25 August 2026

Kuoni Uk riduce i prezzi del catalogo 2010

Kuoni ha lanciato in Gran Bretagna il catalogo 2010 con alcuni prezzi ribassati fino al 20% rispetto al 2009. Ad esempio, per cinque notti allo Shangri La’s Tanjung Aru, in Malesia, il prezzo del 2010 è inferiore di 255 sterline rispetto a quest’anno ed è già prenotabile. La tariffa più bassa è di 525 sterline per sette notti in camera doppia con colazione al Mercure Hotel Luxor, incluso il volo Egyptair da Londra e i trasferimenti.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520523 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Milano Bergamo rafforza ulteriormente la sua connettività con l'Europa orientale nell'estate 2027 con l'arrivo di SkyUp: la compagnia ha aperto la vendita dei biglietti per il nuovo collegamento diretto per Chișinău. La rotta verso la capitale della Moldavia decollerà il prossimo 28 maggio e sarà attiva fino al 29 ottobre 2027. «L'Italia è uno dei mercati più importanti per la connettività internazionale della Moldavia e Milano è già tra le rotte più importanti da Chișinău - afferma Dmytro Sieroukhov, ceo di SkyUp Airlines -. Secondo l'Autorità per l'Aviazione Civile moldava, il traffico passeggeri tra Chișinău e Milano ha superato i 235.000 passeggeri nel 2025, con una crescita di oltre il 36% su base annua. Con il nostro nuovo servizio Milano Bergamo – Chișinău, vogliamo offrire ai passeggeri del Nord Italia e della Moldavia maggiori opzioni di viaggio diretto per visite familiari, viaggi d'affari, viaggi di piacere e proseguimenti di viaggio, mantenendo al contempo l'attenzione su orari convenienti, valore aggiunto al servizio clienti e fornitura di servizi di qualità a un prezzo equo",  «Siamo lieti che SkyUp abbia scelto l'Aeroporto di Milano Bergamo come una delle sue destinazioni di linea, con l'inizio delle operazioni previsto per l'estate 2027 - sottolinea  Giacomo Cattaneo, direttore aviazione commerciale, marketing e comunicazione dell'Aeroporto di Milano Bergamo -. L'annuncio di questa nuova rotta rappresenta un importante passo avanti per il crescente numero di passeggeri alla ricerca di un punto di accesso geograficamente e logisticamente comodo per la Moldavia e per i paesi limitrofi. Siamo lieti di iniziare questa partnership con SkyUp e speriamo che apra la strada a ulteriori collegamenti in futur». [post_title] => SkyUp: nuova rotta stagionale da Milano Bergamo a Chisinau nell'estate 2027 [post_date] => 2026-08-25T10:08:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787652489000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520477 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Airbnb e Tripadvisor Group uniscono le forze per ampliare la gamma di tour, attività e attrazioni a disposizione dei viaggiatori su Airbnb. Grazie alla nuova partnership, nel corso dell'anno sarà possibile prenotare su Airbnb una selezione di esperienze offerte da Tripadvisor Group. L'accordo consente ad Airbnb di accedere a una parte del vasto catalogo di esperienze di Tripadvisor Group, offrendo al contempo a quest'ultimo un ulteriore importante canale di distribuzione per i propri tour e le proprie attività. Tripadvisor Group ha dichiarato che il suo portafoglio comprende oltre 425.000 esperienze in tutto il mondo. Tale offerta è disponibile tramite Tripadvisor, Viator e migliaia di piattaforme partner, raggiungendo decine di milioni di viaggiatori ogni anno. L'accordo giunge mentre Airbnb prosegue nell'espansione del proprio business oltre il settore degli alloggi. L'azienda sta infatti sviluppando "Airbnb Experiences" parallelamente a servizi quali trasferimenti aeroportuali, noleggio auto, consegna della spesa e deposito bagagli. [post_title] => Accordo fra Airbnb e Tripadvisor per incrementare la scelta dei viaggi [post_date] => 2026-08-24T10:27:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787567250000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520469 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519751" align="alignleft" width="450"] Barcellona[/caption] Gli hotel spagnoli hanno registrato a luglio oltre 44,8 milioni di pernottamenti, in aumento dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati anticipati oggi dall'Istituto nazionale si statistica (Ine). Le presenze dei turisti stranieri sono aumentate dell'1,1% e, in uguale misura, sono diminuiti i pernottamenti dei turisti spagnoli.  Mentre i prezzi degli hotel sono aumentati a luglio del 5,9% su base annua, con il costo medio di una camera doppia attestato a 157 euro, pari al 6,8% in più che nello stesso mese del 2025. Nei primi sette mesi dell'anno le presenze alberghiere sono complessivamente aumentate dell'1,5%, in particolare sono cresciute dell'1,8% per i turisti stranieri e dello 0,8% per i residenti.   