27 June 2026

L’India di Mistral tour, cresce la destinazione ed il fatturato

Dal 1976 l’India è destinazione di punta della programmazione Mistral: «Se il 2018 è stato un buon anno per la nostra India con una crescita di fatturato del +14% – spiega Marta Lion, product manager India di Mistral Tour -, il 2019 è invece partito a rilento per poi registrare un netto recupero delle prenotazioni nella seconda parte dell’anno, prefigurando una conferma del fatturato 2018 e numeri in crescita per i primi tre mesi 2020».

Tra le aree più richieste dalla clientela continuano a spiccare gli itinerari classici con l’India del Nord, seguita a sorpresa dall’India del Sud che, già dallo scorso anno, ha incominciato a conquistare sempre più interesse, soffiando lo scalino del secondo posto al Rajasthan. In incremento pure le richieste per i prodotti in formula Prestige, gli itinerari che prevedono soggiorni in strutture di pregio, 5 stelle, sempre apprezzate dalla clientela per il livello di comfort e servizio offerto.

Tra i punti di forza, l’assistenza diretta Mistral Tour in loco, attiva h24, con uffici di proprietà a Delhi, capace di intervenire prontamente per risolvere qualsiasi necessità; la costante ricerca di un’elevata qualità di prodotto, offerta a un prezzo molto competitivo; dal 1976 Mistral non ha mai smesso di investire sull’India per sviluppare il proprio ufficio operativo in loco e il parco di guide in esclusiva, parlanti italiano; guide formate direttamente dall’ufficio Mistral Tour di Delhi in collaborazione con l’università locale.

Mistral Tour continua a innovare i propri itinerari e servizi offerti col fine di adattarli alla sempre mutevole offerta locale e alla domanda dei consumatori. Anche per il 2020 la programmazione India si impreziosisce di importanti novità all’insegna della qualità di prodotto e servizio offerto, con circuiti inediti e proposte lontane dalle località battute dal turismo, per scoprire le infinite bellezze custodite da questo meraviglioso paese, come per esempio l’area archeologica e le comunità tribali di Orissa o l’antico sultanato di Hyderabad, da scoprire seguendo il Gran Tour dell’Est.

 

 

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I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.\r\n\r\n«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».\r\n\r\n«Abbiamo scelto di proporre un nuovo modo di viaggiare: itinerari autentici, costruiti per chi desidera vivere una destinazione in profondità senza rinunciare alla comodità di un'organizzazione curata in ogni dettaglio - aggiunge Andrea Giorgi, reponsabile programmazione e commerciale di Four Seasons Natura e Cultura -. Ogni proposta nasce da un'attenta selezione di luoghi, esperienze e incontri capaci di raccontare l'anima più vera dei territori visitati. Il nostro obiettivo è offrire viaggi di gruppo a numero limitato che uniscano scoperta, cultura e condivisione, trasformando ogni partenza in un'esperienza significativa per viaggiatori curiosi e consapevoli, alla ricerca di emozioni oltre i percorsi più convenzionali».\r\n\r\n ","post_title":"Go Europa lancia la linea di viaggio \"Cultura e soft trekking\"","post_date":"2026-06-25T09:11:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782378680000]}]}}