Lombard Gate, itinerario in Ghana, Togo e Benin
26 febbraio 2013 16:20
L’operatore milanese Lombard Gate propone un viaggio in Ghana, Togo e Benin di 13 giorni/11 notti. Si tratta di un tour dei tre Paesi affacciati sul golfo di Guinea con accompagnatore locale parlante italiano. Partenze garantite minimo sei persone, quote da 2 mila 365 euro compreso volo Lufthansa e trattamento di pensione completa.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_488383" align="alignright" width="300"] Francesco Cuccureddu[/caption]
La quinta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna – We Walk in Sardinia 2026, promossa dalla regione Sardegna per valorizzare il turismo lento e sostenibile, si svolgerà con un format rinnovato e un calendario “diffuso”.
Un programma esteso con 26 fine settimana ‘in cammino’, da aprile all’autunno (con pausa a luglio e agosto), organizzati dal venerdì alla domenica lungo i 16 itinerari – 8 cammini e 8 destinazioni di pellegrinaggio riconosciuti dalla regione, ai quali si aggiungerà un itinerario speciale da percorrere in bicicletta – con l’obiettivo di costruire una lunga stagione di esperienze a passo lento, promuovere sempre più il turismo tutto l’anno e accompagnare i visitatori fino all’appuntamento conclusivo della Settimana dei Cammini, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026.
«Fa’ la cosa giusta! – spiega Franco Cuccureddu, assessore regionale del turismo, artigianato e commercio - è una fiera davvero particolare nel panorama degli eventi dedicati al turismo, perché si rivolge in modo specifico al turismo lento. In questo contesto la Sardegna si presenta con offerte molto competitive che passano attraverso i cammini, i siti Patrimonio UNESCO, i borghi caratteristici, un settore in forte crescita su cui abbiamo investito risorse importanti. Noi Camminiamo in Sardegna rappresenta uno dei progetti più significativi in questa direzione: un modello che valorizza i territori e le comunità, e che con il calendario diffuso del 2026 diventa ancora più capace di raccontare l’Isola lungo tutto l’anno».
«Noi Camminiamo in Sardegna è un appuntamento collaudato – aggiunge Renato Tomasi, responsabile del progetto di valorizzazione del turismo lento e sostenibile - ogni anno coinvolgiamo circa 80 Comuni e circa 700 camminatori che si muovono contemporaneamente lungo i diversi itinerari. La grande novità del 2026 è che non cammineremo solo nella settimana di ottobre, ma nei fine settimana dalla primavera all’autunno, grazie a un calendario condiviso con tutti i cammini e le destinazioni di pellegrinaggio».
[post_title] => Noi camminiamo in Sardegna, presentato il calendario diffuso con 26 week end sull’Isola
[post_date] => 2026-03-17T12:48:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773751700000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Un impatto significativo ma, almeno per ora, non paragonabile a quello di altre crisi recenti». Aldo Schmid, head of Aviation Business Development Sea Milan Airports, mette a fuoco l'attuale situazione sull'aeroporto di Milano Malpensa, a margine dell'incontro che ieri Wizz Air ha organizzato nel capoluogo lombardo per illustrare i piani di sviluppo sullo scalo.
La conseguenza immediata è quella legata alle cancellazione e modifiche di operativo «dell'ampio numero di compagnie aeree che operano su Milano con collegamenti diretti sull'area mediorientale - sottolinea il manager -: stiamo parlando dei circa 10-12 voli in media al giorno delle compagnie degli Emirati Arabi Uniti, dei diversi voli sul Qatar e della zona di Israele e dintorni. Si tratta di una diminuzione complessivamente abbastanza lieve in termini di passeggeri, perché grossi flussi di traffico in transito da quelle zone verso l'Asia si sono spostati molto velocemente dalle compagnie del Golfo ai vettori che operano voli diretti sull'Estremo Oriente.
«Di conseguenza, in questi giorni stiamo registrando load factor molto elevati su questi collegamenti, vicino al 100% - si tratta anche di 10-20 punti in più rispetto alla norma stagionale -: le rotte sono quelle dirette verso Cina, Giappone, Corea del Sud, ma anche Thailandia, Sud-est asiatico. Su questi voli - oltre che sugli altri hub europei, spesso via Linate - è stato riprotetto molto traffico di quello in transito».