A luglio, le principali destinazioni degli spagnoli sono state Andalusia (24,7% delle presenze), Catalogna (14,2%) e Comunità Valenziana (13,4%). [post_title] => Spagna, a luglio gli hotel hanno registrato 44, 8 milioni di pernottamenti [post_date] => 2026-08-24T10:06:40+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787566000000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520436 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.   Al 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.   Sebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.   Conflitto in Medio Oriente L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.   Nonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.   A conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti. [post_title] => Turkish Airlines: utile netto di 197 milioni, dollari Usa. Flotta aumentata [post_date] => 2026-08-07T12:02:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786104140000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520431 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo. Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa. Vengono definiti "stay-cationisti", neologismo coniato rielaborando il termine inglese "Staycation", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza). Problemi economici A pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno. La ricerca, realizzata da Tecnè per Federalberghi, conferma quindi che la mancata vacanza è prima di tutto una questione sociale. Quello che per decenni è stato un appuntamento fisso del calendario, torna a essere percepito da molti come una spesa su cui si è costretti a fare economia. Colpisce inoltre il divario generazionale: i primi a rinunciare alla vacanza sono le persone più anziane (over 65) e i pensionati, categorie in cui la percentuale di chi resta a casa per tutta l’estate sale fino al 67%.     [post_title] => 17,5 milioni di italiani in vacanza a agosto. Gli altri hanno problemi economici [post_date] => 2026-08-07T11:42:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786102943000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori. Il turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%. La graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire La preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%. Ancora più significativo è ciò che accade nella scelta della singola cantina: la bellezza del paesaggio rurale è il primo criterio, con il 73%, seguita dal rapporto qualità-prezzo, al 72%, e dalla prossimità, al 63%. La qualità e la notorietà dei vini si fermano al 60%. In altri termini, per il turista contemporaneo non basta più la forza dell’etichetta: la cantina viene scelta come parte di un paesaggio e di un’esperienza territoriale complessiva. [post_title] => L'enoturismo è una componente di soggiorni più lunghi [post_date] => 2026-08-07T11:32:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786102366000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520419 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo otto anni di procedure amministrative e battaglie legali, l'aeroporto di Londra Gatwick ha ottenuto il via libera definitivo per il suo progetto di rendere operativa quotidianamente la pista nord. Valutato a 2,2 miliardi di sterline (circa 2,6 miliardi di euro) e interamente finanziato da privati, questo progetto mira a trasformare l'attuale pista di emergenza in una pista pienamente operativa, ad aumentare la capacità annua a quasi 80 milioni di passeggeri e ad aggiungere fino a 100.000 movimenti di aeromobili all'anno entro la fine del decennio. la fine della storia La sentenza emessa il 4 agosto dalla Corte d'Appello di Londra segna la fase finale di un processo iniziato a metà degli anni 2010 e relativo al progetto della pista nord dell'aeroporto . I giudici hanno respinto i ricorsi dell'attivista Peter Barclay e del collettivo Communities against Gatwick noise emissions che miravano a ribaltare l'autorizzazione emessa dal segretario di Ssato per i trasporti nel settembre 2025. Nella loro sentenza, i giudici hanno affermato che "ciascuno dei motivi di appello sollevati da ciascun ricorrente è indifendibile" e che nessuno di essi aveva "una reale possibilità di successo", ritenendo che non vi fosse "alcun motivo valido" per riesaminare il caso. [post_title] => Londra Gatwick, finalmente il via libera per la seconda pista [post_date] => 2026-08-07T10:02:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786096966000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520401 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet, la seconda compagnia aerea low-cost più grande