19 luglio 2021 09:57

Alla fine Pullmantur ha dovuto arrendersi. La compagnia di crociere spagnola, riporta il giornale online Invertia – El Espanol, ha infatti deciso a fine settimana scorsa di richiedere alle corti competenti di dare il via al processo di liquidazione. La speranza è quella di reperire eventuali investitori disposti a immettere capitali nell’operatore, oppure di trovare qualcuno interessato all’acquisizione della società.
Stando a quanto dichiarato dai curatori fallimentari di Data Concursal al momento ci sarebbero in effetti due o tre investitori potenzialmente interessati al deal. “Sfortunatamente – si legge in una nota Pullmantur – il prorogarsi dello stato di emergenza, con le conseguenti limitazioni alle attività crocieristiche, ha costretto la compagnia a rimandare ulteriormente la ripresa delle proprie attività”.
Per la verità, l’operatore è andato presto in difficoltà, tanto che già più di un anno fa, il 23 agosto 2020, le società proprietarie rispettivamente del 51% e del 49% della compagnia, Cruises Investment Holding e Royal Caribbean Group, avevano aperto una fase di ristrutturazione societaria, ai sensi delle leggi spagnole sull’insolvenza. E’ stato allora, in particolare, che è entrato in scena il curatore fallimentare Data Concursal, mentre la stessa Pullmantur raggiungeva un accordo di collaborazione con il gruppo Royal Caribbean, al fine di redigere un piano di continuità aziendale.
A quanto è dato di sapere, la compagnia avrebbe già restituito l’83% degli anticipi ricevuti dai propri clienti, la maggior parte dei quali rappresentati da agenzie di viaggio e tour operator. Un piccolo gruppo non avrebbe tuttavia accettato il piano di rimborso, a causa degli effetti di deprezzamento della moneta e di altre ragioni.
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[post_content] => Bilancio d’esercizio al 30 novembre 2025 positivo per Costa Crociere. La compagnia ha generato ricavi in crescita a 4,9 miliardi (rispetto ai 4,7 miliardi dell’esercizio precedente), che si accompagnano a un risultato ante-imposte e un utile netto positivi.
Le operazioni
Come si legge su Shippingitaly, Costa Fortuna, ceduta nella primavera dello scorso anno a Margaritaville at Sea e destinata a uscire concretamente dalla flotta il prossimo settembre, è passata di mano al prezzo di 90 milioni di dollari.
Oltre a ciò, Costa comunica che «nell'ambito della propria strategia di sviluppo, Costa Crociere valuta periodicamente il perimetro delle proprie partecipazioni per garantire la massima coerenza con le priorità operative e di business del gruppo. Con riferimento alla partecipazione detenuta in Venezia Investimenti srl, non abbiamo ulteriori commenti riguardo a negoziazioni in corso o potenziali operazioni societarie. Costa Crociere conferma il proprio impegno nei confronti di Venezia come destinazione nel Mediterraneo orientale e continua a operare regolarmente dallo scalo veneziano di Marghera, in coerenza con la propria programmazione di itinerari».
I dati di chiusura
A proposito dell’andamento di mercato, la relazione sulla gestione riportata in bilancio spiega che «l’esercizio 2025 ha rappresentato per il gruppo Costa un altro anno molto favorevole, in cui l’utile operativo si attesta a 1,021 miliardi di euro rispetto ai 974 milioni registrato nell’esercizio precedente. Un risultato positivo, specie considerando che è stato ottenuto durante un periodo caratterizzato da condizioni macroeconomiche sfavorevoli, in particolare l’inflazione e l’incertezza geopolitica». Nel 2025 sono stati 3,2 milioni i passeggeri ospitati a bordo, di cui 1,7 milioni per Costa (che opera attualmente con una flotta di 9 navi) e 1,5 milioni Aida (11 navi). Il trend di occupazione medio è stato del 108%, con un picco del 116% durante il terzo trimestre dell’esercizio.
Infine, in merito all’evoluzione della gestione, Costa ritiene che «l’esercizio 2026 conferma la crescita sia dei ricavi sia dei livelli di occupazione» nonostante l’uscita di scena di Costa Fortuna. «L’ulteriore razionalizzazione della capacità gestita contribuirà a sostenere la redditività complessiva, assicurando livelli adeguati di marginalità operativa e una generazione di liquidità coerente con le esigenze finanziarie del gruppo Costa».