Ora la speranza è quella «che il conflitto rimanga circoscritto e soprattutto si concluda presto». In questo quadro, «c'è grande fiducia sui prossimi mesi, per riprendere quella traiettoria di crescita che negli ultimi anni è stata eccezionale e che, secondo le nostre previsioni, anche quest'anno ci collocherà tra i primi cinque aeroporti europei per tasso di crescita».
[post_title] => Sea: Schmid delinea l'impatto della crisi in Medio Oriente su Malpensa
[post_date] => 2026-03-17T09:35:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740150000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Celebrity Cruises ha aperto le prenotazioni per le sue spedizioni alle Galapagos del 2028 a bordo della Celebrity Flora, offrendo oltre 50 crociere all inclusive durante l'anno. Gli itinerari prevedono crociere di sette, dieci, undici e sedici notti, pensate per immergere gli ospiti nella fauna selvatica e nei paesaggi dell'arcipelago delle Galapagos.
Ogni spedizione, come riporta TravelDailyNews, include attività come lo snorkeling con i leoni marini, il kayak con le tartarughe marine, l'esplorazione delle scogliere costiere e l'osservazione delle tartarughe giganti e di altri animali selvatici autoctoni. Gli itinerari sono guidati da naturalisti esperti del parco nazionale delle Galapagos.
Il megayacht Celebrity Flora, con una capacità di 100 passeggeri, è stato progettato specificamente per navigare alle Galapagos e offre sistemazioni all inclusive, esperienze culinarie e attività a bordo. Tra le esperienze proposte figurano opzioni come il glamping a bordo sotto le stelle, oltre a una vasta gamma di escursioni guidate tra le isole.
Viaggi più lunghicrociere, Galapagod
Sono inoltre disponibili opzioni di viaggio più lunghe, che offrono l'opportunità di visitare destinazioni in Sud America, tra cui Quito in Ecuador, nonché Lima, Cusco, la Valle Sacra e Machu Picchu in Perù.
Laura Hodges Bethge, presidente di Celebrity Cruises, ha dichiarato: «Le Galapagos sono uno dei luoghi più straordinari della terra e siamo onorati di offrire ai nostri ospiti un modo esclusivo e intimo per esplorare la regione a bordo della Celebrity Flora. Oltre a offrire esperienze indimenticabili, ci impegniamo anche a sostenere la conservazione a lungo termine di queste isole attraverso le nostre iniziative di sostenibilità e i progetti a favore delle comunità locali».
In collaborazione con il parco nazionale delle Galapagos, la compagnia gestisce l'iniziativa "Rewilding Galapagos", che coinvolge gli ospiti in progetti di ripristino degli habitat in tutte le isole. Durante ogni itinerario, gli ospiti visitano un sito di riforestazione di Scalesia accompagnati da guide naturalistiche del parco nazionale delle Galapagos e partecipano alla piantumazione di piantine autoctone. Secondo l'azienda, entro il 2028, il programma dovrebbe raggiungere l'obiettivo di 100.000 alberi piantati.
[post_title] => Celebrity Cruises lancia le spedizioni alle isole Galapagos
[post_date] => 2026-03-13T11:28:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773401290000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509463" align="alignleft" width="300"] Da sinistra: Wizz Ambassador, Paolo Papale, Salvatore Gabriele Imperiale[/caption]
Wizz Air ha organizzato a Torino, insieme a Sagat, il suo primo incontro stampa nello scalo piemontese. L’occasione è stata l’annuncio di due nuovi collegamenti estivi - Palermo con voli giornalieri dal 4 maggio e Londra Luton dal 13 giugno con tre frequenze settimanali - e la celebrazione dei 3 milioni di passeggeri trasportati da Torino dal 2014, anno del primo volo per Bucarest.
Secondo Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport, lo scalo sta vivendo una fase di forte crescita: superati i 10 milioni di passeggeri lo scorso 3 dicembre, il trend rimane positivo anche grazie alla fiducia delle compagnie aeree.
Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air, ha ricordato che nel 2025 la compagnia ha operato 2.100 voli da Torino trasportando 300 mila passeggeri. Per il 2026 sono previsti quasi un milione di posti in vendita (+97%), di cui 618 mila nella stagione estiva (+122%), la più ampia mai programmata sullo scalo. L’obiettivo del vettore è diventare la prima compagnia aerea del Paese.
