9 October 2026

L’Oman sostenibile di Originaltour tra ecoresort e piccoli rifugi in case ristrutturare

Sistemazioni in ecoresort o in case omanite ristrutturate e adibite a piccoli rifugi dove scoprire l’autenticità del paese. E’ l’Oman sostenibile di Originaltour; un itinerario, che si effettua in fuoristrada, toccando le località più iconiche del Paese: dalla capitale Muscat a Jabreen e il suo castello fortificato, da Nizwa, l’antica capitale, fino a spingersi nel deserto di Wahiba Sands, a Ras Al Jinz, Sur e naturalmente la traversata delle montagne dell’Hajar.

Alla bellezza delle destinazioni visitate si aggiunge quindi l’originalità nella scelta delle sistemazioni. A Wakan Village, a un’ora e mezza in fuoristrada da Muscat, si soggiorna al Sama Wakan Heritage: nove case tradizionali omanite di recente restaurate e trasformate in un confortevole resort, situato a 2 mila metri di altezza e con una vista spettacolare sulle montagne e sui canyon che caratterizzano questa zona.

Sul Jabal Shams, la montagna più alta dell’Oman, il cui nome significa “montagna del sole” perché è il primo punto del paese dove si vede sorgere il sole, si pernotta invece al Sama Heights Resorts, unico vero ecololodge in Oman. Realizzato in roccia e materiale di riciclo, dispone anche di una tenda beduina per chi cerca un’esperienza d’atmosfera.

Ad Al Bustan si dorme al Bustan Inn, un ecolodge ricavato da tipiche case omanite, mentre nel deserto di Wahiba, la sistemazione è al Sama al Wasil Desert Camp, un ecolodge situato nel cuore di Wahiba Sands, uno dei deserti più belli dell’Oman. A Ras Al Jinz, dove aver attraversato il deserto e visitato la Moschea dei 52 domi si pernotta al Ras Al Jinz Ecolodge, un grazioso ecoresort di sole 20 camere, tutte con area esterna da dove ammirare l’alba o il tramonto.

Quote a partire da Euro 1.790 a persona, con sistemazioni, tour, quasi tutti i pasti, guida; esclusi i voli dall’Italia.

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Un'esperienza che unisce sapori, spettacolo e convivialità e che completa una giornata vissuta attraverso le diverse anime di Tangeri.\r\n\r\nDa Tangeri a Rabat con Al Boraq\r\nIl passaggio alla seconda città è semplice e confortevole. A collegare Tangeri e Rabat è Al Boraq, il treno ad alta velocità di ONCF, che in poco più di un'ora porta da Tangeri a Rabat, cambiando rapidamente paesaggio e atmosfera.\r\nRabat appare più ordinata, elegante e misurata. È una capitale, ma senza la frenesia che spesso associamo alle grandi città. Qui il patrimonio storico convive con una dimensione contemporanea sempre più evidente.\r\nUno dei luoghi che meglio raccontano questa stratificazione è Chellah. Le testimonianze dell'antica città romana di Sala Colonia convivono con la necropoli merinide, la moschea e la Medersa.\r\nE poi ci sono le cicogne. I loro grandi nidi sulle antiche strutture sono diventati parte integrante del paesaggio. 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