Tuttavia, «il contesto macroeconomico continua tuttavia a presentare elementi di incertezza. Permangono, in particolare, pressioni inflazionistiche sui costi operativi e un quadro geopolitico complesso, con tensioni presenti in Est Europa e nel Medio Oriente. Tali criticità hanno comportato la revisione degli itinerari nelle aree più coinvolte e richiederanno un monitoraggio costante».
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Giovanni Sanga è stato riconfermato alla presidenza di Sacbo, società di gestione dell'aeroporto di Milano Bergamo: il consiglio di amministrazione, nominato nell’assemblea del 30 aprile scorso per il triennio 2026-2028, ha proceduto al rinnovo delle cariche.
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Il nuovo consiglio di amministrazione è formato da: Giovanni Sanga (presidente), Patrizia Savi, (vicepresidente), Fabio Bombardieri (vicepresidente), Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli.
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[post_content] => Gli Stati Uniti hanno messo le catene alberghiere spagnole che operano a Cuba in una situazione critica. Le sanzioni del Dipartimento del Tesoro Usa contro tutte le entità e organizzazioni commerciali associate a Gaesa potrebbero infatti portare alla chiusura dell'attività sull'isola di molte catene alberghiere.
Come riporta Preferente, Donald Trump e Marco Rubio stanno attaccando Cuba nel suo punto debole: Gaesa, il principale conglomerato finanziario e commerciale del Paese di cui fa parte anche la catena alberghiera Gaviota, la più grande di Cuba. Gaviota lavora in sinergia con società alberghiere spagnole, che si vedono costrette a rivedere i rapporti con Gaesa per non incorrere nelle sanzioni statunitensi.
Una collaborazione "pericolosa"
In dettaglio, sempre secondo quanto riportato da Preferente, i gruppi alberghieri spagnoli e il gruppo canadese Sunwing, che gestiscono la maggior parte degli hotel di Cuba, avrebbero tempo fino al 5 giugno per cessare le attività sull'isola. Questa sarebbe la scadenza fissata dal Ministero del Tesoro per chiudere i rapporti con Gaviota, evitando gravi sanzioni economiche.
Secondo Preferente, tutto lascia presagire che le catene internazionali saranno costrette ad annullare gli accordi firmati con Gaviota a fronte delle minacce dell'amministrazione Trump.
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[post_content] => Msc Poesia è partita da Seattle per la sua prima crociera in Alaska. Questo viaggio segna il debutto di Msc Crociere nella regione, offrendo agli ospiti l’opportunità di esplorare i paesaggi dell’Alaska nel corso della stagione estiva, con itinerari disponibili fino a settembre.
Leonardo Massa, vice president Southern Europe divisione crociere del gruppo Msc, ha commentato: «Siamo orgogliosi di inaugurare la nostra prima stagione in Alaska, una destinazione straordinaria che rappresenta un passo importante nella strategia di espansione di Msc Crociere in Nord America. Il forte interesse registrato dal mercato statunitense e il trend positivo delle prenotazioni negli Usa confermano la crescente attrattività della nostra proposta in questa area strategica. Con Msc Poesia offriamo agli ospiti un’esperienza immersiva tra paesaggi naturali unici, servizi di bordo completamente rinnovati e il comfort dell’Msc Yacht Club. Questo nuovo itinerario testimonia il nostro impegno nel proporre vacanze sempre più innovative, unite a un approccio responsabile verso l’ambiente e le comunità locali».
La nave
Msc Poesia, recentemente rinnovata, offre ora lo Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” della compagnia, insieme a nuovi ristoranti e a strutture wellness e fitness ancora più moderne.
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Oggi le Terme dei Papi di Viterbo stanno ospitando una nuova edizione del Travel Open Day, evento dedicato al networking e all’aggiornamento professionale del trade turistico, che sta registrando un’ottima partecipazione da parte degli agenti di viaggio provenienti da diverse aree del Centro Italia.
L’iniziativa si conferma un importante momento di incontro tra distribuzione e operatori del settore, grazie a un format dinamico che unisce formazione, workshop e occasioni di relazione in un contesto esclusivo come quello termale viterbese.
Tra i momenti più seguiti della giornata, la presentazione di Giuseppe Pane, responsabile area manager centro Italia di MSC Crociere, che ha illustrato agli agenti le novità di prodotto, gli itinerari e le strategie commerciali dedicate al mercato agenziale. Grande interesse anche per l’intervento di Alessandra Sensi, componente della conosciuta Famiglia Sensi, nonché amministratrice delle Terme dei Papi, che ha raccontato i benefit dell'acqua termale, la qualità dell'accoglienza della struttura e le potenzialità del turismo wellness e termale nel panorama dell’offerta italiana.