d'Europa, ha accettato la vendita ad Apollo, un fondo di investimento americano. Il prezzo sarà di 5,7 miliardi di sterline, cifra che potrebbe variare a seconda del tasso di cambio. EasyJet in realtà non ha scelto tra le due offerte; Castlelake, il primo fondo a tentare di acquisire la compagnia aerea, si è ritirato all'ultimo minuto. Apollo ha dichiarato che la sua intenzione è quella di far crescere l'azienda e che non intende tagliare posti di lavoro almeno per i primi dodici mesi successivi all'acquisizione. Dettagli e divieti Prima della finalizzazione dell'accordo, restano da completare diverse procedure normative, ma la transazione è considerata conclusa. In teoria, è vietato a un fondo americano acquisire una compagnia aerea europea (la sua filiale austriaca rientra in questa categoria), ma è risaputo che in questo ambito esistono ampie possibilità di elusione, e i finanzieri troveranno sempre un modo per aggirare una norma che appare inutile in un contesto di flussi di capitali così fluidi tra i mercati. La compagnia aerea arancione si trova ad affrontare i tipici problemi del settore aeronautico: è redditizia, ma non quanto vorrebbe un investitore. Gli investitori, ovvero il mercato azionario, confrontano i rendimenti con i tassi di interesse o i titoli di stato, rispetto ai quali EasyJet, come la maggior parte delle compagnie aeree, non se la cava molto bene. [post_title] => EasyJet è stata venduta a Apollo per 5,7 miliardi di sterline [post_date] => 2026-08-07T06:43:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786085006000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austrian Airlines ha registrato una perdita operativa rettificata di 93 milioni di euro nel primo semestre del 2026, in calo di 50 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'impennata dei prezzi del carburante e la sospensione forzata di diverse rotte in Medio Oriente hanno compensato i benefici derivanti dal precedente forte trend di crescita della domanda di passeggeri. Medio Oriente Per la compagnia la crisi non è solo una questione di aumento dei costi del carburante. La chiusura o la restrizione di diversi spazi aerei, unitamente ai requisiti di sicurezza, ha portato alla sospensione temporanea dei voli per Amman, Erbil, Tel Aviv e Teheran. Queste sole cancellazioni di voli hanno causato perdite stimate in decine di milioni di euro. Questo episodio mette in luce la particolare vulnerabilità del modello hub di Vienna: le rotte verso il Levante, l'Iraq e l'Iran alimentano sia il traffico locale sia i collegamenti tra l'Europa centrale, il Medio Oriente e l'Asia. Oltre ai voli cancellati, le deviazioni imposte ad alcuni voli aumentano meccanicamente i costi operativi a causa dei tempi di percorrenza più lunghi, del maggiore consumo di carburante e delle limitazioni nella pianificazione degli equipaggi. Redditività ridotta La domanda, tuttavia, è rimasta sostenuta. Austrian Airlines ha trasportato 6,96 milioni di passeggeri tra gennaio e giugno, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente, mentre i ricavi sono aumentati del 4% a 1,22 miliardi di euro. Il tasso di occupazione dei posti è migliorato di 3,4 punti percentuali, raggiungendo l'80,6%, mentre la capacità, misurata in chilometri per posto disponibile, è rimasta pressoché invariata a 13,53 miliardi. La regolarità operativa, tuttavia, rimane elevata: il 98,8% del programma è stato completato come previsto. La compagnia aerea ha inoltre riutilizzato la capacità resasi disponibile a seguito delle sospensioni in Medio Oriente: sono stati programmati circa 800 voli aggiuntivi verso destinazioni turistiche europee come Palma di Maiorca, Dubrovnik, Barcellona, ​​Nizza e Malaga. [post_title] => Austrian Airlines in perdita per 93 milioni di euro a causa del caro carburante [post_date] => 2026-08-06T09:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786009998000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "kuoni uk riduce i prezzi del catalogo 2010" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1449,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Milano Bergamo rafforza ulteriormente la sua connettività con l'Europa orientale nell'estate 2027 con l'arrivo di SkyUp: la compagnia ha aperto la vendita dei biglietti per il nuovo collegamento diretto per Chișinău.\r\n\r\nLa rotta verso la capitale della Moldavia decollerà il prossimo 28 maggio e sarà attiva fino al 29 ottobre 2027.