Il network estivo
Il network estivo da Torino includerà 8 rotte verso 6 Paesi: Budapest, Chisinau, Tirana, Bucarest Otopeni, Bucarest Băneasa e Londra Luton sul fronte internazionale, oltre ai collegamenti domestici con Catania e Palermo. L’espansione rientra nel piano di sviluppo di Wizz Air in Italia, che nel 2026 prevede oltre 120.000 voli su 284 rotte verso 33 Paesi e più di 27 milioni di posti offerti.
La compagnia punta inoltre sul servizio WizzLink, consente ai passeggeri di combinare più voli Wizz Air per raggiungere destinazioni non collegate direttamente. Ad esempio, da Torino è possibile volare a Kutaisi facendo scalo a Budapest, acquistando l’intero itinerario sul sito e beneficiando della protezione in caso di ritardi o cancellazioni.
Presente in Italia dal 2004, Wizz Air è passata da 600 mila passeggeri agli attuali 68,6 milioni, con l’obiettivo di arrivare a 80 milioni nel 2026 grazie a una flotta 262 Airbus, di cui il 72% di nuova generazione “neo”, in particolare A321neo da 239 posti, più efficienti e meno rumorosi. Opera in quasi 50 Paesi e conta circa 10.000 dipendenti (1.200 in Italia) e 39 basi operative,.
Dulcis in fundo, una nota positiva in un momento critico per il settore: «Grazie alle strategie adottate negli ultimi anni e alle coperture finanziarie – ha concluso Imperiale – Wizz Air è relativamente protetta dalle oscillazioni dei prezzi del carburante dovute alla crisi internazionale e al momento non prevede aumenti dei prezzi dei biglietti legati al costo dell’energia».
(Federica De Luca)
[post_title] => Wizz Air si concentra su Torino: nel 2026 otto rotte e un milione di posti disponibili
[post_date] => 2026-03-12T11:45:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773315952000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509344
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.
L’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.
«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».
Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.
È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.
Parallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.
Il Dms (Destination Management System) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, Iat (fulcro operativo delle dmo – Edmo previste dalla legge regionale, ndr), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale - conclude Lombardi - oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».
La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.
(Federica De Luca)
[post_title] => Ecco la 'Liguria degli Anelli': prodotto outdoor per diversi target, dal cicloturismo all'escursionismo
[post_date] => 2026-03-11T12:13:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773231198000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509039
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels annuncia un nuovo passo avanti nella propria strategia di crescita in Africa con la firma di due hotel firmati Nh Collection Hotels & Resorts: Nh Collection Pemba Island Resort in Tanzania e Nh Collection Accra in Ghana.
Le nuove aperture, previste per il 2030, si aggiungono a NH Johannesburg Sandton, struttura già operativa, consolidando l’impegno del gruppo nello sviluppo dell’ospitalità di fascia alta nei mercati africani a maggiore potenziale.
[post_title] => Minor Hotels: due nuove aperture in Africa per il brand Nh Collection
[post_date] => 2026-03-09T09:38:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773049128000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508870
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508872" align="alignleft" width="450"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption]
Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.
L’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.
«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».
Percorso storico
Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.
È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.
Parallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.
Organizzazione
Il Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».
La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.
Federica De Luca
[post_title] => Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato
[post_date] => 2026-03-05T11:03:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772708612000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508783
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496748" align="alignleft" width="225"] Debora Massari[/caption]
Novità dalla Lombardia. Parte il progetto che punta alla realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino.
Un'iniziativa di Ascovilo (Associazione consorzi tutela vini lombardi) presentata a Milano dagli assessori regionali Alessandro Beduschi (agricoltura) e Debora Massari (turismo), insieme, tra gli altri, a Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo.
"La Lombardia - dichiara Beduschi - dimostra di saper fare da apripista, mettendo insieme visione e concretezza. Il portale dell'enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle nostre imprese vitivinicole e per dare valore alla Dop economy, che solo in Lombardia sfiora i 3 miliardi di valore. Dopo il successo delle Olimpiadi l'enoturismo diventa una leva strategica".
"Il turismo del vino - sottolinea Massari - rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare l'identità dei nostri territori e promuovere una Lombardia sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale. Con questo portale accompagneremo il visitatore in un'esperienza completa, capace di unire accoglienza, cultura, paesaggio ed eccellenze produttive".
