27 March 2026

La Spezia: presentato il nuovo terminal griffato Rcc, Costa e Msc

E’ il primo esperimento del settore in Italia: un’iniziativa innovativa, di grande portata che si preannuncia come una vera scommessa. E’ stato presentato venerdì alla Spezia il progetto del nuovo terminal crociere, che sorgerà grazie a una partnership pubblico-privato con protagoniste Royal Caribbean, Msc Cruises e Costa Crociere. L’obiettivo è quello di sviluppare ulteriormente il settore crocieristico e, più in generale, il flusso turistico in città e negli splendidi territori che la circondano, riqualificando nel contempo in maniera decisiva la zona del porto. Le tre compagnie di crociera investiranno 41 milioni di euro nella realizzazione di una nuova struttura tecnologicamente e urbanisticamente all’avanguardia, che rappresenta il primo importante tassello del nuovo, e tanto atteso, water front spezzino.

La struttura si inserirà, infatti, in un contesto di riqualificazione urbana di notevole portata, dando vita a un contesto innovativo di accoglienza dei passeggeri all’altezza dei migliori criteri di customer attention. «Il risultato di oggi è molto importante – spiega il presidente di regione Liguria Giovanni Toti – perché per la prima volta tre player internazionali si mettono insieme per la realizzazione di un’opera fondamentale, in cui pubblico e privato andranno a convivere. Sul fronte delle crociere poi la Liguria vanta un primato molto importante: è la prima regione in Italia per numero di passeggeri movimentati, con oltre 3 milioni di imbarchi, sbarchi e transiti».

«Il progetto rappresenta l’occasione di instaurare un dialogo tra porto e città – aggiunge  l’architetto Alfonso Femia – e si caratterizza per la stratificazione orizzontale di piani trasparenti e tratti porosi, uniti da una grande pergola urbana, monumentale e artistica per come potrà essere realizzata, e per la valenza che avrà nel captare e riflettere la luce, ripercorrendo alcune tra le grandi esperienze architettoniche contemporanee, tra cui Marsiglia e Barcellona».

«La nostra proposta – sottolinea Ana Karina Santini, project coordinator per conto delle tre compagnie – si è basata sulla convinzione che, insieme con le autorità locali, si possa sviluppare un moderno porto crocieristico di qualità, inserito nel cuore del contesto cittadino, nel rispetto del tessuto culturale e urbano locale e del quadro normativo di riferimento».

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