\r\n\r\n«L'Italia è uno dei mercati più importanti per la connettività internazionale della Moldavia e Milano è già tra le rotte più importanti da Chișinău - afferma Dmytro Sieroukhov, ceo di SkyUp Airlines -. Secondo l'Autorità per l'Aviazione Civile moldava, il traffico passeggeri tra Chișinău e Milano ha superato i 235.000 passeggeri nel 2025, con una crescita di oltre il 36% su base annua. Con il nostro nuovo servizio Milano Bergamo – Chișinău, vogliamo offrire ai passeggeri del Nord Italia e della Moldavia maggiori opzioni di viaggio diretto per visite familiari, viaggi d'affari, viaggi di piacere e proseguimenti di viaggio, mantenendo al contempo l'attenzione su orari convenienti, valore aggiunto al servizio clienti e fornitura di servizi di qualità a un prezzo equo\", \r\n\r\n«Siamo lieti che SkyUp abbia scelto l'Aeroporto di Milano Bergamo come una delle sue destinazioni di linea, con l'inizio delle operazioni previsto per l'estate 2027 - sottolinea  Giacomo Cattaneo, direttore aviazione commerciale, marketing e comunicazione dell'Aeroporto di Milano Bergamo -. L'annuncio di questa nuova rotta rappresenta un importante passo avanti per il crescente numero di passeggeri alla ricerca di un punto di accesso geograficamente e logisticamente comodo per la Moldavia e per i paesi limitrofi. Siamo lieti di iniziare questa partnership con SkyUp e speriamo che apra la strada a ulteriori collegamenti in futur».","post_title":"SkyUp: nuova rotta stagionale da Milano Bergamo a Chisinau nell'estate 2027","post_date":"2026-08-25T10:08:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787652489000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbnb e Tripadvisor Group uniscono le forze per ampliare la gamma di tour, attività e attrazioni a disposizione dei viaggiatori su Airbnb.\r\n\r\nGrazie alla nuova partnership, nel corso dell'anno sarà possibile prenotare su Airbnb una selezione di esperienze offerte da Tripadvisor Group.\r\n\r\nL'accordo consente ad Airbnb di accedere a una parte del vasto catalogo di esperienze di Tripadvisor Group, offrendo al contempo a quest'ultimo un ulteriore importante canale di distribuzione per i propri tour e le proprie attività.\r\n\r\nTripadvisor Group ha dichiarato che il suo portafoglio comprende oltre 425.000 esperienze in tutto il mondo. Tale offerta è disponibile tramite Tripadvisor, Viator e migliaia di piattaforme partner, raggiungendo decine di milioni di viaggiatori ogni anno.\r\n\r\nL'accordo giunge mentre Airbnb prosegue nell'espansione del proprio business oltre il settore degli alloggi. L'azienda sta infatti sviluppando \"Airbnb Experiences\" parallelamente a servizi quali trasferimenti aeroportuali, noleggio auto, consegna della spesa e deposito bagagli.","post_title":"Accordo fra Airbnb e Tripadvisor per incrementare la scelta dei viaggi","post_date":"2026-08-24T10:27:30+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1787567250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519751\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Barcellona[/caption]\r\n\r\nGli hotel spagnoli hanno registrato a luglio oltre 44,8 milioni di pernottamenti, in aumento dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati anticipati oggi dall'Istituto nazionale si statistica (Ine). Le presenze dei turisti stranieri sono aumentate dell'1,1% e, in uguale misura, sono diminuiti i pernottamenti dei turisti spagnoli.\r\n Mentre i prezzi degli hotel sono aumentati a luglio del 5,9% su base annua, con il costo medio di una camera doppia attestato a 157 euro, pari al 6,8% in più che nello stesso mese del 2025. Nei primi sette mesi dell'anno le presenze alberghiere sono complessivamente aumentate dell'1,5%, in particolare sono cresciute dell'1,8% per i turisti stranieri e dello 0,8% per i residenti.\r\n \r\nA luglio, le principali destinazioni degli spagnoli sono state Andalusia (24,7% delle presenze), Catalogna (14,2%) e Comunità Valenziana (13,4%).","post_title":"Spagna, a luglio gli hotel hanno registrato 44, 8 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-08-24T10:06:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1787566000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.\r\n \r\nAl 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.\r\n \r\nSebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.\r\n \r\nConflitto in Medio Oriente\r\nL’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.\r\n \r\nNonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.\r\n \r\nA conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.","post_title":"Turkish Airlines: utile netto di 197 milioni, dollari Usa. Flotta aumentata","post_date":"2026-08-07T12:02:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786104140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo. Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa.\r\n\r\nVengono definiti \"stay-cationisti\", neologismo coniato rielaborando il termine inglese \"Staycation\", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza).\r\nProblemi economici\r\nA pesare di più è la situazione economica familiare, indicata dal 52,8% degli intervistati come motivo principale della rinuncia. Seguono le difficoltà organizzative in famiglia (25,7%) e i motivi di salute (24,5%). L'11,2% ha dovuto fare i conti con l'aumento dei prezzi, mentre il 10,4% è stato condizionato da impegni lavorativi. C'è infine un 6,6% che non rinuncia alla vacanza, ma la sposterà in un altro periodo dell'anno.\r\n\r\nLa ricerca, realizzata da Tecnè per Federalberghi, conferma quindi che la mancata vacanza è prima di tutto una questione sociale. Quello che per decenni è stato un appuntamento fisso del calendario, torna a essere percepito da molti come una spesa su cui si è costretti a fare economia.\r\n\r\nColpisce inoltre il divario generazionale: i primi a rinunciare alla vacanza sono le persone più anziane (over 65) e i pensionati, categorie in cui la percentuale di chi resta a casa per tutta l’estate sale fino al 67%.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"17,5 milioni di italiani in vacanza a agosto. Gli altri hanno problemi economici","post_date":"2026-08-07T11:42:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102943000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’enoturismo entra sempre più nella vacanza estiva degli italiani, anche quando il viaggio non nasce esclusivamente per scoprire il vino. All’avvio della campagna vendemmiale 2026, quest’anno fortemente anticipata per ragioni climatiche, e mentre Calici di Stelle, in programma fino al 16 agosto con il clou degli eventi nel corso dell’ultima settimana, porta degustazioni, incontri con i produttori, passeggiate nei vigneti ed eventi culturali nelle cantine, nei borghi e nelle piazze italiane, il nuovo Rapporto “Gli italiani e le esperienze enoturistiche”, a cura di Roberta Garibaldi e in collaborazione con Ascovilo-Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi e con The Data Appeal Company , fotografa una domanda che si amplia e si integra con il mare, il paesaggio, la gastronomia e la scoperta dei territori.\r\n\r\nIl turismo enogastronomico coinvolge ormai una platea stimata di circa 18 milioni di italiani, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Ma è soprattutto la geografia a mostrare un cambiamento significativo: Cinque Terre e Salento sono le destinazioni enoturistiche più desiderate, entrambe indicate dal 20% dei turisti italiani, seguite dal Chianti, al 19%, dalla Costiera Amalfitana e dall’Etna, entrambe al 18%. Quattro delle prime cinque mete sono quindi costiere o situate in prossimità del mare . Seguono Montepulciano, al 16%, Montalcino, al 15%, Langhe-Barolo e Gallura – anche quest’ultima in prossimità del mare –, entrambe al 14%.\r\n\r\nLa graduatoria evidenzia come il vino non rappresenti più soltanto la motivazione di una vacanza specialistica, ma diventi una componente qualificante di soggiorni più ampi: una visita in cantina, una degustazione o una cena tra i vigneti possono arricchire\r\n\r\nLa preferenza per le destinazioni costiere non appare casuale. Nella scelta di una meta enoturistica, i primi fattori considerati dagli italiani sono il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 76%, la bellezza del paesaggio rurale, al 75%, e la prossimità geografica, al 65%.\r\n\r\nAncora più significativo è ciò che accade nella scelta della singola cantina: la bellezza del paesaggio rurale è il primo criterio, con il 73%, seguita dal rapporto qualità-prezzo, al 72%, e dalla prossimità, al 63%. La qualità e la notorietà dei vini si fermano al 60%. In altri termini, per il turista contemporaneo non basta più la forza dell’etichetta: la cantina viene scelta come parte di un paesaggio e di un’esperienza territoriale complessiva.","post_title":"L'enoturismo è una componente di soggiorni più lunghi","post_date":"2026-08-07T11:32:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo otto anni di procedure amministrative e battaglie legali, l'aeroporto di Londra Gatwick ha ottenuto il via libera definitivo per il suo progetto di rendere operativa quotidianamente la pista nord.\r\nValutato a 2,2 miliardi di sterline (circa 2,6 miliardi di euro) e interamente finanziato da privati, questo progetto mira a trasformare l'attuale pista di emergenza in una pista pienamente operativa, ad aumentare la capacità annua a quasi 80 milioni di passeggeri e ad aggiungere fino a 100.000 movimenti di aeromobili all'anno entro la fine del decennio.\r\n\r\nla fine della storia\r\nLa sentenza emessa il 4 agosto dalla Corte d'Appello di Londra segna la fase finale di un processo iniziato a metà degli anni 2010 e relativo al progetto della pista nord dell'aeroporto . I giudici hanno respinto i ricorsi dell'attivista Peter Barclay e del collettivo Communities against Gatwick noise emissions che miravano a ribaltare l'autorizzazione emessa dal segretario di Ssato per i trasporti nel settembre 2025.