[post_title] => Lombardia: una piattaforma dedicata al turismo del vino
[post_date] => 2026-03-04T13:19:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772630391000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508749
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Debutta oggi nei cieli la nuova livrea di Aeroitalia, diretta conseguenza dell'ormai annosa querelle con Ita Airways sulla similitudine di nome e colori con lo storico marchio di Alitalia (acquistato proprio da Ita Airways).
Prima di tutto quel che salta all'occhio è che il nome non è cambiato - ma è scomparsa la 'A' che ricordava quella di Alitalia - mentre la palette dei colori è meno nel segno del 'bianco-rosso-verde', con l'aggiunta invece di un tocco di blu profondo.
La novità «è segno tangibile di una nuova fase di crescita e di un posizionamento sempre più distintivo nel panorama dell’aviazione europea. Il nuovo design, applicato sulla flotta a partire da oggi, rappresenta pienamente lo slancio e l’ambizione della compagnia verso il futuro» si legge da una nota del vettore.
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, precisa inoltre: «La nuova livrea di Aeroitalia segna una tappa fondamentale nella nostra storia Non si tratta semplicemente di un rinnovamento estetico, ma del simbolo concreto della nostra crescita e della determinazione con cui puntiamo a estendere il nostro posizionamento di mercato. Il design, ispirato all’essenzialità e al dinamismo, richiama i valori di affidabilità, efficienza e identità italiana che da sempre ci contraddistinguono».
Linee moderne, pulite ed essenziali, quindi, unite ai colori simbolo dell’identità italiana: il verde, il bianco e il rosso scorrono con eleganza sulla coda, proiettandosi lungo la fusoliera in un dinamismo che richiama la vocazione innovativa e affidabile della compagnia. Il logo “Aeroitalia”, in caratteri solidi e marcati, campeggia ben visibile sulla parte anteriore dell’aeromobile, comunicando solidità, chiarezza e un nuovo slancio progettuale.
[post_title] => Aeroitalia alza il sipario sulla nuova livrea. Il nome resta immutato
[post_date] => 2026-03-04T11:01:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772622098000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "lombard gate itinerario in ghana togo e benin"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":443,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488383\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Francesco Cuccureddu[/caption]\r\n\r\nLa quinta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna – We Walk in Sardinia 2026, promossa dalla regione Sardegna per valorizzare il turismo lento e sostenibile, si svolgerà con un format rinnovato e un calendario “diffuso”.\r\n\r\nUn programma esteso con 26 fine settimana ‘in cammino’, da aprile all’autunno (con pausa a luglio e agosto), organizzati dal venerdì alla domenica lungo i 16 itinerari – 8 cammini e 8 destinazioni di pellegrinaggio riconosciuti dalla regione, ai quali si aggiungerà un itinerario speciale da percorrere in bicicletta – con l’obiettivo di costruire una lunga stagione di esperienze a passo lento, promuovere sempre più il turismo tutto l’anno e accompagnare i visitatori fino all’appuntamento conclusivo della Settimana dei Cammini, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre 2026.\r\n\r\n«Fa’ la cosa giusta! – spiega Franco Cuccureddu, assessore regionale del turismo, artigianato e commercio - è una fiera davvero particolare nel panorama degli eventi dedicati al turismo, perché si rivolge in modo specifico al turismo lento. In questo contesto la Sardegna si presenta con offerte molto competitive che passano attraverso i cammini, i siti Patrimonio UNESCO, i borghi caratteristici, un settore in forte crescita su cui abbiamo investito risorse importanti. Noi Camminiamo in Sardegna rappresenta uno dei progetti più significativi in questa direzione: un modello che valorizza i territori e le comunità, e che con il calendario diffuso del 2026 diventa ancora più capace di raccontare l’Isola lungo tutto l’anno».\r\n\r\n «Noi Camminiamo in Sardegna è un appuntamento collaudato – aggiunge Renato Tomasi, responsabile del progetto di valorizzazione del turismo lento e sostenibile - ogni anno coinvolgiamo circa 80 Comuni e circa 700 camminatori che si muovono contemporaneamente lungo i diversi itinerari. La grande novità del 2026 è che non cammineremo solo nella settimana di ottobre, ma nei fine settimana dalla primavera all’autunno, grazie a un calendario condiviso con tutti i cammini e le destinazioni di pellegrinaggio».