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[post_content] => Tra il 2019 e il 2025 i settori del commercio e del turismo hanno perso oltre 177.000 addetti autonomi, un calo del 14,1%: in media circa 81 piccoli imprenditori e altre partite Iva in meno ogni giorno.
E' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti sui dati camerali relativi al commercio e alla filiera turistica - alloggio, ristorazione e agenzie di viaggio. È una controtendenza netta. L'occupazione complessiva nei due settori cresce di 351.000 unità (+8,4%), ma il saldo positivo è interamente trainato dal lavoro dipendente, che aumenta di 528.000 addetti (+18%), mentre quello autonomo arretra del 14,1%.
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[post_content] => E' arrivata dalla Commissione europea l'autorizzazione all'utilizzo del carburante Usa, per affrontare la potenziale, futura carenza di jet fuel. Il bollettino diffuso dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea apre quindi al “Jet A”, normalmente impiegato negli Stati Uniti e in Canada: gli aeroporti e le compagnie europee operano storicamente con il “Jet A-1”, ma la scarsità del prodotto sta spingendo Bruxelles e le autorità del settore a valutare soluzioni alternative per evitare ulteriori problemi al trasporto aereo.
C'è però da considerare gli avvertimenti dell'Easa, secondo la quale il documento non rappresenta un’autorizzazione generalizzata né un invito ad abbandonare il carburante tradizionale. Si tratta piuttosto di una misura temporanea e operativa, destinata a gestire l’emergenza almeno fino alla prossima stagione invernale, salvo eventuali modifiche in base all’evoluzione delle forniture.
Le deroghe di Bruxelles
Parallelamente anche la Commissione europea è intervenuta con alcune indicazioni rivolte al comparto dei trasporti. Bruxelles ha infatti previsto deroghe temporanee alle regole del programma ReFuelEu Aviation, in particolare all’obbligo di imbarcare almeno il 90% del carburante previsto negli aeroporti di partenza. L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli scali che stanno registrando carenze di cherosene e consentire alle compagnie di gestire con maggiore flessibilità le rotte considerate più critiche.
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L’Agenzia parla apertamente di possibili criticità legate all’aeronavigabilità, alla comunicazione tra operatori e ai cosiddetti “fattori umani”, cioè errori derivanti da procedure non aggiornate o da informazioni incomplete.
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Estate significa tempo da vivere, esperienze da condividere e nuovi modi di viaggiare. In questo scenario, Costa Crociere rinnova la propria proposta puntando su due elementi chiave: una maggiore flessibilità nella prenotazione e un’esperienza di bordo sempre più ricca, a partire da un’offerta gastronomica completamente ripensata.
In linea con questa visione si inserisce la campagna commerciale “Summer Days”, dedicata all’estate 2026, pensata per offrire più valore, flessibilità e accessibilità a chi desidera programmare, anche in anticipo, la propria vacanza in crociera. La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo Occidentale e Orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
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Importanti novità, inoltre, per l’esperienza a bordo relativamente alla proposta gastronomica. Costa continua investire nella qualità del prodotto, introducendo un’offerta food arricchita e rinnovata. Non si tratta solo di ampliare il numero delle proposte, ma di trasformare il cibo in un elemento centrale della vita di bordo: un linguaggio condiviso fatto di convivialità, spontaneità e piccoli rituali quotidiani che rendono ogni momento speciale. Nasce così un vero e proprio “viaggio nel gusto, giorno e notte”, pensato per seguire i ritmi di ciascun Ospite in ogni momento della giornata.
Tra le novità gratuite più interessanti spicca lo street food diurno, disponibile dalle 11:00 alle 18:00, con proposte informali come hamburger, hot dog e patatine, perfette per una pausa rilassata tra un’escursione e l’altra. A tarda sera, invece, arriva il momento dei Midnight Specials: un piatto ispirato alla destinazione, servito a buffet poco prima di mezzanotte, che trasforma la notte in un’occasione di condivisione, come una spaghettata tra amici dopo una serata di spettacoli. E per chi ama vivere la nave fino a tardi, i Goodnight Delights – serviti al bar del casinò – offrono una dolce coccola tra le 2:00 e le 2:30, chiudendo la giornata con un tocco di gusto.
