un nuovo comandante. E sono contento di poter dire che se fossi stato io a doverlo scegliere, non avrei potuto scegliere di meglio».

Ma quello di Battifora non è necessariamente un addio: «Non mi piacciono gli addi e poi non so cosa mi accadrà domani. Chissà, forse ci rivedremo ancora presto. Anche perché rimango ancora adesso convinto che operare nel turismo sia una delle professioni più belle che esistano…».

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