\r\n\r\n ","post_title":"Noi camminiamo in Sardegna, presentato il calendario diffuso con 26 week end sull’Isola","post_date":"2026-03-17T12:48:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773751700000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un impatto significativo ma, almeno per ora, non paragonabile a quello di altre crisi recenti». Aldo Schmid, head of Aviation Business Development Sea Milan Airports, mette a fuoco l'attuale situazione sull'aeroporto di Milano Malpensa, a margine dell'incontro che ieri Wizz Air ha organizzato nel capoluogo lombardo per illustrare i piani di sviluppo sullo scalo.\r\n \r\nLa conseguenza immediata è quella legata alle cancellazione e modifiche di operativo «dell'ampio numero di compagnie aeree che operano su Milano con collegamenti diretti sull'area mediorientale - sottolinea il manager -: stiamo parlando dei circa 10-12 voli in media al giorno delle compagnie degli Emirati Arabi Uniti, dei diversi voli sul Qatar e della zona di Israele e dintorni. Si tratta di una diminuzione complessivamente abbastanza lieve in termini di passeggeri, perché grossi flussi di traffico in transito da quelle zone verso l'Asia si sono spostati molto velocemente dalle compagnie del Golfo ai vettori che operano voli diretti sull'Estremo Oriente.\r\n \r\n«Di conseguenza, in questi giorni stiamo registrando load factor molto elevati su questi collegamenti, vicino al 100% - si tratta anche di 10-20 punti in più rispetto alla norma stagionale -: le rotte sono quelle dirette verso Cina, Giappone, Corea del Sud, ma anche Thailandia, Sud-est asiatico. Su questi voli - oltre che sugli altri hub europei, spesso via Linate - è stato riprotetto molto traffico di quello in transito».\r\n \r\nOra la speranza è quella «che il conflitto rimanga circoscritto e soprattutto si concluda presto». In questo quadro, «c'è grande fiducia sui prossimi mesi, per riprendere quella traiettoria di crescita che negli ultimi anni è stata eccezionale e che, secondo le nostre previsioni, anche quest'anno ci collocherà tra i primi cinque aeroporti europei per tasso di crescita».","post_title":"Sea: Schmid delinea l'impatto della crisi in Medio Oriente su Malpensa","post_date":"2026-03-17T09:35:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773740150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Celebrity Cruises ha aperto le prenotazioni per le sue spedizioni alle Galapagos del 2028 a bordo della Celebrity Flora, offrendo oltre 50 crociere all inclusive durante l'anno. Gli itinerari prevedono crociere di sette, dieci, undici e sedici notti, pensate per immergere gli ospiti nella fauna selvatica e nei paesaggi dell'arcipelago delle Galapagos.\r\nOgni spedizione, come riporta TravelDailyNews, include attività come lo snorkeling con i leoni marini, il kayak con le tartarughe marine, l'esplorazione delle scogliere costiere e l'osservazione delle tartarughe giganti e di altri animali selvatici autoctoni. Gli itinerari sono guidati da naturalisti esperti del parco nazionale delle Galapagos.\r\n\r\nIl megayacht Celebrity Flora, con una capacità di 100 passeggeri, è stato progettato specificamente per navigare alle Galapagos e offre sistemazioni all inclusive, esperienze culinarie e attività a bordo. Tra le esperienze proposte figurano opzioni come il glamping a bordo sotto le stelle, oltre a una vasta gamma di escursioni guidate tra le isole.\r\nViaggi più lunghicrociere, Galapagod\r\nSono inoltre disponibili opzioni di viaggio più lunghe, che offrono l'opportunità di visitare destinazioni in Sud America, tra cui Quito in Ecuador, nonché Lima, Cusco, la Valle Sacra e Machu Picchu in Perù.\r\n\r\n \r\n\r\nLaura Hodges Bethge, presidente di Celebrity Cruises, ha dichiarato: «Le Galapagos sono uno dei luoghi più straordinari della terra e siamo onorati di offrire ai nostri ospiti un modo esclusivo e intimo per esplorare la regione a bordo della Celebrity Flora. Oltre a offrire esperienze indimenticabili, ci impegniamo anche a sostenere la conservazione a lungo termine di queste isole attraverso le nostre iniziative di sostenibilità e i progetti a favore delle comunità locali».