Questa evoluzione rende l’esperienza gastronomica più continua, accessibile e integrata nella socialità della nave, contribuendo a definire uno stile di viaggio sempre più distintivo. Il nuovo servizio sarà attivo dalla prima settimana di maggio su Costa Toscana ed entro fine mese su tutta la flotta.
È però la nuova e sorprendente proposta di Archipelago a offrire un vero spettacolo per tutti i sensi. Il concept gourmet si rinnova e rafforza il proprio posizionamento come esperienza d’eccellenza. Per la prima volta, tre grandi chef internazionali, Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León, firmano insieme un unico menù degustazione: 12 portate per un viaggio sensoriale di circa due ore. Non è solo una cena, ma un racconto immersivo in cui gusto, luci, suoni e atmosfera si fondono dando vita a un’esperienza unica, costruita attorno al dialogo tra terra e mare. Archipelago invita a rallentare, a lasciarsi guidare e a vivere ogni dettaglio con intensità, riscoprendo il piacere del momento. Il nuovo concept di Archipelago, disponibile già dal 16 aprile su Costa Smeralda, dall’8 maggio su Costa Toscana e, entro l’estate, su tutta la flotta, rappresenta il primo capitolo di un progetto sempre più iconico.
“La ricerca costante della qualità e l’innovazione sul prodotto restano pilastri fondamentali della strategia Costa – afferma Riccardo Fantoni, Direttore Commerciale Italia –. Il riconoscimento da parte di Partner e Ospiti conferma l’unicità dell’esperienza di vacanza proposta dalla Compagnia, sostenuta da un portafoglio di destinazioni capace di rispondere a ogni esigenza dei Clienti e da investimenti continui in comunicazione e iniziative commerciali, a supporto di una crescita condivisa con i Partner”.
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[post_content] => Il Giappone accelera in ambito turistico. Entro la fine del 2028 è infatti previsto il lancio del Japan Electronic System for Travel Authorization, la nuova autorizzazione elettronica obbligatoria per i cittadini dei Paesi attualmente esenti da visto per soggiorni di breve durata, tra cui anche l’Italia.
Il costo del Jesta dovrebbe essere compreso tra 1500 e 3000 yen, anche se i dettagli definitivi saranno confermati in prossimità del lancio. Jesta sarà un sistema di pre-screening che consentirà alle autorità giapponesi di verificare in anticipo i dati dei viaggiatori prima dell’imbarco. Una volta entrato in vigore, diventerà un requisito obbligatorio per l’accesso al Paese in caso di turismo, trasferte di lavoro, brevi corsi di studio, visite a parenti o amici e transiti. Tra gli elementi più rilevanti del nuovo sistema vi è il carattere individuale dell’autorizzazione: ogni viaggiatore dovrà disporre della propria approvazione Jesta, inclusi bambini e neonati, con autorizzazione collegata al singolo passaporto. Non saranno quindi previste domande familiari o di gruppo.
L’introduzione di Jesta si inserisce in una fase di forte crescita del turismo internazionale verso il Giappone. Allo stesso tempo, da diversi anni il Giappone sta progressivamente orientando la propria strategia verso un turismo più sostenibile e di maggiore qualità, come dimostrano misure già introdotte a livello locale per governare meglio l’impatto dei flussi.
Arrivare preparati
In questo nuovo scenario, Japanspecialist si propone come riferimento informativo e operativo per i viaggiatori che desiderano raggiungere il Giappone con tutta la documentazione in regola. Il nuovo requisito entrerà infatti a far parte dell’assistenza pre-partenza fornita ai nostri clienti, insieme alle informazioni pratiche necessarie per affrontare correttamente le future procedure di ingresso.
«Jesta introdurrà una nuova modalità di accesso al Giappone e renderà ancora più importante preparare il viaggio con attenzione, anche dal punto di vista documentale. Il nostro compito sarà accompagnare i viaggiatori in questo passaggio, fornendo supporto chiaro e aggiornato affinché possano affrontare le pratiche necessarie senza preoccupazioni» dichiara Francesca Cagnoli, department manager di Japanspecialist Italia.
Con l’introduzione di Jesta, il Giappone si avvia verso una nuova fase nella gestione dei flussi internazionali, destinata ad avere un impatto concreto anche sulla preparazione del viaggio da parte dei passeggeri europei.
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