\r\n\r\nNella loro sentenza, i giudici hanno affermato che \"ciascuno dei motivi di appello sollevati da ciascun ricorrente è indifendibile\" e che nessuno di essi aveva \"una reale possibilità di successo\", ritenendo che non vi fosse \"alcun motivo valido\" per riesaminare il caso.","post_title":"Londra Gatwick, finalmente il via libera per la seconda pista","post_date":"2026-08-07T10:02:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786096966000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet, la seconda compagnia aerea low-cost più grande d'Europa, ha accettato la vendita ad Apollo, un fondo di investimento americano.\r\n\r\nIl prezzo sarà di 5,7 miliardi di sterline, cifra che potrebbe variare a seconda del tasso di cambio. EasyJet in realtà non ha scelto tra le due offerte; Castlelake, il primo fondo a tentare di acquisire la compagnia aerea, si è ritirato all'ultimo minuto.\r\n\r\nApollo ha dichiarato che la sua intenzione è quella di far crescere l'azienda e che non intende tagliare posti di lavoro almeno per i primi dodici mesi successivi all'acquisizione.\r\nDettagli e divieti\r\nPrima della finalizzazione dell'accordo, restano da completare diverse procedure normative, ma la transazione è considerata conclusa. In teoria, è vietato a un fondo americano acquisire una compagnia aerea europea (la sua filiale austriaca rientra in questa categoria), ma è risaputo che in questo ambito esistono ampie possibilità di elusione, e i finanzieri troveranno sempre un modo per aggirare una norma che appare inutile in un contesto di flussi di capitali così fluidi tra i mercati.\r\n\r\nLa compagnia aerea arancione si trova ad affrontare i tipici problemi del settore aeronautico: è redditizia, ma non quanto vorrebbe un investitore. Gli investitori, ovvero il mercato azionario, confrontano i rendimenti con i tassi di interesse o i titoli di stato, rispetto ai quali EasyJet, come la maggior parte delle compagnie aeree, non se la cava molto bene.","post_title":"EasyJet è stata venduta a Apollo per 5,7 miliardi di sterline","post_date":"2026-08-07T06:43:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1786085006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austrian Airlines ha registrato una perdita operativa rettificata di 93 milioni di euro nel primo semestre del 2026, in calo di 50 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'impennata dei prezzi del carburante e la sospensione forzata di diverse rotte in Medio Oriente hanno compensato i benefici derivanti dal precedente forte trend di crescita della domanda di passeggeri.\r\nMedio Oriente\r\nPer la compagnia la crisi non è solo una questione di aumento dei costi del carburante. La chiusura o la restrizione di diversi spazi aerei, unitamente ai requisiti di sicurezza, ha portato alla sospensione temporanea dei voli per Amman, Erbil, Tel Aviv e Teheran. Queste sole cancellazioni di voli hanno causato perdite stimate in decine di milioni di euro.\r\n\r\nQuesto episodio mette in luce la particolare vulnerabilità del modello hub di Vienna: le rotte verso il Levante, l'Iraq e l'Iran alimentano sia il traffico locale sia i collegamenti tra l'Europa centrale, il Medio Oriente e l'Asia. Oltre ai voli cancellati, le deviazioni imposte ad alcuni voli aumentano meccanicamente i costi operativi a causa dei tempi di percorrenza più lunghi, del maggiore consumo di carburante e delle limitazioni nella pianificazione degli equipaggi.\r\nRedditività ridotta\r\nLa domanda, tuttavia, è rimasta sostenuta. Austrian Airlines ha trasportato 6,96 milioni di passeggeri tra gennaio e giugno, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente, mentre i ricavi sono aumentati del 4% a 1,22 miliardi di euro. Il tasso di occupazione dei posti è migliorato di 3,4 punti percentuali, raggiungendo l'80,6%, mentre la capacità, misurata in chilometri per posto disponibile, è rimasta pressoché invariata a 13,53 miliardi.\r\n\r\nLa regolarità operativa, tuttavia, rimane elevata: il 98,8% del programma è stato completato come previsto. La compagnia aerea ha inoltre riutilizzato la capacità resasi disponibile a seguito delle sospensioni in Medio Oriente: sono stati programmati circa 800 voli aggiuntivi verso destinazioni turistiche europee come Palma di Maiorca, Dubrovnik, Barcellona, ​​Nizza e Malaga.","post_title":"Austrian Airlines in perdita per 93 milioni di euro a causa del caro carburante","post_date":"2026-08-06T09:53:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786009998000]}]}}