\r\n\r\nIn collaborazione con il parco nazionale delle Galapagos, la compagnia gestisce l'iniziativa \"Rewilding Galapagos\", che coinvolge gli ospiti in progetti di ripristino degli habitat in tutte le isole. Durante ogni itinerario, gli ospiti visitano un sito di riforestazione di Scalesia accompagnati da guide naturalistiche del parco nazionale delle Galapagos e partecipano alla piantumazione di piantine autoctone. Secondo l'azienda, entro il 2028, il programma dovrebbe raggiungere l'obiettivo di 100.000 alberi piantati.","post_title":"Celebrity Cruises lancia le spedizioni alle isole Galapagos","post_date":"2026-03-13T11:28:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773401290000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509463\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra: Wizz Ambassador, Paolo Papale, Salvatore Gabriele Imperiale[/caption]\r\n\r\nWizz Air ha organizzato a Torino, insieme a Sagat, il suo primo incontro stampa nello scalo piemontese. L’occasione è stata l’annuncio di due nuovi collegamenti estivi - Palermo con voli giornalieri dal 4 maggio e Londra Luton dal 13 giugno con tre frequenze settimanali - e la celebrazione dei 3 milioni di passeggeri trasportati da Torino dal 2014, anno del primo volo per Bucarest.\r\nSecondo Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport, lo scalo sta vivendo una fase di forte crescita: superati i 10 milioni di passeggeri lo scorso 3 dicembre, il trend rimane positivo anche grazie alla fiducia delle compagnie aeree.\r\n\r\nSalvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air, ha ricordato che nel 2025 la compagnia ha operato 2.100 voli da Torino trasportando 300 mila passeggeri. Per il 2026 sono previsti quasi un milione di posti in vendita (+97%), di cui 618 mila nella stagione estiva (+122%), la più ampia mai programmata sullo scalo. L’obiettivo del vettore è diventare la prima compagnia aerea del Paese.\r\nIl network estivo\r\nIl network estivo da Torino includerà 8 rotte verso 6 Paesi: Budapest, Chisinau, Tirana, Bucarest Otopeni, Bucarest Băneasa e Londra Luton sul fronte internazionale, oltre ai collegamenti domestici con Catania e Palermo. L’espansione rientra nel piano di sviluppo di Wizz Air in Italia, che nel 2026 prevede oltre 120.000 voli su 284 rotte verso 33 Paesi e più di 27 milioni di posti offerti.\r\n\r\nLa compagnia punta inoltre sul servizio WizzLink, consente ai passeggeri di combinare più voli Wizz Air per raggiungere destinazioni non collegate direttamente. Ad esempio, da Torino è possibile volare a Kutaisi facendo scalo a Budapest, acquistando l’intero itinerario sul sito e beneficiando della protezione in caso di ritardi o cancellazioni.\r\n\r\nPresente in Italia dal 2004, Wizz Air è passata da 600 mila passeggeri agli attuali 68,6 milioni, con l’obiettivo di arrivare a 80 milioni nel 2026 grazie a una flotta 262 Airbus, di cui il 72% di nuova generazione “neo”, in particolare A321neo da 239 posti, più efficienti e meno rumorosi. Opera in quasi 50 Paesi e conta circa 10.000 dipendenti (1.200 in Italia) e 39 basi operative,.\r\n\r\nDulcis in fundo, una nota positiva in un momento critico per il settore: «Grazie alle strategie adottate negli ultimi anni e alle coperture finanziarie – ha concluso Imperiale – Wizz Air è relativamente protetta dalle oscillazioni dei prezzi del carburante dovute alla crisi internazionale e al momento non prevede aumenti dei prezzi dei biglietti legati al costo dell’energia».\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Wizz Air si concentra su Torino: nel 2026 otto rotte e un milione di posti disponibili","post_date":"2026-03-12T11:45:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773315952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\n\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\n\r\nIl Dms (Destination Management System) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, Iat (fulcro operativo delle dmo – Edmo previste dalla legge regionale, ndr), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale - conclude Lombardi - oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Ecco la 'Liguria degli Anelli': prodotto outdoor per diversi target, dal cicloturismo all'escursionismo","post_date":"2026-03-11T12:13:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773231198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels annuncia un nuovo passo avanti nella propria strategia di crescita in Africa con la firma di due hotel firmati Nh Collection Hotels & Resorts: Nh Collection Pemba Island Resort in Tanzania e Nh Collection Accra in Ghana.\r\n\r\nLe nuove aperture, previste per il 2030, si aggiungono a NH Johannesburg Sandton, struttura già operativa, consolidando l’impegno del gruppo nello sviluppo dell’ospitalità di fascia alta nei mercati africani a maggiore potenziale.\r\n\r\n","post_title":"Minor Hotels: due nuove aperture in Africa per il brand Nh Collection","post_date":"2026-03-09T09:38:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773049128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508872\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption]\r\n\r\nPragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\nPercorso storico\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\nOrganizzazione\r\nIl Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato","post_date":"2026-03-05T11:03:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772708612000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508783","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496748\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Debora Massari[/caption]\r\n\r\nNovità dalla Lombardia. Parte il progetto che punta alla realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino.\r\nUn'iniziativa di Ascovilo (Associazione consorzi tutela vini lombardi) presentata a Milano dagli assessori regionali Alessandro Beduschi (agricoltura) e Debora Massari (turismo), insieme, tra gli altri, a Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo.\r\n \r\n\"La Lombardia - dichiara Beduschi - dimostra di saper fare da apripista, mettendo insieme visione e concretezza. Il portale dell'enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle nostre imprese vitivinicole e per dare valore alla Dop economy, che solo in Lombardia sfiora i 3 miliardi di valore. Dopo il successo delle Olimpiadi l'enoturismo diventa una leva strategica\".\r\n \r\n\"Il turismo del vino - sottolinea Massari - rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare l'identità dei nostri territori e promuovere una Lombardia sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale. Con questo portale accompagneremo il visitatore in un'esperienza completa, capace di unire accoglienza, cultura, paesaggio ed eccellenze produttive\".","post_title":"Lombardia: una piattaforma dedicata al turismo del vino","post_date":"2026-03-04T13:19:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772630391000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutta oggi nei cieli la nuova livrea di Aeroitalia, diretta conseguenza dell'ormai annosa querelle con Ita Airways sulla similitudine di nome e colori con lo storico marchio di Alitalia (acquistato proprio da Ita Airways).\r\nPrima di tutto quel che salta all'occhio è che il nome non è cambiato - ma è scomparsa la 'A' che ricordava quella di Alitalia - mentre la palette dei colori è meno nel segno del 'bianco-rosso-verde', con l'aggiunta invece di un tocco di blu profondo.\r\nLa novità «è segno tangibile di una nuova fase di crescita e di un posizionamento sempre più distintivo nel panorama dell’aviazione europea. Il nuovo design, applicato sulla flotta a partire da oggi, rappresenta pienamente lo slancio e l’ambizione della compagnia verso il futuro» si legge da una nota del vettore.\r\n Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, precisa inoltre: «La nuova livrea di Aeroitalia segna una tappa fondamentale nella nostra storia Non si tratta semplicemente di un rinnovamento estetico, ma del simbolo concreto della nostra crescita e della determinazione con cui puntiamo a estendere il nostro posizionamento di mercato. Il design, ispirato all’essenzialità e al dinamismo, richiama i valori di affidabilità, efficienza e identità italiana che da sempre ci contraddistinguono».\r\nLinee moderne, pulite ed essenziali, quindi, unite ai colori simbolo dell’identità italiana: il verde, il bianco e il rosso scorrono con eleganza sulla coda, proiettandosi lungo la fusoliera in un dinamismo che richiama la vocazione innovativa e affidabile della compagnia. Il logo “Aeroitalia”, in caratteri solidi e marcati, campeggia ben visibile sulla parte anteriore dell’aeromobile, comunicando solidità, chiarezza e un nuovo slancio progettuale.","post_title":"Aeroitalia alza il sipario sulla nuova livrea. Il nome resta immutato","post_date":"2026-03-04T11:01:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772622098000]}]}}
Noi camminiamo in Sardegna, presentato il calendario diffuso con 26 week end sull’Isola
Sea: Schmid delinea l'impatto della crisi in Medio Oriente su Malpensa
Celebrity Cruises lancia le spedizioni alle isole Galapagos
Wizz Air si concentra su Torino: nel 2026 otto rotte e un milione di posti disponibili
Ecco la 'Liguria degli Anelli': prodotto outdoor per diversi target, dal cicloturismo all'escursionismo
Minor Hotels: due nuove aperture in Africa per il brand Nh Collection
Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato
Lombardia: una piattaforma dedicata al turismo del vino

